«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

lunedì 30 marzo 2009

Ravioloni neri con calamaretti e patate su specchio al pomodoro e cime di rapa

La cosa che mi dispiace di più di questa riuscitissima ricetta, sono le pessime fotografie... fatte di sera con il flash e molto di fretta ... gli ospiti non si possono far aspettare!
Il contrasto di sapori e colori era davvero spettacolare!!!


Pasta:
150 gr di farina di grano duro rimacinata
150 gr di farina 00
3 uova
8 gr di nero di seppia
5 gr di sale
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
vino bianco q.b.

Mescolare le due farine e formare la fontana.
Sbattere le uova con il sale e l'olio... Versare il composto al centro della fontana insieme al nero di seppia.
Amalgamare il tutto, aggiungendo se serve un goccio di vino bianco, e lavorare l'impasto per circa 15 minuti. Formare una palla, avvolgerla con pellicola e mettere in frigorifero a riposare per 1 ora.
Passato questo tempo, stendere la pasta e tagliarla a striscie di circa 6 cm di larghezza. Tagliate ogni striscia in quadrati regolari (6x6 cm)


Ripieno:
spero di azzeccare le dosi perchè io sono andata un po' ad occhio :))

250 gr di patate lessate
150 gr di calamaretti
un ciuffo di aneto
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
sale
pepe

Lavate e pulite i calamaretti e fateli scottare per circa 3-4 minuti in un court-bouillon preparato con sedano, carota, alloro e aglio.
Scolateli, tagliateli a pezzetti e fateli insaporire velocemente in padella con due cucchiai di olio, sale, pepe e lo spicchio d'aglio tagliato a pezzetti.
Frullate quindi i calamaretti, l'aneto e le patate lesse fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo (farcia dei ravioli).
Distribuite un cucchiaino di ripieno su ogni quadrato di pasta e chiudetelo a tortello, premendo bene per far fuoriuscire tutta l'aria all'interno.



Condimento:
passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
cime di rapa
poco burro
sale
pepe

Preparate un semplice sugo con due cucchiai di olio, 1 spicchio di aglio in camicia e la passata di pomodoro. Regolate di sale e pepe e fate cuocere per circa 15-20 minuti.
Sbollentate in acqua salata le cime di rapa per circa 5-10 minuti.
Togliete dall'acqua bollente e immergetele subito in acqua ghiacciata in modo che mantengano il loro colore ben verde.
Scolatele e sgrondatele bene dall'acqua e frullatele fino ad ottenere un composto abbastanza grossolano, non deve essere proprio una vellutata, ma si devono sentire ancora i pezzetti di cime di rapa.
Prendete la salsa, e insaporitela in padella con un pizzico di burro e pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura delle cime di rapa. Fate asciugare al punto giusto, nè troppo liquida nè troppo densa.
Distribuite sul piatto due cucchiai di salsa di pomodoro e due di salsa di cime di rapa e disponetevi sopra i ravioli scolati e conditi solo con olio extravergine.



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23 commenti:

Saretta ha detto...

Ma che dici caraaaaaaa!sono favolosiiiiiiii!Che raffinatezza e..chissà che gusto sublime!

Cipolla ha detto...

grazie tesoro... smack :))

manu e silvia ha detto...

Son bellissimi...spettacolari. scicchettosissimi!!
che altro dire???
ravioli neri...con questo ripieno così di contrasto!
abbiamo capito: il primo weekend in cui sei disponibile ti veniamo a trovare...chissà che ci impariamo qualcosa da qualcuno di veramente bravo!!!
un bacione e complimenti!

Tortino al cioccolato ha detto...

Che spettacolo! il contrasto di colori è super, e considerando gli ingredienti ke hai usato, devono essere buonissimi!!!!!!! brava brava!

Federica ha detto...

Questa ricetta me la segno è spettacolare!

Fra ha detto...

ricetta molto raffinata e nonostante le avverse condizioni di luce quei ravioloni hanno un aspetto eccezionalmente invitante. Bravissima!
Un bacione
fra

Mary ha detto...

che trionfo di colori e sapori!

Giò ha detto...

magari le mie foto venissero così bene con il flash! il ripieno è proprio azzeccato!

ELel ha detto...

Ma sto piatto è da ristorante!!!Davvero brava sul serio...non è che tra i prossimi ospiti posso venire anche io?? ;-PP

Stefano Caffarri ha detto...

Complimenti, proprio un piatto coreografico, bello e ben raccontato.
Sto cercando di immaginarmi quel ripieno... ed alla mattina presto non è cosa così semplice... :)
ho solo il dubbio sulla proporzione, che così tanta patata soverchi il gusto delicato del calamaretto. Magari provare a metterli a crudo, che tanto si cuociono ugualmente e restano più vividi.
lo so che dovrei prima provare.. però mi sono detto, cià, chiediamo.
Grazie.

Mirtilla ha detto...

che particolari!!
e che gran bell'effetto chic che hanno nel piatto ;)

Carlotta, mmh... ciambelle ha detto...

beeeelliiiii
sono proprio goth-chic questi ravioli!!!
assolutamente da provare (so già che il mio risultato sarà discutibile)
complimenti!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

ma tu sei una vera chef questo piatto e spettacolare e presentato benissimo ed immagino il spaore...quante cose buone che sai fare complimenti!!baci imma

zinzonzan ha detto...

Ma che piacere!!
Non sapevo avessi un blog personale!
Galeotta fu la ricetta della minestra di legumi al finocchietto selvatico...Davvero appetitosa :)

Mariolin Careme ha detto...

bella bella bella questa ricetta!

Nanny ha detto...

Particolarissima qst ricetta,bellissimo anche il contrasto di colore!

Susina strega del tè ha detto...

my god! sono bellissimi!!! complimenti!!

Debora ha detto...

ciao Cipolla!!! c'è un regalo per te nel mio blog!!! :-)))

mestolina ha detto...

WOW questa ricetta è spettacolare! Non vedo l' ora d poterla provare! Ti ho scoperta oggi sul blog di Adrenalina e mi fa piacere conoscerti. Un abbraccio. Diana

Alex ha detto...

Adoro la pasta fatta in casa, ripiena specialmente...i ravioli neri poi li trovo veramente sciccosi!!!

il_cercat0re ha detto...

che meraviglia!!!! bellissimi questi ravioli :-)

Pupina ha detto...

Golosi, belli, colorati: che si può volere di più?

Snooky doodle ha detto...

che belli questi ! meravigliosi :)