«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
Visualizzazione post con etichetta FARRO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta FARRO. Mostra tutti i post

martedì 30 marzo 2010

Carciofi e farro alla mediterranea

Carciofi, carciofi, carciofi..... ma perché mi piacciono così tanto?
Li cucinerei in ogni modo e sinceramente, specie quando sono giovani e belli teneri, li trovo squisiti anche crudi, tagliati fini fini, in insalata.

In questo periodo pasquale i carciofi "furoreggiano" in molti blog come ingrediente di torte salate o come classico contorno alla carne d'agnello.
Io ho pensato di farli diventare un piatto unico abbinandoli al farro e condendoli con quei sapori tipici della dieta mediterranea: salsa di pomodoro, olive, capperi, cipolla e origano.


Che ne dite??!! Forse può essere una variante appetitosa e anche leggera!

Carciofi e farro alla mediterranea

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 carciofi giovani e teneri
140 gr di farro
400 gr di passata di pomodoro
1/2 cipolla rossa
una dozzina di olive nere (io ho usato le olive greche di Kalamata)
una manciata di capperi ben dissalati
1 cucchiaino di origano essiccato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Lavate i carciofi, quindi rimuovete le foglie esterne e recidete solo la parte finale più dura dei gambi.
Tagliateli a metà per il lato lungo e fateli lessare in acqua leggermente salata per circa 5-6 minuti.
Nel frattempo tagliate a fettine la cipolla e fatela imbiondire in poco olio, aggiungete i capperi , le olive e l'origano.
Scolate i carciofi e metteteli nella padella del condimento ad insaporire. Conservate la loro l'acqua di cottura nella quale farete cuocere il farro.
Aggiungete la salsa di pomodoro ai carciofi, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per il tempo di cottura del farro (circa 15 minuti). Se serve allungate il sugo con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura del farro.

ATTENZIONE: assaggiate il sugo e regolate di sale solo se necessario: ricordate che i carciofi li avete lessati già in acqua salata e che capperi ed olive sono molto sapidi di loro.

A cottura ultimata togliete i carciofi dalla padella e disponeteli sul piatto di servizio insieme alle olive e ai capperi. Lasciate però nella padella qualche cucchiaio del sugo di pomodoro nel quale condirete il farro ben scolato.
Servite il farro a parte in piccole ciotole monoporzione.

Carciofi e farro alla mediterranea

sabato 13 giugno 2009

Spaghetti di farro con gamberi, zucchine e peperoncini ciliegino

Ho trovato al supermercato questi spaghetti di farina di farro bio. Ho deciso di provare ad abbinarli ad un sugo pesce-verdure e credo di aver azzeccato la combinazione.
La pasta è rustica e ha un sapore di cereali abbastanza pronunciato, che ben si adatta alla dolcezza delle zucchine e dei gamberi.
Per finire la sferzata piccantina dà a questo piatto quella nota di brio in più!



Note sul farro tratte da Alimentipedia

Farro (Tricutum Dicoccum)

Il farro è una pianta erbacea della famiglia delle graminacee. È il cereale da cui è nato il frumento. Per secoli è stato l'alimento base degli antichi romani, usato anche come merce di scambio, nel rituale del matrimonio e in alcune cerimonie religiose.
Il farro è senza dubbio il cereale in chicchi più indicato per la sua versatilità, la facilità di cottura, il gusto e le caratteristiche nutrizionali.
E' il cereale meno calorico in assoluto (335 calorie per 100 g);
- contiene ben il 15% di proteine, è quindi adatto per essere combinato con i legumi per ottenere piatti unici non troppo calorici.
La pasta di farro possiede un contenuto di fibre 10 volte maggiore alla comune pasta di semola (con un potere calorico analogo).




Spaghetti di farro con gamberi, zucchine e peperoncini ciliegino

INGREDIENTI: per 2 persone
160 gr di spaghetti di farro
200 gr di gamberi col guscio
2 zucchine
10 pomodorini pachino
3 peperoncini ciliegino
(freschi o sott'olio, ma freschi sono sicuramente più profumati, saporiti e piccanti)
1 acciuga sott'olio
1 spicchio d'aglio
vino bianco q.b.
olio extravergine q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Lavare le zucchine e tagliarle a dadini non troppo piccoli.
Tagliare a metà un peperoncino ed eliminare i semini interni.
Tritare la polpa rossa molto finemente, insieme ad uno spicchio d'aglio.
Mettere in un tegame qualche cucchiaio di olio e il trito di aglio e peperoncino, e far scaldare il tutto a fiamma bassa insieme all'acciuga.
Unire la dadolata di zucchine e, alzando la fiamma, farle rosolare per 5 minuti. Aggiungere quindi i pomodorini taliati in quarti. Regolare di sale.
Nel frattempo in un'altra padella far scottare per 5 minuti i gamberi con un goccio di olio. Sfumare alla fine con pochissimo vino bianco. Levare i gamberi dal fuoco e sgusciarli.
Unire i gamberi alle zucchine, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e mescolare.
Far cuocere la pasta in acqua salata, scolarla un po' al dente e saltarla un paio di minuti in padella con il sughetto.
Distribuire gli spaghetti nei piatti e decorare ogni porzione con un peperoncino intero.

~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~

Con questa ricetta partecipo alla raccolta Red hot chili peppers ideata da lenny.

Raccolta peperoni


~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~

Voglio ringraziare Ago del blog Pane burro e marmellata per questo carinissimo premio che ha voluto donarmi.
Anche io ti mando un lungo abbraccio... di cuore!!!

mercoledì 17 settembre 2008

Risottino di farro con gamberetti e porcini

Complici i primi freddi e qualche porcino di stagione, mi è venuta la voglia di un piattino caldo e confortante.
Questo semplice risottino, preparato però con il farro, abbina profumi di mare e di terra in modo elegante ma gustoso.
Il porro al posto della classica cipolla lo rende più delicato; non copre affatto il sapore dei porcini anzi ne esalta il profumo.
Da dove arriva questa ricetta?... inventata di sana pianta!



INGREDIENTI: per 2-3 persone
150 g di gamberetti
200 g di porcini
200 g di farro
1/2 porro
2 foglie di salvia
1 ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
30 g di burro
500 ml circa di brodo di pollo
pepe
sale

PREPARAZIONE:
Lavate il porro tritatelo finemente e brasatelo con una noce di burro e le foglie di salvia, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete i porcini tagliati a pezzetti e fateli ammorbidire ed insaporire.
Quando i funghi avranno consumato la loro acqua unite il farro e lasciatelo tostare per un minuto a fiamma vivace.
Bagnate quindi col vino e cuocete per 15 minuti, unendo, quando necessario, del brodo ben caldo.
Aggiungete i gamberetti (già sgusciati) e pepate a piacere.
Portate a cottura (altri 5 minuti circa), col brodo bollente e regolate di sale.
A fine cottura, mantecate con un'altra piccola noce di burro e aggiungente il prezzemolo tritato.
Lasciate riposare per un minuto e servite.

lunedì 19 novembre 2007

Minestra di farro e cavolo nero con quenelle di ricotta di pecora

Con questo freddo e quest'aria siberiana, cosa c'è di meglio di una bella minestra "scalda-tutto"!!?
Ingredienti poveri, ma piatto prelibato!



INGREDIENTI: per 2 persone
5 foglie di cavolo nero
50 gr. di farro semiperlato
40 gr. di ricotta di pecora
3 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 cipolla bianca
70 cl. circa di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe


PREPARAZIONE:
Lavate bene il cavolo nero e tagliatelo a pezzetti eliminando l'ultima parte dei gambi, se sono troppo duri e legnosi.
Fate imbiondire la cipolla in qualche cucchiaio di olio e aggiungetevi il cavolo salandolo leggermente.
Fatelo stufare per qualche minuto, quindi aggiungete il farro e versate il brodo ben caldo.
Aggiustate di sale, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti.
A qualche minuto dalla fine della cottura aggiungete la passata di pomodoro.
Mescolate la ricotta con poco pepe fino a farla diventare cremosa.
Dividete la minestra nelle ciotole e con due cucchiai formate le quenelle di ricotta che metterete al centro.
Macinate altro pepe nero sopra la ricotta e servite la minestra ben calda.

venerdì 28 settembre 2007

Penne al farro con tonno, pomodoro fresco e pesto di rucola

Questo è un piatto estivo e molto fresco. Il pesto di rucola è una vera rivelazione sulla pasta, ottimo anche da solo qui si abbina ad altri ingredienti semplici che formano un connubio di sapori molto intrigante.




INGREDIENTI: - per 2 persone
160 gr. di mezze penne al farro, 120 gr. di tonno in scatola, 2 pomodori, 1 mazzetto di rucola, 1 spicchio d'aglio, olio extra-vergine, sale grosso


PREPARAZIONE:
Lavare bene le verdure. Asciugare la rucola con una centrifuga per insalata.
Tagliare a cubettini il pomodoro e sminuzzare grossolanamente la rucola, togliendo i gambi duri.
Nel frattempo far bollire l'acqua per la pasta.
In un mortaio iniziare a creare il pesto di rucola aggiungendo qualche grano di sale grosso per far sprigionare il profumo e il succo alla rucola; il sale aiuta anche a mantenere il colore ben verde.
Quando la rucola è ridotta in poltiglia aggiungere olio extra-v. a filo.
Buttare la pasta e lessarla al dente (6 minuti circa). Scolarla, condirla con un filo d'olio e lasciarla raffreddare.
In una padella mettere qualche cucchiaio di olio extra-v., uno spicchio d'aglio, che poi toglierete, e i cubetti di pomodoro fresco.
Far cuocere 2-3 minuti e aggiungere il tonno sgocciolato dal suo liquido di conserva. Far cuocere altri 2 minuti, spegnere la fiamma e lasciar intiepidire il sugo.
In un piatto piano disporre il pesto di rucola decorando a piacere.
Completare con le penne e il pomodoro e tonno.
Aggiungere qualche fogliolina di rucola fresca come decorazione, e un filo di olio extra-vergine a crudo.