Mentre, con il mortaio appoggiato al petto, pesto e spremo le tenere foglie di basilico, il profumo invade la cucina. Adoro l'aroma d'estate che si sprigiona.
È piacevole sentire quel torpore nel polso affaticato, sapendo che quel gesto darà come frutto un sapore meraviglioso.
La pasta bolle lentamente e il rumore pian piano cambia, diventa sempre più morbido e soffuso e mi fa capire che è arrivato il momento tanto aspettato.
Ecco come lo preparo io...

Ingredienti: per 2
160 gr. di trofie fresche
un mazzetto di basilico
1/2 spicchio d'aglio
4 cucchiai di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pinoli
pochi grani di sale grosso
olio extra-vergine d'oliva spremuto a freddo
Preparazione:
Metto a bollire la pasta.
Nel frattempo lavo e con acqua fresca le foglie di basilico.
Le tampono delicatamente con uno strofinaccio pulito per asciugarle.
Le metto nel mortaio con l'aglio e qualche granello di sale grosso e inizio a pestarle fino a spezzettarle grossolanamente. Aggiungo a questo punto due cucchiai di olio e i pinoli e continuo a pestare fino ad ottenere una crema abbastanza omogenea.
Aggiungo il Parmigiano e altro olio fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Scolo la pasta e condisco ogni porzione con circa due cucchiai di pesto.
Questa ricetta è dedicata con simpatia ed affetto ad Anna che continua a regalarmi premi. Anche se non la conosco di persona la considero come un'amica. Grazie Anna!

Premio Art & Pico























