«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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giovedì 24 marzo 2011

Risotto primaverile con agretti, zucchine, curry e granella di noci

Sole, tiepido, fiorellini, cielo azzurro!!! E' arrivata la primavera... e con lei si rinnovano anche gli ingredienti nel mio frigorifero. 
Sabato facendo spesa mi sono ritrovata con metà carrello di verdura. Non so se è questo tentativo di "dieta" che sto facendo, a portarmi a cucinare tanta verdura o la voglia di piatti più salutari e freschi. Stà di fatto che questo risottino, messo insieme casualmente, l'ho trovato molto interessante. Leggero e al tempo stesso speziato dalle note del curry... insomma davvero buono!

Risotto primaverile con agretti, zucchine, curry e granella di noci


INGREDIENTI: 2 porzioni
160 gr di riso carnaroli
80 gr di agretti *
1 zucchina media
1/2 piccola cipolla bianca
1 cucchiaio raso di curry
6 noci
brodo vegetale q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

PREPARAZIONE:
In una padella antiaderente fate tostare il riso senza alcun condimento. In un tegame da risotto fate rosolare dolcemente la cipolla tritata nell'olio. Aggiungete la zucchina lavata e tagliata a cubettini e metà degli agretti tagliati a pezzetti.
Fate cuocere qualche minuto dopodiché aggiungete il riso. regolate di sale e cuocete il risotto aggiungendo il brodo vegetale ben caldo, unendo un mestolo di brodo alla volta.
A metà della cottura unite i rimanenti agretti e a pochissimo dalla fine unite anche il curry. Completate il risotto cospargendolo con i gherigli di noce spezzettati grossolanamente al coltello. Servite tiepido.

Risotto primaverile con agretti, zucchine, curry e granella di noci


(*) La Salsola soda, che viene anche comunemente chiamata Barba di frate o Barba del Negus, è una pianta dai molteplici usi; è edibile e viene perciò largamente usata in cucina (in questo ambito la pianta viene anche chiamata agretto) e veniva inoltre usata, in passato, quale importante fonte di soda (carbonato di sodio), che veniva estratta dalle sue ceneri dopo combustione.
Le foglie ed i fusti di Salsola soda sono commestibili e largamente usati in cucina, principalmente le piantine giovani e i germogli. La pianta è utilizzata soprattutto nella dieta mediterranea, ed in particolare in Italia e in Spagna (dove è nota con il nome di barrilla). È diffusa anche nella cucina aglosassone, dove viene chiamata con il nome italiano di agretti. In Romagna viene popolarmente chiamata lischi o liscari.
[fonte Wikipedia]


Vorrei condividere questa ricetta "verdurosa" al Weekend Herb Blogging # 276 che Cindy ospita questa settimana. La ringrazio per l'invito a partecipare a questa interessante iniziativa, insieme alle organizzatrici Haalo (organizzatrice in carica) e Bri (organizzatrice italiana) e naturalmente a Kalyn, la fondatrice del WHB.
Weekend Herb Blogging # 276

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giovedì 12 marzo 2009

Spiedi di seppioline e totani gratinati al curry

Ancora una ricetta da Cookaround questa volta del mitico robies!
Un secondo di pesce molto profumato, croccante all'esterno e morbidissimo dentro.
Un modo diverso di cucinare anelli di totano e seppie, al posto della solita seppur buonissima frittura.


Spiedi di seppioline e totani gratinati al curry

INGREDIENTI:
250 gr di totani tagliati ad anelli
250 gr di piccole seppioline
1 limone
4 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaino di curry
1 spicchietto d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva

PREPARAZIONE:
Riunite in una ciotola i calamari e le seppioline e conditeli con il succo di limone e l'olio.
Lasciate marinare per mezz'oretta in frigorifero.
Mescolate in un'altra ciotola il parmigiano, il pangrattato, il curry e il prezzemolo che avrete tritato finemente insieme allo spicchio d'aglio.
Portate nel frattempo il forno a 200°C.
Scolate il pesce, tenendo il liquido della marinata, e mettetelo nella ciotola della panatura. Mescolate per farla aderire bene. Scrollatene l'eccesso e infilzate gli anelli di calamaro intervallati alle seppioline su spiedi lunghi di bambù.
Ungete una teglia e disponetevi gli spiedi ben ordinati.
Unite il liquido della marinata al mix di pangrattato e, dopo averlo mescolato, usate il composto per ricoprire gli spiedini.
Mettete in forno per circa 20 minuti, gli ultimi 5 minuti alzate la teglia e portate il forno in modalità grill per rendere la crosticina bella croccante.

Spiedi di seppioline e totani gratinati al curry

giovedì 15 gennaio 2009

Ravioli fritti con ripieno di coste e uvetta sultanina

Una sfiziosità croccante fuori e morbida dentro.
Il raviolo racchiude un ripieno che abbina sapori dolci, salati e speziati ... molto particolare!


Ravioli fritti con ripieno di coste e uvetta sultanina

INGREDIENTI:
400 gr di pasta per la pizza
200 gr di coste già prelessate
50 gr di uvetta sultanina
1 cucchiaino di curry
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di parmigiano
olio extravergine
sale

PREPARAZIONE:
Mettete ad ammorbidire in acqua tiepida l'uvetta sultanina
Fate insaporire in una padella qualche cucchiaio di olio con lo spicchio d'aglio.
Dopo qualche minuto, togliete l'aglio e unitevi le coste già lessate e l'uvetta ben strizzata dall'acqua di ammollo. Unite il curry e regolate di sale.
Fate rosolare la verdura per 10 minuti, quindi spegnete e fate raffreddare. Unite il parmigiano e mescolate.
Nel frattempo stendete sottilmente la pasta per la pizza sulla spianatoia, ricavandone delle striscie.
Prendete la verdura e formate sulla prima striscia tanti piccoli mucchietti distanti 4-5 cm uno dall'altro, proprio come se doveste fare dei ravioli.
Con l'aiuto di un pennello e di un po' di acqua, spennellate la pasta intorno al ripieno e quindi chiudete con una seconda striscia di pasta.
Premete bene con i polpastrelli per far fuoriuscire l'aria e tagliate a quadrati.
Mettete a scaldare l'olio in un tegame e friggete i ravioli in olio profondo per qualche minuto.
Scolateli su carta da cucina quando sono dorati uniformemente.

Ravioli fritti con ripieno di coste e uvetta sultanina

sabato 15 marzo 2008

Salatini di philadelphia

Scusate se sono rimasta un po' in disparte in questi giorni, un po' per stanchezza un po' per pigrizia. Sarà il cambio di stagione??!!
Ora ho più voglia di dedicare del tempo al mio amato blog, di cui vado tanto fiera. Qualcuno può pensare che sono stupidaggini, ma leggere i vostri commenti e i vostri complimenti, mi riempie di gioia!

Passiamo alle cose serie...
per questi salatini velocissimi da fare, particolarmente ideali per un buffet, devo ringraziare all'infinito "L'Araba Felice" di Cookaround Forum, che ha sperimentato questa ricetta tratta dalla rivista americana "Taste of Home".
Sono croccantini fuori e soffici e "formaggiosi" dentro.
Insomma, uno tira l'altro.... divini!!!!!



INGREDIENTI PER L'IMPASTO:
200 g di farina 00
170 g di philadelphia
40 g di burro morbido
40 g di parmigiano grattugiato
sale

PER GUARNIRE:
semi di papavero
semi di sesamo
timo
origano
paprika
curry
... insomma, le spezie che preferite!

PREPARAZIONE:
Riunite tutti gli ingredienti per l'impasto, in un mixer con le lame.
Fatelo girare a velocità elevata fino a quando si formerà una palla (basta davvero solo qualche minuto).
Ricoprite l'impasto con film trasparente e mettete in frigorifero per 20 minuti.
Nel frattempo riscaldate il forno a 200°C.
Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di mezzo centimetro (non più sottile) con il mattarello.
Ritagliate dalla sfoglia ottenuta i salatini nelle forme che più vi piacciono: stelle, cuori, fiori ...o anche semplicemente rotondi come ho fatto io.
Disponete i salatini sulla teglia ricoperta con carta forno e spargete su ognuno le spezie e le erbe aromatiche che preferite.
Cuoceteli per circa 15 minuti. Attenzione a non farli colorire troppo, altrimenti diventano di sapore amarognolo a causa del formaggio che incomincia a bruciarsi.

NOTE:
- L'impasto si può fare anche a mano, ma se avete un mixer, perché fare fatica?
- Volendolo preparare in anticipo, tenete presente che l'impasto si conserva in frigorifero per 1-2 giorni o potete addirittura congelarlo crudo.

mercoledì 23 gennaio 2008

Cake salato al curry con piselli e verdurine

Un'antipasto sfizioso o un contorno diverso dal solito che si può fare con tante verdure diverse. Questo cake salato, leggermente speziato al curry, è molto colorato e originale.


INGREDIENTI:
140 g. di piselli surgelati
1/2 peperone rosso
120 g. di cavolo cappuccio rosso
2 carote
160 g. di farina 00
100 g. di latte
60 g. di acqua
5 g. di lievito di birra
1 punta di cucchiaino di miele
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiaini di curry
2 cucchiai di olio
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Tagliate carote, peperone e cavolo rosso a piccoli pezzi.
Fate rosolare in padella le carote e i piselli con due cucchiai di olio.
Dopo 5 minuti aggiungete anche le altre verdure e unite il curry.
Salate e pepate.
Fate cuocere con coperchio per circa 10-15 minuti. Se serve aggiungete qualche cucchiaio di acqua tiepida, ma non bagnate troppo le verdure.
Nel frattempo in una terrina preparate un impasto con farina, uovo, latte, parmigiano e un pizzico di sale. Stemperate il lievito in 60 g. di acqua tiepida con un punta di miele e unitelo all'impasto. Mescolate bene con una frusta per sciogliere tutti gli eventuali grumi.
Foderate uno stampo da plum-cake con carta forno bagnata e ben strizzata.
Unite le verdure all'impasto e mescolate bene. Versate il composto nello stampo e lasciatelo riposare per 15-20 minuti (così lievita un pochino).
Infornate a 180° per circa 45 minuti. Fate comunque la prova stecchino, quando esce quasi asciutto spegnete, lasciate nel forno spento ancora 5 minuti e poi togliete lo stampo. Fate raffreddare bene prima si sformare e affettare il cake.
Ottimo tiepido, ma si può gustare anche freddo!

lunedì 1 ottobre 2007

Linguine ai gamberetti, germogli di soia e sedano


INGREDIENTI: - per 2 persone
160 gr. di linguine, 100 gr. di gamberetti, 50 gr. di germogli di soia, 7 coste di sedano (3 in cottura le altre x guarnizione), prezzemolo, vino bianco, olio extra-vergine d'oliva, curry in polvere, sale

PREPARAZIONE:
Lavate e tagliate 3 coste di sedano a pezzi non troppo piccoli.
Metteteli in una padella con 3 cucchiai di olio extra-vergine e un trito di prezzemolo.
Fateli cuocere 3/4 minuti.
Nel frattempo lessate le linguine in abbondante acqua salata.
Lavate velocemente in acqua fresca i germogli di soia e scolateli.
Aggiungete nella padella i gamberetti e lasciateli cuocere fino a che sarà consumata la loro acqua.
A questo punto sfumate con un po' di vino bianco.
Quando le linguine sono pronte, saltatele nella padella con il condimento e aggiungete quasi tutti i germogli di soia.
Tenete sul fuoco soltanto il tempo di mantecare la pasta con il sugo.
Servite accompagnando ogni piatto con 2 coste di sedano fresche (ad imitazione dei bastoncini cinesi ) e un po' dei germogli tenuti da parte. Spolverate con curry in polvere a piacere.

DOPO L'ASSAGGIO:
Il gusto dolce dei gamberetti e l'amarognolo del sedano si completano a vicenda.
I germogli di soia danno una nota croccante, specialmente quelli messi alla fine come decorazione.
Il curry profuma il piatto, ma senza invadenza, dato che è stato messo soltanto alla fine e non in cottura.

venerdì 14 settembre 2007

Cupole di riso bicolore ai gamberi



INGREDIENTI: - per 2 persone
100 gr. di riso parboiled, 50 gr. di riso nero Venere, 150 gr. di gamberetti surgelati (o 100 gr. freschi), 6 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaino di curry, 1 uovo, 3 cucchiai di latte, sale, pepe, burro

PREPARAZIONE:
In due pentole separate far bollire in acqua salata i due tipi di riso.
Calcolate che per il parboiled servono circa 15 minuti, mentre per il riso nero servono circa 25 minuti.
Nel frattempo mettere i gamberetti surgelati nel microonde per circa 4 minuti alla massima potenza e farli cuocere.
Preparare in una terrina un composto fatto da uovo, parmigiano, pepe, e latte. Mescolare bene con una frusta.
Quando il riso è cotto, scolarlo e lasciarlo intiepidire.
Aggiungere nella ciotola i gamberetti e il riso e mescolare. Aggiungere anche 1 cucchiaino di curry in polvere.
Imburrare bene due scodelle, suddividere il composto in due parti uguali e iniziare a compattare bene con l'aiuto di un cucchiaio.
Mettere le scodelle in un teglia da forno riempita con acqua e far cuocere per 15 minuti in forno a 200°.
Far intiepidire le scodelle, appoggiarvi sopra un piatto piano (che possa andare nel forno) e capovolgere. Battere con la mano fino a che la cupola di riso rimane sul piatto. Se il riso dovesse essere troppo freddo, far scaldare dolcemente in forno a 100° e servire.

Risotto "Arlecchino" con toma alle erbe

Un risottino con tante belle verdure tutte colorate, non poteva che chiamarsi "Arlecchino"!!!
Ma non c'è solo verdura: la dadolata di toma alle erbe, fatta sciogliere sopra il risotto, lo rende un piatto davvero goloso.




INGREDIENTI: per 2 belle porzioni
160 gr. di riso carnaroli, 1 peperone rosso, 1 zucchina abbastanza grande, 2 carote, 40 gr. di toma alle erbe, qualche foglia di salvia, 1 cucchiaino di curry in polvere, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, brodo vegetale q.b., olio extra-vergine d'oliva, sale

PREPARAZIONE:
Lavate le verdure. Pulite il peperone dai semi e dai filamenti bianchi. Spuntate la zucchina e raschiate le carote.
Tagliate quindi tutte le verdure a dadini.
Prendete una capiente padella antiaderente (che userete anche per la cottura del riso), mettete qualche cucchiaio di olio e fatevi rosolare le verdure con le foglie di salvia per 6-7 minuti, salando leggermente.
Aggiungete il curry in polvere e sfumate con un po' di vino bianco.
Quando il vino è evaporato aggiungete il riso, fatelo tostare leggermente e sfumate con il restante vino.
Portate a cottura il risotto aggiungendo a mano a mano il brodo vegetale soltanto quando il riso ha assorbito il precedente. Regolate di sale. Mentre il riso cuoce, tagliate a piccoli cubetti la toma alle erbe.
A cottura ultimata, cospargete i cubetti di toma sopra il risotto e fate sciogliere il formaggio.

ATTENZIONE!! mettete il riso in piatti che possano andare in forno o nel microonde.
Quando la toma è ben sciolta potete servire!