Come potete vedere stò provando a cambiare la veste grafica del blog.
Vorrei fare un indice più organizzato delle mie ricette, vorrei raggruppare meglio le varie categorie, vorrei... insomma stò lavorando per, spero, migliorarlo un po'.
Intanto ho già fatto un cambiamento nella testata e nei colori.
Che ne dite? Vi piace? Spero proprio di sì :o)
Ah dimenticavo... non spaventatevi se non mi riconoscete, perché cambierò la foto del mio profilo e userò la stessa della testata. Sono sempre io però!!!
PS: scusate il casotto che stò facendo con l'indice degli argomenti... lavori in corso!
giovedì 17 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
Filetti di rombo al limone e santoreggia
Dedico questa ricetta semplicissima ma gustosa a Cindystar che mi ha insignito dell'ormai ben noto "Premio Foca" e mi ha definito una foca food-stylist! Sono commossa. grazie davvero!
Come tutti sappiamo le fochette mangiano tanti bei pesciolini e allora ecco la mia ricetta naturalmente a base di pesce. Ho utilizzato questa erba aromatica...

L'avevo trovata in un viaggio in Grecia (nel Peloponneso). Cresceva spontanea a cespugli sulle dune di sabbia vicino al mare. Passandoci vicino e toccandola sprigionava tutto il suo profumo, dato che era praticamente seccata dal sole. Ne abbiamo quindi raccolto qualche rametto e portata in stanza.
Il giorno dopo la signora che veniva a riordinare la camera ci ha fatto capire a gesti che avevamo raccolto un erba che loro usano molto per cucinare specialmente la carne al forno, e che ha un buonissimo profumo. La signora continuava a dire "savori, savori" e quindi l'abbiamo chiamata così! Il giorno dopo naturalmente abbiamo raccolto un po' di questa erba aromatica e portata a casa. La uso in parecchie preparazioni: patate al forno (al posto del rosmarino), nelle polpette di carne (al posto del prezzemolo) e ora ho provato anche con il pesce.
Ora, grazie a Dandoliva, conosco il nome di quest'erba aromatica: è la santoreggia (che in inglese si scrive "savory")
INGREDIENTI: per 2 persone
400 gr. di filetti di rombo (meglio se un po' alti)
pangrattato
1 cucchiaio di santoreggia esiccata
il succo di 1/2 limone
olio extra-vergine
sale
verdure fresche per contorno
PREPARAZIONE:
Da ciascun filetto di rombo ricavate circa 4-5 pezzi.
Mischiate il pangrattato con la santoreggia e impanate i pezzi di rombo premendo bene con le mani.
Metteteli in padella con qualche cucchiaio di olio extra-vergine e fateli dorare da un lato.
Nel frattempo lavate e tagliate le verdure che più vi piacciono per accompagnare il pesce.
Quando un lato del pesce è ben dorato (6-7 minuti) girate e fate cuocere anche dall'altro (altri 4 minuti). Spruzzate a fine cottura con il succo di limone e salate.
Servite nel piatto insieme alle verdure e date un giro di olio a crudo.
Come tutti sappiamo le fochette mangiano tanti bei pesciolini e allora ecco la mia ricetta naturalmente a base di pesce. Ho utilizzato questa erba aromatica...
L'avevo trovata in un viaggio in Grecia (nel Peloponneso). Cresceva spontanea a cespugli sulle dune di sabbia vicino al mare. Passandoci vicino e toccandola sprigionava tutto il suo profumo, dato che era praticamente seccata dal sole. Ne abbiamo quindi raccolto qualche rametto e portata in stanza.
Il giorno dopo la signora che veniva a riordinare la camera ci ha fatto capire a gesti che avevamo raccolto un erba che loro usano molto per cucinare specialmente la carne al forno, e che ha un buonissimo profumo. La signora continuava a dire "savori, savori" e quindi l'abbiamo chiamata così! Il giorno dopo naturalmente abbiamo raccolto un po' di questa erba aromatica e portata a casa. La uso in parecchie preparazioni: patate al forno (al posto del rosmarino), nelle polpette di carne (al posto del prezzemolo) e ora ho provato anche con il pesce.
Ora, grazie a Dandoliva, conosco il nome di quest'erba aromatica: è la santoreggia (che in inglese si scrive "savory")
INGREDIENTI: per 2 persone
400 gr. di filetti di rombo (meglio se un po' alti)
pangrattato
1 cucchiaio di santoreggia esiccata
il succo di 1/2 limone
olio extra-vergine
sale
verdure fresche per contorno
PREPARAZIONE:
Da ciascun filetto di rombo ricavate circa 4-5 pezzi.
Mischiate il pangrattato con la santoreggia e impanate i pezzi di rombo premendo bene con le mani.
Metteteli in padella con qualche cucchiaio di olio extra-vergine e fateli dorare da un lato.
Nel frattempo lavate e tagliate le verdure che più vi piacciono per accompagnare il pesce.
Quando un lato del pesce è ben dorato (6-7 minuti) girate e fate cuocere anche dall'altro (altri 4 minuti). Spruzzate a fine cottura con il succo di limone e salate.
Servite nel piatto insieme alle verdure e date un giro di olio a crudo.
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SECONDO PIATTO
giovedì 3 aprile 2008
Spicchi di carciofi in tegame
Il carciofo è un ortaggio che si distingue per il suo sapore amarognolo.
Ad alcuni questa caratteristica può non piacere, mentre io la trovo assolutamente deliziosa.
È un alimento molto ricco di fibra ed estremamente digeribile consumato sia crudo che cotto.
I carciofi inoltre favoriscono l'abbassamento del colesterolo e sono ricchi di "cinarina", una sostanza naturale utile nei disturbi di origine epatica e renale prevenendo la formazione dei calcoli.
Hanno anche un buon contenuto di ferro quindi sono utili a chi soffre di anemia.
Insomma, se oltre ad essere buoni, fanno anche bene... consumiamo più carciofi!

INGREDIENTI:
4 carciofi (io preferisco per il sapore la varietà "spinoso sardo")
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 limone spremuto
poco prezzemolo fresco tritato
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Pulite con cura i carciofi, togliendo le foglie esterne piu dure e spuntandoli per eliminare le spine. Tagliateli a spicchi, eliminando la barba interna e teneteli per 10 minuti a bagno in acqua acidulata con il succo di limone. In un tegame scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio intero e toglietelo quando è diventato dorato. Aggiungete prima gli spicchi di carciofi, scolati e asciugati, lasciateli colorire a fiamma vivace, poi mettete nel tegame il concentrato di pomodoro disciolto in un po' di acqua calda. Salate, pepate con moderazione, e bagnate con altra acqua calda. Mescolate bene, coprite e portate a cottura, ci vorrà circa mezz'ora. Verso la fine scoperchiate per fare asciugare l'eventuale liquido in eccedenza e aggiungete il prezzemolo tritato.
Ad alcuni questa caratteristica può non piacere, mentre io la trovo assolutamente deliziosa.
È un alimento molto ricco di fibra ed estremamente digeribile consumato sia crudo che cotto.
I carciofi inoltre favoriscono l'abbassamento del colesterolo e sono ricchi di "cinarina", una sostanza naturale utile nei disturbi di origine epatica e renale prevenendo la formazione dei calcoli.
Hanno anche un buon contenuto di ferro quindi sono utili a chi soffre di anemia.
Insomma, se oltre ad essere buoni, fanno anche bene... consumiamo più carciofi!

INGREDIENTI:
4 carciofi (io preferisco per il sapore la varietà "spinoso sardo")
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 limone spremuto
poco prezzemolo fresco tritato
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Pulite con cura i carciofi, togliendo le foglie esterne piu dure e spuntandoli per eliminare le spine. Tagliateli a spicchi, eliminando la barba interna e teneteli per 10 minuti a bagno in acqua acidulata con il succo di limone. In un tegame scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio intero e toglietelo quando è diventato dorato. Aggiungete prima gli spicchi di carciofi, scolati e asciugati, lasciateli colorire a fiamma vivace, poi mettete nel tegame il concentrato di pomodoro disciolto in un po' di acqua calda. Salate, pepate con moderazione, e bagnate con altra acqua calda. Mescolate bene, coprite e portate a cottura, ci vorrà circa mezz'ora. Verso la fine scoperchiate per fare asciugare l'eventuale liquido in eccedenza e aggiungete il prezzemolo tritato.
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