«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

martedì 10 gennaio 2012

Bignè, magia o chimica?

Mi sono sempre chiesta come facessero a gonfiarsi "magicamente" nel forno i bignè e se si trattasse di una qualche alchimia particolare. E' una questione affascinante se si pensa che nell'impasto non c'è nessun tipo di lievito e nemmeno dei bianchi di uovo montato, che potrebbero influire sulla cosa.

Beh, niente magia, ma semplicemente un po' di chimica molto semplice. Tutto dipende dall'evaporazione dell'acqua contenuta nell'impasto durante la cottura in forno.
Le piccole gocce di acqua mescolate alle bolle d'aria che si creano automaticamente mentre si mescola energicamente la pasta choux permettono, naturalmente a temperature superiori ai 100°C, di far evaporare l'acqua e quindi di far gonfiare i bignè.

Bignè


Veniamo alla ricetta e a qualche trucchettino per non rischiare che i bignè si ammoscino in maniera catastrofica...

giovedì 5 gennaio 2012

Visitando Arezzo

Ho voglia di fare per un attimo da guida turistica e vi racconto cosa abbiamo visitato, ammirato, fotografato in questi nostri 4 giorni ad Arezzo appena trascorsi.
Innanzitutto abbiamo trovato una città ricca di storia e di arte, una città forse di quelle meno visitate della Toscana. Rispetto a Firenze o Siena abbiamo incontrato pochissimi turisti stranieri, solo qualche inglese... ma quelli ci sono sempre, grandi viaggiatori già da secoli.
Insomma una città gioiello, piccola da girare e tutta da scoprire, merita veramente qualche giorno di vacanza.

arezzo_3


Il Duomo di Arezzo, o Cattedrale di San Donato, sorge nella parte più alta della città. È stato costruito tra la fine del 1200 e i primi anni del 1500. Stupende le vetrate e la volta, completamente coperta da affreschi, realizzate entrambe da Guillaume de Marcillat. Nella cappella maggiore potete vedere il coro ligneo disegnato da Giorgio Vasari, sull'altare sinistro e destro alcune opere in terracotta policroma di Andrea della Robbia. A fianco del monumento funebre a Guido Tarlati potete ammirare l'affresco di Piero della Francesca raffigurante la Maddalena (1560 circa).

Duomo Arezzo


La Basilica di San Francesco è una delle più importanti chiese di Arezzo perché contiene il celebre ciclo di affreschi Storie della Vera Croce di Piero della Francesca (1453 -1464). La basilica si trova nell'omonima piazza di San Francesco, è costruita in pietre e mattoni e la sua facciata è rimasta incompleta a causa della mancanza di fondi (già nel XIV secolo c'era la crisi!).

arezzo_4


La Pieve di Santa Maria Assunta o Santa Maria della Pieve o più semplicemente la Pieve (intorno alla metà del XII secolo) si trova in corso Italia.
Il campanile viene definito "delle cento buche" a causa della presenza di quaranta doppi fori che ha su cinque piani.

arezzo_1

arezzo_2


L'anfiteatro romano situato nella zona meridionale della "città murata" e accessibile da Via Margaritone.

anfiteatro_ romano


La Chiesa di San Domenico è uno dei più rinomati edifici sacri di Arezzo per la presenza, al suo interno del Crocifisso ligneo dipinto da Cimabue, considerato uno dei capolavori della pittura del Duecento.

san_domenico_facciata


san_domenico_interno


Inoltre abbiamo avuto la fortuna di capitare proprio nel week-end con la fiera antiquaria (una delle più grandi e famose d'Europa), che si tiene ogni prima domenica di ogni mese. Inutile dirvi che tra questi espositori, con le loro bancarelle stracolme di oggetti meravigliosi, ci ho lasciato il cuore....

Fiera antiquaria Arezzo, 1 genn 2012


antiquariato_6


antiquariato_4


antiquariato_2


Fiera antiquaria Arezzo, 1 genn 2012


antiquariato_1


antiquariato_3


E poi in ogni angolo della città potete assaporare l'atmosfera del film La vita è bella di Francesco Benigni, un capolavoro cinematografico che ci ha regalato l'Oscar e ha reso Arezzo famosa nel mondo.
Chi si ricorda la celebre frase "Maria... la chiave!!!" ? :D

maria... la chiave!


Dove dormire

B&B Sassoverde
Incantevole Bed & Breakfast nel centro storico di Arezzo, per vivere in tutta atmosfera e in piena autonomia la città. Camere confortevoli e arredate con cura con vista sui vicoli o sui tetti (meravigliosa la vista che si può godere dalla finestra della cucina comune). Proprietaria cordiale, disponibilissima, mai invadente.


Dove mangiare

La buca di San Francesco
In pieno centro storico, vicino alla Basilica di S. Francesco. Situato nelle cantine di un palazzo del 1300, è un locale pieno di storia, completamente decorato e affrescato. Caldo ed accogliente, pieno di oggetti curiosi. Si gustano piatti tipici aretini come la pappa al pomodoro, la ribollita, lo stracotto al Chianti... Il proprietario è simpaticissimo, uomo di cultura e di spirito non mancherà di allietare la vostra serata con qualche gradevole sorpresa.

Osteria da Luchino
Anche questo è un bel locale a gestione familiare nel centro storico di Arezzo. Ottima la bistecca alla fiorentina (di Chianina certificata), cotta alla perfezione, morbida, saporita e succosa.

O' Scugnizzo
Se avete voglia di una pizza e soprattutto di un'ottima birra, andate in questo locale in via De Redi. Propone la vera pizza napoletana lavorata secondo tradizione e cotta nel forno a legna e ha una carta delle birre di alto livello con 190 tra birre italiane ed estere, tutte rigorosamente artigianali.

lunedì 2 gennaio 2012

Moscato e panettone... la merenda delle feste

Tornata ieri da questtro spettacolari giorni ad Arezzo sento ancora l'adrenalina nelle gambe per le scarpinate tra piazze, vie e vicoletti. Ancora nelle narici il profumo di bistecca alla fiorentina e sul palato quel gusto intenso di rosso toscano sorseggiato a meno di un'ora alla mezzanotte.

Oggi sono qui a guardare fuori dalla mia finestra e vedo pioggia e grigio. Unica soluzione ... pennichelle, computer, un bel film di quelli intramontabili ed ora una fantastica merenda: panettone e moscato! 
Però missà che ho sbagliato bicchiere... non riesco ad inzuppare la fetta nel flute! La prossima volta prendo la tazza del caffellatte.... bella grande :D

Ora inserisco nel portatile la scheda della macchina fotografica (come sempre tutta piena) e comincio a scaricare, sfogliare, scegliere... e domani vi pubblico qualche foto del mio capodanno aretino.


Intanto brindo a voi e vi lascio con il mio augurio di Buon Anno che ancora non vi ho fatto!


Baci...

Buon Anno!!!

[nel bicchiere: Scannagallo Igt rosso di Toscana]