«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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sabato 22 novembre 2008

Le "coccole" del week-end

Dopo un'intera settimana in cui mi sveglio alle 7 e faccio una speedy colazione ancora con gli occhi chiusi, senza nessuna voglia di uscire al freddo e andare a lavorare, finalmente arriva il week-end.
Ho imparato, almeno in questi due giorni, a "coccolarmi" con un dolce fatto in casa. Una sana torta alle mele, senza troppo zucchero e che sà di frutta, come piace a me. Mi sveglio, preparo una calda tazza di tè, taglio la mia morbida fetta di torta e, accoccolata tra le coperte, leggo un libro .... Che bello gustare questi "dolci" momenti.



Passiamo alla fase pratica e un po' meno poetica....

Per fare questa torta ho usato uno yogurt alla fragola perché non avevo in casa quello bianco. Credo che il risultato sia ancora migliore perché trovo che il sapore della fragola esalti la dolcezza delle mele. La ricetta originale prevedeva però yogurt al naturale... fate voi!

le "coccole" del week-end

TORTA DI MELE E YOGURT CON FARINA DI RISO

Ingredienti:

500 gr di mele (già pulite)
125 gr di yogurt alla fragola o al naturale (1 vasetto)
succo di 1/2 limone
scorza di 1 limone
20 gr. di zucchero di canna grezzo
170 gr. di zucchero semolato
160 gr. di farina di riso (oppure farina 00)
50 gr. di fecola di patate
3 uova
100 gr. di olio di semi
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito vanigliato
poco burro per la tortiera

Preparazione:
Sbucciate le mele, ma se sono "bio" come le mie e con la buccia sottile, togliete solo il torsolo e poi tagliatele a pezzetti.
Mettetele in una terrina e unitevi la scorza grattugiata del limone, il succo e lo zucchero di canna. Mescolate e lasciate insaporire le mele.
Sgusciate le uova e dividete i rossi dai bianchi. Sbattete bene i tuorli con lo zucchero semolato e lo yogurt fino ad ottenere un composto spumoso.
Unite quindi la farina e la fecola setacciate e mescolate ancora.
Unite per ultimi l'olio di semi e la bustina di lievito.
Mescolate e unite il composto ottenuto alle mele. Montate a neve ben ferma i bianchi dell'uovo e unite verso la fine 1 pizzico di sale. Serve per mantenere il volume e non far smontare il tutto.
Unite i bianchi d'uovo al resto dell'impasto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Versate quindi il composto in una tortiera da 28 cm di diametro, precedentemente imburrata e infarinata.
Infornate a 180° per circa 30-40 minuti. Fate la prova stecchino, se esce asciutto, la torta è pronta.

Con questa torta partecipo
alla "dolce" raccolta di Essenza di vaniglia

martedì 7 ottobre 2008

Domenica ti porterò sul lago...

Domenica è stata proprio una bella giornata!
Il tempo soleggiato con un cielo limpido, anche se con l'aria un po' frizzantina, ci ha regalato una piacevole giornata sul lago di Garda.
Lo scopo della gitarella era di comprare qualche buona bottiglia di vino presso una cantina di fiducia, ma non potevamo di certo farci mancare un buon pranzo in un ristorante tipico della zona.
I nostri amici ci hanno proposto un menù a base di pesce di lago in un ristorante di loro conoscenza, e così, con la voglia di provare nuovi sapori e qualcosa di diverso dal solito, abbiamo accettato con entusiasmo.
Quindi dopo l'eno-shopping, la nostra destinazione è stata Lazise, graziosissimo e rinomato paese adagiato sulla sponda orientale del lago. Il suo nome deriva dal latino "lacus" che significa villaggio lacustre.



Tutto il centro storico ed il lungolago di Lazise sono chiuse al traffico ed è quindi molto piacevole passeggiare tra le piccole viuzze, soffermarsi a guardare i negozietti o camminare vicino all'acqua ed osservare anatre e cigni che nuotano.
La bella giornata aveva attirato molte persone, forse richiamate anche dalla manifestazione "I giorni del miele", una mostra mercato dedicata ai mieli italiani e a tutti i prodotti legati all'apicoltura.



Abbiamo pranzato al Ristorante "Taverna da Oreste", un bel locale ubicato proprio sul porticciolo di Lazise, che propone piatti tipici a base di pesce di lago.
La mia scelta è caduta su assaggi di antipasti vari, tra cui un carpaccio di trota salmonata, del lavarello marinato con erbe aromatiche e capperi e delle sarde di lago con cipolle ed uvetta, simili alle sarde in saör, ma dal gusto molto più delicato, il tutto abbinato ad una polentina morbida di mais.
Come primo piatto ho assaggiato delle buonissime tagliatelle con un ragù di lavarello e zucca. Il dessert è stato un tortino tiepido al cioccolato con gelato alla menta... divino!

Per chi avesse intenzione di vistare questo carinissismo paese consiglio una gita nel week-end del 25-26 Ottobre perché ci sarà un'altra manifestazione dedicata all'olio d'oliva del lago.