«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

mercoledì 17 febbraio 2010

Frittura di moli

Molte volte mi capita di trovare sul banco del pesce delle varietà che non ho mai visto o sentito nominare, e così mi "butto" spinta un po' dalla curiosità di scoprire nuovi sapori e un po' per il prezzo veramente economico di queste specie ittiche poco conosciute.
È stato il caso di questi pesciolini chiamati "moli" ... ho cercato nel web qualche notizia in merito, ma devo dire che ho trovato veramente pochissimo.
Potrei paragonarli, per il loro sapore così delicato e la carne tenera e bianca, a dei piccoli merluzzetti. Qualcuno di voi ne sa più di me?

Con questi pesci ho deciso di fare una semplicissima ma sfiziosa frittura... ecco quindi qualche indicazione su come prepararli e cucinarli.

Frittura di Moli

Prima di tutto bisognerà procedere alla pulizia ... per pulire pesci di piccola taglia è sufficiente schiacciare leggermente il ventre ed estrarre le interiora, dopodichè vanno sciacquati velocemente in acqua fresca e ben scolati ed asciugati prima di essere infarinati.
Per infarinare il pesce io trovo ottimo mescolare in parti uguali farina 00 e farina di semola rimacinata di grano duro, quest'ultima farina darà al vostro fritto una nota più croccante e dorata.
Dopo aver passato i pesci nella farina, bisognerà scrollarli bene in modo da togliere la farina in eccesso.
Molte persone per friggere preferiscono utilizzare olio di semi perché ritengono sia più neutro e faccia risaltare maggiormente il sapore del pesce.
Personalmente utilizzo olio d'oliva, soprattutto per non "sprecare" l'ottimo olio extravergine che uso normalmente per tutte le altre preparazioni in cucina.
Come ben sappiamo l'olio d'oliva o l'olio extravergine hanno un punto di fumo(*) molto più alto (intorno ai 180° C) e quindi sono ideali per le fritture, basterà scegliere un olio non troppo saporito in modo che non venga coperto il profumo del pesce.

(*) Il punto di fumo è la temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia a decomporsi, formando acroleina, una sostanza tossica irritante per la mucosa gastrica e nociva per il fegato. La formazione di acroleina è tanto maggiore quanto più l'olio è ricco di acidi insaturi (più sensibili al calore).

... dal fresco ... alla frittura

• Un'ottima frittura in 5 mosse


1] INFARINARE o impanare il pesce: meglio pesciolini piccoli o filetti.
2] SCALDARE abbondante olio in una padella profonda (ideale la padella di ferro e non l'antiaderente) o in una friggitrice.
3] CUOCERE il pesce, poco alla volta, in olio ben caldo fino a doratura uniforme (più grande è il pesce, più bassa deve essere la temperatura dell'olio in modo che possa cuocere bene anche all'interno; pesci piccoli necessitano invece di temperature più alte poiché hanno tempi di cottura inferiori).
4] SCOLARE i pesciolini su carta assorbente da cucina o carta paglia per far assorbire l'olio in eccesso.
5] SALARE il pesce quando è ben scolato dall'olio e non è più proprio bollente, in modo che il fritto mantenga la sua croccantezza.

E ricordate che la frittura migliore è quella fatta al momento e subito mangiata ... purtroppo il fritto preparato in anticipo e tenuto in caldo, una volta servito non sarà più fragrante come prima.

Frittura di Moli

12 commenti:

iana ha detto...

Io di pesci mi intendo proprio poco, ma questi moli non li ho mai sentiti neanche nominare;)

Federica ha detto...

Amo il pesce ma questo non l'avevo mai sentito così ho cercato un po'! E' chiamato anche merlano o melù ed essendo molto digeribile è indicato per l'alimentazione di anziani e bambini. Qui c'è qualcosa
Qui c'è qualcosa!
E dopo la divagazione ittica...un bel pesciolini fritto lo magerei volentieri. Baci

Giò ha detto...

ne ignoravo l'esistenza ma se li vedo in giro non esiterò a comprarli!

anna the nice ha detto...

io li conosco e pensavo onestamente che fossero merluzzetti.
La frittura mi fa impazzire, come credo piaccia a tutti, anche se i più si ostinano a definirlo 'pesante', 'indigesto'.... vuoi mettere una mangiata di pesce fritto come questo su uno scoglio al mare?
D'estate qui da noi ci sono tantissimi posti dove lo si puà gustare....
Buono, bel post.... finalmente una cosa semplice e buonissima, altro che le ricette complicate e pretenziose che girano tra i blog.....
Anna

manuela e silvia ha detto...

Ciao! eh...noi li consociamo, am sincerament eli abbiamo fatti solo e sempre fritti! meglio se accomapgnati da della polenta alla brace!
un bacione

Saretta ha detto...

Mi sa che li ho mangiati senza conoscerne il nome , in una trattoria a clusane, sul lago d'Iseo...troppo buoni!Io amo quelli in carpione ;)

Gloria ha detto...

Un'ottima frittura di pesce! Però i moli non li conosco, peccato!

Il gatto goloso ha detto...

delirioooo..... :)

Anonimo ha detto...

i moli fanno parte del pesce azzurro e della famiglia del merluzzo. Pesce conosciuto certamente nell'alto adriatico (io sono della provincia di Ravenna) solo da pochi intenditori perchè chi preferisce il pesce senza spina (fa poco impazzire nella preparazione e soprattutto a tavola) o più blasonati come l'orata e il branzino (spigola) difficilmente acquisteranno i moli o li richiederanno al ristorante (tanto che quest'ultimi non li preparano neppure in quanto non molto richiesti).
E' un pesce delizioso, da mangiare freschssimo perchè si deteriora facilmente e costa pochissimo. Di solito io l' acquisto direttamente dai pescherecci di marina di ravenna, cervia o cesentaico ed in famiglia ed altri commensali piace moltissimo. Di piccola taglia sono ottimi fritti se di taglia più grande ottimi ai ferri ed anche al forno. necessitano di un tempo di cottura molto breve, di carne bianchissima, saporita, digeribilissima e con poche spine oltre a quella centrale.

Anonimo ha detto...

invece è un pesce molto gustoso lo trovo anche qui a milano si fa sia fritto che in umido molto carnoso

milloga ha detto...

milloga
per me il modo migliore per farli e gustarli e di aprirli e impanarli come le cotolette alla milanese,infarinarli,passare su uovo sbattuto e sul pane grattugiato,friggerli fino a fare una bella crosticina.Così sono buonissimi se si vuole qualcosa in più ,fare una salsina con senape e un pò di limone e spalmarli

Barbara Froio ha detto...

Io li conosco come merluzzetti e li compro spesso per friggerli interi. Sono d'accordo con te sul fatto che non bisogna spendere molto per mangiare bene e il pesce azzurro è un alimento economico, salutare e molto versatile.Mi sono unita al tuo blog, sarei contenta se passassi da me.