«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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martedì 3 aprile 2012

Insalata bianca del primo sole

Ecco ... io pubblico questa insalata primaverile e alle previsioni danno pioggia in arrivo.
Ma che porto sf....?!?!
La mia insalatina tutta bianca, con teneri germogli di soia, dolci asparagi e un saporito uovo al tegamino preparato ad hoc, molto meglio di quelli che fa il mio "martirio" (leggasi marito). Ssssshhhh però a lui non ditelo, sennò si offende... il mio grand gourmet! :D

Insalata bianca del primo sole


INGREDIENTI: per 2 persone
1 mazzetto di asparagi bianchi piccoli e teneri
200 gr di germogli di soia
2 uova
2 rametti di timo fresco
poco burro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe bianco q.b.


PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi e lessateli in acqua salata per circa 7-8 minuti, dopodichè ripassateli velocemente in una padella antiaderente con una noce di burro. Teneteli da parte e nella stessa padella cuocete le uova al tegamino. Lavate i germogli di soia, sgrondateli bene dall’acqua e conditeli con un goccio di olio, un pizzico di sale e un po’ di foglioline di timo. Disponete al centro del piatto gli asparagi e contornateli con i germogli di soia. Appoggiate le uova al tegamino sopra le verdure e macinate un pizzico di pepe. Sminuzzate le restanti foglioline di timo e servite.

Insalata bianca del primo sole

giovedì 3 febbraio 2011

Gamberi allo zenzero su passatina di soia verde

"Alla scoperta di una cosa nuova"... ecco cosa ho pensato davanti a quel sacchettino di soia verde (o Fagioli Mung).
I 40 minuti di cottura in pentola pressione (come consigliato sulla confezione) non mi hanno intimorito anche se io non ho questa pentola. Ho deciso di comprarla comunque e come tante altre volte mi sono detta "ci penseremo poi".

Soia verde... a noi due! :)


Gamberi allo zenzero su passatina di soia verde

Ho fatto un soffrittino di cipolla, aglio e salvia tritata, aggiunto un pizzico di timo e due carote tagliate a piccoli pezzetti, aggiunto la soia e del brodo vegetale a coprire tutto. Sù un bel coperchio, giù la fiamma al minimo e dimenticato la pentola per una bella mezz'ora. Controllo di routine per aggiungere ancora un po' di brodo e lasciato cuocere ancora per mezz'ora. Assaggio (oddio ho dimenticato il sale!), regolato di sale e spento la fiamma. Un'ora in tutto e la mia bella soia verde è pronta.

Unico problema: da 150 gr di soia pesati, quei fagiolini che sembravano pochini pochini sono diventati ... tantissimiiiiiiii!!!
Buona è buona, ma mangiarla tutta così rischiavo un tracollo e allora ho improvvisato questa ricetta che la trasforma in tutt'altro piatto.


Gamberi allo zenzero su passatina di soia verde


INGREDIENTI: (2 porzioni)
200 gr di soia verde già cotta (vedi sopra)
una tazza circa di brodo vegetale
20 code di gambero
una piccola radice di zenzero fresca
un goccio di vino bianco
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Frullate con il mixer ad immersione la soia già cotta con il brodo vegetale, fino ad ottenere una crema liscia. Regolate di sale se necessario e fate scaldare la crema in un padellino.
Pelate la radice di zenzero e tagliatela a fettine sottili. Sgusciate le code di gambero.
In una padella fate scaldare due cucchiai di olio, aggiungete le fettine di zenzero e i gamberi. Spadellate per pochi minuti, aggiungete un pizzico di sale e sfumate con un goccio di vino bianco.
Dividete la passatina di soia nei piatti e distribuitevi sopra i gamberi. Guarnite con le fettine di zenzero e versate un filo d'olio a crudo. Servite subito.

Gamberi allo zenzero su passatina di soia verdeGamberi allo zenzero su passatina di soia verde

Gamberi allo zenzero su passatina di soia verde


P.S.: scusate la miriade di foto ma con la mia reflex mi sto divertendo un sacco! Credo che molti di voi sappiano cosa intendo. :)


Con questa ricetta partecipo al contest
zzzZzzz…zenzer(i)AMO?
di Note di Cioccolato
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martedì 27 aprile 2010

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

Beh, praticamente ho già spiegato tutto nel titolo. :)
Per fare questa insalata basta mischiare gli ingredienti, nelle dosi che più preferite.

E del sapore che dire? H
o trovato delizioso alternare un pezzo di pomodoro e un pezzo di melone assaporando il contrasto di acidulo e dolce ... irresistibile!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

... ma volendo essere più precisi ecco qua la ricetta!

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 pomodori costoluti ben sodi
2 fette di melone bianco invernale
100 gr di ceci in scatola prelessati
4 foglie di basilico fresco
2 cucchiai da minestra di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini da te di salsa di soia scura
(niente sale perché la salsa di soia è già saporita)

PREPARAZIONE:
- Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi.
- Levate la buccia alle fette di melone e tagliatele a cubetti non troppo piccoli.
- Scolate bene i ceci dall'acqua di conservazione.
- Riunite i tre ingredienti in ciotole monoporzione e conditeli con un cucchiaio di olio e un cucchiaino di salsa di soia per persona.
- Mescolate per distribuire bene il condimento e spezzettate con le mani le foglie di basilico.
- Servite fresca!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

.... vi prego non mi dite che anche stavolta non vedete le foto!!!

sabato 30 gennaio 2010

Riso al tè nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

Siamo abituati a pensare al tè come bevanda per la prima colazione o la merenda, e io sono forse la prima che adora bere una tazza di caldo e profumato tè per svegliarmi meglio e con un pizzico in più di buonumore.
Amo, specie nei pomeriggi d'inverno, scegliere ogni volta una miscela diversa a seconda dell'umore, e sorseggiarla lentamente oziando sul divano.
Quando ho letto del contest di Susina ho pensato subito che era davvero un'idea originale e vincente. Il tè come ingrediente così versatile da essere utilizzato anche in cucina... potevo forse tirarmi indietro e non partecipare?

Riso al te nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

Devo dire che ho riflettuto un bel po' su cosa preparare e dopo mille idee strampalate, accantonate subito, ho deciso che forse avrei potuto provare a cucinare un piatto che fosse alla portata di tutti e decisamente affine ai nostri palati occidentali.
Ho scelto di utilizzare un tè nero di Ceylon, forse il mio preferito, così aromatico ed intenso.... tutto il resto è venuto quasi spontaneamente.
Ed ecco il risultato... un risotto profumato con il succo e la scorza di arance rosse, e portato a cottura con l'infuso di tè, incontra dei croccanti e teneri germogli di soia.
Gli abbinamenti degli ingredienti mi hanno portato in un viaggio quasi orientaleggiante e il gusto mi ha piacevolmente sorpreso.

Riso al te nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

INGREDIENTI: per 2 persone
150 gr di riso carnaroli
2 arance rosse Sanguinello (non trattate)
50 gr di germogli di soia
1 litro circa di acqua
1 cucchiaio da minestra di tè nero di Ceylon
una noce di burro
1/2 cipolla rossa
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
pepe nero a piacere
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate bollire l'acqua, spegnete la fiamma e aggiungete il tè con due pezzetti di scorza d'arancia (senza la parte bianca altrimenti rilascia l'amaro).
Mescolate e lasciate in infusione per circa 10 minuti. Filtrate tutto e rimettere sul fuoco con la fiamma al minimo in modo da utilizzare l'infuso come fosse un brodo per la cottura del riso.
In un altra pentola fate rosolare la cipolla tritata in una noce di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare per due minuti a fiamma vivace.
Spremete le arance e usate il succo per sfumare inizialmente il riso. Portate a cottura con l'infuso di tè nero, aggiungendolo man mano che il risotto si asciuga. Regolate di sale.
A qualche minuto dalla cottura del riso aggiungete i germogli di soia. Mantecate alla fine con il Parmigiano e servite con pepe nero macinato fresco, decorando il piatto con fettine d'arancia.



Partecipate anche voi al contest ... c'è tempo fino al 28/2/2010

mercoledì 13 gennaio 2010

Costolette d'agnello al profumo di clementine e laccate al miele

Che ne pensate di queste costolette belle lucide e invitanti?
La marinatura nel succo di clementine le ha rese profumate e anche dopo la cottura sono rimaste molto morbide, la carne ha mantenuto la sua umidità senza seccare troppo.

Io ho utilizzato la carne di agnello, ma chi non amasse il sapore piuttosto intenso di questa carne, potrà sostituirla benissimo con delle costolette di suino... ne verrà un piatto altrettanto prelibato e gustoso!

Costolette d'agnello al profumo di clementine e laccate al miele

INGREDIENTI: x 4 persone
800 gr di costolette d'agnello (2/3 costolette a persona)
il succo di 2 clementine
1/2 bicchiere di vino bianco
due rametti di rosmarino
1 spicchio d'aglio
2 coste di sedano
2 carote
1 cucchiaio di miele di castagno
2 cucchiai di salsa di soia scura
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le verdure e tagliatele a tocchetti. In un recipiente con la base abbastanza larga mettete le costolette d'agnello insieme alle verdure. Versateci sopra il succo di clementine e il vino bianco. Coprite con pellicola e lasciatele marinare anche tutta la notte
Scaldate in una padella con poco olio lo spicchio d'aglio e il rosmarino tritato. Scolate bene le costolette dalla marinatura e fatele rosolare in padella da tutti i lati. Quando sono ben dorate sfumate con la salsa di soia e regolate di sale e pepe.
Unite le verdure, versate tutto il liquido della marinata, coprite e lasciate cuocere a fiamma media fino quasi a totale riduzione del liquido.
Aggiungete il cucchiaio di miele e, a fiamma più vivace, date la laccatura finale.
Servite le costolette ben calde accompagnando con patate arrosto o polenta.

Costolette d'agnello al profumo di clementine e laccate al miele

mercoledì 2 dicembre 2009

Riso rosso con purea di cavolo cappuccio e nocciole

Del fragrante e profumato riso rosso avevo già accennato in questa ricetta.
Trovo che questo riso sia mlto versatile; adattissimo come accompagnamento a piatti elaborati, ma anche ottimo mangiato da solo in purezza.
Merita di essere provato specie se siete amanti di riso e cereali; unica nota dolente secondo me è che purtroppo ha bisogno di una lunga cottura (circa 45/50 minuti).
Quindi, se non avete pazienza o avete poco tempo a disposizione, vi consiglio di prepararlo nella pentola a pressione risparmiando circa metà tempo.

Riso rosso con purea di cavolo cappuccio e nocciole

INGREDIENTI: per 4 persone
300 gr di riso rosso
500 gr di cavolo cappuccio
1/2 cipolla bianca
qualche bacca di ginepro
un dozzina di nocciole tostate
una noce di burro
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiai di salsa di soia scura
brodo vegetale q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate soffriggere nel burro la cipolla tritata.
Tagliate finemente il cavolo cappuccio e fatelo brasare con qualche bacca di ginepro.
Regolate di sale e aggiungete 2 mestoli di brodo caldo. Fate cuocere dolcemente con coperchio aggiungendo altro liquido se serve.
Cuocete per circa 30 minuti o comunque fino a quando il cavolo non è diventato molto morbido e ha assorbito bene il brodo.
A questo punto frullate il tutto aggiungendo anche le nocciole fino ad ottenere una purea.
Lessate il riso in acqua salata e scolatelo.
Fate scaldare in padella l'olio extravergine e fate saltare il riso, aggiungendo la salsa di soia e mescolando per sgranare bene i chicchi.
Dividete il riso nei piatti e distribuitevi sopra qualche cucchiaiata di purea di cavolo.
Volendo potete arricchire il piatto con un'insalatina di cavolo cappuccio crudo condita con poco olio e un pizzico di sale e qualche nocciola.

venerdì 5 giugno 2009

Bicchierini di couscous speziato con macedonia di verdure estive

Un altro piatto (se così si può dire visto che l'ho servito in un bicchiere) fresco, profumato e adatto all'estate ...
Sarà la voglia di vacanza e di mare, che ormai mi stà divorando la mente, a consigliarmi queste ricettine leggere e colorate?!?!


Bicchierini di couscous speziato con macedonia di verdure estive

(dosi per 4 persone)

Per il couscous:

250 gr di couscous precotto a grana media
1/4 di litro d'acqua
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaino di sale
un mazzetto di erbe aromatiche fresche (menta, basilico, timo, prezzemolo)
1 cucchiaino di garam masala (miscela di spezie composta da coriandolo, cumino, pimento, noce moscata, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, finocchio, allora)

Mettere in una pentola l'acqua, l'olio e il sale e far bollire. Togliere dal fuoco e versare il couscous mescolando delicatamente.
Coprire e lasciar gonfiare per circa 5-10 minuti. Aggiungere le erbe aromatiche finemente tritate e il garam masala e sgranare bene il couscous con una forchetta. Lasciar raffreddare.

Per la macedonia di verdure:
100 gr di germogli di soia
1 zucchina
1/2 peperone rosso
1/2 cipolla bianca novella
2 coste di sedano
il succo di 1/2 limone
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Lavare e mondare le verdure. Tagliare a piccoli cubettini la zucchina, il sedano e il peperone e riunirle in una ciotola
Tagliare a fettine sottili la cipolla e metterla in una ciotola con acqua, ghiaccio e un cucchiaio di aceto bianco. Lasciarla in ammollo per 15 minuti, poi scolarla bene ed aggiungerla, con i germogli di soia, al resto delle verdure.
Condire le verdure con il succo di limone, l'olio extravergine e sale a piacere. Mescolare bene.

Riempire i bicchierini con un primo strato di verdurine, un secondo strato di couscous e completare con altre verdure.

Bicchierini di couscous speziato con macedonia di verdure estive


Naturalmente con questi "Bicchierini golosi", così sfiziosi e freschi partecipo alla bellissima raccolta ideata dal Gatto Goloso.

lunedì 3 novembre 2008

Cubotti alle sarde, germogli di soia e semi di papavero blu

Un morbido sformato con cottura al forno, tagliato a cubotti e servito tiepido con una fresca insalatina mista.
I semi di papavero creano una croccantezza in ottimo accordo con la sofficità dei bocconi.




Ingredienti:
200 gr di sarde
(vanno bene anche quelle sott'olio in scatola, purchè ben sgocciolate)
120 gr. di germogli di soia
3 uova
50 gr. di farina 00
50 gr. di latte
semi di papavero q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di olio extravergine
sale, pepe
insalatina mista per servire

Preparazione:
In una terrina sgusciate 3 uova e sbattetele leggermente con una forchetta.
Unite i germogli di soia la farina setacciata, il latte e mescolate.
Mescolate bene fino ad ottenere un composto di densità media (come per fare una frittata). Se troppo liquido aggiungete ancora un pizzico di farina, se troppo solido aggiungete latte.
Eviscerate le sarde, togliete la lisca e la testa e sciacquatele velocemente sotto acqua corrente fredda.
Asciugatele con carta cucina e spezzettatele grossolanamente.
Unitele al composto di uova e farina e aggiungete anche il prezzemolo tritato. Regolate di sale e pepe e mescolate.
Versate il composto in una terrina foderata di carta forno bagnata, strizzata e leggemente oliata con l'olio extravergine.
Infornate in forno già caldo a 180° e, dopo circa 5/10 minuti, spolverate i semi di papavero sulla superficie ormai leggermente solidificata.
Rimettete in forno per altri 20/25 minuti circa. Togliete quindi la teglia dal forno e fate intiepidire il tortino. Sformatelo su un tagliere e tagliatelo a quadrati.
Servite con un'insalatina mista condita con olio, sale e succo di limone.

venerdì 26 settembre 2008

Noodles con verdure allo zenzero

Toglietemi una curiosità... ma voi siete capaci di mangiare con le bacchette?
Non so se sono io l'imbranata oppure sono le mie mani che si sentono troppo italiane da rifiutarsi di maneggiare quei bastoncini.
Io ci provo, le incastro alla perfezione tra le dita, punzecchio un po' di cibo e appena le sollevo tutto scivola giù... come adoro la forchetta!!!
Ma il cibo orientaleggiante ha un suo fascino tutto particolare. Trovo che i sapori speziati, ben dosati naturalmente, creino un'atmosfera sognante di paesi lontani.
E per viaggiare sia con la mente che col palato, bisogna dimenticarsi per un attimo spaghetti e pomodoro... provate questo piatto e poi mi direte!



Ingredienti: per 2
150 gr. di spaghetti di soia (noodles)
1 carota bella grossa
1 zucchina
2 coste di sedano
1 scalogno
1 pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia scura
olio di semi (io preferisco olio d'oliva)
sale

Preparazione:
Mettete in ammollo gli spaghetti di soia in una ciotola con acqua fredda.
Nel frattempo lavate le verdure e spuntate carota e zucchina. Riducetele a julienne con una grattuggia a fori larghi. Tagliate a piccoli pezzetti anche il sedano.
Mettete nel wok qualche cucchiaio di olio e fate imbiondire lo scalogno tritato finemente. Aggiungete le verdure in due tempi diversi incominciando da sedano e carote e dopo qualche minuto unite anche le zucchine.
Grattugiate un po' della radice di zenzero sulle verdure senza abbondare, altrimenti coprite tutto il sapore delle verdure.
Unite a questo punto gli spaghetti e mescolate. Portate a cottura per 3-4 minuti con qualche cucchiaio di acqua ben calda, la salsa di soia e regolando di sale.

lunedì 5 novembre 2007

Vermicelli di riso al wok con dadolata di tacchino, porri e champignons

Questa ricetta non è tradizionale cinese o che altro, solo che gli ingredienti utilizzati richiamano molto ad un piatto orientale.
È quindi stata inserita anche nella nuova sezione "Cucina etnica", che spero di arricchire presto con tanti piattini interessanti, e con ricette da tutto il mondo.


INGREDIENTI: per 2 persone
110 gr. di vermicelli di riso (io ho utilizzato vermicelli della thailandia), 150 gr di fesa di tacchino, 1/2 porro, 6 champignons, 1 carota, germogli di soia, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaio di salsa di soia scura, poca cipolla bianca, olio d'oliva, una noce di burro, sale, pepe nero

PREPARAZIONE:
Prendete i vermicelli e metteteli in ammollo in una ciotola, coperti di acqua fredda. Nel frattempo, tagliate al coltello la fesa di tacchino. Dovrete formare dei piccoli bocconcini che metterete a rosolare nel wok con una noce di burro. Quando il tacchino è ben rosolato, aggiungete la soia e fate deglassare leggermente. Togliete quindi i bocconcini dal wok e poneteli su di un piatto. Mondate gli champignons dal terriccio e tagliateli a fette. Pulite il porro dalla foglia esterna più dura, e tagliatelo a rondelle. Fate imbiondire le rondelle di porro con un po' di olio e poi levatele dalla padella, mettendole sul piatto insieme al tacchino. Fate saltare gli champignons nel wok con un filo d'olio, una carota grattugiata a filetti e poco sale. Date una generosa macinata di pepe, e quando i funghi sono cotti toglieteli dal wok. Rimettete nel wok un goccio di olio, poca cipolla tagliata finemente e lo zenzero. Fate imbiondire e a questo punto aggiungete i germogli di soia, scolati dall'acqua di conserva. Fate saltare 2 minuti e aggiungete i vermicelli (senza l'acqua dove li avete ammollati), e aggiustate di sale. Unite tutti gli ingedienti che avevate riunito sul piatto e fate cuocere per circa 5 minuti. Attenzione ai vermicelli: necessitano di pochissima cottura, altrimenti tendono a disfarsi e ad appiccicarsi. Decorate il piatto con fette di champignons crudi e con un porro che avrete tagliato da un lato a becco d'oca. L'altro lato lasciatelo diritto che vi servirà come base. Spingete col dito sulla base dritta fino a spingere fuori i vari strati del porro.


Il piatto è pronto!!!

lunedì 1 ottobre 2007

Linguine ai gamberetti, germogli di soia e sedano


INGREDIENTI: - per 2 persone
160 gr. di linguine, 100 gr. di gamberetti, 50 gr. di germogli di soia, 7 coste di sedano (3 in cottura le altre x guarnizione), prezzemolo, vino bianco, olio extra-vergine d'oliva, curry in polvere, sale

PREPARAZIONE:
Lavate e tagliate 3 coste di sedano a pezzi non troppo piccoli.
Metteteli in una padella con 3 cucchiai di olio extra-vergine e un trito di prezzemolo.
Fateli cuocere 3/4 minuti.
Nel frattempo lessate le linguine in abbondante acqua salata.
Lavate velocemente in acqua fresca i germogli di soia e scolateli.
Aggiungete nella padella i gamberetti e lasciateli cuocere fino a che sarà consumata la loro acqua.
A questo punto sfumate con un po' di vino bianco.
Quando le linguine sono pronte, saltatele nella padella con il condimento e aggiungete quasi tutti i germogli di soia.
Tenete sul fuoco soltanto il tempo di mantecare la pasta con il sugo.
Servite accompagnando ogni piatto con 2 coste di sedano fresche (ad imitazione dei bastoncini cinesi ) e un po' dei germogli tenuti da parte. Spolverate con curry in polvere a piacere.

DOPO L'ASSAGGIO:
Il gusto dolce dei gamberetti e l'amarognolo del sedano si completano a vicenda.
I germogli di soia danno una nota croccante, specialmente quelli messi alla fine come decorazione.
Il curry profuma il piatto, ma senza invadenza, dato che è stato messo soltanto alla fine e non in cottura.