«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
Visualizzazione post con etichetta SPECK. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SPECK. Mostra tutti i post

venerdì 26 ottobre 2012

Risotto porcini, speck e melagrana

Risotto porcini, speck e melagrana

La piccola piantina che abbiamo in giardino quest'anno ha deciso di regalarci tantissime melagrane, e io ne ho approfittato subito! ;)
La sera mi metto di santa pazienza a sgranarle in una tazzina e poi munita di cucchiaio mi gusto i suoi succosi chicchi. Che bontà!
Ho voluto provare ad usarla anche in questo risotto e trovo che il suo sapore acidulo si sia abbinato molto bene con i funghi porcini e con il gusto deciso ed affumicato dello speck. Insomma la melagrana è riuscita a rendere un risotto rustico in un piatto chic ed elegante.
Ora non mi resta che studiare nuovi esperimenti culinari per utilizzare le rimanenti... e vi confesso che qualcosa già mi frulla in testa.

Prima di lasciarvi alla ricettina vi annuncio che esattamente oggi sono arrivata a metà tra gli enta e gli anta. Il traguardo dei 35 anni mi fa uno strano effetto ... di questi 35 ben 5 li ho dedicati al mio blog, che spero continui ad interessarvi e stimolare la vostra fantasia in cucina.
Un bacio a chi c'è sempre, a chi continua a seguirmi e a chi vorrà iniziare a farlo! ^_^

Risotto porcini, speck e melagrana
  
Risotto porcini, speck e melagrana


INGREDIENTI:
160 gr di riso Carnaroli
1 piccola melagrana
2 porcini freschi (vanno bene anche quelli surgelati)
1 fetta di speck tagliata spessa (circa 60 gr)
poca cipolla dorata
2 foglie di salvia
40 gr di burro
brodo vegetale q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
In una padella antiaderente fate tostare il riso senza alcun condimento. In un tegame da risotto fate rosolare dolcemente la cipolla e la salvia finemente tritate in 20 gr di burro.
Unite i funghi tagliati a pezzetti e lo speck ridotto a cubettini. Fateli insaporire per qualche minuto quindi unitevi il riso ormai tostato.
Regolate di sale e portate a cottura il risotto aggiungendo il brodo vegetale ben caldo, unendo un mestolo di brodo alla volta.
Nel frattempo sgranate la melagrana e unite metà dei chicchi nel risotto, solo 5 minuti prima della fine della cottura.
A cottura ultimata spegnete la fiamma e mantecate il risotto con il restante burro. Servite distribuendo qualche chicco di melagrana sopra le porzioni.

Risotto porcini, speck e melagrana

sabato 17 settembre 2011

Pennette con zucca, cipolla rossa e speck

Qualla di oggi è una ricetta gustosissima, colorata, allegra e soprattuto semplice.
Quando alle persone dico che ho un blog di cucina, non conoscendomi a fondo, pensano che tutti i giorni a casa mia confeziono manicaretti complicati o mi diletto con ricette insolite. Ma invece chi mi conosce meglio sa che amo trovare la ricetta "originale" anche usando pochi e semplici ingredienti.
E' proprio il caso di questo primo piatto... chi volesse provarlo non resterà deluso e, se volesse usarlo per una cenetta, potrà fare un'ottima figura senza spendere un patrimonio. Poca spesa... tanta resa! :)

Pennette con zucca, cipolla rossa e speck

 
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
Copyright ©2011 GustosaMente - All Rights Reserved


INGREDIENTI: 2 porzioni
170 gr di pennette rigate
150 gr di zucca
1 cipolla rossa
70 gr di speck (in una sola fetta)
una noce di burro
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Togliete la scorza dura alla zucca e tagliatela a piccoli pezzetti. Dovete tagliarli proprio piccolini così cuoceranno nel tempo di cottura della pasta. Tagliate a cubettini anche lo speck. Affettate la cipolla sottilmente ma senza tritarla, dovete ridurla a filetti.
Mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata e nel frattempo preparate il condimento. fate sciogliere in una padella una noce di burro, aggiungete lo speck e la zucca e fate rosolare per un minuto. Unite quindi la cipolla e lasciate cuocere a fiamma medio / bassa per 5 minuti. Se il sugo dovesse asciugare troppo unite qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Io vi consiglio di non salare il condimento perché lo speck è già saporito e la pasta è stata cotta in acqua salata.
Quando le pennette sono cotte, scolatele e unitele nella pdella del condimento. Macinate un po' di pepe nero e fate saltare la pasta per mantecarla. La zucca ormai ammorbidita incomincerà a disfarsi e creerà una deliziosa cremina.

Ho trovato delizioso questo piatto per i suoi colori e perché riunisce il sapore dolce di zucca e cipolla con la sapidità e golosità dello speck.


con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di ... zucca!" di Sulemaniche

giovedì 28 luglio 2011

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

Eccomi qui, finalmente le tanto agognate ferie sono arrivate. La valigia è quasi pronta e tra pochissimo il mare blu di Cefalonia mi accoglierà e cullerà tra le sue onde. Non sono molto sicura se tra sole, mare e cenette greche, avrò il tempo di pensarvi... non prometto niente ma posso provarci. ^_^
Vi saluto quindi con questa ricettina, colorata, fresca e sfiziosa: un finger-food estivo velocissimo da realizzare, ma che fa la sua bella figura in tavola.

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
Copyright ©2011 GustosaMente - All Rights Reserved
INGREDIENTI: 4 persone
4 pomodori ciliegini (non troppo piccoli)
8 fettine di speck Alto Adige
3 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaio di senape dolce
40 capperi in salamoia
1 limone

PREPARAZIONE:
Lavate ed asciugate i pomodori, tagliateli a metà e svuotateli con uno scavino o con un cucchiaino facendo attenzione a non bucarli, poi metteteli capovolti affinchè perdano l'acqua di vegetazione.
Nel frattempo preparate la salsa: tritate una dozzina di capperi e mescolateli con la maionese, la senape, un cucchiaio di succo di limone e un po' della scorza grattugiata.
Arrotolate le fettine di speck formando delle "roselline" e posizionatele all'interno dei pomodori. Riempite al centro con la salsa alla senape e decorate ogni pomodorino con qualche cappero.
Conservate in fresco fino al momento di servire.

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

Questa ricetta la troverete, insieme ad altre "finger-ricettine", nel numero speciale di About Food dedicato al contest L'estate in un Boccone ... correte a sfogliarlo! Io correrò al mare!!!

mercoledì 4 febbraio 2009

Fagottini di crespelle ai carciofi, speck e branzi

IO: Amore ... Qual'è il piatto al quale proprio non riusciresti a dire di no?
LUI: Pane e salame
IO: Vabbè, ma non è una ricetta!! Dai dimmene un'altro.
LUI: Pizza ... lasagne
IO: Ufffff sempre le stesse cose!!! Sono piatti buoni ma molto classici. Non ti viene in mente nient'altro che ti piace tanto tanto??
LUI: Le crespelle che mi hai fatto l'altro giorno erano super, le più buone che hai cucinato fino ad ora!

... e quindi ...

Fagottini di crespelle ai carciofi, speck e branzi

Si preparano le crespelle in maniera classica. Per il procedimento vedere QUI.
Si fà una besciamella abbastanza fluida e ci si grattuggia dentro un bel pezzo di formaggio Branzi.
Si puliscono i carciofi eliminando le foglie esterne e le parti più dure. Si tagliano a metà e si toglie il fieno all'interno.
Si affettano molto sottilmente e si mettono subito in padella ben calda, con un po' di olio e uno spicchio d'aglio schiacciato.
Si regola di sale e si lasciano cuocere per 10 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso e facendo attenzione che non brucino.
Si aggiunge 1/2 bicchiere di vino bianco secco, si fà sfumare l'alcool, si ricopre la padella e si lasciano cuocere dolcemente per altri 20 minuti.
Su ogni crespella si mette una fetta di speck, un po' di carciofi e due bei cucchiai di besciamella. Si chiude la crespella arrotolandola come se fosse un cannellone.
Si dispongono tutte le crespelle in una pirofila leggermente imburrata, e si versa la rimanente besciamella.
Si inforna con il grill acceso fino a quando la superficie è ben dorata.

Si servono con amore!!!

~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~ ~•~
Con questa ricetta partecipo alla raccolta
"Fior di carciofo"

lunedì 28 gennaio 2008

Faraona al forno ripiena ai funghi porcini

Ho la fortuna, grazie all' "hobby pensionistico" di mio suocero, di avere a disposizione polli e conigli allevati in maniera naturale, senza nessun mangime o "ingrassante" di sorta. Posso davvero ritenerli NOSTRANI!
Anche questa faraona è il frutto del suo paziente lavoro.

Inutile dire che la carne di questo volatile era tenerissima e il sapore delizioso.
Quasi 3 ore di lavoro, tra preparazione e cottura, ma ne è valsa la pena!!!


INGREDIENTI:
100 g. di pangrattato
40 g. di parmigiano grattugiato
1 cucchiaiata di prezzemolo tritato
uno spicchio d'aglio
una faraona possibilmente ruspante (circa 2 Kg)
un quarto di brodo
200 g. di latte
30 g. di porcini secchi
100 g di speck o lardo
1 uovo
sale e pepe
spago da cucina


PREPARAZIONE:
Eviscera e lava bene una faraona togliendole anche i residui di piume (puoi farlo facilmente fiammeggiandola sul fornello), poi asciugala bene.
Metti i funghi secchi in ammollo per circa 5 minuti, coprendoli con un mestolo di brodo ben caldo.
Prepara quindi il ripieno: trita in un mixer il pangrattato e il parmigiano grattugiato con il prezzemolo lavato e i funghi ormai morbidi (tieni l'acqua di ammollo... servirà dopo).
Unisci un uovo intero, una generosa macinata di pepe e sale a piacere.
Per rendere l'impasto morbido aggiungi poco alla volta il latte.
Il risultato deve avere la consistenza di una crema densa ma compatta.
Metti ora un po' di sale all'interno della faraona poi farciscila e con ago e filo chiudi le aperture.
Metti sotto le ali un rametto di rosmarino e avvolgi la faraona con fettine di speck o lardo a piacere.
Lega sia le ali che le zampe con dello spago.
In una padella che possa andare nel forno, metti dell'olio e quando è caldo appoggia la faraona e falla rosolare da tutte le parti a fuoco medio.
Quando è ben rosolata bagnala con l'acqua di ammollo dei funghi filtrata da eventuali residui di terra.
Mettila quindi in forno ben caldo a 180° per circa 90 minuti, girandola ogni tanto e bagnandola se serve con brodo caldo.
Quando la faraona è cotta tagliala a pezzi e tieni in caldo fino al momento di servire. Irrora la carne con il sughino di cottura.

sabato 26 gennaio 2008

Paccheri rigati con crema al brie, pinoli e roselline di speck

Dei paccheri avevo già parlato in questo post!
Ho avuto in regalo, in un cesto natalizio, questi paccheri rigati. Adoro la consistenza di questa pasta... si sente sotto i denti!





INGREDIENTI: per 2 persone
160 g. di paccheri rigati
2 rametti di rosmarino
1 pezzetto di cipolla bionda
120 g. di brie
15 g. di pinoli
qualche cucchiaio di latte
4 fette di speck (tagliato sottile)
una noce di burro
olio extra-vergine
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Per prima cosa mettete a cuocere la pasta perché i paccheri hanno un tempo di cottura più lungo rispetto ad altre paste (circa 15 minuti al dente).
Preparate un battuto finissimo di cipolla e fatela imbiondire a fuoco dolce con due cucchiai di olio.
Preparate un trito con il rosmarino e aggiungetelo nel soffritto di cipolla.
Aggiungete anche i pinoli e fateli tostare per 2-3 minuti.
Tagliate il brie a cubettini. Io personalmente non tolgo la crosta, ma se non vi piace levatela.
Mettete il formaggio nel soffritto e aggiungete un goccio di latte.
Abbassate la fiamma al minimo e mescolando fate sciogliere bene il formaggio. Appena è sciolto spegnete la fiamma.
Formate con le fettine di spechk delle roselline e mettetele nel microonde a 750 W per 1 minuto e mezzo circa, o fino a che diventano croccanti.
Scolate i paccheri e conditeli con la crema al brie aggiungendo una noce di burro.
Servite decorando il piatto con due roselline di speck per persona e un rametto di rosmarino!


sabato 13 ottobre 2007

La ricetta del mesiversario!

13 settembre 2007 - 13 ottobre 2007 ... 1 mese dalla nascita di questo blog!

50 post e 42 ricette inserite (43 con questa)
più di 1100 visite e circa 40 commenti

Facendo un bilancio, posso ritenermi soddisfatta di quello che sto creando a poco a poco!
... un angolo tutto mio, ma che voglio condividere anche con tante altre persone.

Grazie a chi finora è venuto a trovarmi e a tutti quelli che vorranno continuare a sbirciare le mie ricette, o anche soltanto salutare.
I vostri commenti sono sempre graditi!

E allora per festeggiare il mio primo "mesiversario", posto questa ricetta, semplicissima, ma appagante sia per la vista che per il palato.



BRUSCHETTE DI POLENTA AL POMODORO FRESCO E ROSMARINO CON BOCCONCINI DI SPECK


Se avete della polenta avanzata dal giorno prima, tagliatela a fette spesse circa 1 cm, spennellatela con olio extra-vergine e del rosmarino fresco tritato, e fatela bruscare per bene su una griglia.
Intanto tagliate dei pomodori a cubetti e conditeli con un pizzico di sale.
Prendete delle fette di speck e arrotolatele intorno ad altri pezzetti di polenta. Poneteli anch'essi sulla griglia soltanto 1 minuto per parte.
Servite i bocconcini di speck appena scottati con le fette di polenta ben calde sulle quali avrete cosparso la dadolata di pomodoro fresco.

Buon appetito!!

lunedì 17 settembre 2007

Malloreddus in crema di pecorino su vellutata di lattuga e speck croccante


INGREDIENTI: - per 2 persone
160 gr di malloreddus (gnocchetti sardi), 60 gr. di pecorino stagionato in grotta, 2 fette di speck tagliate sottili, 8 foglie di lattuga, 1 noce di burro, 40 ml. di panna fresca, olio extra-vergine, sale, pepe nero a piacere

PREPARAZIONE
Tagliate ogni fetta di speck in quattro strisce.
Mettetele senza sovrapporle in una teglia che possa andare nel forno.
Lasciatele diventare croccanti (10-15 min. a 170°).
Nel frattempo cuocete in acqua bollente salata i malloreddus (circa 15 min.).

LA CREMA DI PECORINO

Tagliate a cubetti piccolissimi due fette di pecorino.
Mettete in un padellino una noce di burro e la panna.
Aggiungete i cubetti di formaggio e fate sciogliere dolcemente a fuoco bassissimo (o a bagnomaria).
Mescolate e appena il pecorino è sciolto, spegnete la fiamma e tenete in caldo.

LA VELLUTATA DI LATTUGA
Lavate e tagliate grossolanamente delle foglie di lattuga.
Sbollentatele velocemente in pochissima acqua leggermente salata.
Scolatele e frullatele aggiungendo olio extra-vergine a filo fino ad ottenere un composto cremoso.
Mettete la vellutata a specchio sui piatti.

PRESENTAZIONE DEL PIATTO
Sul letto di lattuga mettete i malloreddus ben mantecati con la crema di pecorino e decorateli con le fettine di speck croccante. A piacere macinate al momento del pepe nero.