«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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sabato 24 gennaio 2009

Minestra di pasta e legumi profumata al finocchietto selvatico

Le pentole di coccio conferiscono ai legumi un sapore davvero speciale; la cottura a fuoco dolce e prolungata permette di esaltare tutto il profumo ed il sapore del piatto.
Questa minestra è un piatto completo e praticamente "perfetto" dal punto di vista nutrizionale, grazie all'abbinamento dei legumi con i cereali della pasta.


Minestra di pasta e legumi profumata al finocchietto selvatico

INGREDIENTI: x 4 persone
200 gr. misto legumi secchi per minestra (fagioli, lenticchie, piselli, fave)
100 gr. di pasta piccolo formato (io ho usato i sedanini)
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla dorata
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 foglia di alloro
1 ciuffo di finocchietto selvatico
parmigiano q.b.
olio extravergine
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Tenete a bagno i legumi secchi per mezza giornata.
Prendete un tegame in coccio, mettete qualche cucchiaio di olio e brasatevi le verdure tagliate a pezzetti. Unite i legumi, l'alloro, il pomodoro e coprite con acqua fredda, superando di circa 2 dita il livello dei legumi.
Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora.
Passato questo tempo, molto probabilmente il liquido si sarà asciugato quasi tutto, unite quindi ancora 1 tazza di acqua bollente e calate la pasta.
Regolate di sale e lasciate cuocere per il tempo indicato.
Tritate il finocchietto e unitelo quando la minestra è ormai pronta.
Servite con pepe macinato al momento, una spolverata di parmigiano e un filo d'olio a crudo.

Minestra di pasta e legumi profumata al finocchietto selvatico

lunedì 19 novembre 2007

Minestra di farro e cavolo nero con quenelle di ricotta di pecora

Con questo freddo e quest'aria siberiana, cosa c'è di meglio di una bella minestra "scalda-tutto"!!?
Ingredienti poveri, ma piatto prelibato!



INGREDIENTI: per 2 persone
5 foglie di cavolo nero
50 gr. di farro semiperlato
40 gr. di ricotta di pecora
3 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 cipolla bianca
70 cl. circa di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe


PREPARAZIONE:
Lavate bene il cavolo nero e tagliatelo a pezzetti eliminando l'ultima parte dei gambi, se sono troppo duri e legnosi.
Fate imbiondire la cipolla in qualche cucchiaio di olio e aggiungetevi il cavolo salandolo leggermente.
Fatelo stufare per qualche minuto, quindi aggiungete il farro e versate il brodo ben caldo.
Aggiustate di sale, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti.
A qualche minuto dalla fine della cottura aggiungete la passata di pomodoro.
Mescolate la ricotta con poco pepe fino a farla diventare cremosa.
Dividete la minestra nelle ciotole e con due cucchiai formate le quenelle di ricotta che metterete al centro.
Macinate altro pepe nero sopra la ricotta e servite la minestra ben calda.

sabato 25 febbraio 2012

Minestra di riso con zucca, arancia e carote

Dolce e profumata! Coloratissima e invitante! ... ecco il bello di questa minestra di riso.
Le minestre mi piacciono molto, specie quando le preparo con ingredienti che non penserei mai di unire insieme.
L'arancia in una minestra? giuro che ci sta benissimo... il sapore asprigno del suo succo e il tocco amarognolo ed aromatico della scorza, secondo me combinano molto bene con la dolcezza di zucca e carote... provate! :D

Minestra di riso con zucca, arancia e carote

sabato 21 gennaio 2012

Minestra di finocchi e verza

Ragazzi che gelo nei giorni scorsi, solo da ieri si è tornati un po' sopra lo zero. Al mattino sembravo l'omino michelin da tanti strati che avevo addosso.
Io e l'inverno proprio non siamo compatibili, non ci posso fare niente. Unica coccola in questa stagione sono le pigre serate passate sul divano imbaccuccata sotto la mia copertina di pile (tipo Linus) e le pietanze che accompagnano questa fredda stagione: polenta, brasati, risotti, lasagne... e anche minestre.
Come ho già detto altre volte il mio lui non le ama particolarmente, quindi le preparo praticamente solo per me. Io ogni tanto ne sento proprio il bisogno.... un buon brodo con verdure di stagione, caldo e rifocillante.

Minestra di finocchi e verza

martedì 26 febbraio 2008

Minestra con broccoli siciliani e cipolla rossa di Tropea

Non so perché, ma una bella minestra di verdure mi fà star bene, mi rimette in sesto.
Ne approfitto finché il freddo ancora si fà sentire e, dato che alla mia dolce metà tutto ciò che è "brodoso" non risulta molto gradito, mi coccolo preparandola soltanto per me, per il pranzo di mezzogiorno.


INGREDIENTI: per una bella porzione "piatto-unico"
150 gr di broccoli siciliani
60 gr di pastina (io ho usato le tempestine)
1 cipolla rossa di Tropea
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 litro di brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
parmigiano grattugiato
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Lavate i broccoli e divideteli in cimette. Tagliate i gambi a piccoli pezzetti. Sbucciate la cipolla, affettatela e fatela dorare in un pentola dai bordi alti con l'olio.
Aggiungete i gambi dei broccoli e lasciateli cuocere per qualche minuto bagnando con poco brodo vegetale.
Tritate finemente il rosmarino e unitelo ai broccoli.
Aggiungete quindi anche le cimette e versate tutto il resto del brodo.
Portate a ebollizione, regolate di sale e aggiungete la pastina. Fate cuocere per circa 10 minuti.
Dividete la minestra in scodelle o fondine, unite una spolverata di pepe e del parmigiano a piacere.

lunedì 27 ottobre 2008

Cipolle delle Bermuda

Ecco un'altra ricettina tratta dal libro "Caraibi: una cucina multicolore" (edizioni Könemann-Culinaria).

Questo è un piatto tipico della colazione domenicale delle isole Bermuda che viene solitamente preparata dagli uomini di casa, non dalle donne.
Bisogna tenere presente che la serata del sabato sera è stata lunga e sfrenata. Tra mille divertimenti e balli gli abitanti si svegliano solitamente molto tardi e quindi la colazione diventa un vero e proprio pranzo.
La cipolla delle Bermuda (Allium Cepa) è conosciuta per il suo sapore particolarmente dolce.
Non avendo a disposizione le "originali" cipolle isolane, ho utilizzato le nostre fantastiche cipolle Rosse di Tropea.



INGREDIENTI:
3 cipolle
1 litro di brodo vegetale
80 gr di champignon sott'olio
4-5 cucchiai di pangrattato
20 gr di mandorle intere
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino di maggiorana
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di peperoncino
burro
1/2 cucchiaino di paprika dolce

PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolle e tagliate la calotta superiore.
Fatele sobbollire lentamente nel brodo e chiuse con un coperchio per circa 30 minuti. Lasciate intiepidire le cipolle e vuotate quindi l'interno lasciando ai lati uno spessore di circa 1 cm.
Tritate finemente l'interno delle cipolle insieme ai funghi e unite al composto l'aglio e il prezzemolo tritato e la maggiorana.
Frullate le mandorle e unitele al tutto.
Aggiungete anche i pangrattato e poco peperoncino. Mescolate bene e riempite con questo composto le cipolle.
Fate fondere 1 cucchiaio di burro con un po' di paprika. Versatelo quindi sulle cipolle già disposte in un tegame da forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.



Da questa ricetta voglio far partire un'altra bella raccolta:
"CIPOLLE - non solo lacrime".
A tutti gli amanti delle cipolle, rosse, bianche, dorate.... raggruppiamo tutte le nostre idee su come valorizzare questa magnifica e, almeno per me, indispensabile "verdura"... perché le cipolle non solo solo lacrime!

Avete tempo fino al 30 Novembre 2008.
Per partecipare, basta lasciare un messaggio qui con il link alla vostra ricetta.
Nella ricetta che pubblicherete dovrà comparire il logo dell'iniziativa e il link a questo post.

Forza ragazzi... tutti ai fornelli!




LA RACCOLTA
Inserisci link
da GustosaMente
- Cipolle delle Bermuda
- Risotto con cipolle rosse e Chianti, mantecato al taleggio
- Salsa al pane e vino rosso
- Minestra con broccoli siciliani e cipolla rossa di Tropea
- Gnocchi alla romana con cipolle rosse, radicchio e gorgonzola
- Minestra di cereali con biete, cipolle e patate

da Spizzichi&Bocconi
- Marmellata di cipolle di tropea
- Muffin alla zucca e cipolle rosse
- Calzoni alle cipolle caramellate

da Il gatto goloso
- Composta di cipolle rosse e aceto balsamico
- Cipolle rosse ripiene di caprino
- Crema di ceci, cipolla ed erbette

da La mercante di spezie
- Il viagra rosa: le cipolle di Acquaviva

da Micio a bordo
- Cipolle rosse di Tropea al forno

da Voglia matta
- Zuppa di cipolle

da Le ricette di mamma "anatina"
- Sugo alla Genovese
- Frittata di cipolle

da Quel che non strangola ingrassa
- Risotto con carote e cipolla
- Cipollata
- Vellutata di patate, pomodori e cipolla

da Via delle Rose
- Confettura di cipolle al vino
- Frittata di cipolle rosse di Tropea

da Stegnat de polenta
- Bistecche alle cipolle

da Vegolosa
- Genovese dei vitelli felici

da I piaceri della vita
- Zuppa di cipolle

da La cuoca pasticciona
- Gnocco con la cipolla
- Zuppa di cipolle alla valdostana

da Le vinagre
- Arista di maiale in agrodolce

da Panemiele
- Zuppa di cipolle autunnale

da Il mondo di Milla
- Spaghetti "universitari" con surimi e cipolla

da C'è di mezzo il mare
- Polpettone di melanzane con cipolline speziate
- Omelette con cipolla e pomodori secchi

da Agenda di Nico
- Triangoli alle cipolle / Tringhiuri cu ceapa

da Monolocale in centro
-
Tagliata con rosse cipolle agrodolci

da Pasticci e deliri di una strega in cucina- Minestra di cipolle

da Pane burro e marmellata
- Frittata di cipolla rossa di Tropea e patate
- Focaccia di cipolle

da Semi di papavero
- Focaccia alle cipolle

da Profumo di Sicilia
- Plum cake cipolla e pancetta- Marmellata di cipolle rosse di tropea

da Friarelli e tigelle
- La genovese frettolosa

da Erborina in cucina
- Marmellata di cipolle all'arancia e pepe lungo

da Semplicemente insieme
- Calzone di cipolla

da Rossa di sera
- Insalata di cachi alla vaniglia e cipolla rossa
- Insalata di mele, cipolle e feta

da Pane al pane Vino al vino
- Spaghetti con cipolla, speck e vino
- Zuppa di cipolle

da Una finestra di fronte
- Cipolle e gusci di cipolle con farcia agrumata alle noci

da Cosa ti preparo per cena
- Cipolline in agrodolce

Scarica il PDF della raccolta cliccando sull'icona qui sotto.
CIPOLLE_raccolta

sabato 27 marzo 2010

Mi sono ... Rapata!

No, calma ragazzi, non ho fatto scempio dei miei capelli lunghi e lisci!!! Niente pazzie tricologiche, solo per me la prima volta alle prese con ... le rape.
Insomma ho fatto anch'io un po' come lei , andando alla ri-scoperta di quel cibo povero per eccellenza, che le famiglie contadine di un tempo mettevano in ogni minestra perchè praticamente a costo zero e per dare un po' di sapore in più.
Ho comprato quindi le classiche rape bianche e preparato un piatto tipico di tutta la cucina lombarda: la Rapata!

Dopo aver assaggiato questa minestra il gusto delle rape è stato una rivelazione ... anche io, come molti, pensavo che non sapessero di molto, in verità sono gustose. Hanno un gusto a mio parere sapido e dolce insieme.... come un sedano ma più dolce, ma forse non lo descrivo bene. Bisogna provarle!

E voi, come me, avete qualche altra verdura "sconosciuta e misteriosa" :) che non avete ancora provato nella vita?


Rapata alla lombarda

La ricetta tradizionale viene direttamente dall'enciclopedia "Cucina dalla A alla Z" di Luigi Carnacina.


Rapata alla lombarda


INGREDIENTI: 4 porzioni

500 gr di rape fresche
200 gr di riso vialone nano
70 gr di grasso di prosciutto
40 gr di Parmigiano grattugiato
30 gr di burro
20 gr di prezzemolo tritato
1 cipolletta
sale

PREPARAZIONE:

Sbucciare, lavare e affettare le rape: lessarle al dente in acqua leggermente salata, sgocciolarle e farle insaporire nel burro.
Far appassire nel grasso di prosciutto la cipolletta tritata; versarvi 2 litri d'acqua (io ho messo anche quella della cottura delle rape), salare, far prendere l'ebollizione e cuocervi il riso.
Pochi minuti prima di ritirare la minestra dal fuoco, unire le rape, il prezzemolo e servire la "rapata" passando a parte il formaggio.


Rapata alla lombarda

martedì 11 maggio 2010

Risi e bisi

Il suo nome può sembrare, per la sua musicalità, più una filastrocca o il titolo di una canzone che quello di una ricetta vera e propria. Eppure a Venezia si usa "risi" al plurale (e non riso) proprio per sottolineare la giusta proporzione tra gli ingredienti.
La regola sarebbe "un riso e un biso", anche se il libertino Giacomo Casanova preferiva addirittura "un riso e do bisi". E sbagliare le dosi sarebbe un guaio perché, anche se si tratta di una minestra semplice, è legata a una storia importante. Il doge, massima autorità della Serenissima Repubblica di Venezia, ogni anno alla festa di San Marco, patrono della città, aveva il privilegio di mangiare i primi "risi e bisi" dell'annata. Il rituale apparteneva a una festa molto sentita dai veneziani, che nello stesso giorno celebravano anche il compleanno del "Paron de casa", ossia del campanile di piazza San Marco.
Da Venezia, poi, la minestra si diffuse in tutto l'Adriatico orientale: in Grecia in Turchia e anche nel più lontano Libano, dove ancora oggi la propongono nei menù. Forse, però, i risi e bisi hanno compiuto il loro viaggio in senso contrario: sembra addirittura che l'idea di unire ingredienti dolci e rotondi al riso sia un'usanza bizantina, come, d'altra parte, il riso con l'uvetta. Venezia probabilmente si è appropriata di questo suggerimento usando i pisellini che si coltivavano nei vicini orti della laguna e della terraferma.

Per la buona riuscita di questa ricetta, sono asolutamente necessari pisellini freschi. I migliori sono quelli dolci e succosi che maturano nel periodo primaverile-estivo.
E fate attenzione a non chiamarlo "risotto", i veneziani vi guarderebbero con diffidenza, per una preparazione perfetta questo piatto dovrà essere una via di mezzo tra un risotto ed una minestra.



INGREDIENTI: 6 porzioni
450 gr di riso Vialone nano
80 gr di prosciutto crudo
1 kg di pisellini freschi
1 cipollotto
1 mazzetto di prezzemolo
0,5 dl di olio extravergine d'oliva
80 gr di Parmigiano grattugiato
50 gr di burro
sale
pepe bianco

PREPARAZIONE:
Sgranate i piselli, lavateli e conservateli da parte. Sciacquate i baccelli ormai vuoti sotto acqua corrente.
Fate cuocere per circa 20 minuti i baccelli in 1,5 litri di acqua salata, poi scolateli e tenete da parte il brodo verde che servirà per preparare il risotto.
Tritate finemente il prezzemolo e tenetelo da parte, tritate poi il cipollotto insieme al prosciutto.
Mettete a rosolare il cipollotto e il prosciutto in una capace casseruola con l'olio extravergine di oliva e la metà del burro per circa 5 minuti.
Versate il riso nella casseruola e lasciatelo tostare per circa 5 minuti mescolando.
Proseguite la cottura aggiungendo il brodo verde, 2 mestoli alla volta, senza unire i successivi se i primi non saranno completamente assorbiti, poi salate e pepate.
Unite, quando il riso sarà a metà cottura, i pisellini e il prezzemolo tritato. Portate a termine la cottura del riso, quindi mantecate con il burro rimasto e il Parmigiano.
Accomodate il riso in un piatto di portata preriscaldato e servite immediatamente.

[testo e ricetta tratti da "I sapori della cucina regionale italiana" vol. V, supporto integrativo a Donna Moderna]


Questa ricetta è inclusa nella raccolta di Laura...

Italia in cucina

giovedì 15 ottobre 2009

Rìs e lacc in rosa

Rìs e lacc in rosa

Il rìs e lacc (riso e latte) è una ricetta della tradizione lombardo-piemontese e quasi ogni provincia ha una sua variante.
Nel vercellese ad esempio la si arricchisce con del burro, nella provincia di Bergamo di prepara aggiungendo anche dei dadini di zucca.
Per me è semplicemente un ricordo di serate invernali dai nonni materni (della provincia di Varese), dove il piatto scaldacuore per eccellenza era questa minestra fatta con ingredienti semplicissimi, che creavano non un banale "brodino" ma una morbida crema dolce e saporita al tempo stesso.
Ho voluto modificare leggermente questo piatto, già favoloso di suo, aggiungendo un altro ingrediente. Ho messo solo un pezzetto di barbabietola precotta frullata che conferisce alla minestra un colore rosa tenue davvero simpatico ..... così la minestra è ancora più "coccolosa"

Rìs e lacc in rosa

INGREDIENTI: x 4 persone
200 gr. di riso
1 litro di latte
1⁄2 litro di acqua
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di barbabietola precotta ridotta in purea
sale q.b.
parmigiano

PREPARAZIONE:
Mettere il latte e l’acqua in una casseruola con poco sale.
Portare a ebollizione e aggiungere il riso. Far cuocere per 20 minuti, mescolando spesso.
A cottura ultimata, aggiungere lo zucchero, la purea di barbabietola e mescolare.
Servire tiepido spolverando a piacere con parmigiano grattugiato.

Rìs e lacc in rosa


Con questa ricetta partecipo a Pink! Un tocco di rosa in cucina
la carinissima raccolta di Meringhe alla panna

martedì 9 ottobre 2012

Crema speziata di ceci e pomodoro

Non sono un'amante di creme e vellutate. Le minestre le preferisco con i pezzetti di verdura che si sentono sotto i denti. Ma non nel caso dei legumi...
Ad esempio i fagioli e i ceci li preferisco mille volte frullati in crema e poi aggiunti in una minestra per rendere il brodo più denso e corposo.
In questo caso i ceci, protagonisti del piatto, li ho frullati con gli ultimissimi pomodori dell'orto fino ad ottenere una minestra morbida e molto densa.

Crema speziata di ceci e pomodoro


INGREDIENTI:
60 gr di ceci secchi
3 pomodori perini da sugo
4 fettine di pancetta coppata
1 rametto di rosmarino
olio extravergine d'oliva
un pizzico di cumino
un peperoncino essicato
1 spicchio d'aglio
un ciuffo di prezzemolo
salsa di soia scura
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mettete ad ammollare i ceci in acqua e lasciateli per tutta una notte. Cuoceteli in acqua bollente leggeremente salata con il rametto di rosmarino. Quindi scolateli conservando qualche mestolo dell'acqua di cottura.
Fate soffriggere in poco olio il peperoncino lasciato intero con uno spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi e fate cuocere per qualche minuto, quindi unite i ceci con la loro acqua di cottura. Unite il cumino e lasciate cuocere per 15-20 minuti.
Mettete le fette di pancetta su un piatto e cuocetele alla massima potenza nel microonde per 2 minuti (diventeranno croccanti).
Frullate i ceci e i pomodori con il frullatore ad immersione (o se preferite passate al passaverdura) fino ad ottenere una crema morbida.
Lavate e tritate il prezzemolo, suddividete la crema nelle fondine, disponete al centro la pancetta croccante, e spolverate con il prezzemolo. Versate qualche goccia di salsa di soia e date un giro di olio a crudo. Servite la crema ben calda con crostini di pane abbrustoliti in padella.

Crema speziata di ceci e pomodoro


goulash



Con questa ricetta partecipo al contest di Ely dal titolo "Colora il tuo Autunno"
nella categoria "Passi Amo"




COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Vi va di votare per la ricetta che ho realizzato per il primo Rallo Blog Fiends Day?
È semplicissimo!!!
Se siete su Facebook, basta cliccare QUI e mettere un "mi piace" sulla fotografia del mio piatto.
Grazie a chiunque vorrà sostenermi! ^_^

lunedì 24 novembre 2008

Minestra di cereali con biete, cipolle e patate

Questa mattina la neve ci ha fatto un bella sorpresa!
Svegliarsi e vedere tutto bianco, e ricordarsi che però siamo solo a metà novembre, mi ha dato una strana sensazione. Mi sentivo stupita come una bimba... sono corsa a prendere la macchina fotografica per scattare qualche foto.

 


Era ancora semibuio, con un cielo grigio pieno di nubi, ma il silenzio pervadeva le strade e tutti i rumori erano più attutiti.
Avrei avuto voglia di ritornare sotto il piumone e godermi il tepore.... purtroppo però ho dovuto prepararmi ed uscire al freddo... brrrrrrrrr

A pranzo, per scaldarmi un po', ho cucinato questa bella minestra... davvero rifocillante!


INGREDIENTI: per 2 persone
1 litro scarso di brodo vegetale (o di carne)
80 gr. di mix di cereali (orzo, farro, avena, riso, miglio)
1 patata
6 foglie tenere di bieta
1 cipolla dorata
1 ciuffo di prezzemolo
olio extra-vergine d'oliva
sale
pepe bianco

PREPARAZIONE:
Tagliate la cipolla a fettine sottili e fatela brasare a fuoco lento in un tegame con un po' di olio.
Lavate la bieta e tagliatela a pezzetti. Unitela alla cipolla e lasciatela ammorbidire per qualche minuto.
Unite il brodo che avrete portato ad ebollizione e regolato di sale.
Sbucciate e tagliate una grossa patata a cubetti e aggiungetela nel brodo.
Unite quindi i cereali e portate a cottura per il tempo indicato sulla confezione (circa 12 minuti).
Nel frattempo tritate finemente un ciuffo di prezzemolo.
A fine cottura, aggiungete il trito di prezzemolo e pepe bianco a piacere.
Servite con un filo di olio extravergine a crudo.


hei psssst ... questa ricettina farà sempre parte della raccolta "Cipolle, non solo lacrime".
C'è ancora una settimana di tempo per partecipare.... affrettatevi!

lunedì 6 febbraio 2012

Past'eppatate col Taleggio

Che settimana ragazzi! La bronchite mi ha stroncato ed ora mi sto piano piano riprendendo.
I miei fornelli si sono decisamente riposati in questi giorni e a parte qualche risottino, del buon brodo di pollo, verdure e spremute, devo ammettere che non ho messo in tavola dei gran manicaretti.
Alla mia poca voglia (e forza) di cucinare è venuto però in aiuto un barattolino "magico" di Garofalo, perfetto per cucinare una gustosissima "past'eppatate" in maniera veloce.
Ho preparato il piatto usando delle mafalde corte (sempre Garofalo) e ho mantecato questa densa minestra con un bel pezzo di Taleggio... la salsa che avvolgeva la pasta è diventata così ancor più cremosa e saporita!

Past'eppatate col Taleggio

mercoledì 5 dicembre 2007

Risotto al cavolfiore e paprika dolce

Oro e Rosso... sono i colori che più abbino alla magica atmosfera del Natale!
E allora perché non preparare un menù che richiama questi colori... come questo profumato risotto alla polvere di paprika dolce, spezia che più rossa non si può!


INGREDIENTI: per 4 persone
400 gr. di riso
mezza cipolla
200 gr. di cavolfiore
mezzo bicchiere di vino bianco
un litro circa di brodo
olio
burro
grana
sale


PREPARAZIONE:
Dividete il cavolfiore a cimette, lavatelo, scottatelo in acqua bollente salata e scolatelo dopo 5 minuti dalla ripresa dell'ebollizione.
Tritate la cipolla finemente e fatela appassire in 20 g. di burro e un cucchiaio di olio.
Buttate il riso, fate tostare per qualche istante, spruzzate con il vino bianco, poi cominciate a bagnare con brodo bollente, poco per volta, senza mai smettere di mescolare e senza aggiungere altro brodo se il precedente non si sarà assorbito. Regolate di sale.
Dopo 10 minuti unite il cavolfiore, un cucchiaio da minestra di paprika dolce in polvere e portate il risotto a cottura (occorreranno circa 18 minuti).
Mantecate con 20 gr. di burro crudo e 4 cucchiai di grana.
Servite ben caldo, spolverando il risotto con altra paprika.




Waiting for Christmas 2007
Questa ricetta partecipa ad "Aspettando Natale 2007"

venerdì 31 ottobre 2008

Minestrone di verdure con la zucca

Stasera è Halloween lo sò... ma a me sinceramente come festa non dice molto... non la sento e quindi non la festeggio.
L'alimento per antonomasia di questa ricorrenza è la zucca e quindi vi voglio raccontare ugualmente di questa buonissima minestra, dal sapore dolce, calda e confortante... un minestrone che più coccola di così non si può... con il diluvio che c'è, ci sta proprio bene.

... E a chi festeggia... Buon Halloween!



INGREDIENTI: per 4 persone
1 litro e mezzo di brodo vegetale
100 gr. di zucca (già sbucciata)
100 gr. di bietole
1 pomodoro maturo
50 gr. di piselli surgelati
2 carote
1 costa di sedano
100 gr di patate
60 gr di cimette di cavolfiore
1/2 cipolla dorata
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Parmigiano

PREPARAZIONE:
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini insieme alla zucca. Lavate la bietola e tagliatela a pezzi grossolani.
Lavate il pomodoro e tagliatelo a pezzetti con il sedano e le carote.
Mettte in una pentola dai bordi alti qualche cucchiaio di olio extravergine e fateci imbiondire la cipolla tagliata a fettine sottili.
Unite carota, sedano e pomodoro e rosolate a fiamma bassa.
Unite il brodo ben caldo e appena prende il bollore tuffate i cubetti di patate, i pezzetti di cavolfiore e i piselli. Regolate di sale e pepe.
Dopo circa 10 minuti di cottura unite i cubetti di zucca e le bietole e fate cuocere ancora per circa 15 minuti. Spegnete la fiamma e aggiungete il prezzemolo tritato.
Servite ben caldo con un filo d'olio a crudo e Parmigiano grattugiato a piacere.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Ricette con la zucca"

mercoledì 26 settembre 2007

Farfalline al pomodoro con patate e prezzemolo

Farfalline al pomodoro con patate e prezzemolo

 INGREDIENTI: - per 2 persone
1 litro scarso di brodo vegetale (o di carne), 70 gr. di pastina tipo farfalline, 1 patata, 5 cucchiai di passata di pomodoro, 1 cucchiaio di fecola di patate, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio d'aglio, olio extra-vergine d'oliva, sale, pepe bianco

PREPARAZIONE:
Tagliate una grossa patata a cubetti e cuocetela per 5 minuti nel brodo che avrete portato ad ebollizione e regolato di sale.
Aggiungete quindi la pastina e portate a cottura per il tempo indicato sulla confezione.
Aggiungete anche la passata di pomodoro.
Nel frattempo tritate finemente un ciuffo di prezzemolo con lo spicchio d'aglio.
Quando manca qualche minuto alla fine della cottura, aggiungete il trito di prezzemolo e la fecola di patate sciolta in una tazzina da caffè di acqua fredda.
Riportate a bollore la minestra e fate cuocere ancora per 1-2 minuti.
Servite con olio extravergine a crudo e una macinata di pepe bianco.

sabato 30 gennaio 2010

Riso al tè nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

Siamo abituati a pensare al tè come bevanda per la prima colazione o la merenda, e io sono forse la prima che adora bere una tazza di caldo e profumato tè per svegliarmi meglio e con un pizzico in più di buonumore.
Amo, specie nei pomeriggi d'inverno, scegliere ogni volta una miscela diversa a seconda dell'umore, e sorseggiarla lentamente oziando sul divano.
Quando ho letto del contest di Susina ho pensato subito che era davvero un'idea originale e vincente. Il tè come ingrediente così versatile da essere utilizzato anche in cucina... potevo forse tirarmi indietro e non partecipare?

Riso al te nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

Devo dire che ho riflettuto un bel po' su cosa preparare e dopo mille idee strampalate, accantonate subito, ho deciso che forse avrei potuto provare a cucinare un piatto che fosse alla portata di tutti e decisamente affine ai nostri palati occidentali.
Ho scelto di utilizzare un tè nero di Ceylon, forse il mio preferito, così aromatico ed intenso.... tutto il resto è venuto quasi spontaneamente.
Ed ecco il risultato... un risotto profumato con il succo e la scorza di arance rosse, e portato a cottura con l'infuso di tè, incontra dei croccanti e teneri germogli di soia.
Gli abbinamenti degli ingredienti mi hanno portato in un viaggio quasi orientaleggiante e il gusto mi ha piacevolmente sorpreso.

Riso al te nero di Ceylon con germogli di soia e arance rosse

INGREDIENTI: per 2 persone
150 gr di riso carnaroli
2 arance rosse Sanguinello (non trattate)
50 gr di germogli di soia
1 litro circa di acqua
1 cucchiaio da minestra di tè nero di Ceylon
una noce di burro
1/2 cipolla rossa
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
pepe nero a piacere
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate bollire l'acqua, spegnete la fiamma e aggiungete il tè con due pezzetti di scorza d'arancia (senza la parte bianca altrimenti rilascia l'amaro).
Mescolate e lasciate in infusione per circa 10 minuti. Filtrate tutto e rimettere sul fuoco con la fiamma al minimo in modo da utilizzare l'infuso come fosse un brodo per la cottura del riso.
In un altra pentola fate rosolare la cipolla tritata in una noce di burro. Aggiungete il riso e fatelo tostare per due minuti a fiamma vivace.
Spremete le arance e usate il succo per sfumare inizialmente il riso. Portate a cottura con l'infuso di tè nero, aggiungendolo man mano che il risotto si asciuga. Regolate di sale.
A qualche minuto dalla cottura del riso aggiungete i germogli di soia. Mantecate alla fine con il Parmigiano e servite con pepe nero macinato fresco, decorando il piatto con fettine d'arancia.



Partecipate anche voi al contest ... c'è tempo fino al 28/2/2010

lunedì 3 marzo 2008

Pasta "risottata" zucchine e carote, profumata alla salvia

Un metodo per preparare la pasta, in modo che assorba tutti i sapori del condimento, è quello di cuocerla come fosse un risotto, aggiungendo brodo man mano che si asciuga. Questo procedimento fa sì inoltre che la pasta disperda i suoi amidi nel sugo, che così rimane morbido e ben "mantecato". Consiglio di utilizzare pasta di piccolo formato (io ho usato delle "mini" farfalline da minestra).
Qualcuno potrebbe obiettare che in questo modo la pasta non è molto digeribile, quindi se avete questo problema consiglio di cuocerla prima in acqua e di dare una mantecata in padella solo quasi a fine cottura!
Naturalmente così la pasta non è più "risottata", ma condita normalmente con il suo sugo!



INGREDIENTI: per 2 persone
150 gr. di pasta
1 zucchina
1 carota abb.za grossa
1/2 cipolla rossa
10 foglie di salvia
brodo vegetale q.b.
parmigiano grattugiato
un goccio di latte
farina bianca q.b.
una noce di burro
olio di oliva
sale

PREPARAZIONE:
Preparate un soffritto con burro e cipolla tagliata non troppo finemente.
Tagliate carota e zucchina a dadini.
Quando la cipolla è appassita unitevi le verdure, salate e mescolate.
Dopo 5 minuti unite la pasta e iniziate a bagnare con brodo vegetale ben caldo.
Aggiungete il brodo poco alla volta, proprio come se preparaste un risotto.
Mentre la pasta cuoce, lavate la salvia e asciugatela bene con carta da cucina.
Tenetene da parte 6 foglie e le rimanenti tritatele con una mezzaluna.
Preparate una pastella con latte, farina e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto abbastanza denso.
Immergete nella pastella le foglie di salvia e friggetele in olio ben caldo per pochi minuti.
A cottura ultimata della pasta, spegnete la fiamma e mantecate con due cucchiai di parmigiano grattugiato. Unite anche la salvia tritata.
Servite guarnendo il piatto con le foglie di salvia in pastella, e spolverate con altro parmigiano.


Please tell me in english...

INGREDIENTS: for 2 persons
150 gr. pasta
1 zucchini
1 big carrot
1/2 red onion
10 leaves of salvia
vegetable broth
parmesan
milk
white flour
10 gr. butter
olive oil
salt

Cut the onion not too much thin. Cook it in butter for one minute. Cut carrot and zucchini in small pieces and join it in the pot. After 5 minutes you add pasta and begin to add very warm broth. You add the broth little to the time, just like when you prepare a risotto. While the pasta cooks, wash the salvia and dries it with kitchen paper. Make tempura with milk, flour and salt until obtaining a enough dense compound. You dip in pastella the leaves of salvia and fry it in very warm oil for two minutes. To completed baking of the pasta, you extinguish the flame and mishing with two spoons of parmesan.

martedì 27 aprile 2010

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

Beh, praticamente ho già spiegato tutto nel titolo. :)
Per fare questa insalata basta mischiare gli ingredienti, nelle dosi che più preferite.

E del sapore che dire? H
o trovato delizioso alternare un pezzo di pomodoro e un pezzo di melone assaporando il contrasto di acidulo e dolce ... irresistibile!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

... ma volendo essere più precisi ecco qua la ricetta!

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 pomodori costoluti ben sodi
2 fette di melone bianco invernale
100 gr di ceci in scatola prelessati
4 foglie di basilico fresco
2 cucchiai da minestra di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini da te di salsa di soia scura
(niente sale perché la salsa di soia è già saporita)

PREPARAZIONE:
- Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi.
- Levate la buccia alle fette di melone e tagliatele a cubetti non troppo piccoli.
- Scolate bene i ceci dall'acqua di conservazione.
- Riunite i tre ingredienti in ciotole monoporzione e conditeli con un cucchiaio di olio e un cucchiaino di salsa di soia per persona.
- Mescolate per distribuire bene il condimento e spezzettate con le mani le foglie di basilico.
- Servite fresca!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

.... vi prego non mi dite che anche stavolta non vedete le foto!!!