«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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martedì 21 settembre 2010

Tortelli di zucca e amaretti cremaschi con ragù di salsiccia e pinoli

Di ravioli o tortelli di zucca ce ne sono innumerevoli varianti. Io ho trovato la mia versione personale che riscuote a quanto pare un buon successo forse perché arricchita nel ripieno con gli amaretti cremaschi a base di cacao. 
Questi tortelli si possono condire semplicemente con il classico burro, salvia e parmigiano, ma devo dire che anche questo ragù si sposa alla perfezione e ben contrasta con il gusto tendente al dolce del ripieno. A voi la scelta!



Ingredienti per 4 persone

Per l'impasto:
400 gr di farina
4 uova
1 cucchiaio di olio
sale

Per il ripieno:
1 kg di zucca
mezzo bicchiere di latte
100 gr di mostarda di frutta
80 gr di parmigiano grattugiato
5 amaretti cremaschi al cacao
un pizzico di noce moscata
sale
pepe

Per il condimento:
250 gr di salsiccia fresca
4 pomodori perini da sugo
poca cipolla bianca
qualche foglia di salvia
una manciata di pinoli
una noce di burro
parmigiano grattugiato
sale



Preparazione dell'impasto:
Versare sulla spianatoia la farina, fare la fontana e al centro versare l'olio, 4 uova intere, un pizzico di sale e impastare il tutto. Si potrà diminuire il numero delle uova aggiungendo però acqua sufficiente per ottenere un impasto non troppo duro. Lavorare l'impasto con le mani fino a quando sarà bello liscio, avvolgerlo in un canovaccio bagnato e ben strizzato e lasciarlo riposare per mezz'ora.

Preparazione del ripieno:
Pulire la zucca levando i filamenti e i semi interni, togliere la buccia e ridurre la polpa a pezzetti. Disporre la dadolata di zucca in una teglia da forno e versare il latte. Cuocere in forno a 180° fino a quando la polpa sarà ben ammorbidita e avrà assorbito tutto il latte. Schiacciarla quindi coi rebbi di una forchetta (o aiutandovi con un passaverdure) fino a ridurla in purea.
Pestare gli amaretti polverizzandoli e tritare finemente con una mezzaluna la mostarda di frutta. Riunire la polpa di zucca, gli amaretti e la mostarda in una ciotola, unirvi il parmigiano grattugiato e condire con un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.

Preparazione nel ragù:
Far imbiondire nel burro la cipolla tritata. Togliere il budello alla salsiccia e aggiungerla in padella insieme alla cipolla, ai pinoli e alle foglie di salvia tritate finemente. Fare rosolare bene la carne tentando di ridurla in piccoli pezzi, quindi aggiungere i pomodori precedentemente spellati e ridotti a cubetti. Far cuocere per circa 10 minuti regolando di sale se dovesse servire.

Preparazione dei tortelli:
Stendere l'impasto molto sottilmente, aiutandovi volendo con la macchinetta per la pasta.
Tagliare ogni striscia in quadrati abbastanza regolari di circa 5 cm di lato.
Distribuire al centro di ogni quadrato un mucchietto di ripieno e chiudere a tortello o a raviolo a vostro piacimento. Man mano che i tortelli sono pronti riporli ben distanti l'uno dall'altro su un canovaccio leggermente infarinato per far si che non si attacchino.
Lessare i tortelli in acqua bollente leggermente salata (bisognerà mantenere una ebollizione leggera altrimenti i tortelli rischierebbero di rompersi durante la cottura).
Scolare i tortelli con un mestolo forato e disporli nel piatto di portata. Condire con il ragù e con altro parmigiano a piacere. Servire ben caldi.

lunedì 6 settembre 2010

Tortellini e dintorni

Una domenica all'insegna della degustazione quella che ho trascorso ieri a Valeggio sul Mincio, un piccolo e caratteristico paese del territorio del Garda Mantovano.
La manifestazione "Tortellini e dintorni", quest'anno alla sua prima edizione, ci ha deliziato con i suoi caratteristici tortelli.

Nelle vie e piazze di Valeggio bancarelle con assaggi e vendita di prodotti del territorio, oltre che prodotti con presidio Slow Food.
Il percorso di degustazione, al prezzo di 19 euro, prevedeva 4 porzioni di tortellini, 4 assaggi di vino locale (Chiaretto, Lugana e Bardolino), un dolce e una pesca di Verona IGP.
Ho trovato molto carina ed interessante anche l'attività didattica di realizzazione dei tortellini.



Insomma una giornata passata molto piacevolmente, grazie anche alla sua compagnia!
PS: date una sbirciata anche alle sue foto che sono certo molto meglio delle mie :))

E questa sera non vedo l'ora di assaggiare un pezzetto di quel formaggio Morlacco del Grappa che mi sono comprata... gnammmmm