Oggi vi propongo una ricettina veloce e sempre gustosissima... il tempo di un attimo ed è pronta!
Anche perché oggi di tempo non ne voglio sprecare nemmeno una briciola... il sole splende e voglio fare mille cose: un po' di piantine da travasare sul balcone, qualche pulizia, occuparmi del famigerato e tanto temuto "cambio degli armadi" e poi via in cucina a preparare il pranzo.
Quindi non indugio oltre e passo alla ricetta. Felice e solare weekend a tutti voi!!!
INGREDIENTI:
una dozzina di capesante
1 ciuffo di prezzemolo
2 rametti di menta fresca
scorza e succo di mezzo limone
8 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
pepe nero q.b.
PREPARAZIONE:
Aprite le capesante (se avete comprato quelle surgelate che sono già divise a metà, fatele prima scongelare in frigorifero), staccate il mollusco dalle valve e pulite bene quest'ultime lavandole con acqua fresca (a volte nei gusci si annida ancora un po' di sabbia). Fate sbollentare i molluschi in acqua per 5/6 minuti.
In un padellino, fate scaldare leggermente l'olio e unitevi lo spicchio d'aglio schiacciato, in modo che rilasci il suo profumo. L'olio non deve sfrigolare, deve solo intiepidirsi.
Lavate e tritate il prezzemolo e la menta. Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti: trito di prezzemolo e menta, olio profumato (togliete l'aglio), scorza e succo di limone, sale e pepe. Mescolate fino ad ottenere un composto a briciole però piuttosto umido.
Rimettete i molluschi nelle valve più concave e distribuite un po' di composto sopra ognuno.
Allineate le capesante in una pirofila e fate gratinare per 5/7 minuti in forno già caldo a 180°C.
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sabato 29 marzo 2014
sabato 22 febbraio 2014
Tartellette zucca e gorgonzola
Quando in cucina cerchi di fare qualcosa di diverso, alle volte ti perdi a ricercare ingredienti insoliti o combinazioni di sapori assurde e mai provate prima. Sì certo, è entusiasmante sperimentare e osare, ma credo che la soddisfazione più grande venga dall'ottima riuscita delle cose più semplici.
Non dicono forse che il piatto più difficile da fare sia una banale pasta al pomodoro? Se fatta a regola d'arte, con passione ed ottime materie prime, a mio parere può benissimo venir paragonata ad una ricetta da "chef stellato".
È questa la premessa per la preparazione di oggi. Un antipastino sfizioso che ha pochi e semplici ingredienti, ma che ogni volta che lo preparo piace tantissimo... soprattutto a me! ;)
INGREDIENTI
Per la pasta brisée:
300 g di farina 00
150 g di burro
acqua fredda
sale q.b.
Disponete la farina a fontana. Nel pozzetto mettete il burro a fiocchetti e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con la punta delle dita e aggiungete due o tre cucchiai d'acqua fredda per ottenere un impasto elastico. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per un'ora circa. Lavorate brevemente la pasta con le mani, poi con il matterello tirate a sfoglia dello spessore di 4 millimetri. [fonte ricetta pasta brisée: Cucchiaio d'Argento]
Per le tartellette:
250 gr di polpa di zucca
100 gr di gorgonzola
8 cucchiai di latte
4 cucchiai di parmigiano
mezzo cucchiaio di farina 00
30 gr di burro
sale e pepe nero q.b.
Tagliate la polpa di zucca a cubetti e fatela ammorbidire in padella con il burro e un pizzico di sale. Ci vorranno circa 15/20 minuti (chiudendo la padella con il coperchio velocizzerete l'operazione).
Nel frattempo tagliate con un coppapasta la pasta brisée e foderatevi degli stampini per tartellette della forma che preferite (io ho usato degli stampi tondi) e bucherellate la base con una forchetta.
Tagliate il gorgonzola a cubetti. Distribuite i cubetti di zucca e di gorgonzola nelle tartellette. Preparate un composto mescolando il parmigiano, il latte e la farina, sbattendo questi ingredienti con una frusta per amalgamarli bene. Versate sopra ogni tartelletta due cucchiai di questo composto.
Macinate sulla superficie del pepe nero e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Sfornate e fate intiepidire le tartellette su una gratella così si manterranno fragranti.
Non dicono forse che il piatto più difficile da fare sia una banale pasta al pomodoro? Se fatta a regola d'arte, con passione ed ottime materie prime, a mio parere può benissimo venir paragonata ad una ricetta da "chef stellato".
È questa la premessa per la preparazione di oggi. Un antipastino sfizioso che ha pochi e semplici ingredienti, ma che ogni volta che lo preparo piace tantissimo... soprattutto a me! ;)
INGREDIENTI
Per la pasta brisée:
300 g di farina 00
150 g di burro
acqua fredda
sale q.b.
Disponete la farina a fontana. Nel pozzetto mettete il burro a fiocchetti e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con la punta delle dita e aggiungete due o tre cucchiai d'acqua fredda per ottenere un impasto elastico. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per un'ora circa. Lavorate brevemente la pasta con le mani, poi con il matterello tirate a sfoglia dello spessore di 4 millimetri. [fonte ricetta pasta brisée: Cucchiaio d'Argento]
Per le tartellette:
250 gr di polpa di zucca
100 gr di gorgonzola
8 cucchiai di latte
4 cucchiai di parmigiano
mezzo cucchiaio di farina 00
30 gr di burro
sale e pepe nero q.b.
Tagliate la polpa di zucca a cubetti e fatela ammorbidire in padella con il burro e un pizzico di sale. Ci vorranno circa 15/20 minuti (chiudendo la padella con il coperchio velocizzerete l'operazione).
Nel frattempo tagliate con un coppapasta la pasta brisée e foderatevi degli stampini per tartellette della forma che preferite (io ho usato degli stampi tondi) e bucherellate la base con una forchetta.
Tagliate il gorgonzola a cubetti. Distribuite i cubetti di zucca e di gorgonzola nelle tartellette. Preparate un composto mescolando il parmigiano, il latte e la farina, sbattendo questi ingredienti con una frusta per amalgamarli bene. Versate sopra ogni tartelletta due cucchiai di questo composto.
Macinate sulla superficie del pepe nero e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Sfornate e fate intiepidire le tartellette su una gratella così si manterranno fragranti.
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lunedì 23 dicembre 2013
Panettoncini e muffins salati per Natale
Uhhhh... da quanto tempo che non scrivo una ricettina! Beh almeno per Natale volevo tornare ancora qui e con qualcosa di sfizioso.
Siccome questi muffins salati stazionavano sul mio computer da un bel po' di tempo (quasi un anno), ma non li avevo mai pubblicati, eccoli tutti per voi, ben "impacchettati" per le feste. :)
Buon Natale !!!
Muffins mediterranei
Ingredienti per 6 muffins:
140 gr di farina 00; 100 gr latte tiepido; 1 uovo; 3 cucchiai olio extravergine di oliva; 40 gr pistacchi già sgusciati; 2 cucchiai capperi sotto sale; 8 pomodorini secchi sott'olio; 1 cucchiaino di origano secco; 1 cucchiaino lievito per torte salate; 1 punta di cucchiaino di bicarbonato; un pizzico di sale fino
Sminuzzate grossolanamente al coltello i pistacchi. Tagliate a pezzetti i pomodorini. Risciacquate bene i capperi dal sale. Setacciate la farina con il lievito, il sale e il bicarbonato. A parte sbattete l'uovo con l'olio e il latte. Versate il composto sulla farina e, con l'aiuto di una frusta, amalgamate fino ad ottenere una pastella piuttosto densa e senza grumi. Unite i pomodorini secchi, i capperi, i pistacchi e l'origano e mescolate bene. Disponete i pirottini di carta dentro uno stampo da muffins e versate per ogni stampo due cucchiaiate di composto (gli stampini dovranno essere riempiti circa per metà). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.
Panettoncini al Montasio
Ingredienti per 6 panettoncini:
80 gr farina di farro; 60 gr farina 00; 100 gr latte tiepido; 1 uovo; 30 gr burro; 60 gr formaggio Montasio; 30 gr uvetta sultanina; 1 cucchiaino lievito per torte salate; 1 punta di cucchiaino di bicarbonato; 1/2 cucchiaino sale fino
In una capiente ciotola setacciate le farine con il lievito, il sale e il bicarbonato. A parte sbattete l'uovo con il burro fuso e il latte. Versate il composto sulle farine e, con l'aiuto di una frusta, amalgamate fino ad ottenere una pastella piuttosto densa e senza grumi. Unite quindi l'uvetta ammollata in acqua tiepida e strizzata e il formaggio Montasio ridotto a piccoli cubetti. Mescolate bene. Disponete i pirottini di carta dentro uno stampo da muffins dai bordi piuttosto alti e versate per ogni stampo due generose cucchiaiate di composto (gli stampini dovranno essere riempiti circa per un terzo). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.
Siccome questi muffins salati stazionavano sul mio computer da un bel po' di tempo (quasi un anno), ma non li avevo mai pubblicati, eccoli tutti per voi, ben "impacchettati" per le feste. :)
Buon Natale !!!
Muffins mediterranei
Ingredienti per 6 muffins:
140 gr di farina 00; 100 gr latte tiepido; 1 uovo; 3 cucchiai olio extravergine di oliva; 40 gr pistacchi già sgusciati; 2 cucchiai capperi sotto sale; 8 pomodorini secchi sott'olio; 1 cucchiaino di origano secco; 1 cucchiaino lievito per torte salate; 1 punta di cucchiaino di bicarbonato; un pizzico di sale fino
Sminuzzate grossolanamente al coltello i pistacchi. Tagliate a pezzetti i pomodorini. Risciacquate bene i capperi dal sale. Setacciate la farina con il lievito, il sale e il bicarbonato. A parte sbattete l'uovo con l'olio e il latte. Versate il composto sulla farina e, con l'aiuto di una frusta, amalgamate fino ad ottenere una pastella piuttosto densa e senza grumi. Unite i pomodorini secchi, i capperi, i pistacchi e l'origano e mescolate bene. Disponete i pirottini di carta dentro uno stampo da muffins e versate per ogni stampo due cucchiaiate di composto (gli stampini dovranno essere riempiti circa per metà). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.
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Panettoncini al Montasio
Ingredienti per 6 panettoncini:
80 gr farina di farro; 60 gr farina 00; 100 gr latte tiepido; 1 uovo; 30 gr burro; 60 gr formaggio Montasio; 30 gr uvetta sultanina; 1 cucchiaino lievito per torte salate; 1 punta di cucchiaino di bicarbonato; 1/2 cucchiaino sale fino
In una capiente ciotola setacciate le farine con il lievito, il sale e il bicarbonato. A parte sbattete l'uovo con il burro fuso e il latte. Versate il composto sulle farine e, con l'aiuto di una frusta, amalgamate fino ad ottenere una pastella piuttosto densa e senza grumi. Unite quindi l'uvetta ammollata in acqua tiepida e strizzata e il formaggio Montasio ridotto a piccoli cubetti. Mescolate bene. Disponete i pirottini di carta dentro uno stampo da muffins dai bordi piuttosto alti e versate per ogni stampo due generose cucchiaiate di composto (gli stampini dovranno essere riempiti circa per un terzo). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15/20 minuti.
giovedì 10 ottobre 2013
Crostoni al Montasio e fichi
Purtroppo i deliziosi e dolcissimi fichi sono finiti già da qualche settimana. Quest'anno le due piante che abbiamo nel giardino ne hanno prodotti davvero moltissimi e noi abbiamo fatto tante scorpacciate di questo frutto dolce come il miele.
Ho preparato anche questi crostoni abbinando i fichi al formaggio ... un classico che non delude davvero mai!
Per questa ricetta semplicissima non vi darò delle dosi, tanto state certi che più crostoni preparerete più ne mangerete! ;)
INGREDIENTI:
formaggio Montasio DOP
pane tipo Pugliese
fichi
timo
pepe nero
PREPARAZIONE:
Tagliate il pane in fette alte circa 1 cm. Disponetele in una teglia e fatele "tostare" nel forno caldo finchè non diventano croccanti. Io ho scaldato il forno a 200°C poi ho attivato la funzione grill, ho inserito la teglia e le ho lasciate 2/3 minuti per lato.
Intanto tagliate a piccoli pezzetti il formaggio e a fette sottili i fichi (pulite leggermente la buccia con carta da cucina).
Distribuite i cubetti di formaggio sulle fette di pane e disponetevi sopra le fettine di fico. Macinate un po' di pepe nero a piacere e spargete anche qualche fogliolina di timo.
Infornate per altri 2 minuti o fino a quando il Montasio non si sarà sciolto. Quindi servite i crostoni ben caldi.
vino in abbinamento: Morellino di Scansano / La Mora
produttore: Casa Vinicola Cecchi
temperatura di servizio: 16/18°
grado alcolico: 13,5%
giovedì 13 giugno 2013
Ai naviganti
Ai naviganti fuori di ogni porto
da sempre in alto mare
sempre in ascolto
di un sogno un sentimento
come in un ballo lento di musica del sud
E la poesia sospesa tra le onde
che timida si affaccia
che si diffonde
aprendo la sua scia
come una melodia di musica del sud
da sempre in alto mare
sempre in ascolto
di un sogno un sentimento
come in un ballo lento di musica del sud
E la poesia sospesa tra le onde
che timida si affaccia
che si diffonde
aprendo la sua scia
come una melodia di musica del sud
Mi piace iniziare con queste frasi la ricetta di oggi. Sono tratte dalla bellissima canzone "Ai Naviganti" di Eugenio Bennato che è stata fonte d'ispirazione per il piatto che ho pensato per la Week in White promossa da Cantine Rallo.
Mi sono lasciata trasportare dalle note suadenti del sound mediterraneo e chiudendo gli occhi ho immaginato delle colorate barche di pescatori, che rientrano lente e stanche in porto. Colori e profumi che diventano sempre più vividi e intensi sotto il sole d'estate.
Gli stessi profumi che ho riscoperto stappando una bottiglia di al-Qasar. Dal gusto aromatico e pieno questo vino, da uve Zibibbo, sa conquistare al primo sorso. Una soave melodia di note ... come una musica del sud.
INGREDIENTI:
4 gamberoni
80 gr di ceci prelessati
1 piccola zucchina
2 ramoscelli di menta fresca
1 spicchio d'aglio
10 olive nere denocciolate (io ho usato delle olive di Gaeta)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 fetta di pane casereccio
un goccio di vino bianco
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Tamponate le olive con carta assorbente, tagliatele a metà, mettetele in una teglia e fatele disidratare nel microonde a 350W per circa 15 minuti. Fatele raffreddare quindi tritatele finemente al mixer fino a ridurle in polvere.
Lavate la zucchina, sminuzzatela e fatela saltare in una padella per qualche minuto insieme allo spicchio d'aglio lasciato intero, i ceci e un cucchiaio d'olio. Togliete l'aglio e frullate il tutto con un mixer ad immersione, unendo un goccio d'acqua, un pizzico di sale e la menta, conservando qualche foglia per la decorazione finale.
Scottate i gamberoni in padella con 1 cucchiaio di olio per pochissimi minuti. Sfumateli con un goccio di vino quindi spegnete la fiamma, fateli intiepidire e sgusciateli.
Nella stessa padella dove avete cotto i gamberoni fate tostare leggermente la fetta di pane tagliata a rettangolini.
Distribuite la crema nei cucchiai monoporzione e adagiatevi sopra un gamberone. Cospargete il gamberone con un pizzico di polvere di olive e ultimate con un rettangolino di pane tostato e qualche foglia di menta.
1 spicchio d'aglio
10 olive nere denocciolate (io ho usato delle olive di Gaeta)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 fetta di pane casereccio
un goccio di vino bianco
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Tamponate le olive con carta assorbente, tagliatele a metà, mettetele in una teglia e fatele disidratare nel microonde a 350W per circa 15 minuti. Fatele raffreddare quindi tritatele finemente al mixer fino a ridurle in polvere.
Lavate la zucchina, sminuzzatela e fatela saltare in una padella per qualche minuto insieme allo spicchio d'aglio lasciato intero, i ceci e un cucchiaio d'olio. Togliete l'aglio e frullate il tutto con un mixer ad immersione, unendo un goccio d'acqua, un pizzico di sale e la menta, conservando qualche foglia per la decorazione finale.
Scottate i gamberoni in padella con 1 cucchiaio di olio per pochissimi minuti. Sfumateli con un goccio di vino quindi spegnete la fiamma, fateli intiepidire e sgusciateli.
Nella stessa padella dove avete cotto i gamberoni fate tostare leggermente la fetta di pane tagliata a rettangolini.
Distribuite la crema nei cucchiai monoporzione e adagiatevi sopra un gamberone. Cospargete il gamberone con un pizzico di polvere di olive e ultimate con un rettangolino di pane tostato e qualche foglia di menta.
vino in abbinamento: al-Qasar / Zibibbo I.G.P. terre siciliane Bio / Patti Piccolo
produttore: Cantine Rallo (Marsala, TP)
temperatura di servizio: 12°C
grado alcolico: 12,50%
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sabato 13 aprile 2013
Salsa fresca di yogurt, ricotta, basilico e ...
Attenzione ragazzi che oggi vi do una "ricettona"!
Pensate che questa salsa sfiziosissima, è talmente complicata da preparare che non dovrete nemmeno accendere i fornelli.
Ma come direte voi, questa pubblica una ricetta al mese (se tutto va bene) e ci propina sta banalità?
No... ecco... tutto si può dire di me, ma non banalità!
In questa salsina c'è un tocco di genialità... ho utilizzato anche delle zucchine grigliate che mi erano avanzate, così la salsa prende un leggerissimo sapore di affumicatura dovuto alla griglia.
INGREDIENTI:
150 gr di ricotta vaccina
2 cucchiai di yogurt greco
4 cucchiai di maionese
10 foglie di basilico
5 fettine di zucchine grigliate
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva dal gusto delicato
uno spruzzo di succo di limone
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate ed asciugate il basilico tamponandolo con carta da cucina. Tagliate a pezzetti le zucchine grigliate. Riunite tutti gli ingredienti nel boccale del mixer ad immersione e frullate fino ad ottenere un crema piuttosto omogenea. Conservate in frigorifero fino al momento di servirla.
Risulta una salsa piuttosto densa, ottima da spalmare su fette di pane tostate e davvero speciale se abbinata ad esempio a delle fettine di salmone affumicato... provatela.
Semplice ma mai banale! :D
Con questa ricetta partecipo al contest di Donatella "Color Food" nella categoria VERDE
sabato 2 marzo 2013
Cime di cavolfiore in pastella speziata
Ho comprato tempo fa un mix di spezie incuriosita dal nome "suk" che c'era sulla busta
Si compone di cardamomo, chiodi di garofano, cannella, anice stellato, semi di carvi, noce moscata e coriandolo. Ha un aroma intenso che ho trovato perfetto per profumare degli spiedini di pollo o agnello.
Ma sicuramente troverò l'ispirazione per utilizzarla in tanti altri modi, proprio come in questo caso. Ne ho aggiunto una punta di cucchiaio per insaporire una pastella con cui ho poi fritto delle cime di cavolfiore... Ottimo esperimento!

INGREDIENTI:
600 gr di cime di cavolfiore
100 gr di farina 00
100 gr di farina di riso
300 ml circa di acqua frizzante ben fredda
1 punta di cucchiaio di mix di spezie
1 pizzico di bicarbonato
olio di semi di arachide
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Sbollentatelo per 4-5 minuti in acqua leggermente salata, quindi scolatelo e fatelo raffreddare. Il cavolfiore non deve cuocere troppo e rimanere piuttosto sodo perché altrimenti si riempie troppo d'acqua e la frittura non riuscirà bene.
Preparate la pastella mescolando con una frusta le due farine con l'acqua frizzante ghiacciata. La pastella dovrà risultare omogenea ma non troppo fluida, quindi aggiungete l'acqua poco alla volta. Se la pastella infatti risulta troppo lenta non si attaccherà bene alla verdura.
Unite nella pastella il mix di spezie, il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e immergete nella pastella le cime di cavolfiore.
Aiutandovi con una pinza friggete il cavolfiore in olio profondo bollente per pochi minuti. Quando le cime di cavolo saranno dorate scolatele su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso, salatele leggermente e servitele ben calde.
Si compone di cardamomo, chiodi di garofano, cannella, anice stellato, semi di carvi, noce moscata e coriandolo. Ha un aroma intenso che ho trovato perfetto per profumare degli spiedini di pollo o agnello.
Ma sicuramente troverò l'ispirazione per utilizzarla in tanti altri modi, proprio come in questo caso. Ne ho aggiunto una punta di cucchiaio per insaporire una pastella con cui ho poi fritto delle cime di cavolfiore... Ottimo esperimento!
INGREDIENTI:
600 gr di cime di cavolfiore
100 gr di farina 00
100 gr di farina di riso
300 ml circa di acqua frizzante ben fredda
1 punta di cucchiaio di mix di spezie
1 pizzico di bicarbonato
olio di semi di arachide
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Sbollentatelo per 4-5 minuti in acqua leggermente salata, quindi scolatelo e fatelo raffreddare. Il cavolfiore non deve cuocere troppo e rimanere piuttosto sodo perché altrimenti si riempie troppo d'acqua e la frittura non riuscirà bene.
Preparate la pastella mescolando con una frusta le due farine con l'acqua frizzante ghiacciata. La pastella dovrà risultare omogenea ma non troppo fluida, quindi aggiungete l'acqua poco alla volta. Se la pastella infatti risulta troppo lenta non si attaccherà bene alla verdura.
Unite nella pastella il mix di spezie, il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e immergete nella pastella le cime di cavolfiore.
Aiutandovi con una pinza friggete il cavolfiore in olio profondo bollente per pochi minuti. Quando le cime di cavolo saranno dorate scolatele su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso, salatele leggermente e servitele ben calde.
lunedì 5 novembre 2012
Crostini dei butteri
Questi crostini non sono i classici e tradizionali crostini toscani ai fegatini, ma sono una variante maremmana della ricetta, che vuole l'aggiunta di un po' di carne di maiale. Per il resto come ingredienti sono molto simili, ma il gusto forse rimane leggermente più delicato.
La ricetta viene dal libricino "Sapori della Maremma" di Sandra Lotti, edizioni Maria Pacini Fazzi
INGREDIENTI:
300 gr di fegatini di pollo
50 gr di carne di maiale (io ho usato un macinato)
olio d'oliva di qualità
1 cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
rosmarino
salvia
2 spicchi d'aglio
fette di pane
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Spezzettare gli ingredienti e cuocerli con l'olio d'oliva in una pentola coperta, per 40 minuti.
Passare tutto finemente e spalmare su fette di pane abbrustolite.
ANNOTAZIONI PERSONALI ALLA RICETTA:
Ho preferito prima rosolare la carne e i fegatini nell'olio per farli insaporire, quindi aggiungere le verdure e le erbe aromatiche tritate. Ho trovato utile dover aggiungere un mestolo di brodo caldo per continuare la cottura altrimenti gli ingredienti rischiavano di "bruciacchiare"! ;)
Se il composto, una volta passato, dovesse risultare troppo denso, aggiungete ancora un goccio di brodo.
La ricetta viene dal libricino "Sapori della Maremma" di Sandra Lotti, edizioni Maria Pacini Fazzi
INGREDIENTI:
300 gr di fegatini di pollo
50 gr di carne di maiale (io ho usato un macinato)
olio d'oliva di qualità
1 cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
rosmarino
salvia
2 spicchi d'aglio
fette di pane
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Spezzettare gli ingredienti e cuocerli con l'olio d'oliva in una pentola coperta, per 40 minuti.
Passare tutto finemente e spalmare su fette di pane abbrustolite.
ANNOTAZIONI PERSONALI ALLA RICETTA:
Ho preferito prima rosolare la carne e i fegatini nell'olio per farli insaporire, quindi aggiungere le verdure e le erbe aromatiche tritate. Ho trovato utile dover aggiungere un mestolo di brodo caldo per continuare la cottura altrimenti gli ingredienti rischiavano di "bruciacchiare"! ;)
Se il composto, una volta passato, dovesse risultare troppo denso, aggiungete ancora un goccio di brodo.
domenica 2 settembre 2012
Melitzanosalata
Non ce la faccio! Ve l'avevo detto che ci sarebbe voluto un po' per tornare alla normalità e così è.
Mi ritrovo a fare la spesa e compro sardine fresche e yogurt greco. Non riesco a smettere di indossare i sandali anche se ieri sera c'erano praticamente 15 gradi. Continuo a riguardare le fotografie che ho scattato a Corfù e penso già a quando arriveranno le prossime ferie.
Non voglio staccarmi dal sogno, sogno così reale e così splendido! Lasciatemi ancora qualche ora... qualche giorno...
INGREDIENTI:
1 kg di melanzane tonde
1 tazza d'olio extravergine d'oliva
1/2 tazza di prezzemolo tritato
1 limone grande
1 cipolla piccola finemente tritata
sale
PREPARAZIONE:
Bucate le melanzane con una forchetta e fatele cuocere al forno per 45 minuti fino ad intenerirle e ad abbrustolire la buccia.
Pulitele ed in seguito schiacciate la polpa e sbattetela con il succo di limone e con un po' di sale. Aggiungete in questa poltiglia la cipolla, il prezzemolo e l'olio poco per volta.
Quando la servite (fredda) decoratela con delle olive o delle fettine di peperone rosso e, volendo, cospargetela con altro prezzemolo tritato.
Questa "insalata" si serve come antipasto, da spalmare su fette di pane casereccio, magari abbrustolite ed insaporite con aglio e origano.
VARIANTI:
1) Per un sapore più deciso potete sostituire il limone con 2-3 cucchiaiate di aceto di vino bianco e aggiungere, se volete, agli ingredienti 2 spicchi d'aglio tritati finemente.
2) Per un gusto più delicato invece aggiungete 1/2 tazza di yogurt greco colato e 1/2 tazza di maionese.
[fonte ricetta: "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]
Ecco qualche link se volete scoprire altre deliziose ricette greche:
Mi ritrovo a fare la spesa e compro sardine fresche e yogurt greco. Non riesco a smettere di indossare i sandali anche se ieri sera c'erano praticamente 15 gradi. Continuo a riguardare le fotografie che ho scattato a Corfù e penso già a quando arriveranno le prossime ferie.
Non voglio staccarmi dal sogno, sogno così reale e così splendido! Lasciatemi ancora qualche ora... qualche giorno...
Melitzanosalata (insalata di melanzane)
INGREDIENTI:
1 kg di melanzane tonde
1 tazza d'olio extravergine d'oliva
1/2 tazza di prezzemolo tritato
1 limone grande
1 cipolla piccola finemente tritata
sale
PREPARAZIONE:
Bucate le melanzane con una forchetta e fatele cuocere al forno per 45 minuti fino ad intenerirle e ad abbrustolire la buccia.
Pulitele ed in seguito schiacciate la polpa e sbattetela con il succo di limone e con un po' di sale. Aggiungete in questa poltiglia la cipolla, il prezzemolo e l'olio poco per volta.
Quando la servite (fredda) decoratela con delle olive o delle fettine di peperone rosso e, volendo, cospargetela con altro prezzemolo tritato.
Questa "insalata" si serve come antipasto, da spalmare su fette di pane casereccio, magari abbrustolite ed insaporite con aglio e origano.
VARIANTI:
1) Per un sapore più deciso potete sostituire il limone con 2-3 cucchiaiate di aceto di vino bianco e aggiungere, se volete, agli ingredienti 2 spicchi d'aglio tritati finemente.
2) Per un gusto più delicato invece aggiungete 1/2 tazza di yogurt greco colato e 1/2 tazza di maionese.
[fonte ricetta: "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]
Ecco qualche link se volete scoprire altre deliziose ricette greche:
venerdì 6 luglio 2012
Palline di riso e limone
In questi giorni di caldo, quando arrivo a casa la sera, mi piace aprire la mia acqua tonica e spruzzarci un bel po' di limone che da una bella sensazione di freschezza. Anche se dicono che niente disseti meglio dell'acqua, a me piace talmente tanto...
Il limone è un agrume che non deve mancare mai nel mio frigorifero perché facendo colazione quasi sempre con il tè, lo spruzzo di limone è d'obbligo.
Insomma il limone io lo metto un po' dappertutto: marinate, insalata, pollo, pesce e anche sulla frittura ... dai forza ditelo "che eresia!!!". ^_^
In questa ricetta gli ingredienti sono basilari e semplicissimi, così come è semplice la preparazione: riso, parmigiano, erbe aromatiche, capperi. Infine l'ingrediente principe che darà a queste palline di riso un sapore fresco ed estivo non potrà essere che il... LIMONE!!!
INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr di riso
2 limoni biologici
50 gr di parmigiano
1/2 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
3 foglie di salvia
qualche rametto di timo fresco
1 cucchiaio di capperini sott'aceto
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lessare il riso al dente in una pentola con abbondante acqua salata, poi scolatelo e lasciatelo intiepidire stendendolo su un vassoio. Mi raccomando! per raffreddarlo non sciacquatelo sotto l'acqua altrimenti perderà l'amido che vi permetterà di formare le palline tenendo compatti i chicchi di riso.
Emulsionate in una ciotola l'olio con il succo di un limone, il timo, il prezzemolo, la salvia e l'aglio lavati e tritati, il sale, il pepe e la scorza grattugiata di 1/2 limone.
Con questa salsina condite il riso, aggiungendo poi il parmigiano grattugiato. Formate con il composto tante palline, della grandezza di una noce.
Tagliate il limone rimasto a fette molto sottili e disponetele armoniosamente sul piatto di portata. Disponete a questo punto le palline di riso sopra le fette di limone e decoratele con un cappero.
A piacere ornate il piatto da portata con qualche fogliolina di erba aromatica e portate in tavola.
[ricetta ispirata da L'enciclopedia della Cucina Italiana - Antipasti, Mondadori]
Se avessi un ristorante, sarebbe piccolo, con pochi tavoli, magari con le pareti, le sedie e le tovaglie colorate di blu, con una stupenda vista sul mare e in una assolata giornata estiva, sotto un fresco pergolato di vite servirei ai miei ospiti queste palline come "benvenuto" dello chef...
Sì, so anche dove lo vorrei, ma questo è un segreto di pochi! ;)
E allora con questi profumi, freschi, semplici, mediterranei ed estivi, partecipo al contest "Se avessi un ristorante" delle Pellegrine Artusi
La ricetta partecipa anche a "...freddo d'estate" il contest di #Food140
Il limone è un agrume che non deve mancare mai nel mio frigorifero perché facendo colazione quasi sempre con il tè, lo spruzzo di limone è d'obbligo.
Insomma il limone io lo metto un po' dappertutto: marinate, insalata, pollo, pesce e anche sulla frittura ... dai forza ditelo "che eresia!!!". ^_^
In questa ricetta gli ingredienti sono basilari e semplicissimi, così come è semplice la preparazione: riso, parmigiano, erbe aromatiche, capperi. Infine l'ingrediente principe che darà a queste palline di riso un sapore fresco ed estivo non potrà essere che il... LIMONE!!!
INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr di riso
2 limoni biologici
50 gr di parmigiano
1/2 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
3 foglie di salvia
qualche rametto di timo fresco
1 cucchiaio di capperini sott'aceto
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lessare il riso al dente in una pentola con abbondante acqua salata, poi scolatelo e lasciatelo intiepidire stendendolo su un vassoio. Mi raccomando! per raffreddarlo non sciacquatelo sotto l'acqua altrimenti perderà l'amido che vi permetterà di formare le palline tenendo compatti i chicchi di riso.
Emulsionate in una ciotola l'olio con il succo di un limone, il timo, il prezzemolo, la salvia e l'aglio lavati e tritati, il sale, il pepe e la scorza grattugiata di 1/2 limone.
Con questa salsina condite il riso, aggiungendo poi il parmigiano grattugiato. Formate con il composto tante palline, della grandezza di una noce.
Tagliate il limone rimasto a fette molto sottili e disponetele armoniosamente sul piatto di portata. Disponete a questo punto le palline di riso sopra le fette di limone e decoratele con un cappero.
A piacere ornate il piatto da portata con qualche fogliolina di erba aromatica e portate in tavola.
[ricetta ispirata da L'enciclopedia della Cucina Italiana - Antipasti, Mondadori]
Se avessi un ristorante, sarebbe piccolo, con pochi tavoli, magari con le pareti, le sedie e le tovaglie colorate di blu, con una stupenda vista sul mare e in una assolata giornata estiva, sotto un fresco pergolato di vite servirei ai miei ospiti queste palline come "benvenuto" dello chef...
Sì, so anche dove lo vorrei, ma questo è un segreto di pochi! ;)
E allora con questi profumi, freschi, semplici, mediterranei ed estivi, partecipo al contest "Se avessi un ristorante" delle Pellegrine Artusi
La ricetta partecipa anche a "...freddo d'estate" il contest di #Food140
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martedì 22 maggio 2012
Crostata di carote, mais e tonno
Ho deciso di definirmi la "maga degli avanzi"... quello che c'è in frigorifero non si butta mai.
Anche questa volta l'esperimento di unione di ingredienti un po' casuali è riuscito e questa torta salata, dal gusto dolce e insieme salato si è rivelata proprio sfiziosa.
Realizzata con poche cose, veloce da preparare e colorata ed allegra da portare in tavola.
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia
5 carote di media grandezza
140 gr di mais in scatola
80 gr di tonno sotto'olio
2 uova
un pizzico di origano essicato
un pizzico di curcuma
sale
olio extravergine d'oliva
PREPARAZIONE:
Scaldate il forno a 200°C. Sbucciate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Fatele cuocere in qualche cucchiaio di olio per qualche minuto.
Aggiungete il mais scolato bene dal liquido di conserva, regolate di sale e aggiungete un pizzico di origano e di curcuma. Spegnete la fiamma, unite il tonno sgocciolato, mescolate e lasciate raffreddare.
Foderate una tortiera con carta forno e srotolatevi la pasta sfoglia. Tagliate i bordi di sfoglia in eccesso e conservateli per decorare la superficie.
Riempite la sfoglia con le carote e il mais ormai tiepidi e versate sulla superficie le uova precedentemente sbattute.
Decorate con le striscioline di pasta sfoglia avanzata incrociandole come fareste per una crostata dolce.
Infornate per circa 30 minuti finchè la pasta sfoglia sarà bella dorata in superficie.
Anche questa volta l'esperimento di unione di ingredienti un po' casuali è riuscito e questa torta salata, dal gusto dolce e insieme salato si è rivelata proprio sfiziosa.
Realizzata con poche cose, veloce da preparare e colorata ed allegra da portare in tavola.
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia
5 carote di media grandezza
140 gr di mais in scatola
80 gr di tonno sotto'olio
2 uova
un pizzico di origano essicato
un pizzico di curcuma
sale
olio extravergine d'oliva
PREPARAZIONE:
Scaldate il forno a 200°C. Sbucciate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Fatele cuocere in qualche cucchiaio di olio per qualche minuto.
Aggiungete il mais scolato bene dal liquido di conserva, regolate di sale e aggiungete un pizzico di origano e di curcuma. Spegnete la fiamma, unite il tonno sgocciolato, mescolate e lasciate raffreddare.
Foderate una tortiera con carta forno e srotolatevi la pasta sfoglia. Tagliate i bordi di sfoglia in eccesso e conservateli per decorare la superficie.
Riempite la sfoglia con le carote e il mais ormai tiepidi e versate sulla superficie le uova precedentemente sbattute.
Decorate con le striscioline di pasta sfoglia avanzata incrociandole come fareste per una crostata dolce.
Infornate per circa 30 minuti finchè la pasta sfoglia sarà bella dorata in superficie.
Con questo antipasto partecipo al contest "5 solo 5"
ideato da Leivinvita
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venerdì 16 marzo 2012
Polpo con mela verde, sedano, pinoli e pistacchi
Basta un po' di sole e a me viene già voglia di piatti estivi. Il polpo in insalata a dire il vero mi piace tutto l'anno e di solito lo condisco in maniera classica, con patate, prezzemolo e limone, oppure lo mescolo ad altro pesce e verdure per una sempre buonissima insalata di mare.
Questa volta ho voluto provare ad unirci anche della frutta. Ho usato le mele Granny Smith dal sapore fresco e asprigno, ma se non siete amanti di queste mele ci vedrei benissimo anche delle croccanti e succose Stark.
Questa volta ho voluto provare ad unirci anche della frutta. Ho usato le mele Granny Smith dal sapore fresco e asprigno, ma se non siete amanti di queste mele ci vedrei benissimo anche delle croccanti e succose Stark.
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martedì 10 gennaio 2012
Bignè, magia o chimica?
Mi sono sempre chiesta come facessero a gonfiarsi "magicamente" nel forno i bignè e se si trattasse di una qualche alchimia particolare. E' una questione affascinante se si pensa che nell'impasto non c'è nessun tipo di lievito e nemmeno dei bianchi di uovo montato, che potrebbero influire sulla cosa.
Beh, niente magia, ma semplicemente un po' di chimica molto semplice. Tutto dipende dall'evaporazione dell'acqua contenuta nell'impasto durante la cottura in forno.
Le piccole gocce di acqua mescolate alle bolle d'aria che si creano automaticamente mentre si mescola energicamente la pasta choux permettono, naturalmente a temperature superiori ai 100°C, di far evaporare l'acqua e quindi di far gonfiare i bignè.
Veniamo alla ricetta e a qualche trucchettino per non rischiare che i bignè si ammoscino in maniera catastrofica...
Beh, niente magia, ma semplicemente un po' di chimica molto semplice. Tutto dipende dall'evaporazione dell'acqua contenuta nell'impasto durante la cottura in forno.
Le piccole gocce di acqua mescolate alle bolle d'aria che si creano automaticamente mentre si mescola energicamente la pasta choux permettono, naturalmente a temperature superiori ai 100°C, di far evaporare l'acqua e quindi di far gonfiare i bignè.
Veniamo alla ricetta e a qualche trucchettino per non rischiare che i bignè si ammoscino in maniera catastrofica...
giovedì 10 novembre 2011
Bruschette di taragna con radicchio, cipolla rossa e capocollo
Adoro riciclare gli avanzi di polenta del giorno prima. In qualsiasi modo io decida di "acconciarli" sono sempre strepitosi e mi piace trovare ogni volta un modo nuovo.
Ultimamente ho trovato anche il modo di "rigenerare" la polenta avanzata per renderla di nuovo morbida, ma per questo vi rimanderò ad un altro post che magari pubblicherò nei prossimi giorni.
Per il momento vi propongo questa bruschetta che ho realizzato partendo dalla polenta taragna, tipico piatto della Valtellina, ma anche delle valli bergamasche e bresciane. Per chi non la conoscesse, la taragna è farina di mais mescolata a farina di grano saraceno. Ha un colore scuro e un sapore a mio parere più rustico rispetto a quella di solo mais. Il suo nome deriva dal tarai ("tarel"), un lungo bastone usato per mescolarla all'interno del paiolo di rame in cui veniva preparata.
Inutile dire che si abbina divinamente ai formaggi, ma in questa preparazione ho voluto provare ad abbinarla a delle verdure di stagione e dare un tocco piccantino con delle striscioline di capocollo.
Ultimamente ho trovato anche il modo di "rigenerare" la polenta avanzata per renderla di nuovo morbida, ma per questo vi rimanderò ad un altro post che magari pubblicherò nei prossimi giorni.
Per il momento vi propongo questa bruschetta che ho realizzato partendo dalla polenta taragna, tipico piatto della Valtellina, ma anche delle valli bergamasche e bresciane. Per chi non la conoscesse, la taragna è farina di mais mescolata a farina di grano saraceno. Ha un colore scuro e un sapore a mio parere più rustico rispetto a quella di solo mais. Il suo nome deriva dal tarai ("tarel"), un lungo bastone usato per mescolarla all'interno del paiolo di rame in cui veniva preparata.
Inutile dire che si abbina divinamente ai formaggi, ma in questa preparazione ho voluto provare ad abbinarla a delle verdure di stagione e dare un tocco piccantino con delle striscioline di capocollo.
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mercoledì 12 ottobre 2011
Insolita insalata con Taleggio
Una tavolozza autunnale che rende protagonista uno dei miei formaggi preferiti:
il Taleggio DOP.
Formaggio e pere ... gnam
Formaggio, pere e noci ... stra-gnam
Aggiungo del sedano croccante e salino ... ultra-gnam
Unisco dei cubetti di barbabietola dolce e morbida ... stra-ultra-super-iper-gnam !!!
INGREDIENTI: (2 porzioni)
due fette di Taleggio DOP
1 pera williams
2 coste di sedano
1 piccola barbabietola precotta
8 gherigli di noce
olio extravergine d'oliva
succo di limone
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Tagliate a cubetti la barbabietola. Mondate il sedano levandogli i filamenti e tagliatelo a fettine. Lavate la pera e affettatela sottilmente senza sbucciarla. Preparate un'emulsione con sale, pepe, olio e pochissimo succo di limone. Tagliate a pezzetti le fette di Taleggio DOP.
Su un lato del piatto disponete a ventaglio le fettine di pera. Al centro mettete il formaggio e i cubetti di barbabietola. Sull'altro lato disponete le fettine di sedano.
Distribuitevi sopra le noci leggermente spezzettate. Irrorate tutto con l'emulsione di olio e servite.
Vino in abbinamento: Valcalepio bianco DOC
Trovate altre ricette "formaggiose" nell'ultimo numero autunnale di About Food, nelle pagine dedicate ad un "Giro d'Italia tra formaggi e vini".
Non avete ancora sfogliato la rivista???? Ahhhhhhhhhh ... che vi siete persi!!! ^_^

il Taleggio DOP.
Formaggio e pere ... gnam
Formaggio, pere e noci ... stra-gnam
Aggiungo del sedano croccante e salino ... ultra-gnam
Unisco dei cubetti di barbabietola dolce e morbida ... stra-ultra-super-iper-gnam !!!
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
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INGREDIENTI: (2 porzioni)
due fette di Taleggio DOP
1 pera williams
2 coste di sedano
1 piccola barbabietola precotta
8 gherigli di noce
olio extravergine d'oliva
succo di limone
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Tagliate a cubetti la barbabietola. Mondate il sedano levandogli i filamenti e tagliatelo a fettine. Lavate la pera e affettatela sottilmente senza sbucciarla. Preparate un'emulsione con sale, pepe, olio e pochissimo succo di limone. Tagliate a pezzetti le fette di Taleggio DOP.
Su un lato del piatto disponete a ventaglio le fettine di pera. Al centro mettete il formaggio e i cubetti di barbabietola. Sull'altro lato disponete le fettine di sedano.
Distribuitevi sopra le noci leggermente spezzettate. Irrorate tutto con l'emulsione di olio e servite.
Vino in abbinamento: Valcalepio bianco DOC
Trovate altre ricette "formaggiose" nell'ultimo numero autunnale di About Food, nelle pagine dedicate ad un "Giro d'Italia tra formaggi e vini".
Non avete ancora sfogliato la rivista???? Ahhhhhhhhhh ... che vi siete persi!!! ^_^

con questa ricetta partecipo alla raccolta
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giovedì 28 luglio 2011
Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape
Eccomi qui, finalmente le tanto agognate ferie sono arrivate. La valigia è quasi pronta e tra pochissimo il mare blu di Cefalonia mi accoglierà e cullerà tra le sue onde. Non sono molto sicura se tra sole, mare e cenette greche, avrò il tempo di pensarvi... non prometto niente ma posso provarci. ^_^
Vi saluto quindi con questa ricettina, colorata, fresca e sfiziosa: un finger-food estivo velocissimo da realizzare, ma che fa la sua bella figura in tavola.

INGREDIENTI: 4 persone
4 pomodori ciliegini (non troppo piccoli)
8 fettine di speck Alto Adige
3 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaio di senape dolce
40 capperi in salamoia
1 limone
PREPARAZIONE:
Lavate ed asciugate i pomodori, tagliateli a metà e svuotateli con uno scavino o con un cucchiaino facendo attenzione a non bucarli, poi metteteli capovolti affinchè perdano l'acqua di vegetazione.
Nel frattempo preparate la salsa: tritate una dozzina di capperi e mescolateli con la maionese, la senape, un cucchiaio di succo di limone e un po' della scorza grattugiata.
Arrotolate le fettine di speck formando delle "roselline" e posizionatele all'interno dei pomodori. Riempite al centro con la salsa alla senape e decorate ogni pomodorino con qualche cappero.
Conservate in fresco fino al momento di servire.

Questa ricetta la troverete, insieme ad altre "finger-ricettine", nel numero speciale di About Food dedicato al contest L'estate in un Boccone ... correte a sfogliarlo! Io correrò al mare!!!
Vi saluto quindi con questa ricettina, colorata, fresca e sfiziosa: un finger-food estivo velocissimo da realizzare, ma che fa la sua bella figura in tavola.
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
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4 pomodori ciliegini (non troppo piccoli)
8 fettine di speck Alto Adige
3 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaio di senape dolce
40 capperi in salamoia
1 limone
PREPARAZIONE:
Lavate ed asciugate i pomodori, tagliateli a metà e svuotateli con uno scavino o con un cucchiaino facendo attenzione a non bucarli, poi metteteli capovolti affinchè perdano l'acqua di vegetazione.
Nel frattempo preparate la salsa: tritate una dozzina di capperi e mescolateli con la maionese, la senape, un cucchiaio di succo di limone e un po' della scorza grattugiata.
Arrotolate le fettine di speck formando delle "roselline" e posizionatele all'interno dei pomodori. Riempite al centro con la salsa alla senape e decorate ogni pomodorino con qualche cappero.
Conservate in fresco fino al momento di servire.
Questa ricetta la troverete, insieme ad altre "finger-ricettine", nel numero speciale di About Food dedicato al contest L'estate in un Boccone ... correte a sfogliarlo! Io correrò al mare!!!
sabato 23 luglio 2011
Simil caponata con prosciutto crudo
Dopo gli arancini rivisitati, rimaniamo in Sicilia con questa ricetta liberamente ispirata alla classica Caponata.
Le "padellate" di verdure in questo periodo sono all'ordine del giorno e mi ritrovo a volte con il cassetto del frigorifero pieno di verdure miste da consumare velocemente, per far spazio alle altre che sono ormai pronte da raccogliere.
Questo piatto è proprio nato così, semplicemente unendo a melanzane, sedano, cipolla e pomodori un pezzetto di prosciutto crudo tagliato a cubetti, che ha dato a tutto l'insieme una bella nota saporita.
Chissà quale mix di verdura preparerò domani? ^_^

INGREDIENTI:
2 melanzane medie
2 cipolle dorate
3 coste di sedano
4 pomodori perini ben maturi
100 gr di prosciutto crudo in una sola fetta
6 foglie di basilico
una manciata di sale grosso
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 bicchiere d'aceto di mele (o di vino bianco)
olio extravergine d'oliva q.b.
sale fino q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate le melanzane tagliatele a cubetti e mettetele in un recipiente con acqua fredda e una manciata di sale grosso. Lasciatele per circa mezz'ora, dopodiché scolatele bene e tamponatele con carta da cucina per asciugarle. Friggetele quindi in olio extravergine d'oliva, quindi mettetele su carta assorbente a perdere l'unto in eccesso.
Nella padella dove avete cotto le melanzane fate imbiondire a fuoco dolce le cipolle tagliate a fettine sottili con il prosciutto crudo tagliato a cubettini. Aggiungete i capperi e il sedano tagliato a pezzetti. Unite un mestolo di acqua calda e lasciate cuocere per 5 minuti.
Aggiungete i pomori spezzettati, mescolate, regolate di sale se dovesse servire e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Unite quindi le melanzane che avete tenuto da parte, spolverate le verdure con lo zucchero, versate l'aceto e mescolate finché il forte dell'aceto sarà sfumato. Spegnete e profumate con foglie di basilico spezzettate con le mani.
Vi consiglio di gustare le verdure tiepide o a temperatura ambiente. Si possono servire come antipasto o, in dose più generosa, come contorno o piatto unico.
Partecipo con questa ricetta al contest "Aceto Sopraffino"
Le "padellate" di verdure in questo periodo sono all'ordine del giorno e mi ritrovo a volte con il cassetto del frigorifero pieno di verdure miste da consumare velocemente, per far spazio alle altre che sono ormai pronte da raccogliere.
Questo piatto è proprio nato così, semplicemente unendo a melanzane, sedano, cipolla e pomodori un pezzetto di prosciutto crudo tagliato a cubetti, che ha dato a tutto l'insieme una bella nota saporita.
Chissà quale mix di verdura preparerò domani? ^_^
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INGREDIENTI:
2 melanzane medie
2 cipolle dorate
3 coste di sedano
4 pomodori perini ben maturi
100 gr di prosciutto crudo in una sola fetta
6 foglie di basilico
una manciata di sale grosso
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 bicchiere d'aceto di mele (o di vino bianco)
olio extravergine d'oliva q.b.
sale fino q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate le melanzane tagliatele a cubetti e mettetele in un recipiente con acqua fredda e una manciata di sale grosso. Lasciatele per circa mezz'ora, dopodiché scolatele bene e tamponatele con carta da cucina per asciugarle. Friggetele quindi in olio extravergine d'oliva, quindi mettetele su carta assorbente a perdere l'unto in eccesso.
Nella padella dove avete cotto le melanzane fate imbiondire a fuoco dolce le cipolle tagliate a fettine sottili con il prosciutto crudo tagliato a cubettini. Aggiungete i capperi e il sedano tagliato a pezzetti. Unite un mestolo di acqua calda e lasciate cuocere per 5 minuti.
Aggiungete i pomori spezzettati, mescolate, regolate di sale se dovesse servire e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Unite quindi le melanzane che avete tenuto da parte, spolverate le verdure con lo zucchero, versate l'aceto e mescolate finché il forte dell'aceto sarà sfumato. Spegnete e profumate con foglie di basilico spezzettate con le mani.
Vi consiglio di gustare le verdure tiepide o a temperatura ambiente. Si possono servire come antipasto o, in dose più generosa, come contorno o piatto unico.
Partecipo con questa ricetta al contest "Aceto Sopraffino"
domenica 30 gennaio 2011
Crostini con noci, crema di caprino, mascarpone e miele
A molti il caprino di latte di capra non piace per il suo sapore intenso e il gusto piuttosto acidulo. Preferiscono il "finto" caprino, quello fatto con latte vaccino... ma allora non ho mai compreso perché devono continuare a chiamarlo caprino? Ogni volta che lo acquisto devo sempre andare a vedere negli ingredienti se c'è latte di capra o mucca ... non potevano trovargli un altro nome così la questione era risolta? :)
Bando alle polemiche, io adoro il VERO caprino fresco e spesso lo mangio semplicemente condito con un filo di olio extravergine e una macinata di pepe. Lo trovo ottimo anche per accompagnare delle fresche insalate in estate, ma in questa stagione è perfetto per essere spalmato su fette di pane caldo e croccante. Abbinato poi al goloso mascarpone e a qualche gheriglio di noce è una vera bontà!
INGREDIENTI: per una decina di crostini
10 fettine di pane casereccio
una dozzina di noci
200 gr di caprino fresco
50 gr di mascarpone
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Fate tostare le fette di pane sulla griglia del forno finchè sono belle croccanti.
Nel frattempo mescolate il caprino con il mascarpone, il miele e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto cremoso e liscio.
Sgusciate le noci e tritatele grossolanamente a lama di coltello.
Togliete le fette di pane dal forno, oliatele leggermente e spalmate su ogni fetta un po' di crema di formaggio. Cospargete in superficie con un po' di noci e servite.
Bando alle polemiche, io adoro il VERO caprino fresco e spesso lo mangio semplicemente condito con un filo di olio extravergine e una macinata di pepe. Lo trovo ottimo anche per accompagnare delle fresche insalate in estate, ma in questa stagione è perfetto per essere spalmato su fette di pane caldo e croccante. Abbinato poi al goloso mascarpone e a qualche gheriglio di noce è una vera bontà!
INGREDIENTI: per una decina di crostini
10 fettine di pane casereccio
una dozzina di noci
200 gr di caprino fresco
50 gr di mascarpone
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Fate tostare le fette di pane sulla griglia del forno finchè sono belle croccanti.
Nel frattempo mescolate il caprino con il mascarpone, il miele e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto cremoso e liscio.
Sgusciate le noci e tritatele grossolanamente a lama di coltello.
Togliete le fette di pane dal forno, oliatele leggermente e spalmate su ogni fetta un po' di crema di formaggio. Cospargete in superficie con un po' di noci e servite.
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lunedì 20 dicembre 2010
Simil patate duchesse ai pomodorini secchi
Questo è un antipasto sfizioso che si prepara in poco tempo e può essere declinato in mille varianti.
Sotto la ricetta ne ho segnalate alcune che mi sembrava meritassero, poi sta voi sbizzarrirvi con tutti gli ingredienti che volete, mantenendo le patate come base.
Stuzzichini finger-food perfetti per l'aperitivo natalizio!!!! :)
INGREDIENTI: circa 30/40 pezzi
400 gr di patate lesse
100 gr di prosciutto cotto
10 pomodori secchi sott'olio
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
un goccio di olio
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
1. Spellate e schiacciate le patate ancora calde, poi fatele raffreddare.
2. Riunite nel mixer tutti gli ingredienti e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
3. Trasferite il composto in una tasca da pasticceria e distribuite dei mucchietti regolari su un foglio di carta forno.
4. Infornate a 180° per 15/20 minuti circa e servite subito.
variante "aromatica": al posto dei pomodorini potete mescolare alle patate un trito di erbe aromatiche fresche (salvia, rosmarino, timo, erba cipollina, ecc.)
variante "piccantina": utilizzate della spianata calabra o del salamino piccante al posto del prosciutto cotto.
variante "di magro": abbinate alle patate lesse del salmone affumicato e un po' di aneto fresco.
Sotto la ricetta ne ho segnalate alcune che mi sembrava meritassero, poi sta voi sbizzarrirvi con tutti gli ingredienti che volete, mantenendo le patate come base.
Stuzzichini finger-food perfetti per l'aperitivo natalizio!!!! :)
INGREDIENTI: circa 30/40 pezzi
400 gr di patate lesse
100 gr di prosciutto cotto
10 pomodori secchi sott'olio
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 uovo
un goccio di olio
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
1. Spellate e schiacciate le patate ancora calde, poi fatele raffreddare.
2. Riunite nel mixer tutti gli ingredienti e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
3. Trasferite il composto in una tasca da pasticceria e distribuite dei mucchietti regolari su un foglio di carta forno.
4. Infornate a 180° per 15/20 minuti circa e servite subito.
variante "aromatica": al posto dei pomodorini potete mescolare alle patate un trito di erbe aromatiche fresche (salvia, rosmarino, timo, erba cipollina, ecc.)
variante "piccantina": utilizzate della spianata calabra o del salamino piccante al posto del prosciutto cotto.
variante "di magro": abbinate alle patate lesse del salmone affumicato e un po' di aneto fresco.
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lunedì 22 novembre 2010
Crostata di sfoglia con broccoli, toma e bresaola
Questa ricetta stava lì da un po' in attesa di essere postata.
Niente di nuovo, ma in questo periodo il tempo di cucinare qualcosa di innovativo e creativo è davvero poco. Anche adesso, mentre scrivo mi chiedo se ne valga la pena di postare questa torta salata che tutti praticamente penso sappiano fare senza problemi. :(
Vabbè... io sono stanca e ho tanta voglia di fare la nanna quindi, se vi può interessare, metto qui sotto la ricettina.
In attesa di qualcosa di meglio... spero presto... Buonanotte!!! :)
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia (meglio se rettangolare)
400 gr di broccoli
150 gr di bresaola tagliata spessa
150 gr di toma piemontese
50 gr di parmigiano grattugiato
qualche cucchiaio di latte
1 uovo
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Sbollentate in acqua salata i broccoli divisi in cimette. Scolateli dopo 5 minuti e tuffateli in acqua fredda per mantenere il colore ben verde. Ripassate le cimette di broccolo in padella per qualche minuto con un un po' di olio e uno spicchio d'aglio in camicia.
Rivestite una tortiera a forma rettangolare con la pasta sfoglia, punzecchiate il fondo con una forchetta e tagliate i brodi in avanzo. Con i ritagli fate delle striscioline che userete per decorare la superficie della "crostata".
Tagliate a piccoli dadini la toma e la bresaola. Distribuite sul fondo della tortiera le cimette di broccolo. Aggiungete anche il formaggio e la bresaola.
Sbattete in una ciotola l'uovo con qualche cucchiaio di latte e unitevi il parmigiano. Versate il composto sugli altri ingredienti distribuendolo in modo uniforme.
Decorate la superficie della crostata incrociando le strisce di sfoglia.
Cuocete in forno a 200°C per una trentina di minuti, finche il ripieno sia ben rappreso e la crostata diventi dorata in superficie.

Niente di nuovo, ma in questo periodo il tempo di cucinare qualcosa di innovativo e creativo è davvero poco. Anche adesso, mentre scrivo mi chiedo se ne valga la pena di postare questa torta salata che tutti praticamente penso sappiano fare senza problemi. :(
Vabbè... io sono stanca e ho tanta voglia di fare la nanna quindi, se vi può interessare, metto qui sotto la ricettina.
In attesa di qualcosa di meglio... spero presto... Buonanotte!!! :)
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia (meglio se rettangolare)
400 gr di broccoli
150 gr di bresaola tagliata spessa
150 gr di toma piemontese
50 gr di parmigiano grattugiato
qualche cucchiaio di latte
1 uovo
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Sbollentate in acqua salata i broccoli divisi in cimette. Scolateli dopo 5 minuti e tuffateli in acqua fredda per mantenere il colore ben verde. Ripassate le cimette di broccolo in padella per qualche minuto con un un po' di olio e uno spicchio d'aglio in camicia.
Rivestite una tortiera a forma rettangolare con la pasta sfoglia, punzecchiate il fondo con una forchetta e tagliate i brodi in avanzo. Con i ritagli fate delle striscioline che userete per decorare la superficie della "crostata".
Tagliate a piccoli dadini la toma e la bresaola. Distribuite sul fondo della tortiera le cimette di broccolo. Aggiungete anche il formaggio e la bresaola.
Sbattete in una ciotola l'uovo con qualche cucchiaio di latte e unitevi il parmigiano. Versate il composto sugli altri ingredienti distribuendolo in modo uniforme.
Decorate la superficie della crostata incrociando le strisce di sfoglia.
Cuocete in forno a 200°C per una trentina di minuti, finche il ripieno sia ben rappreso e la crostata diventi dorata in superficie.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Veronica Torta salata... I love You
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