«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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giovedì 9 ottobre 2014

Patate, porcini e ... l'ultima zucchina

L'ultima zucchina della stagione, raccolta proprio l'altro giorno, è finita in questa padellata di verdure miste, insaporite da gustosissimi funghi porcini.
Un tocco di basilico fresco alla fine per profumare il tutto e voilà, è pronto un delizioso contorno che unisce estate e autunno in un unico piatto.

Patate, zucchine e porcini

INGREDIENTI:
1 zucchina
2 patate di media grandezza
100 gr di porcini (freschi o surgelati)
1/2 cipolla bianca
qualche foglia di basilico
olio extravergine d'oliva q.b.
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e fatele cuocere in acqua bollente leggermente salata per circa 6/7 minuti.
Nel frattempo tagliate a julienne la cipolla e fatela appassire in una padella con un filo d'olio. Quindi unitevi i funghi e la zucchina, alzate la fiamma e fateli arrostire per qualche minuto.
Scolate le patate e aggiungetele nella padella con le zucchine e i funghi facendol saltare ancora il tutto per 2-3 minuti circa. Regolate di sale e pepe e alla fine insaporite con le foglie di basilico spezzettate grossolanamente.

Patate, zucchine e porcini

mercoledì 30 luglio 2014

Insalata Green e... finalmente l'estate!

Riporto quanto mi ha scritto oggi via mail la mia amica e compagna di viaggio:  
Si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu... ma a me non me ne frega una mazza (lei aveva usato parole più incisive) perché tanto domenica si parte... destinazione Grecia!!!
Quindi questo è il programmone:
- domani: ultimi rimasugli di pseudo lavoro
- venerdi: deforestazione e preparazione pacchi... ehmmm valigie
- smalto abbinato alla t-shirt
(le ho ricordato che abbinato è out, va fatto in contrasto per essere davvero fèscion!)
- sabato: cacche negli occhi, perché alle 3 di notte (orario previsto per la partenza) non puoi non averle
- un sorriso finto di circostanza perché porka pu#####a c'ho ancora sonno... e uno vero perché già mi sento lì che ballo il sirtaki nuda in spiaggia!!!

Perché non c'è niente di meglio di una danza greca per sfuggire al grigiore della nostra vita cittadina e a questo clima tristemente autunnale!




Ebbene sì, non sto pensando più ad altro... sole, mare, 30 gradi, ouzo.... Grecia arriviamooooooooo!!!

Vi lascio una ricettina e vi saluto, ci si rilegge a settembre... buone ferie a tutti!

Insalata Green
Insalata Green

Ingredienti:
1 cespo di lattuga
1 costa di sedano
1 peperone verde
1 cipollotto
6 olive verdi
4 cetriolini sott'aceto
una cucchiaiata di capperi
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di aceto balsamico
1/2 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di semi di sesamo
sale e pepe

Preparazione:
Lavate la lattuga e tagliatela a pezzi grossolani. Pulite peperone, sedano e cipollotto e tagliateli a piccoli tocchetti. Dissalate i capperi in acqua fresca quindi strizzateli. Tagliate i cetriolini a rondelle.
Fate tostare leggermente i semi di sesamo in una padella antiaderente (basterà un minuto a fiamma vivace).
Preparate il condimento emulsionando in una ciotolina olio, aceto, senape un pizzico di sale e pepe a piacere. Sbattete bene con una forchetta per amalgamare gli ingredienti.
In un'insalatiera mescolate tutte le verdure. Distribuitevi sopra i cetriolini, i capperi e le olive. Versate il condimento preparato e completate con i semi di sesamo tostati.

Insalata Green

sabato 21 luglio 2012

Sformato di zucchine, chèvre e menta

In questi giorni siamo sommersi dalle zucchine dell'orto e le abbiamo mangiate in mille modi diversi... arrostite in padella, grigliate, ripiene al forno, come sugo sulla pasta, in deliziose polpettine e anche nella fritttata.
L'altro giorno per fare qualcosa di diverso ho provato a fare uno sformato, che poi naturalmente abbiamo lasciato raffreddare e mangiato a temperatura ambiente.
Devo ammettere che gli sformati mi sono sempre sembrati una cosa molliccia e un po' anonima... niente di più sbagliato... mi "rimangio" tutto! ^_^
Ho pensato di abbinare la dolcezza delle zucchine al sapore intenso del formaggio chèvre... il profumo inebriante della menta da infine allo sformato un sapore fresco ed estivo.

Sformato di zucchine, chèvre e menta


INGREDIENTI:
600 gr di zucchine
2 uova
60 gr di parmigiano grattugiato
60 gr di formaggio chèvre
1 piccola cipolla
1 ciuffo abbondante di menta fresca
250 g di latte
40 g di farina (+ qualche altro cucchiaio se dovesse servire)
20 g di burro
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Con la farina, il burro, il latte e un pizzico di sale preparate una besciamella dalla consistenza abbastanza soda.
Tritate la cipolla e fatela imbiondire in una padella con l'olio. Aggiungetevi le zucchine che avrete precedentemente ridotto a filetti con una grattugia a fori larghi. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere finchè le zucchine non saranno morbide e il liquido di cottura sarà asciugato.
Sbattete in una capiente ciotola le uova con il parmigiano grattugiato. Unite il formaggio chèvre ridotto a pezzetti e le zucchine ormai intiepidite. Aggiungete la besciamella e le uova. Mescolate e, se il composto vi sembra troppo morbido, aggiungete poco alla volta qualche cucchiaio di farina.
Tritate finemente la menta e aggiungetela al composto che verserete quindi in una teglia rettangolare in silicone (o in un contenitore che possa andare nel microonde).
Cuocete a 600 watt per circa 20 minuti, in modalità combinata (grill + microonde). Se usate il forno tradizionale cuocete a 180° per circa 40/50 minuti.
Lasciate intiepidire prima di tagliare a fette. Ottimo anche freddo.

Con questa ricetta partecipo a "L'idea del mese te la do io - Sfida di Luglio"

Bulgur agli asparagi e 
topinambur

venerdì 15 giugno 2012

Verdure ripiene di ... verdure

Le verdure ripiene sono un classico dell'estate, quando zucchine, melanzane e peperoni sono al culmine della loro bontà. Solitamente si farciscono con un ripieno a base di carne macinata o prosciutto o mortadella....
Queste verdure invece sono ripiene di verdure! Sono molto più leggere, quindi adatte per essere servite come contorno e accompagnano anche un secondo piatto di carne. Io vi consiglio di gustarle tiepide o a temperatura ambiente.

Verdure ripiene di ... verdure

INGREDIENTI: 4 persone
2 melanzane non troppo grandi
4 zucchine medio/piccole
1 piccola cipolla dorata
100 gr di parmigiano grattugiato (più un po' per la gratinatura)
1 panino all'olio raffermo
2 uova
10 foglie di basilico
due rametti di maggiorana
olio extravergine d'oliva
pangrattato q.b.
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le verdure e tagliatele a metà (lasciate il picciolo alle melanzane). Fatele lessare per 10 minuti in acqua leggermente salata. Scolatele, lasciatele intiepidire, quindi svuotatele dalla polpa con l'aiuto di uno scavino (o di un cucchiaio).
In una padella fate soffriggere la cipolla finemente tritata in qualche cucchiaio di olio. Tritate grossolanamente al coltello la polpa che avete tolto dalle verdure, quindi unitela al soffritto di cipolla e fate insaporire per qualche minuto. Regolate di sale e aggiungete la maggiorana e il basilico spezzettato finemente con le mani. Spegnete la fiamma e fate intiepidire il tutto.
Nel frattempo fate ammollare il pane in poco latte quindi strizzatelo e unitelo alle uova sbattute e al parmigiano. Aggiungete la polpa di verdure, date una macinata di pepe e mescolate per amalgamare bene il composto. Se vi sembra troppo morbido potete aggiungere un po' di pangrattato (o una presa di farina).
Oliate una teglia da forno e disponetevi in bell'ordine le verdure, riempitele con la farcia e spargetevi sopra abbondante pangrattato e un po' del parmigiano rimasto.
Versate un filo di olio anche sulla superficie delle verdure e infornate a 180°C per circa 30 minuti.

giovedì 16 febbraio 2012

Cavolini di Bruxelles all'aglio e senape

È stata una settimana piena (di lavoro purtroppo) e senza molto tempo libero. Posto questa ricettina veloce veloce, ma molto gustosa. Un modo diverso di gustare i cavolini di Bruxelles.
Con il loro sapore piuttosto dolciastro a molti non piacciono, ma i profumi intensi della senape e dell'aglio donano a questa verdura una sferzata di gusto.

Cavoletti di Bruxelles

domenica 25 settembre 2011

La mia ratatouille

Sono le ultime e forse proprio per questo le sento ancora più buone!
Sì sono le ultime verdure dell'estate: melanzane, zucchine, pomodori... per ritrovarle così saporite dovremo aspettare un'altra estate.
Decido di combinarle tutte assieme in una ratatouille cotta totalmente al forno, e insaporita alla fine con una generosa spolverata di parmigiano.
Ho disposto verticalmente le verdure nella teglia in modo che i condimenti entrassero meglio negli spazi vuoti tra una fettina di verdura e l'altra. Inoltre in questo modo le verdure cuociono in modo uniforme e i bordi diventano belli croccanti e saporiti.

La mia ratatuille


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INGREDIENTI:
2 zucchine
1 melanzana
2 pomodori medio grandi
2 patate
100 gr di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di origano essiccato
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Lavate e mondate le verdure e sbucciate le patate. Tagliatele a rondelle molto sottili (circa 3 mm di spessore) e, se le fette di melanzana sono molto grandi, tagliatele a metà. Insomma le fettine di verdura dovranno avere circa le stesse dimensioni e lo stesso spessore.
Prendete una teglia da forno dai bordi un po' alti, ungetela con dell'olio e disponete le fettine di verdure alternandole a piacere e tentando di tenerle in verticale. Una volta riempita la teglia condite le verdure con sale, pepe e origano e distribuite un po' d'olio sulla superficie.
Versate sul fondo della teglia un po' d'acqua (circa mezzo bicchiere) e infornate in forno già caldo a 170° per circa 45 minuti. Dieci minuti prima della fine della cottura spargete il parmigiano sopra le verdure.
Sono ottime servite tiepide.

sabato 23 luglio 2011

Simil caponata con prosciutto crudo

Dopo gli arancini rivisitati, rimaniamo in Sicilia con questa ricetta liberamente ispirata alla classica Caponata.
Le "padellate" di verdure in questo periodo sono all'ordine del giorno e mi ritrovo a volte con il cassetto del frigorifero pieno di verdure miste da consumare velocemente, per far spazio alle altre che sono ormai pronte da raccogliere.
Questo piatto è proprio nato così, semplicemente unendo a melanzane, sedano, cipolla e pomodori un pezzetto di prosciutto crudo tagliato a cubetti, che ha dato a tutto l'insieme una bella nota saporita.
Chissà quale mix di verdura preparerò domani? ^_^

Simil caponata con prosciutto crudo

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INGREDIENTI:
2 melanzane medie
2 cipolle dorate
3 coste di sedano
4 pomodori perini ben maturi
100 gr di prosciutto crudo in una sola fetta
6 foglie di basilico
una manciata di sale grosso
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 bicchiere d'aceto di mele (o di vino bianco)
olio extravergine d'oliva q.b.
sale fino q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le melanzane tagliatele a cubetti e mettetele in un recipiente con acqua fredda e una manciata di sale grosso. Lasciatele per circa mezz'ora, dopodiché scolatele bene e tamponatele con carta da cucina per asciugarle. Friggetele quindi in olio extravergine d'oliva, quindi mettetele su carta assorbente a perdere l'unto in eccesso.
Nella padella dove avete cotto le melanzane fate imbiondire a fuoco dolce le cipolle tagliate a fettine sottili con il prosciutto crudo tagliato a cubettini. Aggiungete i capperi e il sedano tagliato a pezzetti. Unite un mestolo di acqua calda e lasciate cuocere per 5 minuti.
Aggiungete i pomori spezzettati, mescolate, regolate di sale se dovesse servire e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Unite quindi le melanzane che avete tenuto da parte, spolverate le verdure con lo zucchero, versate l'aceto e mescolate finché il forte dell'aceto sarà sfumato. Spegnete e profumate con foglie di basilico spezzettate con le mani.
Vi consiglio di gustare le verdure tiepide o a temperatura ambiente. Si possono servire come antipasto o, in dose più generosa, come contorno o piatto unico.


Partecipo con questa ricetta al contest "Aceto Sopraffino"

sabato 25 giugno 2011

Peperoni ripieni alla basca

Ho trovato questa ricetta mooooolto gustosa in una raccolta pubblicata da Cucina Moderna, tutta dedicata ai peperoni, verdura che amo davvero molto.
Cercavo un modo un po' diverso di farcirli ed eccola ... tutta da provare.
Io ho preferito fare la ricetta base, utilizzando dei peperoni gialli e carnosi, e cottura al forno, ma con questo stesso ripieno si possono farcire anche i friarelli (peperoni verdi lunghi e dolci tipici della Campania). Basterà pulirli staccando la calotta superiore, riempirli per 3/4 e friggerli a calore moderato in abbondante olio.
Risultato molto più che soddisfacente! :)

Peperoni ripieni alla basca

INGREDIENTI:
4 peperoni quadrati non troppo grossi
1 melanzana lunga
1 cipolla dorata
3 fette di pancarrè
1 scalogno
3 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3 cucchiai di grana grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Lavate i peperoni, togliete le calotte e tenetele da parte, eliminate i semi e le nervature interne. Lavate la melanzana, asciugatela e tagliatela a fette spesse 5 mm e arrostitele su una piastra calda. Tritate cipolla e scalogno e fateli appassire in una padella con 2 cucchiai di olio e uno di acqua. Unite i filetti di acciuga scgocciolati dall'olio di conservazione e stemperateli nel soffritto. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
Mettete il soffritto nel mixer con le fette di melanzana, il pancarrè, i capperi dissalati, il prezzemolo e un cucchiaio di grana. Salate e pepate e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Farcite i peperoni con questo mix, metteteli in una pirofila unta con un cucchiaio di olio, spolverizzateli con il grana rimasto mescolato al pangrattato e conditeli con l'olio restante. Coprite i peperoni con le calotte tenute da parte e cuocete in forno caldo a 200° per 20 minuti. Serviteli tiepidi.


Buon inizio estate a tutti! ^_^
summertime

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martedì 26 aprile 2011

Zucchine con fagioli spagna e luganiga

Facile e buono!
Ecco due aggettivi per descrivere questo rustico ed invitante contorno che, se mangiato in generosa porzione, si può considerare a tutti gli effetti un piatto unico.
Una pietanza che abbina il gusto saporito della salsiccia alla delicatezza e dolcezza delle prime zucchine di stagione.


Zucchine con fagioli spagna e luganiga

INGREDIENTI:
500 gr di zucchine
200 gr di salsiccia tipo luganiga
200 gr di fagioli bianchi di spagna già lessati
poca cipolla dorata
prezzemolo a piacere
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle sottili. Preparate un soffritto con tre cucchiai d'olio e la cipolla tritata finemente. Fate rosolare la salsiccia tagliata a tocchetti, quindi unite le rondelle di zucchine. Alzate la fiamma e fate cuocere le zucchine rendendole belle dorate. A cottura quasi ultimata, unite i fagioli e regolate di sale. Aggiungete il prezzemolo tritato, mescolate e servite.

Zucchine con fagioli spagna e luganiga

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giovedì 27 gennaio 2011

Cimoni al cumino e limone

Ci sono volte in cui mi metto in cucina ed assemblo degli ingredienti apparentemente casuali. Solo dopo aver assaggiato e decretato che un piatto è degno di essere postato sul blog, mi ritrovo a pensare quale possa essere il titolo da dare alla ricetta.
Beh ... in questo caso sembra che io l'abbia fatto apposta, infatti il titolo sembra quasi uno scioglilingua! :)

Il sapore intenso del cavolo cimone (è la varietà con le infiorescenze di colore violetto) viene avvolto dall'aroma speziato del cumino. In bocca però ritroviamo anche il gusto fresco del limone che dà a questa verdura una nota profumata.
O
ttimo contorno per una bistecca ai ferri o per del pesce al vapore.

Cimoni al cumino e limone


INGREDIENTI:
un cavolo cimone fresco e sodo
1 limone (succo e scorza)
un cucchiaino di cumino in polvere
un pizzico di sale grosso
olio extravergine d'oliva

PREPARAZIONE:
Lavate il cavolo in acqua fresca. Staccate le foglie esterne più dure, mentre tagliate a pezzetti quelle tenere. Con un coltellino affilato tagliate le cimette lasciando attaccato un pezzetto di gambo. Spellate leggermente il torsolo interno e tagliate anche quello a piccoli pezzi.
Portate a bollore circa 500 ml di acqua, quando bolle aggiungete il succo di limone e la scorza (senza la parte bianca).
Unite un pizzico di sale e immergete le parti più dure del cavolo (foglie esterne e torsolo tagliati a pezzetti).
Dopo 3-4 minuti unite anche le cimette e lasciate cuocere per altri 5-6 minuti.
Scolate il cavolo e fatelo arrostire in padella con un filo d'olio. Quando è ben rosolato (circa 5 minuti) aggiungete il cumino e regolate di sale se dovesse servire.

Cimoni al cumino e limone

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domenica 29 agosto 2010

Gentilina e lamponi con vinaigrette aromatica alla lavanda

Questa fresca ed insolita insalata racchiude profumi e sapori delicati ed armoniosi al palato. Ottima come apripasto o come contorno a dei secondi di carne bianca.
Bisognerà avere a disposizione una lattuga gentilina molto tenera e dei freschissimi lamponi. Il tocco finale è dato dal condimento aromatizzato con dei fiori di lavanda.



INGREDIENTI: 4 porzioni
un bel cespo di lattuga gentilina
due dozzine di lamponi
2 cucchiai di aceto di mele alla lavanda
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

PREPARAZIONE:
x l'aceto alla lavanda - Il giorno prima mettete a macerare 4 infiorescenze di lavanda in mezzo bicchiere di aceto di mele, trascorse 24 ore filtrate l'aceto. Ve ne serviranno 4 cucchiai e il resto lo conserverete per altri utilizzi.

Lavate delicatamente la lattuga, scolatela bene e unitevi i lamponi.
Preparate una vinaigrette mescolando l'aceto alla lavanda con l'olio e un pizzico di sale.
Condite con questa vinaigrette l'insalata. Mescolate e servite.




Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Gloria

lunedì 7 giugno 2010

Insalata di rucola e melone con mais e feta

Trovo che melone si presti ad essere accostato ad innumerevoli altri ingredienti ... grazie poi alla sua nota dolce, ben si combina con ingredienti amari valorizzando in maniera molto originale qualsiasi piatto.
Questa che vi voglio presentare è un'
insalata fresca fresca che andrà sicuramente bene per l’estate che sta per arrivare.

E voi amate come me abbinare il melone a qualche altro ingrediente particolare, oltre al classico prosciutto crudo?



INGREDIENTI:
1 melone retato maturo ma sodo
un mazzetto di rucola selvatica
150 gr. di feta greca
150 gr. di mais in scatola
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto aromatico
sale q.b.
pepe bianco a piacere

PREPARAZIONE:
Tagliate a metà il melone e privatelo dei semi e dei filamenti. Tagliatelo a fette e quindi a cubetti eliminando ovviamente la buccia.
Lavate la rucola, asciugatela e spezzettate le foglie con le mani. Sgocciolate il mais dall'acqua di conservazione e riducete a cubetti la feta.
Unite tutti gli ingredienti in un'insalatiera e conditeli con un'emulsione di olio, aceto, sale e pepe.
Mescolate e servite ben fresca.

martedì 27 aprile 2010

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

Beh, praticamente ho già spiegato tutto nel titolo. :)
Per fare questa insalata basta mischiare gli ingredienti, nelle dosi che più preferite.

E del sapore che dire? H
o trovato delizioso alternare un pezzo di pomodoro e un pezzo di melone assaporando il contrasto di acidulo e dolce ... irresistibile!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

... ma volendo essere più precisi ecco qua la ricetta!

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 pomodori costoluti ben sodi
2 fette di melone bianco invernale
100 gr di ceci in scatola prelessati
4 foglie di basilico fresco
2 cucchiai da minestra di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini da te di salsa di soia scura
(niente sale perché la salsa di soia è già saporita)

PREPARAZIONE:
- Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi.
- Levate la buccia alle fette di melone e tagliatele a cubetti non troppo piccoli.
- Scolate bene i ceci dall'acqua di conservazione.
- Riunite i tre ingredienti in ciotole monoporzione e conditeli con un cucchiaio di olio e un cucchiaino di salsa di soia per persona.
- Mescolate per distribuire bene il condimento e spezzettate con le mani le foglie di basilico.
- Servite fresca!

Insalata di pomodori costoluti e melone bianco con ceci, basilico e salsa di soia scura

.... vi prego non mi dite che anche stavolta non vedete le foto!!!

martedì 30 marzo 2010

Carciofi e farro alla mediterranea

Carciofi, carciofi, carciofi..... ma perché mi piacciono così tanto?
Li cucinerei in ogni modo e sinceramente, specie quando sono giovani e belli teneri, li trovo squisiti anche crudi, tagliati fini fini, in insalata.

In questo periodo pasquale i carciofi "furoreggiano" in molti blog come ingrediente di torte salate o come classico contorno alla carne d'agnello.
Io ho pensato di farli diventare un piatto unico abbinandoli al farro e condendoli con quei sapori tipici della dieta mediterranea: salsa di pomodoro, olive, capperi, cipolla e origano.


Che ne dite??!! Forse può essere una variante appetitosa e anche leggera!

Carciofi e farro alla mediterranea

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 carciofi giovani e teneri
140 gr di farro
400 gr di passata di pomodoro
1/2 cipolla rossa
una dozzina di olive nere (io ho usato le olive greche di Kalamata)
una manciata di capperi ben dissalati
1 cucchiaino di origano essiccato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Lavate i carciofi, quindi rimuovete le foglie esterne e recidete solo la parte finale più dura dei gambi.
Tagliateli a metà per il lato lungo e fateli lessare in acqua leggermente salata per circa 5-6 minuti.
Nel frattempo tagliate a fettine la cipolla e fatela imbiondire in poco olio, aggiungete i capperi , le olive e l'origano.
Scolate i carciofi e metteteli nella padella del condimento ad insaporire. Conservate la loro l'acqua di cottura nella quale farete cuocere il farro.
Aggiungete la salsa di pomodoro ai carciofi, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per il tempo di cottura del farro (circa 15 minuti). Se serve allungate il sugo con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura del farro.

ATTENZIONE: assaggiate il sugo e regolate di sale solo se necessario: ricordate che i carciofi li avete lessati già in acqua salata e che capperi ed olive sono molto sapidi di loro.

A cottura ultimata togliete i carciofi dalla padella e disponeteli sul piatto di servizio insieme alle olive e ai capperi. Lasciate però nella padella qualche cucchiaio del sugo di pomodoro nel quale condirete il farro ben scolato.
Servite il farro a parte in piccole ciotole monoporzione.

Carciofi e farro alla mediterranea

martedì 23 marzo 2010

Gratin di broccoletti e pecorino toscano

Siamo alla semplicità pura!
Trovo che certi piatti non necessitino di rivoluzionarie innovazioni o ingredienti ricercati ed insoliti per essere pur sempre dei "grandi" piatti.
È proprio il caso delle verdure gratinate, semplicemente cotte, ricoperte da morbida besciamella e poi infornate fino a formare quella deliziosa crosticina dorata che invoglia subito all'assaggio.
Nel mio caso ho soltanto sostituito il classico parmigiano con un formaggio dal profumo più intenso: un pecorino toscano semi-stagionato (io adoro il pecorino di Pienza ma anche gli altri pecorini toscani sono deliziosi), che regala ai broccoli ... quel gusto in più!


Gratin di broccoletti e pecorino toscano

INGREDIENTI: 4 porzioni
500 gr di broccoli siciliani
500 gr di besciamella
150 gr di pecorino toscano poco stagionato
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
pepe nero
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Mondate il broccolo e dividetelo in cimette. Il gambo più grosso io lo spelo leggermente in superficie con un pelapatate e poi lo taglio a pezzetti.
Lavate bene il broccolo sotto l'acqua corrente e fatelo quindi bollire in acqua leggermente salata per circa 5-6 minuti.
Scolate la verdura quando è ancora al dente e ponetela in una pirofila da forno leggermente unta d'olio.
Con una grattugia a fori larghi riducete a scaglie il pecorino e spargetene più della metà sopra i broccoli.
Preparate una besciamella classica con 30 gr di farina, 30 gr di burro e 400 ml di latte e versatela nella teglia avendo cura di ricoprire bene tutta la superficie.
Cospargete sopra la besciamella il restante pecorino grattugiato, date una leggera macinata di pepe e infornate per una ventina di minuti a 180°C.

mercoledì 24 febbraio 2010

La Puglia in un carciofo

Dal momento che mi sono imbattuta nel contest Puglia e Basilicata a Tavola proposto da Anice&Cannella in collaborazione con Sapori dei Sassi, la mia mente ha iniziato a elaborare, pensare, rimuginare, quale pietanza avrei potuto presentare.
Bisogna dire che alla conclusione di questo contest avremo sicuramente una carrellata di tutti i migliori profumi del mediterraneo, raccontati attraverso i piatti tipici di quelle regioni che vivono ancora il rispetto delle tradizioni soprattutto nella cucina.

Ho voluto scegliere una ricetta tipica della Puglia, di semplice realizzazione e che potesse sprigionare i sapori genuini caratterizzanti di questa regione.
L'ho trovata in un inserto di una vecchia rivista di cucina degli anni '60. L'inserto racconta un viaggio itinerante nelle tradizioni gastronomiche delle varie province pugliesi e descrive prodotti tipici e preparazioni culinarie dalla tipica impronta contadina.
Le verdure, insieme a pesce e formaggi, predominano in ogni piatto e bisogna dire che non esiste una profonda differenza tra le tradizioni culinarie litoranee e quelle dell'entroterra pugliese.





Il piatto che vi voglio proporre, che tuttavia si prepara in modo simile anche in altre regioni d'Italia, raccoglie molti degli ingredienti di questa regione. Seppur abbinati con semplicità, rendono la ricetta piena di gusto e sapore. Si tratta dei "Carciofi farciti al forno".
La scelta non è stata casuale, ma influenzata dalla regionalità e dalla stagionalità di questa stupenda verdura.
Difatti il carciofo è attualmente una delle specialità ortive più pregiate della Puglia, seconda solo al pomodoro, e l'Italia può vantare il primo posto al mondo per la produzione di carciofi; infatti circa il 50% dei carciofi commercializzati nel mondo vengono coltivati tra le regioni di Puglia, Sardegna e Sicilia.
In Puglia le varietà di carciofo sono davvero moltissime: Centofoglie di Rutigliano, Carciofo di Monopoli, Molese tardivo, Violetto di Putignano, Bianco tarantino, Carciofo del Salento... solo per citarne alcune.

Ma ora passiamo alla ricetta...



CARCIOFI FARCITI AL FORNO (Puglia)

Carciofi ripieni

INGREDIENTI: x 6 persone
3 carciofi con il gambo
2 fette di pane raffermo di grano duro (circa 200 gr)
1 spicchio d'aglio
2 acciughe sott'olio
4 pomodori secchi sott'olio
1 cucchiaio di capperi ben dissalati
1 peperoncino secco (io ho messo una punta di cucchiaio di crema di peperoncino)
1 uovo
un ciuffo di prezzemolo
poco brodo vegetale
pangrattato q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Togliete ai carciofi le brattee esterne più dure e coriacee, tagliateli per la loro lunghezza ed eliminate il fieno se ve ne fosse. Sfilate la parte superficiale dei gambi aiutandovi con un pelapatate e tagliateli a pezzetti.
Fate bollire carciofi e gambi in acqua appena acidulata con succo di limone alla quale avrete aggiunto poco sale, fino ad arrivare ad una cottura al dente (massimo 10 minuti). Dopo averli ben sgocciolati, togliete alcune foglie interne in modo da formare un incavo che dovrà poi essere farcito.
Mettete ad ammollare nel brodo le fette di pane raffermo alle quali avrete eliminato la crosta esterna più dura. Quando il pane sarà diventato morbido scolatelo e strizzatelo bene.
Riunite nel mixer tutti gli ingredienti: l'uovo, i capperi, i pomodori secchi, il peperoncino, le acciughe, l'aglio, il pane raffermo, il prezzemolo, i gambi dei carciofi e le foglie interne che avevate tolto dai carciofi e frullate il tutto. Unite, se dovesse servire, qualche cucchiaio dell'acqua di cottura dei carciofi. Il ripieno infatti dovrà avere una consistenza morbida e non troppo asciutta, altrimenti, dopo la cottura in forno, la farcia si seccherebbe troppo. Non salate ulteriormente la farcia perché sarà sufficientemente saporita per via dei capperi e delle acciughe.
Con questo composto riempite i carciofi, premendo e compattando bene. Spolverate un po' di pangrattato sulla superficie e irrorate con un po' d'olio.
Disponete i carciofi in una teglia da forno nella quale avrete messo un dito dell'acqua di cottura dei carciofi. Infornate per circa 30 minuti a 160°C, o comunque fino a quando saranno ben dorati in superficie.

Carciofi ripieni




Ecco il link e il banner del contest. Se qualcuno volesse partecipare consiglio di affrettarvi perchè scade alla mezzanotte del 28 Febbraio 2010.


mercoledì 9 settembre 2009

Cicoria selvatica: che amara bontà

In questi giorni l'aria sta cominciando a diventare frizzantina, soprattutto al mattino, ma il tempo ci regala ancora delle giornate limpide e serene, con un cielo azzurro ... da capogiro.
Dalle nostre parti di giornate così non se ne vedono molte durante l'anno e quando ci sono bisogna approfittarne.
Sabato scorso quindi abbiamo deciso di fare una gita sulle nostre montagne per goderci l'aria pura e un po' di sole.
Meta della giornata è stata la zona dove si incontrano due vallate bergamasche: la Val Seriana e la Val Brembana. Esattamente siamo partiti da Zambla Alta, piccola frazione di Oltre il Colle, per salire a piedi lungo il sentiero che porta al monte Grem (mt. 2049).

Zambla

dalla cima del Monte Grem

Monte Grem

Dopo aver percorso un sentiero che sale attraverso un fitto bosco, siamo finalmente arrivati in mezza costa, su verdi prati e ampi pascoli ancora verdissimi e fioriti.
Dall'alto il paesaggio era veramente suggestivo e, data la giornata particolarmente tersa, la vista panoramica permetteva di vedere tutta la vallata sottostante.


Val Brembana

Monte Grem



Mentre camminavo, un prato in particolare ha attirato la mia attenzione ... era stracolmo di cicoria selvatica (Taraxacum officinale, chiamato anche comunemente "soffione" o "dente di leone") e non ho saputo resistere al richiamo, soprattutto sapendo che ci sarebbe stata una differenza abissale tra il sapore della stessa erba raccolta nei nostri prati (vatti più a fidare!) e questa che cresce in mezzo al nulla a quasi duemila metri di altitudine.
Ho riempito quindi per bene un sacchetto di carta contenta di aver concluso al meglio questa splendida giornata.



Ho deciso di utilizzare la cicoria raccolta preparando due ricette semplici, una che si ispira alla tradizione romana cioè la "Cicoria strascinata" e un primo piatto inventato al momento riciclando il giorno dopo un po' della cicoria strascinata avanzata.



Cicoria strascinata

Cicoria strascinata

INGREDIENTI: per 2 persone
500 gr. di cicoria selvatica (foglie di Tarassaco)
2 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
pepe (o peperoncino)
sale

PREPARAZIONE:
Mondare e lavare la cicoria e successivamente lessarla per 5 minuti in acqua non salata.

In una padella con qualche cucchiaio d'olio far rosolare gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati.
Scolare la cicoria (conservare l'acqua di cottura), strizzarla e farla quindi saltare in padella insaporendo con sale, pepe o peperoncino.
Dopo qualche minuto di cottura a fuoco vivace (6-7 minuti) servire a tavola la "cicoria strascinata" ben calda.

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Tortiglioni con cicoria selvatica all'aceto balsamico

Tortiglioni con cicoria selvatica all'aceto balsamico

INGREDIENTI: per 2 persone
160 gr di pasta formato tortiglioni
200 gr di cicoria già bollita e ripassata in padella con aglio, olio e peperoncino
100 gr di passata di pomodoro
3 cucchiai di aceto balsamico
Parmigiano Reggiano grattugiato
poca cipolla
sale

PREPARAZIONE:
Cuocere la pasta nell'acqua dove è stata lessata la cicoria, avendo soltanto l'accortezza di regolarla di sale (se non volete sentire troppo il sapore amaro della cicoria, bollite la pasta in semplice acqua salata).
Mettere un tegame sul fuoco con un po' di olio e la cipolla tritata finemente. Quando la cipolla è imbiondita aggiungere la passata di pomodoro e regolare di sale.
Far cuocere per 5 minuti e quindi aggiungere la cicoria. Mescolare e lasciar cuocere per altri 5 minuti.
Scolare la pasta, versarla nel tegame del condimento e aggiungere l'aceto balsamico.
Saltare i tortiglioni a fuoco vivace e servire con una spolverata di Parmigiano Reggiano.

Cicoria selvatica e tortiglioni ... work in progress

Tortiglioni con cicoria selvatica all'aceto balsamico


Con quest'ultima ricetta partecipo al contest  

Andiamo per prebuggiun

mercoledì 27 maggio 2009

Cipolle rosse all'agro-dolce-vino

Questa simil-composta di cipolle io la servo solitamente per accompagnare dei formaggi.
La abbino a formaggi saporiti e stagionati come ad esempio pecorini o anche taleggio o gorgonzola ... avendo le cipolle un sapore deciso coprirebbero troppo il sapore di formaggi freschi.

Ma le "cipolle rosse all'agro-dolce-vino" si possono mangiare anche così ... ad esempio si possono utilizzare per farcire degli sfiziosissimi vol-au-vent.




INGREDIENTI:
3 cipolle rosse belle grosse
30 gr di burro
1 bicchiere di vino rosso (io ho usato un Nero d'Avola)
4 cucchiai di aceto aromatico
2 cucchiai di zucchero di canna
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Sbucciate e tagliate a fettine le cipolle.
In una padella mettete il burro, fastelo sciogliere e aggiungete le cipolle. Unite qualche cucchiaio di acqua, regolate di sale e fatele appassire a fiamma bassissima per circa 15-20 minuti.
Quando le cipolle sono ammorbidite unite il vino e lo zucchero. Mescolate e coprite con coperchio.
Lasciatele stufare e caramellare dolcemente per circa 10-15 minuti.
Se si dovessero asciugare troppo aggiungete ancora qualche cucchiaio di acqua calda.
Verso fine cottura unite l'aceto e a pentola scoperta fate evaporare il forte dell'aceto.
Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire prima di portare in tavola.

sabato 18 aprile 2009

Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

Per questa ricetta semplice, veloce ma saporitissima, ho usato, oltre alle carinissime zucchine tonde, due prodotti del territorio: il formaggio Roccolo, e la pancetta arrotolata Bergamasca.

Il Roccolo è un formaggio a latte vaccino, tipico della Val Taleggio poco conosciuto rispetto al notissimo Taleggio. Il nome deriva da una caratteristica costruzione cilindrica realizzata con muri a secco e situata in valle, un tempo rifugio per i cacciatori. Viene prodotto seguendo ancora le antiche tradizioni che prevedono tempo, dedizione ed esperienza.
Grazie ad una lunga e tradizionale stagionatura, effettuata per sei mesi su assi di legno in apposite celle interrate, il Roccolo presenta una pasta morbida vicino alla crosta e leggermente asciutta nel cuore, caratterizzata da un insieme di sapori e profumi inimitabili.
[fonte www.saporetipico.it]

La pancetta arrotolata Bergamasca, è invece un insaccato di carne suina tipico di tutta la provincia Bergamasca, dal gusto dolce, delicato, poco speziato e poco salato.
Viene preparata con il pancettone pulito, scotennato e refilato se arrotolata, mentre non viene scotennato se si tratta di pancetta distesa. La pancetta viene, in entrambi i casi, distesa in marne e ricoperta con la miscela di spezie, sale e vino. La si lascia in salamoia per 4-5 g perché prenda l'aroma ed il gusto voluto, quindi si estrae, si monda della salamoia e la si arrotola disponendola in budello naturale. La legatura viene fatta tuttora a mano da quasi tutti i produttori. La stagionatura non è mai inferiore a 45 giorni.
[fonte www.prodottitipici.com]


Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

INGREDIENTI:
3 zucchinette tonde, piccole e tenere
6 fette di pancarrè
3 fette di pancetta Bergamasca arrotolata
100 gr di formaggio Roccolo Valtaleggio
un ciuffo di prezzemolo
latte q.b.
olio extravergine q.b.
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Spuntate le zucchine e scavatene la polpa.
Lessatele in acqua bollente leggermente salata per 5-6 minuti, scolatele e mettetele capovolte su uno strofinaccio ben pulito per far uscire tutta l'acqua in eccedenza.

Tritate la polpa che avete scavato grossolanamente con una mezzaluna, Fatela insaporire in padella con poco olio, un po' di cipolla bianca tritata, sale e pepe.

Mettete ad ammollare nel latte 6 fette di pancarrè (o di mollica di pane senza crosta).
Strizzate il pane per togliere l'eccesso di latte ed unitevi la polpa delle zucchine. Aggiungete abbondate prezzemolo tritato ed il formaggio grattugiato.

Disponete all'interno delle zucchine una fetta di pancetta e riempite con la farcia.
Spolverate di pangrattato la superficie e infornate per circa 15-20 minuti a 180°.
Gli ultimi 5 minuti accendete il grill fino a doratura.

preparazione zucchine
Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

mercoledì 8 aprile 2009

Finocchi alla menta e pinoli

Ho ricevuto questo delizioso premio da Debora de Il diario di cucina e vorrei ringraziarla dedicandole questa semplice ma profumatissima ricetta.



Questi finocchi sono un contorno ideale per della carne di agnello o un secondo di pesce al forno. Provateli!!!

Finocchi alla menta e pinoli

Pesto di menta e pinoli:
una ventina di foglie di menta
20 gr di pinoli
200 ml circa di olio extravergine d'oliva
qualche granello di sale grosso

Lavate bene le foglie di menta con acqua fresca.
Asciugatele tamponando con carta da cucina.
Riunite in un mortaio le foglie di menta, con qualche granello di sale e metà dei pinoli e iniziate a pestare.
Quando le foglie di menta sono ben macinate, aggiungete i rimanenti pinoli e, mescolando, unite a filo l'olio fino ad ottenere un composto morbido.

Finocchi:
3 finocchi
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe nero q.b.

Togliete la foglia esterna più dura ai finocchi.
Tagliateli a spicchi e lessateli in acqua leggermente salata per circa 10-15 minuti.
Scolateli e metteteli in padella con poco olio e una macinata di pepe.
Fateli rosolare ed insaporire per circa 5 minuti.
Disponeteli quindi sul piatto da portata e irrorateli con qualche cucchiaio di pesto di menta e pinoli.