Tra meno di due settimane si parte per il mare e io ormai sento profumo di Grecia nell'aria. Non ho più voglia di fare nulla se non preparare la valigia e viaaaaaa...
Anche in cucina sto riducendo le preparazioni al minimo, cercando di fare piatti che assemblo velocemente e dei quali non devo curare ogni secondo la cottura.
Questa frittata è proprio un esempio perfetto. Cucinare velocissimamente alcuni ingredienti, mescolare il tutto, infornare e voilà... il gioco è fatto! :)
INGREDIENTI:
6 uova
100 gr di salsiccia
1/2 peperone rosso
2 patate non troppo grandi già lessate e sbucciate
2 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di latte
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate il peperone e tagliatelo prima a strisce e poi a cubetti piccoli. Fate scaldare in una padella un filo di olio e unitevi i peperoni e la salsiccia sbriciolata. Fate cuocere, mescolando, per circa 5 minuti. Quindi spegnete la fiamma e lasciate intiepidire.
In una terrina sbattete le uova con la farina, il parmigiano e il latte. Aggiungete un pizzico di sale e di pepe.
Tagliate le patate a cubetti, tritate il prezzemolo e uniteli alle uova. Mescolate e versate il composto in una tortiera o in una teglia da forno leggermente unta.
Infornate per 20 minuti a 180°. Servite la frittata tiepida o anche fredda tagliandola a fette o a cubotti.
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lunedì 22 luglio 2013
giovedì 21 marzo 2013
Frittata di pasta e carciofi
La frittata di pasta è un piatto semplice, ideale per riciclare la pasta avanzata del giorno prima. Solitamente mi piace arricchirla con ritagli di salumi e formaggi.
In questo caso la pasta era proprio poca e quindi ho aggiunto due bei carciofi teneri e freschissimi. La frittata è risultata più leggera e ugualmente gustosa.
Avete qualche altra idea da suggerirmi per delle frittate di pasta un po' "diverse"?
INGREDIENTI:
100 gr di pasta già cotta (io ho usato delle mafalde)
2 carciofi
poca cipolla
un ciuffo di prezzemolo
2 uova
1/4 bicchiere di latte
2 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte. Spuntate leggermente il gambo fin dove risulta più tenero e spellatelo in superficie. Dividete i carciofi a metà e togliete il fieno interno. Tagliateli quindi a fettine molto sottili e fatele cuocere in una padella con un soffritto di cipolla. La padella deve essere abbastanza ampia per poter poi contenere la frittata. Saltate i carciofi per qualche minuto, salate e aggiungete qualche cucchiaio di acqua bollente. Lasciateli cuocere per altri 5/7 minuti.
Intanto preparate le uova sbattute, unite il parmigiano e la farina e amalgamate bene con una frusta aggiungendo il latte.
Unite ai carciofi la pasta e il prezzemolo tritato grossolanamente, mescolate e quindi versate il composto di uova sopra il tutto. Lasciate cuocere finchè l'uovo si sarà rappreso quindi capovolgete la frittata sul piatto di servizio. Pepate e salate leggermente in superficie e portate in tavola.
In questo caso la pasta era proprio poca e quindi ho aggiunto due bei carciofi teneri e freschissimi. La frittata è risultata più leggera e ugualmente gustosa.
Avete qualche altra idea da suggerirmi per delle frittate di pasta un po' "diverse"?
INGREDIENTI:
100 gr di pasta già cotta (io ho usato delle mafalde)
2 carciofi
poca cipolla
un ciuffo di prezzemolo
2 uova
1/4 bicchiere di latte
2 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte. Spuntate leggermente il gambo fin dove risulta più tenero e spellatelo in superficie. Dividete i carciofi a metà e togliete il fieno interno. Tagliateli quindi a fettine molto sottili e fatele cuocere in una padella con un soffritto di cipolla. La padella deve essere abbastanza ampia per poter poi contenere la frittata. Saltate i carciofi per qualche minuto, salate e aggiungete qualche cucchiaio di acqua bollente. Lasciateli cuocere per altri 5/7 minuti.
Intanto preparate le uova sbattute, unite il parmigiano e la farina e amalgamate bene con una frusta aggiungendo il latte.
Unite ai carciofi la pasta e il prezzemolo tritato grossolanamente, mescolate e quindi versate il composto di uova sopra il tutto. Lasciate cuocere finchè l'uovo si sarà rappreso quindi capovolgete la frittata sul piatto di servizio. Pepate e salate leggermente in superficie e portate in tavola.
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venerdì 14 settembre 2012
Frittata alla catalogna e pecorino
... e tanto tanto pepe!!!
Eh sì, una generosissima macinata di pepe nero in questa frittatona "piatto unico" ci sta proprio bene. ^_^
Trovo entusiasmante il gusto amarognolo della catalogna che ad ogni boccone rende più stuzzicante una semplicissima frittata ... a proposito a voi piacciono le verdure dal sapore amaro?
Il pecorino poi riesce a dare, se ancora tutto il resto non bastasse, quello sprint in più.
INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr. di catalogna lessata
4 uova
4 cucchiai di pecorino grattugiato a scaglie
5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di farina 00
una noce di burro
sale
pepe nero
PREPARAZIONE:
Fate sciogliere la noce di burro in un'ampia padella antiaderente, saltatevi la catalogna già lessata e tagliuzzata grossolanamente. Regolate di sale e distribuite bene la verdura sul fondo della padella.
Sbattete velocemente le uova incorporando latte, farina e pecorino. Aggiungete un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.
Versate il composto di uova sulla catalogna, distribuendolo uniformemente e fatelo rapprendere chiudendo con un coperchio (circa 8-10 minuti).
Quando la frittata si sarà completamente rassodata e sui bordi avrà formato una crosticina dorata, fatela scivolare sul piatto e servitela macinando a piacere altro pepe.
Eh sì, una generosissima macinata di pepe nero in questa frittatona "piatto unico" ci sta proprio bene. ^_^
Trovo entusiasmante il gusto amarognolo della catalogna che ad ogni boccone rende più stuzzicante una semplicissima frittata ... a proposito a voi piacciono le verdure dal sapore amaro?
Il pecorino poi riesce a dare, se ancora tutto il resto non bastasse, quello sprint in più.
INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr. di catalogna lessata
4 uova
4 cucchiai di pecorino grattugiato a scaglie
5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di farina 00
una noce di burro
sale
pepe nero
PREPARAZIONE:
Fate sciogliere la noce di burro in un'ampia padella antiaderente, saltatevi la catalogna già lessata e tagliuzzata grossolanamente. Regolate di sale e distribuite bene la verdura sul fondo della padella.
Sbattete velocemente le uova incorporando latte, farina e pecorino. Aggiungete un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento.
Versate il composto di uova sulla catalogna, distribuendolo uniformemente e fatelo rapprendere chiudendo con un coperchio (circa 8-10 minuti).
Quando la frittata si sarà completamente rassodata e sui bordi avrà formato una crosticina dorata, fatela scivolare sul piatto e servitela macinando a piacere altro pepe.
martedì 3 aprile 2012
Insalata bianca del primo sole
Ecco ... io pubblico questa insalata primaverile e alle previsioni danno pioggia in arrivo.
Ma che porto sf....?!?!
La mia insalatina tutta bianca, con teneri germogli di soia, dolci asparagi e un saporito uovo al tegamino preparato ad hoc, molto meglio di quelli che fa il mio "martirio" (leggasi marito). Ssssshhhh però a lui non ditelo, sennò si offende... il mio grand gourmet! :D
INGREDIENTI: per 2 persone
1 mazzetto di asparagi bianchi piccoli e teneri
200 gr di germogli di soia
2 uova
2 rametti di timo fresco
poco burro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe bianco q.b.
PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi e lessateli in acqua salata per circa 7-8 minuti, dopodichè ripassateli velocemente in una padella antiaderente con una noce di burro. Teneteli da parte e nella stessa padella cuocete le uova al tegamino. Lavate i germogli di soia, sgrondateli bene dall’acqua e conditeli con un goccio di olio, un pizzico di sale e un po’ di foglioline di timo. Disponete al centro del piatto gli asparagi e contornateli con i germogli di soia. Appoggiate le uova al tegamino sopra le verdure e macinate un pizzico di pepe. Sminuzzate le restanti foglioline di timo e servite.
Ma che porto sf....?!?!
La mia insalatina tutta bianca, con teneri germogli di soia, dolci asparagi e un saporito uovo al tegamino preparato ad hoc, molto meglio di quelli che fa il mio "martirio" (leggasi marito). Ssssshhhh però a lui non ditelo, sennò si offende... il mio grand gourmet! :D
INGREDIENTI: per 2 persone
1 mazzetto di asparagi bianchi piccoli e teneri
200 gr di germogli di soia
2 uova
2 rametti di timo fresco
poco burro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe bianco q.b.
PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi e lessateli in acqua salata per circa 7-8 minuti, dopodichè ripassateli velocemente in una padella antiaderente con una noce di burro. Teneteli da parte e nella stessa padella cuocete le uova al tegamino. Lavate i germogli di soia, sgrondateli bene dall’acqua e conditeli con un goccio di olio, un pizzico di sale e un po’ di foglioline di timo. Disponete al centro del piatto gli asparagi e contornateli con i germogli di soia. Appoggiate le uova al tegamino sopra le verdure e macinate un pizzico di pepe. Sminuzzate le restanti foglioline di timo e servite.
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sabato 5 marzo 2011
Fiori e stelle di uova ai capperi e finocchio
Ho voglia di primavera... ma tanta!
Il freddo continua a non dare tregua e io invece ho voglia di vedere erbetta verde e prati fioriti.
Sò che prima o poi arriverà ma nel frattempo ho pensato che sarebbe stato bellissimo creare un prato verde nel piatto. Un praticello croccante e profumato con delle frittatine soffici a forma di fiori e stelle... per sognare un po'... è così bello sognare...
INGREDIENTI: per 2 porzioni
1 finocchio
4 uova
una ventina di capperi
sale e pepe q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate il finocchio, togliete le barbe e tritatele insieme ai capperi. In una ciotola sguaciate le uova e unite il trito di capperi e un pizzico di sale e pepe. Sbattete leggermente il composto con una forchetta. Oliate una padella antiaderente e disponetevi all'interno delle formine tagliabiscotti, anch'esse leggermente unte. Io ho usato quelle a forma di fiore e stella, ma voi potete utilizzare quelle che più preferite.
Versate all'interno delle formine il composto di uova e coprite con un coperchio. Fate cuocere a fiamma bassa finché le uova non si sono rapprese. Nel frattempo tagliate sottilmente il finocchio e disponete le fettine sul fondo dei piatti. Conditele con un pizzico di sale, del pepe nero macinato al momento e un filo d'olio.
Sformate le frittatine sopra i finocchi e decorate il piatto con qualche cappero e delle barbe di finocchio.
Anche questa ricetta, dato che ha le uova tra gli ingredienti protagonisti, verrà inserita nel ricettario PDF di Eggs in Smoking.
Ricordo a chi volesse ancora partecipare che c'è ancora qualche ora di tempo a disposizione.
Il contest chiuderà il 6 marzo alle ore 23.59.
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
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domenica 13 febbraio 2011
Risotto alla carbonara ... perché Eggs in Smoking continua!
No, no, tranquilli, avete letto bene. Ho scritto proprio RISOTTO alla carbonara!
Ma che avrò contro i classici spaghetti? Niente anzi mi piacciono davvero molto, ma è che l'altro giorno ho detto "faccio un risottino semplice, di quelli cotti col brodo e mantecato con un bel po' di parmigiano alla fine" e poi ho visto un ovetto che faceva capolino dal frigorifero insieme ad un pezzetto di pancetta e allora...
Ne è uscito un risotto meraviglioso, molto gustoso e con una cremosità stre-pi-to-sa!
Al diavolo i "teorici" della carbonara perfetta e le "regole" da seguire per la ricetta di tradizione (che poi devo ancora trovarla)... Viva la sperimentazione, se questo è il risultato!
INGREDIENTI: 2 porzioni
180 gr di riso carnaroli
60 gr. di guanciale (o pancetta)
2 uova piccine (se sono grandi usate solo il tuorlo)
3 cucchiai di pecorino romano grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un goccio di aceto di mele
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.
P.S.: l'olio o il burro non me li son dimenticati, non ci vogliono proprio!
P.P.S.: per fare questo piatto avrete bisogno di 3 padelle sul fornello. Esagerata? Direi di no se lo volete fare proprio buono-buonissimo, poi scegliete voi la strada che preferite!
PREPARAZIONE:
Fate scaldare il brodo vegetale in una pentola e tenetelo sempre ben caldo durante tutta la preparazione del risotto.
In una padella a parte (meglio se a base larga) fate tostare il riso per qualche minuto, mescolando o facendolo saltare per tostarlo uniformemente.
Prendete un tegame e fate rosolare pian piano il guanciale tagliato a cubettini finché diventa ben dorato (non secco) e avrà rilasciato tutto il suo grasso. Spruzzate quindi con un goccio di aceto di mele e fate sfumare. Unite il riso, mescolate e sfumate con il vino, fate evaporare l'alcool e iniziate ad aggiungere il brodo.
Portate a cottura il risotto aggiungendo brodo man mano che si asciuga. Regolate di sale se dovesse servire, ma fate attenzione perché il guanciale è saporito e ricordate che alla fine dovrete aggiungere ancora il formaggio.
Mentre il riso cuoce, sbattete in una ciotola le uova con i formaggi e una macinata di pepe.
Quando il risotto è pronto, allontanate il tegame dal fuoco e aggiungete il composto di uova e formaggi. Mescolate subito energicamente per mantecare ed amalgamare il composto al risotto. Fate riposare un minuto o due e poi servite, a piacere, con un'altra macinata di pepe sulla superficie.
Questa ricetta, dato che ha le uova tra gli ingredienti protagonisti, verrà inserita nel ricettario PDF di Eggs in Smoking.
Ma che avrò contro i classici spaghetti? Niente anzi mi piacciono davvero molto, ma è che l'altro giorno ho detto "faccio un risottino semplice, di quelli cotti col brodo e mantecato con un bel po' di parmigiano alla fine" e poi ho visto un ovetto che faceva capolino dal frigorifero insieme ad un pezzetto di pancetta e allora...
Ne è uscito un risotto meraviglioso, molto gustoso e con una cremosità stre-pi-to-sa!
Al diavolo i "teorici" della carbonara perfetta e le "regole" da seguire per la ricetta di tradizione (che poi devo ancora trovarla)... Viva la sperimentazione, se questo è il risultato!
INGREDIENTI: 2 porzioni
180 gr di riso carnaroli
60 gr. di guanciale (o pancetta)
2 uova piccine (se sono grandi usate solo il tuorlo)
3 cucchiai di pecorino romano grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un goccio di aceto di mele
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.
P.S.: l'olio o il burro non me li son dimenticati, non ci vogliono proprio!
P.P.S.: per fare questo piatto avrete bisogno di 3 padelle sul fornello. Esagerata? Direi di no se lo volete fare proprio buono-buonissimo, poi scegliete voi la strada che preferite!
PREPARAZIONE:
Fate scaldare il brodo vegetale in una pentola e tenetelo sempre ben caldo durante tutta la preparazione del risotto.
In una padella a parte (meglio se a base larga) fate tostare il riso per qualche minuto, mescolando o facendolo saltare per tostarlo uniformemente.
Prendete un tegame e fate rosolare pian piano il guanciale tagliato a cubettini finché diventa ben dorato (non secco) e avrà rilasciato tutto il suo grasso. Spruzzate quindi con un goccio di aceto di mele e fate sfumare. Unite il riso, mescolate e sfumate con il vino, fate evaporare l'alcool e iniziate ad aggiungere il brodo.
Portate a cottura il risotto aggiungendo brodo man mano che si asciuga. Regolate di sale se dovesse servire, ma fate attenzione perché il guanciale è saporito e ricordate che alla fine dovrete aggiungere ancora il formaggio.
Mentre il riso cuoce, sbattete in una ciotola le uova con i formaggi e una macinata di pepe.
Quando il risotto è pronto, allontanate il tegame dal fuoco e aggiungete il composto di uova e formaggi. Mescolate subito energicamente per mantecare ed amalgamare il composto al risotto. Fate riposare un minuto o due e poi servite, a piacere, con un'altra macinata di pepe sulla superficie.
Questa ricetta, dato che ha le uova tra gli ingredienti protagonisti, verrà inserita nel ricettario PDF di Eggs in Smoking.
Come cos'è?!?!?
Ma è il meraviglioso contest che vede protagoniste le uova nel piatto!
Se vuoi partecipare (anzi DEVI partecipare :) clicca sul banner qui sotto
e ricorda che c'è tempo fino al 6 marzo.
e ricorda che c'è tempo fino al 6 marzo.
IMPORTANTISSIMO!!!
Le 5 ricette finaliste del contest, quelle che poi verranno messe ai voti per decretare il vincitore, verranno inserite nelle pagine del prossimo numero di About Food
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domenica 28 novembre 2010
I Garganelli... post breve causa influenza
So che è da un po' di giorni che non pubblico niente, ma sono stata "travolta" dall'influenza . Adesso che la febbre è passata mi è rimasta un tosse davvero cattiva che non accenna a diminuire.
Per non abbandonare totalmente il mio amato blog, ho spulciato tra qualche foto in archivio ed ho scoperto che non avevo ancora pubblicato questa mia ... soddisfazione!
A settembre infatti avevo provato a fare per la prima volta i garganelli fatti in casa. Purtroppo non ho ancora gli attrezzi perfetti per la realizzazione; pettine e bastoncino sono stati infatti sostituiti da un riga gnocchi e da un manico di mestolo in legno.
Ho fatto una dose di soli 100 gr di farina e 1 uovo, tanto per provare e il risultato è stato più che soddisfacente. Se qualcuno volesse cimentarsi nell'impresa, che devo dire prevede molta pazienza, almeno fino a quando non ci si prende la mano, vi rimando a questo post che spiega con tutti i crismi come prepararli. D'altronde Luvi è una maestra in questo campo!
Ed ecco i miei garganelli...
Volete un'idea per il condimento? Garganelli con salmone, broccoli e ricotta
Per non abbandonare totalmente il mio amato blog, ho spulciato tra qualche foto in archivio ed ho scoperto che non avevo ancora pubblicato questa mia ... soddisfazione!
A settembre infatti avevo provato a fare per la prima volta i garganelli fatti in casa. Purtroppo non ho ancora gli attrezzi perfetti per la realizzazione; pettine e bastoncino sono stati infatti sostituiti da un riga gnocchi e da un manico di mestolo in legno.
Ho fatto una dose di soli 100 gr di farina e 1 uovo, tanto per provare e il risultato è stato più che soddisfacente. Se qualcuno volesse cimentarsi nell'impresa, che devo dire prevede molta pazienza, almeno fino a quando non ci si prende la mano, vi rimando a questo post che spiega con tutti i crismi come prepararli. D'altronde Luvi è una maestra in questo campo!
Ed ecco i miei garganelli...
Volete un'idea per il condimento? Garganelli con salmone, broccoli e ricotta
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sabato 2 ottobre 2010
Omelette con Morlacco del Grappa
Vi ricordate della manifestazione "Tortellini e dintorni" dove avevo acquistato un pezzetto di formaggio Morlacco?
Bene! L'ho utilizzato per una omelette piegata a metà con all'interno un ripieno di formaggio che si scioglie dolcemente e la rende irresistibile.
Ma come si prepara l'omelette classica? Prima di tutto non dobbiamo confondere omelette con frittata. La frittata si rigira sui due lati, mentre l'omelette si lascia cuocere solo su di un lato e vuole le uova solo leggermente battute in modo da lasciare tuorlo ed albume non completamente amalgamati tra loro... la frittata poi si lascia stesa, mentre l'omelette si ripiega su se stessa e all'interno si può mettere... di tutto!
Ed ora passiamo alla ricetta...
INGREDIENTI: 2 porzioni
3 uova
30 gr. di burro
60 gr. di Morlacco del Grappa
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
In una terrina rompete le uova, salatele e pepatele e battetele leggermente con una forchetta, senza amalgamarle troppo.
Fate scaldare il burro in una padella finchè sfrigola ben bene. Aggiungete le uova e lasciatele cuocere a fiamma piuttosto alta per qualche minuto poi abbassate la fiamma al minimo e disponete il formaggio tagliato a pezzetti sopra le uova ormai quasi del tutto rapprese.
Piegate a metà l'omelette e lasciate cuocere ancora per un minuto. Servite l'omelette tagliata a spicchi accompagnando con un'insalata fresca.
Con questa ricetta partecipo a
"Un uovo per amico"
di Note di Cioccolato
Bene! L'ho utilizzato per una omelette piegata a metà con all'interno un ripieno di formaggio che si scioglie dolcemente e la rende irresistibile.
Ma come si prepara l'omelette classica? Prima di tutto non dobbiamo confondere omelette con frittata. La frittata si rigira sui due lati, mentre l'omelette si lascia cuocere solo su di un lato e vuole le uova solo leggermente battute in modo da lasciare tuorlo ed albume non completamente amalgamati tra loro... la frittata poi si lascia stesa, mentre l'omelette si ripiega su se stessa e all'interno si può mettere... di tutto!
Ed ora passiamo alla ricetta...
INGREDIENTI: 2 porzioni
3 uova
30 gr. di burro
60 gr. di Morlacco del Grappa
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
In una terrina rompete le uova, salatele e pepatele e battetele leggermente con una forchetta, senza amalgamarle troppo.
Fate scaldare il burro in una padella finchè sfrigola ben bene. Aggiungete le uova e lasciatele cuocere a fiamma piuttosto alta per qualche minuto poi abbassate la fiamma al minimo e disponete il formaggio tagliato a pezzetti sopra le uova ormai quasi del tutto rapprese.
Piegate a metà l'omelette e lasciate cuocere ancora per un minuto. Servite l'omelette tagliata a spicchi accompagnando con un'insalata fresca.
Con questa ricetta partecipo a
"Un uovo per amico"
di Note di Cioccolato
venerdì 19 febbraio 2010
Chiacchere al forno
Sì lo so, sono un po' in ritardo sui tempi, dato che praticamente le festività del Carnevale ormai si sono concluse in quasi ogni parte d'Italia.
Però queste chiacchere meritano di essere provate... sono una versione più leggera delle classiche chiacchere fritte... l'ho trovata sul blog "Dolcienonsolo".
Devo dire che non hanno nulla da invidiare, anzi le trovo quasi più gustose e poi con la scusa che non sono fritte se ne mangiano di più!!! ;o)
Riporto fedelmente la ricetta originale e ringrazio Francesca (alias Aracoco) per averla pubblicata.
INGREDIENTI:
5oo gr di farina 00
100 di zucchero
5o gr di burro morbido
4 uova piccole
4 cucchiai di marsala
la buccia di un limone
2 bustine di vanillina [io ne ho messa solo una]
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.
PREPARAZIONE:
Setacciare la farina sulla spianatoia, formare la fontana, unire tutti gli ingredienti e lavorare fini a rendere un composto morbido e nello stesso tempo sodo.
Infarinare la spianatoia e stendere la pasta con il mattarello in una sfoglia alta 1 mm.
Con una rotella dentata ricavare tanti rettangoli e tagliare a proprio piacimento [io le ho tagliate a rettangoli e poi ho realizzato un taglio in mezzo in modo che si aprissero un po' durante la cottura].
Sistemare le chiacchiere sulla placca del forno e cuocere in forno caldo a 18o° C per dieci minuti o finchè leggermente dorate.
Sfornare le chiacchiere, lasciar intiepidire e cospargere di zucchero a velo.
Però queste chiacchere meritano di essere provate... sono una versione più leggera delle classiche chiacchere fritte... l'ho trovata sul blog "Dolcienonsolo".
Devo dire che non hanno nulla da invidiare, anzi le trovo quasi più gustose e poi con la scusa che non sono fritte se ne mangiano di più!!! ;o)
Riporto fedelmente la ricetta originale e ringrazio Francesca (alias Aracoco) per averla pubblicata.
INGREDIENTI:
5oo gr di farina 00
100 di zucchero
5o gr di burro morbido
4 uova piccole
4 cucchiai di marsala
la buccia di un limone
2 bustine di vanillina [io ne ho messa solo una]
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo q.b.
PREPARAZIONE:
Setacciare la farina sulla spianatoia, formare la fontana, unire tutti gli ingredienti e lavorare fini a rendere un composto morbido e nello stesso tempo sodo.
Infarinare la spianatoia e stendere la pasta con il mattarello in una sfoglia alta 1 mm.
Con una rotella dentata ricavare tanti rettangoli e tagliare a proprio piacimento [io le ho tagliate a rettangoli e poi ho realizzato un taglio in mezzo in modo che si aprissero un po' durante la cottura].
Sistemare le chiacchiere sulla placca del forno e cuocere in forno caldo a 18o° C per dieci minuti o finchè leggermente dorate.
Sfornare le chiacchiere, lasciar intiepidire e cospargere di zucchero a velo.
venerdì 18 dicembre 2009
Quiche alla catalogna e Casera
Cosa fosse una quiche lo sapevo, che la quiche Lorraine fosse la più famosa anche, ma che ci fosse una variante chiamata quiche Alsacienne proprio no.
Praticamente ogni piccola aggiunta di ingrediente dà ad ogni quiche un nome diverso: ad esempio la Vosgienne vuole l'aggiunta di formaggio svizzero e quando si mette anche la cipolla diventa una Alsacienne.
Credo proprio che quest'ultima la assaggerò tra qualche giorno nel paese d'origine, se il tempo regge e non si mette a nevicare troppo.
Nell'attesa non ho resistito alla tentazione di provare a cucinarla io, ma anche questa volta ha preso il sopravvento la solita "contaminazione-italica" che non faccio quasi mai mancare nei miei esperimenti culinari.
Questa che ho preparato quindi potrei definirla una Quiche Alsac-Italien: l'uovo e la panna ci sono, e pure la cipolla, ma poi c'è un bel cespo di catalogna e come formaggio ho usato un Casera ... che ci posso fare? sono fatta così! ;o)
INGREDIENTI:
300 gr di pasta briseé
500 gr di catalogna
200 gr di formaggio Casera DOP
1 grossa cipolla
2 uova
100 gr di panna fresca
una noce di burro
un pizzico di noce moscata
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Sbollentate in acqua salata la catalogna. Scolatela, tritatela grossolanamente con la mezzaluna e ripassatela in padella per qualche minuto con una noce di burro e la cipolla tagliata a fettine.
Battete le uova in una terrina insieme alla panna, aggiungendo un pizzico di sale, di pepe e di noce moscata.
Rivestite una tortiera con la pasta briseé, punzecchiate il fondo con una forchetta e ricopritelo con metà della catalogna.
Tagliate a piccoli dadini il formaggio casera e distribuitene metà sopra il primo strato di verdura. Versate metà del composto di uova e panna distribuendolo in modo uniforme.
Fate un altro strato di catalogna, aggiungete ancora i dadini di Casera e la rimanenza delle uova.
Cuocete in forno a 200°C per una trentina di minuti, finche il ripieno sia ben rappreso e la quiche diventi dorata in superficie.
Praticamente ogni piccola aggiunta di ingrediente dà ad ogni quiche un nome diverso: ad esempio la Vosgienne vuole l'aggiunta di formaggio svizzero e quando si mette anche la cipolla diventa una Alsacienne.
Credo proprio che quest'ultima la assaggerò tra qualche giorno nel paese d'origine, se il tempo regge e non si mette a nevicare troppo.
Nell'attesa non ho resistito alla tentazione di provare a cucinarla io, ma anche questa volta ha preso il sopravvento la solita "contaminazione-italica" che non faccio quasi mai mancare nei miei esperimenti culinari.
Questa che ho preparato quindi potrei definirla una Quiche Alsac-Italien: l'uovo e la panna ci sono, e pure la cipolla, ma poi c'è un bel cespo di catalogna e come formaggio ho usato un Casera ... che ci posso fare? sono fatta così! ;o)
INGREDIENTI:
300 gr di pasta briseé
500 gr di catalogna
200 gr di formaggio Casera DOP
1 grossa cipolla
2 uova
100 gr di panna fresca
una noce di burro
un pizzico di noce moscata
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Sbollentate in acqua salata la catalogna. Scolatela, tritatela grossolanamente con la mezzaluna e ripassatela in padella per qualche minuto con una noce di burro e la cipolla tagliata a fettine.
Battete le uova in una terrina insieme alla panna, aggiungendo un pizzico di sale, di pepe e di noce moscata.
Rivestite una tortiera con la pasta briseé, punzecchiate il fondo con una forchetta e ricopritelo con metà della catalogna.
Tagliate a piccoli dadini il formaggio casera e distribuitene metà sopra il primo strato di verdura. Versate metà del composto di uova e panna distribuendolo in modo uniforme.
Fate un altro strato di catalogna, aggiungete ancora i dadini di Casera e la rimanenza delle uova.
Cuocete in forno a 200°C per una trentina di minuti, finche il ripieno sia ben rappreso e la quiche diventi dorata in superficie.
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sabato 31 gennaio 2009
Crostini "strapazzati" ai profumi mediterranei
Vi trovate all'improvviso a dover inventare un antipastino sfizioso con pochi ingredienti a disposizione?
Questi crostini sono velocissimi da fare, servono pochissime cose e li ho trovati ... irresistibilmente profumati!!!
INGREDIENTI: per una dozzina di crostini
2 uova fresche
qualche cucchiaio di salsa di pomodoro
poco latte
una manciata di capperi sott'aceto
origano essiccato
1 baguette (o altro pane per crostini)
olio extravergine q.b.
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Tagliate una baguette a fette alte circa 1 cm e mettetele a tostare in una padella antiaderente con pochissimo olio (deve solo ungere leggermente il fondo della padella).
Rigirate le fette di pane fino a quando sono belle dorate.
Nella stessa padella mettete due cucchiaio di olio e sgusciatevi le uova.
Rompetele subito con un mestolo di legno per non farle rapprendere velocemente e aggiungete pochissimo latte per rendere il composto più morbido.
Unite subito anche la passata di pomodoro e regolate di sale e pepe. Mescolate bene "strapazzando" le vostre uova. Spegnete la fiamma e unite un po' di origano.
Distribuite quindi le uova sulle fettine di pane tostato e disponete su ogni crostino due o tre capperi.
Questi crostini sono velocissimi da fare, servono pochissime cose e li ho trovati ... irresistibilmente profumati!!!
INGREDIENTI: per una dozzina di crostini
2 uova fresche
qualche cucchiaio di salsa di pomodoro
poco latte
una manciata di capperi sott'aceto
origano essiccato
1 baguette (o altro pane per crostini)
olio extravergine q.b.
sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE:
Tagliate una baguette a fette alte circa 1 cm e mettetele a tostare in una padella antiaderente con pochissimo olio (deve solo ungere leggermente il fondo della padella).
Rigirate le fette di pane fino a quando sono belle dorate.
Nella stessa padella mettete due cucchiaio di olio e sgusciatevi le uova.
Rompetele subito con un mestolo di legno per non farle rapprendere velocemente e aggiungete pochissimo latte per rendere il composto più morbido.
Unite subito anche la passata di pomodoro e regolate di sale e pepe. Mescolate bene "strapazzando" le vostre uova. Spegnete la fiamma e unite un po' di origano.
Distribuite quindi le uova sulle fettine di pane tostato e disponete su ogni crostino due o tre capperi.
lunedì 3 novembre 2008
Cubotti alle sarde, germogli di soia e semi di papavero blu
Un morbido sformato con cottura al forno, tagliato a cubotti e servito tiepido con una fresca insalatina mista.
I semi di papavero creano una croccantezza in ottimo accordo con la sofficità dei bocconi.

Ingredienti:
200 gr di sarde
(vanno bene anche quelle sott'olio in scatola, purchè ben sgocciolate)
120 gr. di germogli di soia
3 uova
50 gr. di farina 00
50 gr. di latte
semi di papavero q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di olio extravergine
sale, pepe
insalatina mista per servire
Preparazione:
In una terrina sgusciate 3 uova e sbattetele leggermente con una forchetta.
Unite i germogli di soia la farina setacciata, il latte e mescolate.
Mescolate bene fino ad ottenere un composto di densità media (come per fare una frittata). Se troppo liquido aggiungete ancora un pizzico di farina, se troppo solido aggiungete latte.
Eviscerate le sarde, togliete la lisca e la testa e sciacquatele velocemente sotto acqua corrente fredda.
Asciugatele con carta cucina e spezzettatele grossolanamente.
Unitele al composto di uova e farina e aggiungete anche il prezzemolo tritato. Regolate di sale e pepe e mescolate.
Versate il composto in una terrina foderata di carta forno bagnata, strizzata e leggemente oliata con l'olio extravergine.
Infornate in forno già caldo a 180° e, dopo circa 5/10 minuti, spolverate i semi di papavero sulla superficie ormai leggermente solidificata.
Rimettete in forno per altri 20/25 minuti circa. Togliete quindi la teglia dal forno e fate intiepidire il tortino. Sformatelo su un tagliere e tagliatelo a quadrati.
Servite con un'insalatina mista condita con olio, sale e succo di limone.
I semi di papavero creano una croccantezza in ottimo accordo con la sofficità dei bocconi.
Ingredienti:
200 gr di sarde
(vanno bene anche quelle sott'olio in scatola, purchè ben sgocciolate)
120 gr. di germogli di soia
3 uova
50 gr. di farina 00
50 gr. di latte
semi di papavero q.b.
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di olio extravergine
sale, pepe
insalatina mista per servire
Preparazione:
In una terrina sgusciate 3 uova e sbattetele leggermente con una forchetta.
Unite i germogli di soia la farina setacciata, il latte e mescolate.
Mescolate bene fino ad ottenere un composto di densità media (come per fare una frittata). Se troppo liquido aggiungete ancora un pizzico di farina, se troppo solido aggiungete latte.
Eviscerate le sarde, togliete la lisca e la testa e sciacquatele velocemente sotto acqua corrente fredda.
Asciugatele con carta cucina e spezzettatele grossolanamente.
Unitele al composto di uova e farina e aggiungete anche il prezzemolo tritato. Regolate di sale e pepe e mescolate.
Versate il composto in una terrina foderata di carta forno bagnata, strizzata e leggemente oliata con l'olio extravergine.
Infornate in forno già caldo a 180° e, dopo circa 5/10 minuti, spolverate i semi di papavero sulla superficie ormai leggermente solidificata.
Rimettete in forno per altri 20/25 minuti circa. Togliete quindi la teglia dal forno e fate intiepidire il tortino. Sformatelo su un tagliere e tagliatelo a quadrati.
Servite con un'insalatina mista condita con olio, sale e succo di limone.
lunedì 16 giugno 2008
Summer Salad ... aspettando la raccolta!
Ragazzi che faticaccia, più di 30 partecipanti alla grandiosa raccolta delle "riciclo-ricette"... siete stati attivissimi!!!
Arrivo però, non disperate. Ci vorrà ancora qualche giorno per sistemare tutto.
Intanto posto una cosina facile-facile... veloce-veloce... non oso nemmeno chiamarla ricetta. Solo che mi piaceva così colorata da sembrare un inno all'estate... chissà che magari porti un po' di sole. A costo di sembrare paranoica, ma davvero non ne posso più di questa pioggia!
Verdura, tanta sana verdura abbinata ad altri ingredienti sfiziosi:
lattuga, pomodori ciliegini di Sicilia, mais, carote a julienne, pecorino fresco di Pienza, uova sode... il tutto condito con una citronette al prezzemolo.

Questo è il piatto unico che ho mangiato per pranzo... così posso fingere di fare un po' di dieta!!!
Arrivo però, non disperate. Ci vorrà ancora qualche giorno per sistemare tutto.
Intanto posto una cosina facile-facile... veloce-veloce... non oso nemmeno chiamarla ricetta. Solo che mi piaceva così colorata da sembrare un inno all'estate... chissà che magari porti un po' di sole. A costo di sembrare paranoica, ma davvero non ne posso più di questa pioggia!
Verdura, tanta sana verdura abbinata ad altri ingredienti sfiziosi:
lattuga, pomodori ciliegini di Sicilia, mais, carote a julienne, pecorino fresco di Pienza, uova sode... il tutto condito con una citronette al prezzemolo.
Questo è il piatto unico che ho mangiato per pranzo... così posso fingere di fare un po' di dieta!!!
mercoledì 26 marzo 2008
Spaghetti alla "carbonara" di verdure
"Carbonara" l'ho messo tra virgolette... Siate pietosi!
Sò che la carbonara è tutta un'altra cosa, ma volendo star più leggeri provate questa pasta... non è affatto male!

INGREDIENTI: per 2 persone
160 gr. di spaghetti
1 finocchio già lessato
1 carota
5-6 foglie di radicchio trevisano
2 uova
4 cucchiai di parmigiano gratuggiato
olio extra-vergine
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Grattugiate finemente la carota, tagliate a pezzetti il finocchio e le foglie di radicchio.
Fate cuocere le verdure in una padella con un po' di olio per circa 10 minuti. Regolate di sale.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata.
In una scodella sbattete con una frusta le uova con il parmigiano ed un pizzico di pepe.
Quando la pasta è cotta, scolatela e aggiungetela nella padella delle verdure. versatevi il composto di uova e parmigiano e mescolate velocemente.

DOPO L'ASSAGGIO:
Interessante l'abbinamento di due verdure dolciastre come carota e finocchio in contrasto con il sapore più amaro del radicchio. Fantastica la cremosità data da uovo e parmigiano.
Sò che la carbonara è tutta un'altra cosa, ma volendo star più leggeri provate questa pasta... non è affatto male!
INGREDIENTI: per 2 persone
160 gr. di spaghetti
1 finocchio già lessato
1 carota
5-6 foglie di radicchio trevisano
2 uova
4 cucchiai di parmigiano gratuggiato
olio extra-vergine
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Grattugiate finemente la carota, tagliate a pezzetti il finocchio e le foglie di radicchio.
Fate cuocere le verdure in una padella con un po' di olio per circa 10 minuti. Regolate di sale.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata.
In una scodella sbattete con una frusta le uova con il parmigiano ed un pizzico di pepe.
Quando la pasta è cotta, scolatela e aggiungetela nella padella delle verdure. versatevi il composto di uova e parmigiano e mescolate velocemente.
DOPO L'ASSAGGIO:
Interessante l'abbinamento di due verdure dolciastre come carota e finocchio in contrasto con il sapore più amaro del radicchio. Fantastica la cremosità data da uovo e parmigiano.
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giovedì 20 marzo 2008
Muffin "delirio al cioccolato"
Sì delirio... perché in altro modo non sò definirli.
Cioccolato allo stato puro!
La ricetta originale non è mia, ma di Tulip ho voluto provarla (leggermente modificata) e sono rimasta ammaliata da quanto questi muffin possano essere soffici e golosi. Provateli!!!

INGREDIENTI: per circa 18 muffin
280 gr. di farina 00
280 gr. di zucchero semolato
110 gr. di cioccolato fondente
14 gr. di lievito per dolci
60 gr. di cacao amaro in polvere
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di bicarbonato
200 gr. di latte
4 uova
90 gr di burro
90 gr. di yogurt bianco (greco)
PREPARAZIONE:
Setacciare in una ciotola farina e cacao. Aggiungere zucchero, lievito, vanillina e bicarbonato. Mescolare un po' per amalgamare gli ingredienti.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.
In una ciotola più grande unire uova, latte e yogurt. Con una frusta elettrica sbattere gli ingredienti liquidi e dopo un minuto iniziare ad aggiungere a cucchiaiate l'altro composto fino ad incorporarlo tutto. Aggiungere quindi il cioccolato fuso. Mescolare ancora per un minuto.
Imburrare gli stampini per muffin. Sistemare all'interno un pirottino di carta e riempire gli stampini per 3/4.
Infornate a 200° per circa 20 minuti.
Cioccolato allo stato puro!
La ricetta originale non è mia, ma di Tulip ho voluto provarla (leggermente modificata) e sono rimasta ammaliata da quanto questi muffin possano essere soffici e golosi. Provateli!!!
INGREDIENTI: per circa 18 muffin
280 gr. di farina 00
280 gr. di zucchero semolato
110 gr. di cioccolato fondente
14 gr. di lievito per dolci
60 gr. di cacao amaro in polvere
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di bicarbonato
200 gr. di latte
4 uova
90 gr di burro
90 gr. di yogurt bianco (greco)
PREPARAZIONE:
Setacciare in una ciotola farina e cacao. Aggiungere zucchero, lievito, vanillina e bicarbonato. Mescolare un po' per amalgamare gli ingredienti.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.
In una ciotola più grande unire uova, latte e yogurt. Con una frusta elettrica sbattere gli ingredienti liquidi e dopo un minuto iniziare ad aggiungere a cucchiaiate l'altro composto fino ad incorporarlo tutto. Aggiungere quindi il cioccolato fuso. Mescolare ancora per un minuto.
Imburrare gli stampini per muffin. Sistemare all'interno un pirottino di carta e riempire gli stampini per 3/4.
Infornate a 200° per circa 20 minuti.
venerdì 7 marzo 2008
Frittata ai fagiolini e basilico con scaglie di pecorino
Una frittata è un piatto nutriente, che può essere considerato un piatto unico, economico e gustoso.
Questa frittata vede riuniti insieme uova, formaggio e verdura, il tutto aromatizzato dal buon profumo del basilico fresco.

INGREDIENTI: per 2 persone
130 gr. di fagiolini verdi
5 foglie di basilico
1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
pecorino romano (scaglie)
5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di farina 00
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Spuntate e lavate i fagiolini, cuoceteli per 10 minuti in acqua bollente salata.
Scolateli bene e tagliateli grossolanamente.
Tritate finemente il basilico fresco e l'aglio (facoltativo).
Amalgamate il tutto alle uova sbattute e incorporate latte, farina e parmigiano. Aggiungete un pizzico di sale e poco pepe macinato al momento.
Preparate la frittata, facendo cuocere il tutto in una padella dal fondo spesso, con due cucchiaiate di olio caldissimo.
Quando la frittata ha formato una bella crosticina dorata rivoltatela sull'altro lato così che risulti ben rassodata.
Fatela quindi scivolare su un piatto e servitela spargendo piccole scaglie di pecorino, che si scioglierenno al contatto con la calda frittata.

Con questo post partecipo all'iniziativa di fiordisale
per "International Women's Day"

Please tell me in english...
INGREDIENTS: for 2 persons
130 grs. of green beans
5 leaves of basil
garlic (optional)
4 eggs
4 spoons of grated parmesan
"pecorino romano" cheese
5 spoons of milk
1 spoon of flour 00
extravirgin olive oil
salt
pepper
Wash the beans and cook them for 10 minutes in salty boiling water. Cut the beans in big pieces. Minced the fresh basil and the garlic. Amalgamates all with the eggs and incorporates milk, flour and parmesan cheese. Add salt and pepper. Cook the omelet in a pot with two spoons of warm oil. When the omelet has formed a gilded crust, turn it on the other side and still cook 2 minutes. Put the omelet on a dish and serve it with small flakes of "pecorino romano".
Questa frittata vede riuniti insieme uova, formaggio e verdura, il tutto aromatizzato dal buon profumo del basilico fresco.
INGREDIENTI: per 2 persone
130 gr. di fagiolini verdi
5 foglie di basilico
1/2 spicchio d'aglio (facoltativo)
4 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
pecorino romano (scaglie)
5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di farina 00
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Spuntate e lavate i fagiolini, cuoceteli per 10 minuti in acqua bollente salata.
Scolateli bene e tagliateli grossolanamente.
Tritate finemente il basilico fresco e l'aglio (facoltativo).
Amalgamate il tutto alle uova sbattute e incorporate latte, farina e parmigiano. Aggiungete un pizzico di sale e poco pepe macinato al momento.
Preparate la frittata, facendo cuocere il tutto in una padella dal fondo spesso, con due cucchiaiate di olio caldissimo.
Quando la frittata ha formato una bella crosticina dorata rivoltatela sull'altro lato così che risulti ben rassodata.
Fatela quindi scivolare su un piatto e servitela spargendo piccole scaglie di pecorino, che si scioglierenno al contatto con la calda frittata.
Con questo post partecipo all'iniziativa di fiordisale
per "International Women's Day"
Please tell me in english...
INGREDIENTS: for 2 persons
130 grs. of green beans
5 leaves of basil
garlic (optional)
4 eggs
4 spoons of grated parmesan
"pecorino romano" cheese
5 spoons of milk
1 spoon of flour 00
extravirgin olive oil
salt
pepper
Wash the beans and cook them for 10 minutes in salty boiling water. Cut the beans in big pieces. Minced the fresh basil and the garlic. Amalgamates all with the eggs and incorporates milk, flour and parmesan cheese. Add salt and pepper. Cook the omelet in a pot with two spoons of warm oil. When the omelet has formed a gilded crust, turn it on the other side and still cook 2 minutes. Put the omelet on a dish and serve it with small flakes of "pecorino romano".
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mercoledì 13 febbraio 2008
Ma queste non sono le Crespelle alla Fiorentina!!!
Spinaci, la verdura fiorentina per antonomasia nella gastronomia "internazionale". Ai tempi dei Medici gli orti di Firenze abbondavano di spinaci tanto che quando Caterina de' Medici sposò il futuro Enrico II (nella prima metà del Cinquecento) e divenne poi regina di Francia, esportò insieme a tanti usi gastronomici anche l'uso di questa verdura "fiorentina". Oggi le preparazioni "à la florentine" prevedono l'uso degli spinaci.
Il titolo di questo post è semplice da spiegare.
Sò che la farcitura classica delle crespelle alla fiorentina è con ricotta e spinaci.
Sò che andrebbero arrotolate a cannolo e non a fazzoletto.
Sò che sopra le crespelle andrebbe messo qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Ma io le ho rivisitate così... e per i più "pallini" cambio il titolo, così non si offende nessuno!

CRESPELLE AGLI SPINACI E MOZZARELLA DI BUFALA
INGREDIENTI: per 4 persone (2 crespelle a persona)
200 gr di spinaci lessati
130 gr. di mozzarella di bufala
3 uova
120 gr. di farina 00
1 bicchiere di latte
1/2 litro di besciamella
50 gr. di burro
parmigiano grattugiato
noce moscata
pepe nero
sale
LE CRESPELLE:
Mescolate bene con una frusta le uova con la farina, il latte, il burro fuso e un pizzico di sale.
Coprite con pellicola il composto ottenuto e fatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Ungete un padellino antiaderente del diametro di circa 20 cm, e versate 2 bei cucchiai di pastella per ogni crespella. Ruotate il padellino per distribuire bene il composto. Fate cuocere da un lato per qualche minuto fino a che la crespella si staccherà facilmente. Giratela e fatela cuocere soltanto un minuto o anche meno. Prendete un piatto piano e fateci scivolare la crespella ottenuta.
Continuate così fino ad esaurire tutta la pastella.
IL RIPIENO:
Strizzate gli spinaci dall'acqua di cottura. Tritateli un poco con una mezzaluna e fateli insaporire in padella, per circa 5 minuti, con una noce di burro, un pizzico di sale, della noce moscata e del pepe nero macinato.
Tagliate la mozzarella a dadini, mettetela quindi in un colapasta e fatela scolare dall'eccesso di liquido.
ASSEMBLIAMO:
Prendete una crespella e disponete al centro un cucchiaio di spinaci, qualche dadino di mozzarella e pochissima besciamella.
Chiudetele a fazzoletto, piegandole a metà e poi ancora a metà, fino ad ottenere un triangolo. Continuate fino a rimepire tutte le crespelle.
Disponetele allineate e leggermente sovrapposte in una pirofila imburrata.
Ricopritele con la besciamella rimasta, spolverate generosamente con del parmigiano e date una macinata di pepe.
Gratinate in forno a 160°C per circa 15-20 minuti. Servite in tavola ben calde.
Il titolo di questo post è semplice da spiegare.
Sò che la farcitura classica delle crespelle alla fiorentina è con ricotta e spinaci.
Sò che andrebbero arrotolate a cannolo e non a fazzoletto.
Sò che sopra le crespelle andrebbe messo qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Ma io le ho rivisitate così... e per i più "pallini" cambio il titolo, così non si offende nessuno!
CRESPELLE AGLI SPINACI E MOZZARELLA DI BUFALA
INGREDIENTI: per 4 persone (2 crespelle a persona)
200 gr di spinaci lessati
130 gr. di mozzarella di bufala
3 uova
120 gr. di farina 00
1 bicchiere di latte
1/2 litro di besciamella
50 gr. di burro
parmigiano grattugiato
noce moscata
pepe nero
sale
LE CRESPELLE:
Mescolate bene con una frusta le uova con la farina, il latte, il burro fuso e un pizzico di sale.
Coprite con pellicola il composto ottenuto e fatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Ungete un padellino antiaderente del diametro di circa 20 cm, e versate 2 bei cucchiai di pastella per ogni crespella. Ruotate il padellino per distribuire bene il composto. Fate cuocere da un lato per qualche minuto fino a che la crespella si staccherà facilmente. Giratela e fatela cuocere soltanto un minuto o anche meno. Prendete un piatto piano e fateci scivolare la crespella ottenuta.
Continuate così fino ad esaurire tutta la pastella.
IL RIPIENO:
Strizzate gli spinaci dall'acqua di cottura. Tritateli un poco con una mezzaluna e fateli insaporire in padella, per circa 5 minuti, con una noce di burro, un pizzico di sale, della noce moscata e del pepe nero macinato.
Tagliate la mozzarella a dadini, mettetela quindi in un colapasta e fatela scolare dall'eccesso di liquido.
ASSEMBLIAMO:
Prendete una crespella e disponete al centro un cucchiaio di spinaci, qualche dadino di mozzarella e pochissima besciamella.
Chiudetele a fazzoletto, piegandole a metà e poi ancora a metà, fino ad ottenere un triangolo. Continuate fino a rimepire tutte le crespelle.
Disponetele allineate e leggermente sovrapposte in una pirofila imburrata.
Ricopritele con la besciamella rimasta, spolverate generosamente con del parmigiano e date una macinata di pepe.
Gratinate in forno a 160°C per circa 15-20 minuti. Servite in tavola ben calde.
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lunedì 26 novembre 2007
Morbida mousse all'arancia
Una nuova settimana è iniziata... e lo "sclero" lavorativo è già a pieno regime!
A questa giornata un po' pesante si aggiunge il mal di denti... sì, ho il dente del giudizio che spinge e la gengiva duole!
Non ho ancora fatto giudizio a 30 anni? Che ci posso fare!
E allora, dato che la mia "età dentale", e anche mentale, è quella di un bimbo... mi mangio una mousse, che non necessita masticazione e rinfresca la bocca!

INGREDIENTI: per circa 3 coppette
3 arance
3 uova
100 gr. zucchero
25 gr. farina
scorze di arancia per decorare
PREPARAZIONE:
Prendere una casseruolina e grattare la scorza di un'arancia.
Unirvi i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere, poco alla volta, il succo delle 3 arance e la farina.
In alternativa si puo' scegliere di versarvi prima il succo, i tuorli ed infine farina e zucchero ma a cucchiaiate e mescolando sempre bene prima di ogni aggiunta.
Quindi usare il mixer o frusta e battere molto vigorosamente non formando grumi (tutto a freddo).
Porre quindi sul fuoco a fiamma bassa e portare ad ebollizione, mescolando fino che non si rapprenda.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Incorporarvi delicatamente gli albumi montati a neve ben ferma, e raffreddare bene in frigorifero.
Potete servirla con una spolverata di cannella, o dello zucchero a velo, o ancora, come ho fatto io, semplicemente con delle scorze di arancia tagliate a julienne.
Ringrazio per questa ricetta Marco di Cookaround, alias bimb0h0us3.
L'idea è sua, io non ho fatto altro che metterla in pratica e... mangiarla!
A questa giornata un po' pesante si aggiunge il mal di denti... sì, ho il dente del giudizio che spinge e la gengiva duole!
Non ho ancora fatto giudizio a 30 anni? Che ci posso fare!
E allora, dato che la mia "età dentale", e anche mentale, è quella di un bimbo... mi mangio una mousse, che non necessita masticazione e rinfresca la bocca!
INGREDIENTI: per circa 3 coppette
3 arance
3 uova
100 gr. zucchero
25 gr. farina
scorze di arancia per decorare
PREPARAZIONE:
Prendere una casseruolina e grattare la scorza di un'arancia.
Unirvi i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere, poco alla volta, il succo delle 3 arance e la farina.
In alternativa si puo' scegliere di versarvi prima il succo, i tuorli ed infine farina e zucchero ma a cucchiaiate e mescolando sempre bene prima di ogni aggiunta.
Quindi usare il mixer o frusta e battere molto vigorosamente non formando grumi (tutto a freddo).
Porre quindi sul fuoco a fiamma bassa e portare ad ebollizione, mescolando fino che non si rapprenda.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Incorporarvi delicatamente gli albumi montati a neve ben ferma, e raffreddare bene in frigorifero.
Potete servirla con una spolverata di cannella, o dello zucchero a velo, o ancora, come ho fatto io, semplicemente con delle scorze di arancia tagliate a julienne.
Ringrazio per questa ricetta Marco di Cookaround, alias bimb0h0us3.
L'idea è sua, io non ho fatto altro che metterla in pratica e... mangiarla!
sabato 17 novembre 2007
Sformatini di zucchine con fontina e maggiorana
Antipastino caldo... oppure semplice secondo piatto, magari accompagnato da una insalatina.

INGREDIENTI: per 6 sformatini
1 zucchina abbastanza grossa
90 gr. di fontina
3 uova
200 ml. di latte
40 gr. di farina
1 cucchiaino di maggiorana
sale-pepe
pochissimo burro
PREPARAZIONE:
Imburrate leggermente degli stampini monoporzione (io ho usato lo stampo in silicone per muffin).
Lavate la zucchina, spuntatela e grattugiatela in una grande ciotola con la grattugia a fori larghi.
Tagliate a piccoli pezzetti la fontina (io ho usato la fontina già tagliata a fette) e unitela alla zucchina.
Salate e pepate.
In un'altra ciotola più piccola sbattete la farina con il latte.
Unitevi le uova e amalgamatele bene con la frusta.
Versate quindi il composto sulle zucchine e fontina, unite la maggiorana e mescolate.
Dividete il composto negli stampini e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Fate attenzione: se gli sformatini si colorano troppo in superficie, ma all'interno sono ancora molli, copriteli con carta alluminio e abbassate leggermente la temperatura per portare a termine la cottura.
INGREDIENTI: per 6 sformatini
1 zucchina abbastanza grossa
90 gr. di fontina
3 uova
200 ml. di latte
40 gr. di farina
1 cucchiaino di maggiorana
sale-pepe
pochissimo burro
PREPARAZIONE:
Imburrate leggermente degli stampini monoporzione (io ho usato lo stampo in silicone per muffin).
Lavate la zucchina, spuntatela e grattugiatela in una grande ciotola con la grattugia a fori larghi.
Tagliate a piccoli pezzetti la fontina (io ho usato la fontina già tagliata a fette) e unitela alla zucchina.
Salate e pepate.
In un'altra ciotola più piccola sbattete la farina con il latte.
Unitevi le uova e amalgamatele bene con la frusta.
Versate quindi il composto sulle zucchine e fontina, unite la maggiorana e mescolate.
Dividete il composto negli stampini e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Fate attenzione: se gli sformatini si colorano troppo in superficie, ma all'interno sono ancora molli, copriteli con carta alluminio e abbassate leggermente la temperatura per portare a termine la cottura.
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mercoledì 24 ottobre 2007
Polpettine di biete
Delle polpettine invitanti, per riciclare delle bietole lesse avanzate. Un'idea per un contorno diverso dal solito o per uno sfizioso finger-food.
INGREDIENTI:
150 gr. di biete lessate, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 uovo, pangrattato, 1 foglia di salvia, olio d'oliva, sale, pepe
PREPARAZIONE:
Strizzate bene le bietole che avrete cotto in acqua poco salata, e tritatele grossolanamente con una mezzaluna.
Unitevi il pecorino grattugiato e l'uovo. Salate e pepate.
Mescolate e aggiungete pangrattato se il composto dovesse essere troppo molle.
Formate delle piccole polpettine grandi come una noce.
Passatele nel pangrattato e rosolatele in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio ed una foglia di salvia.
Doratele uniformemente su tutti i lati, e scolatele su carta da cucina.
Servitele ben calde.
INGREDIENTI:
150 gr. di biete lessate, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 uovo, pangrattato, 1 foglia di salvia, olio d'oliva, sale, pepe
PREPARAZIONE:
Strizzate bene le bietole che avrete cotto in acqua poco salata, e tritatele grossolanamente con una mezzaluna.
Unitevi il pecorino grattugiato e l'uovo. Salate e pepate.
Mescolate e aggiungete pangrattato se il composto dovesse essere troppo molle.
Formate delle piccole polpettine grandi come una noce.
Passatele nel pangrattato e rosolatele in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio ed una foglia di salvia.
Doratele uniformemente su tutti i lati, e scolatele su carta da cucina.
Servitele ben calde.
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