«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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venerdì 28 febbraio 2014

Maiale in agrodolce

Oggi la cucina di GustosaMente vuole trasportarvi verso oriente, dove il gusto "umami" prende il sopravvento. Nella cucina orientale troviamo infatti dei sapori che non hanno niente a che vedere con i nostri, europei o mediterranei.
Così passo con nonchalance dall'ultima ricetta, elogio alla semplicità degli ingredienti, e faccio un triplo salto carpiato cadendo anche in piedi ... applausi grazie! ;)
D'altronde io sono così, con tutti i miei contrasti... classica ma innovativa, sperimentatrice ma anche amante delle tradizioni. Amatemi o odiatemi!

Maiale in agrodolce

INGREDIENTI: x 4 persone
500 gr di lonza di maiale
1 cipollotto fresco
1 peperone rosso o verde
1 pomodoro perino ben maturo
4 cucchiai di salsa di soia scura
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di brodo vegetale
1/2 cucchiaio di olio di semi di soia
pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Preparate una marinata mescolando in una terrina (meglio se di vetro o ceramica) la salsa di soia con l'amido di mais e un pizzico di pepe. Tagliate la lonza a bocconcini e mescolateli bene alla marinata. Lasciate riposare per almeno mezz'ora in frigorifero coprendo la terrina con pellicola da cucina. Dopodichè scolate la carne dal liquido di marinatura, che avrete cura di conservare.
Tagliate il pomodoro a dadini, il cipollotto a rondelle sottili e il peperone a pezzi non troppo grandi. Scaldate in una pentola wok (o una padella antiaderente) l'olio di soia (o se preferite olio e.v.o.) e unite la carne. Fatela rosolare a fiamma molto vivace per qualche minuto, rigirandola per farla arrostire bene all'esterno e lasciarla morbida e succosa all'interno. Unite quindi le verdure e fate saltare ancora per 5 minuti.
Aggiungete quindi lo zucchero, l'aceto di riso, il brodo vegetale ben caldo e il liquido della marinata. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti, affinché si crei una densa e deliziosa salsina.
Servite il maiale in agrodolce ben caldo, accompagnandolo con riso basmati cotto al vapore.


Comunicazione di servizio
Avrei tanta tanta voglia di indire un contest, ma non ho dei contatti per gli omaggi ai vincitori ... volete collaborare con me in qualche modo? Aspetto fiduciosa candidati… foodblogger ma non solo!
Scrivetemi a: gustosafoto@yahoo.it

giovedì 18 ottobre 2012

Ti faccio un goulash così

Noooo... nel senso buono... anzi buonissimo! ^_^
L'altra sera arrivo a casa con una vsschetta di spezzatino di manzo e l'idea era di farlo in umido, alla classica maniera con carotine, patate e piselli. Poi presa da una voglia irresistibile di spezie la mia mano si è lasciata guidare sul vasetto della paprika... e goulash fu!
Apro il mio portatile sulla mensola della cucina e digito "goulash ricetta"... una marea di ricette, tutte abbastanza uguali.  Devo confessare che una versione molto particolare l'ho trovata, ma non avevo alcuni ingredienti e quindi l'ho messa tra i "da provare"
Allora cerco "goulash ungherese" e finisco qui ... non so se sia la vera ricetta tradizionale ungherese, ma mi convince più delle altre e quindi, ok, vada per questa, sempre con qualche piccola variazione!

goulash


INGREDIENTI: 

500 gr di spalla di manzo
300 gr di cipolle
400 gr patate
1 cucchiaio farina
1 pizzico di peperoncino
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaio di cumino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
50 gr strutto (io ho usato burro)
1/2 bicchiere di birra scura
odori (timo, rosmarino, maggiorana, 1 foglia alloro)
mezzo litro di brodo di carne
sale q.b.


PREPARAZIONE: 

Tagliare la carne a dadi e le cipolle a fette sottilissime. Infarinare la carne e scrollare la farina in eccesso. Far lessare le patate, spellarle e tenerle al caldo.
Far sciogliere lo strutto (o il burro) in una casseruola, rosolarvi la carne infarinata mescolando bene, aggiungere le cipolle e far rosolare anche queste. Sfumare con la birra.
Dopo 10 minuti unire la paprika, salare e mescolare bene di nuovo. Far cuocere per circa 20 minuti, mescolando spesso e aggiungendo quando è necesssario qualche cucchiaio di brodo.
Unire il concentrato di pomodoro diluito nel restante brodo, il peperoncino e gli odori. Cuocere a pentola coperta e a fuoco bassissimo per circa un'ora e mezza. Servire il goulasch caldissimo con le patate lesse.

[fonte ricetta Taccuini Storici]


Curiosità:
in ungherese Gulyás o, più precisamente, Gulyás-leves, letteralmente significa "zuppa del mandriano"



Con questa ricetta partecipo al contest di Ely dal titolo "Colora il tuo Autunno"
nella categoria "Arrivano i Saladini"
goulash

e al contest di Monica dal titolo "Le Maghe delle Spezie"



realizzato con il supporto di:

domenica 2 settembre 2012

Melitzanosalata

Non ce la faccio! Ve l'avevo detto che ci sarebbe voluto un po' per tornare alla normalità e così è.
Mi ritrovo a fare la spesa e compro sardine fresche e yogurt greco. Non riesco a smettere di indossare i sandali anche se ieri sera c'erano praticamente 15 gradi. Continuo a riguardare le fotografie che ho scattato a Corfù e penso già a quando arriveranno le prossime ferie.

Non voglio staccarmi dal sogno, sogno così reale e così splendido! Lasciatemi ancora qualche ora... qualche giorno...


Melitzanosalata (insalata di melanzane)

Melitzanosalata


INGREDIENTI:
1 kg di melanzane tonde
1 tazza d'olio extravergine d'oliva
1/2 tazza di prezzemolo tritato
1 limone grande
1 cipolla piccola finemente tritata
sale

PREPARAZIONE:
Bucate le melanzane con una forchetta e fatele cuocere al forno per 45 minuti fino ad intenerirle e ad abbrustolire la buccia.
Pulitele ed in seguito schiacciate la polpa e sbattetela con il succo di limone e con un po' di sale. Aggiungete in questa poltiglia la cipolla, il prezzemolo e l'olio poco per volta.
Quando la servite (fredda) decoratela con delle olive o delle fettine di peperone rosso e, volendo, cospargetela con altro prezzemolo tritato.

Questa "insalata" si serve come antipasto, da spalmare su fette di pane casereccio, magari abbrustolite ed insaporite con aglio e origano.

VARIANTI:
1) Per un sapore più deciso potete sostituire il limone con 2-3 cucchiaiate di aceto di vino bianco e aggiungere, se volete, agli ingredienti 2 spicchi d'aglio tritati finemente.
2) Per un gusto più delicato invece aggiungete 1/2 tazza di yogurt greco colato e 1/2 tazza di maionese.

[fonte ricetta: "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]


Ecco qualche link se volete scoprire altre deliziose ricette greche:

sabato 2 giugno 2012

Pollo rogan josh

La cucina etnica mi affascina. Ho una particolare predilezione per i piatti speziati e profumati e amo quindi la cucina orientale. Cumino, curry, garam masala, zenzero ... potrei affondarci il naso e lasciarmi inebriare da quegli intensi ed esotici aromi.

Grazie alle spezie quindi il semplice e quasi banale petto di pollo ha trovato "nuove vie". Complice un libricino che ogni tanto mi piace sfogliare, tutto dedicato alla cucina indiana ("Cucina Indiana" di Anne Wilson, edizioni Gribaudo) ho rielaborato una delle ricette, che prevedeva però carne di agnello, cucinando il pollo con un mix di spezie che lo rendono saporito e gustoso.

Pollo rogan josh


INGREDIENTI: 2 porzioni
 250 gr di petto di pollo
1 cucchiaino di garam masala
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato
2 chiodi di garofano
una grattugiata di noce moscata
succo di 1/2 limone
2 cucchiai di burro (o ghee)
4 cucchiai di panna fresca
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai scarsi di farina bianca
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mescolate la farina con lo zenzero. Tagliate il petto di pollo a bocconcini e infarinateli.
Rosolate la carne nel burro con i chiodi di garofano. Spolverizzate sul pollo il cumino e la noce moscata.
Aggiungete una tazza di acqua, il succo di limone, regolate di sale e lasciate cuocere per 10 minuti. Unite quindi il garam masala e la panna e fate cuocere per altri 5 minuti in modo che la salsa di addensi.
Tagliuzzate finemente gli aghi di rosmarino e uniteli a fine cottura al pollo. Servite accompagnando con riso bianco bollito e guarnite con la salsa.

Pollo rogan josh

domenica 24 ottobre 2010

E chi se la scorda la Skordalià?!?!

Difficile da scordare, soprattutto il giorno dopo! :)
Questa "salsa-crema" con il suo forte e pungente aroma d'aglio deve proprio piacere... e a me piace!
In Grecia è l'accompagnamento indispensabile per il baccalà fritto, ma si abbina splendidamente con melanzane e zucchine fritte.
La ricetta originale vuole che la skordalià venga preparata con mollica di pane, ma esiste anche la variante realizzata con patate lessate. Io sinceramente preferisco quest'ultima versione, avendole assaggiate entrambe... a voi la scelta.



Skordalià di pane ... l'originale

INGREDIENTI:
1/2 tazza d'olio extravergine d'oliva
5-6 spicchi d'aglio
la mollica di 5 fette di pane (un vero pane rustico e casereccio)
poco aceto di vino bianco
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Pulite l'aglio e lasciatelo nell'aceto per 5 ore circa. Inumidite il pane con poca acqua, strizzatelo molto bene e aggiungete l'aglio che avrete nel frattempo quasi sciolto con la forchetta. Versate 2-3 cucchiaiate di aceto, un pizzico di sale e sbattete il composto aggiungendo l'olio a filo. Se la crema vi sembra troppo densa aggiungete un goccio di acqua. Servite la skordalià in un piatto piano decorando con olive nere.


Skordalià di patate ... la mia variante

INGREDIENTI:
5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
2-3 spicchi d'aglio
5 patate medie
2 cucchiai di aceto di vino bianco (o di mele)
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Lessate le patate con la buccia. Pelatele e schiacciatele quando sono ancora calde. Unite l'olio e gli spicchi d'aglio grattugiati finissimi. Aggiungete l'aceto e un pizzico di sale. Mescolate energicamente fino ad ottenere una crema omogenea.  Se la crema vi sembra troppo densa aggiungete un goccio di acqua. Servite la skordalià in un piatto piano decorando con olive nere e condendo con un filo d'olio a crudo.

martedì 21 luglio 2009

Kolokithokeftedes

No, non sto straparlando, anche se la giornata di lavoro è stata piuttosto dura, riesco ancora ad esprimermi con frasi di senso compiuto.
Questa lunga parola che sembra quasi impronunciabile, in greco significa semplicemente "polpette di zucchine".
Sono una delle pietanze della cucina greca che trovo davvero irresistibile, un antipastino di quelli veramente sfiziosi che può diventare anche un ottimo secondo piatto.
E allora in attesa di partire anche quest'anno per l'incredibile mare greco, stò già cercando di ambientarmi, anzi di ambientare la mia bocca ai sapori e ai profumi che di certo troverò laggiù tra meno di due settimane.
Si vede che ho voglia di ferie?

Kolokithokeftedes

Kolokithokeftedes

INGREDIENTI:
4 polpette a porzione (dosi per 6 porzioni)

500 gr di zucchine
100 gr. di formaggio feta tritato
1/2 tazza di formaggio grattugiato (la ricetta originale vuole il kefalotiri)
1 patata media bollita e schiacciata
1 grosso uovo sbattuto
2 cucchiai di pane grattugiato
menta tritata
pepe
farina
olio per friggere

PREPARAZIONE:
Pulite le zucchine e grattugiatele con la grattugia a fori larghi.
Salatele, lasciatele macerare per 1 ora e poi strizzatele bene dall'acqua che avranno rilasciato.
Aggiungete l'uovo, la feta, il formaggio grattugiato, il pangrattato, la patata, la menta, il pepe e 1 cucchiaiata di farina.
Mescolate per rendere omogeneo il composto e mettetelo nel frigorifero per 1/2 ora.
Formate delle polpette (se riuscite a farle tonde giuro che vi mando un premio), infarinatele e friggetele in olio bollente.
Scolatele su carta da cucina e servitele tiepide.

Kolokithokeftedes

venerdì 10 ottobre 2008

Maiale al Rum e pepe della Giamaica

Il pepe della Giamaica è una bacca che sull'isola cresce praticamente allo stato selvatico.
Tutto di questa pianta profuma: la corteccia, le foglie e naturalmente i suoi fiori bianchi e le sue preziose bacche.
Il pepe della Giamaica sprigiona un aroma che ricorda quello di un composto di spezie a base di pepe, cannella, noce moscata, chiodi di garofano ed un pizzico di zenzero.
Se non trovate questo pepe, potete fare un mix di queste spezie, pestarle nel mortaio ed usarle per insaporire la carne.
Questa carne speziata e dal sapore agro-dolce, va servita con il piatto tradizionale per eccellenza di quasi tutti i Caraibi: riso bollito con fagioli rossi.



INGREDIENTI: per il riso
1 l. d'acqua
1 bicchiere di latte di cocco
100 gr. di riso
60 g. di fagioli secchi rossi
sale q.b.

Mettete ad ammollare i fagioli in acqua fredda per tutta una notte.
Il giorno dopo portate a bollore l'acqua leggermente salata. Attenzione!!! Mettete poco sale, al massimo lo aggiusterete alla fine, perché il riso dovrà assorbire completamente tutta l'acqua.
Versate il riso e aggiungete il latte di cocco e i fagioli. Coprite e lasciate cuocere a fiamma molto bassa fino a quando il riso avrà assorbito tutto il liquido. Spegnete la fiamma, scoperchiate e sgranate il riso.

INGREDIENTI: per la carne
300 gr. di coppa di maiale (con osso) - potete usare anche spalla
2 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 grossa cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
qualche stelo di erba cipollina
1 cucchiaino di grani di pepe della Giamaica (o pepe nero)
1 cucchiaio di aceto di mele
un bicchierino di rum
pepe nero macinato
sale q.b

Togliete gli ossi e gli scarti del grasso alla carne e fateci un brodo.
Fate scaldare in una padella l'olio con lo zucchero di canna.
tagliate la carne a pezzi non troppo grossi e rosolateli bene nell'olio fino a farli diventare ben dorati e caramellati.
Aggiungete quindi la cipolla tagliata a fette e l'aglio tritato fine.
Unite l'erba cipollina tagliuzzata, una macinata di pepe e regolate di sale.
Unite anche i grani di pepe della giamaica e bagnate con il brodo bollente. Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora, continuando ad aggiungere brodo se il sugo fosse troppo denso.
A fine cottura alzate la fiamma e aggiungete il cucchiaio d'aceto e il rum. Servite accompagnando con il riso.

preparazione maiale al rum


La ricetta partecipa a questa bella raccolta:


venerdì 26 settembre 2008

Noodles con verdure allo zenzero

Toglietemi una curiosità... ma voi siete capaci di mangiare con le bacchette?
Non so se sono io l'imbranata oppure sono le mie mani che si sentono troppo italiane da rifiutarsi di maneggiare quei bastoncini.
Io ci provo, le incastro alla perfezione tra le dita, punzecchio un po' di cibo e appena le sollevo tutto scivola giù... come adoro la forchetta!!!
Ma il cibo orientaleggiante ha un suo fascino tutto particolare. Trovo che i sapori speziati, ben dosati naturalmente, creino un'atmosfera sognante di paesi lontani.
E per viaggiare sia con la mente che col palato, bisogna dimenticarsi per un attimo spaghetti e pomodoro... provate questo piatto e poi mi direte!



Ingredienti: per 2
150 gr. di spaghetti di soia (noodles)
1 carota bella grossa
1 zucchina
2 coste di sedano
1 scalogno
1 pezzetto di zenzero fresco
2 cucchiai di salsa di soia scura
olio di semi (io preferisco olio d'oliva)
sale

Preparazione:
Mettete in ammollo gli spaghetti di soia in una ciotola con acqua fredda.
Nel frattempo lavate le verdure e spuntate carota e zucchina. Riducetele a julienne con una grattuggia a fori larghi. Tagliate a piccoli pezzetti anche il sedano.
Mettete nel wok qualche cucchiaio di olio e fate imbiondire lo scalogno tritato finemente. Aggiungete le verdure in due tempi diversi incominciando da sedano e carote e dopo qualche minuto unite anche le zucchine.
Grattugiate un po' della radice di zenzero sulle verdure senza abbondare, altrimenti coprite tutto il sapore delle verdure.
Unite a questo punto gli spaghetti e mescolate. Portate a cottura per 3-4 minuti con qualche cucchiaio di acqua ben calda, la salsa di soia e regolando di sale.

lunedì 5 novembre 2007

Vermicelli di riso al wok con dadolata di tacchino, porri e champignons

Questa ricetta non è tradizionale cinese o che altro, solo che gli ingredienti utilizzati richiamano molto ad un piatto orientale.
È quindi stata inserita anche nella nuova sezione "Cucina etnica", che spero di arricchire presto con tanti piattini interessanti, e con ricette da tutto il mondo.


INGREDIENTI: per 2 persone
110 gr. di vermicelli di riso (io ho utilizzato vermicelli della thailandia), 150 gr di fesa di tacchino, 1/2 porro, 6 champignons, 1 carota, germogli di soia, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaio di salsa di soia scura, poca cipolla bianca, olio d'oliva, una noce di burro, sale, pepe nero

PREPARAZIONE:
Prendete i vermicelli e metteteli in ammollo in una ciotola, coperti di acqua fredda. Nel frattempo, tagliate al coltello la fesa di tacchino. Dovrete formare dei piccoli bocconcini che metterete a rosolare nel wok con una noce di burro. Quando il tacchino è ben rosolato, aggiungete la soia e fate deglassare leggermente. Togliete quindi i bocconcini dal wok e poneteli su di un piatto. Mondate gli champignons dal terriccio e tagliateli a fette. Pulite il porro dalla foglia esterna più dura, e tagliatelo a rondelle. Fate imbiondire le rondelle di porro con un po' di olio e poi levatele dalla padella, mettendole sul piatto insieme al tacchino. Fate saltare gli champignons nel wok con un filo d'olio, una carota grattugiata a filetti e poco sale. Date una generosa macinata di pepe, e quando i funghi sono cotti toglieteli dal wok. Rimettete nel wok un goccio di olio, poca cipolla tagliata finemente e lo zenzero. Fate imbiondire e a questo punto aggiungete i germogli di soia, scolati dall'acqua di conserva. Fate saltare 2 minuti e aggiungete i vermicelli (senza l'acqua dove li avete ammollati), e aggiustate di sale. Unite tutti gli ingedienti che avevate riunito sul piatto e fate cuocere per circa 5 minuti. Attenzione ai vermicelli: necessitano di pochissima cottura, altrimenti tendono a disfarsi e ad appiccicarsi. Decorate il piatto con fette di champignons crudi e con un porro che avrete tagliato da un lato a becco d'oca. L'altro lato lasciatelo diritto che vi servirà come base. Spingete col dito sulla base dritta fino a spingere fuori i vari strati del porro.


Il piatto è pronto!!!