«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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mercoledì 30 luglio 2014

Insalata Green e... finalmente l'estate!

Riporto quanto mi ha scritto oggi via mail la mia amica e compagna di viaggio:  
Si è spento il sole e chi l'ha spento sei tu... ma a me non me ne frega una mazza (lei aveva usato parole più incisive) perché tanto domenica si parte... destinazione Grecia!!!
Quindi questo è il programmone:
- domani: ultimi rimasugli di pseudo lavoro
- venerdi: deforestazione e preparazione pacchi... ehmmm valigie
- smalto abbinato alla t-shirt
(le ho ricordato che abbinato è out, va fatto in contrasto per essere davvero fèscion!)
- sabato: cacche negli occhi, perché alle 3 di notte (orario previsto per la partenza) non puoi non averle
- un sorriso finto di circostanza perché porka pu#####a c'ho ancora sonno... e uno vero perché già mi sento lì che ballo il sirtaki nuda in spiaggia!!!

Perché non c'è niente di meglio di una danza greca per sfuggire al grigiore della nostra vita cittadina e a questo clima tristemente autunnale!




Ebbene sì, non sto pensando più ad altro... sole, mare, 30 gradi, ouzo.... Grecia arriviamooooooooo!!!

Vi lascio una ricettina e vi saluto, ci si rilegge a settembre... buone ferie a tutti!

Insalata Green
Insalata Green

Ingredienti:
1 cespo di lattuga
1 costa di sedano
1 peperone verde
1 cipollotto
6 olive verdi
4 cetriolini sott'aceto
una cucchiaiata di capperi
3 cucchiai di olio e.v.o.
2 cucchiai di aceto balsamico
1/2 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di semi di sesamo
sale e pepe

Preparazione:
Lavate la lattuga e tagliatela a pezzi grossolani. Pulite peperone, sedano e cipollotto e tagliateli a piccoli tocchetti. Dissalate i capperi in acqua fresca quindi strizzateli. Tagliate i cetriolini a rondelle.
Fate tostare leggermente i semi di sesamo in una padella antiaderente (basterà un minuto a fiamma vivace).
Preparate il condimento emulsionando in una ciotolina olio, aceto, senape un pizzico di sale e pepe a piacere. Sbattete bene con una forchetta per amalgamare gli ingredienti.
In un'insalatiera mescolate tutte le verdure. Distribuitevi sopra i cetriolini, i capperi e le olive. Versate il condimento preparato e completate con i semi di sesamo tostati.

Insalata Green

venerdì 28 febbraio 2014

Maiale in agrodolce

Oggi la cucina di GustosaMente vuole trasportarvi verso oriente, dove il gusto "umami" prende il sopravvento. Nella cucina orientale troviamo infatti dei sapori che non hanno niente a che vedere con i nostri, europei o mediterranei.
Così passo con nonchalance dall'ultima ricetta, elogio alla semplicità degli ingredienti, e faccio un triplo salto carpiato cadendo anche in piedi ... applausi grazie! ;)
D'altronde io sono così, con tutti i miei contrasti... classica ma innovativa, sperimentatrice ma anche amante delle tradizioni. Amatemi o odiatemi!

Maiale in agrodolce

INGREDIENTI: x 4 persone
500 gr di lonza di maiale
1 cipollotto fresco
1 peperone rosso o verde
1 pomodoro perino ben maturo
4 cucchiai di salsa di soia scura
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di brodo vegetale
1/2 cucchiaio di olio di semi di soia
pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Preparate una marinata mescolando in una terrina (meglio se di vetro o ceramica) la salsa di soia con l'amido di mais e un pizzico di pepe. Tagliate la lonza a bocconcini e mescolateli bene alla marinata. Lasciate riposare per almeno mezz'ora in frigorifero coprendo la terrina con pellicola da cucina. Dopodichè scolate la carne dal liquido di marinatura, che avrete cura di conservare.
Tagliate il pomodoro a dadini, il cipollotto a rondelle sottili e il peperone a pezzi non troppo grandi. Scaldate in una pentola wok (o una padella antiaderente) l'olio di soia (o se preferite olio e.v.o.) e unite la carne. Fatela rosolare a fiamma molto vivace per qualche minuto, rigirandola per farla arrostire bene all'esterno e lasciarla morbida e succosa all'interno. Unite quindi le verdure e fate saltare ancora per 5 minuti.
Aggiungete quindi lo zucchero, l'aceto di riso, il brodo vegetale ben caldo e il liquido della marinata. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti, affinché si crei una densa e deliziosa salsina.
Servite il maiale in agrodolce ben caldo, accompagnandolo con riso basmati cotto al vapore.


Comunicazione di servizio
Avrei tanta tanta voglia di indire un contest, ma non ho dei contatti per gli omaggi ai vincitori ... volete collaborare con me in qualche modo? Aspetto fiduciosa candidati… foodblogger ma non solo!
Scrivetemi a: gustosafoto@yahoo.it

giovedì 21 marzo 2013

Frittata di pasta e carciofi

La frittata di pasta è un piatto semplice, ideale per riciclare la pasta avanzata del giorno prima. Solitamente mi piace arricchirla con ritagli di salumi e formaggi.
In questo caso la pasta era proprio poca e quindi ho aggiunto due bei carciofi teneri e freschissimi. La frittata è risultata più leggera e ugualmente gustosa.

Avete qualche altra idea da suggerirmi per delle frittate di pasta un po' "diverse"?

Frittata di pasta e carciofi



INGREDIENTI: 
100 gr di pasta già cotta (io ho usato delle mafalde)
2 carciofi 
poca cipolla
un ciuffo di prezzemolo
2 uova
1/4 bicchiere di latte
2 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte. Spuntate leggermente il gambo fin dove risulta più tenero e spellatelo in superficie. Dividete i carciofi a metà e togliete il fieno interno. Tagliateli quindi a fettine molto sottili e fatele cuocere in una padella con un soffritto di cipolla. La padella deve essere abbastanza ampia per poter poi contenere la frittata. Saltate i carciofi per qualche minuto, salate e aggiungete qualche cucchiaio di acqua bollente. Lasciateli cuocere per altri 5/7 minuti.
Intanto preparate le uova sbattute, unite il parmigiano e la farina e amalgamate bene con una frusta aggiungendo il latte.
Unite ai carciofi la pasta e il prezzemolo tritato grossolanamente, mescolate e quindi versate il composto di uova sopra il tutto. Lasciate cuocere finchè l'uovo si sarà rappreso quindi capovolgete la frittata sul piatto di servizio. Pepate e salate leggermente in superficie e portate in tavola.

Frittata di pasta e carciofi

sabato 17 novembre 2012

Alici fritte e bulgur al sugo di broccoli

È da un po' di tempo che il pesce "latita" dal mio blog... l'ultima ricetta risale ad aprile. Questa è una cosa un po' strana visto che è una delle mie pietanze preferite.
Sarà forse il fatto che quando lo cucino, l'acquolina è talmente tanta che me lo pappo e basta, senza perder tempo a fotografarlo? ;)

Questa ricetta è nata da uno dei miei soliti assemblaggi casuali di ingredienti, che però devo dire ha dato il suo bel risultato.
Non ho segnato le dosi precise e quindi ve le darò un po' ad occhio, ma vedrete che non sarà un problema... il problema sarà che una volta finito il piatto ne vorrete ancora!

Alici fritte e bulgur al sugo di broccoli


INGREDIENTI: per 2 porzioni piatto unico
140 gr circa di bulgur (grano spezzato)
18 alici freschissime
1/2 broccolo
qualche cucchiaio di farina di semola rimacinata
2 pomodori perini da sugo (o polpa di pomodoro a pezzi)
poca cipolla tritata
olio d'oliva di qualità
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Sbollentate per qualche minuto le cimette di broccolo in acqua bollente salata. Nell'acqua dove avete sbollentato i broccoli cuocete il bulgur per 10-15 minuti (controllate sulla confezione i tempi di cottura).
Preparate un soffritto di cipolla in due cucchiai di olio. Unite le cime di broccolo, il pomodoro tagliato a cubetti, regolate di sale e pepe, unite qualche cucchiaio di acqua e lasciate cuocere per 10-15 minuti.
Nel frattempo staccate la testa alle alici, tirandola verso la coda, in questo modo toglierete la lisca e i visceri in un solo momento. Sciacquatele velocemente in acqua fresca quindi scolatele bene.
Infarinatele leggermente nella semola rimacinata, scrollate la farina in eccesso e quindi friggetele in olio ben caldo per qualche minuto. Una volta cotte disponetele su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Salatele leggermente.
Scolate il bulgur e conditelo con il sugo di broccoli. Disponete tre alici sul piatto di servizio e distribuitevi sopra due cucchiai di bulgur. Fate un altro strato di tre alici, poi ancora il bulgur e concludete con le alici. Il bulgur che vi avanzerà distribuitelo ai lati del piatto.
Servite con un filo di olio a crudo e una generosa macinata di pepe.

Alici fritte e bulgur al sugo di broccoli

venerdì 14 settembre 2012

Frittata alla catalogna e pecorino

... e tanto tanto pepe!!!
Eh sì, una generosissima macinata di pepe nero in questa frittatona "piatto unico" ci sta proprio bene. ^_^
Trovo entusiasmante il gusto amarognolo della catalogna che ad ogni boccone rende più stuzzicante una semplicissima frittata ... a proposito a voi piacciono le verdure dal sapore amaro?
Il pecorino poi riesce a dare, se ancora tutto il resto non bastasse, quello sprint in più.

Frittata con catalogna e pecorino


INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr. di catalogna lessata
4 uova
4 cucchiai di pecorino grattugiato a scaglie
5 cucchiai di latte
1 cucchiaio di farina 00
una noce di burro
sale
pepe nero

PREPARAZIONE:
Fate sciogliere la noce di burro in un'ampia padella antiaderente, saltatevi la catalogna già lessata e tagliuzzata grossolanamente. Regolate di sale e distribuite bene la verdura sul fondo della padella.
Sbattete velocemente le uova incorporando latte, farina e pecorino. Aggiungete un pizzico di sale e  pepe nero macinato al momento.
Versate il composto di uova sulla catalogna, distribuendolo uniformemente e fatelo rapprendere chiudendo con un coperchio (circa 8-10 minuti).
Quando la frittata si sarà completamente rassodata e sui bordi avrà formato una crosticina dorata, fatela  scivolare sul piatto e servitela macinando a piacere altro pepe.

Frittata con catalogna e pecorino

sabato 28 luglio 2012

Freselle ai due pomodori e pesto

Devo confessarvi che ci sono delle ricette che mi riprometto di sperimentare e poi lascio sempre perdere. Almeno una due volte l'anno me le ritrovo davanti e mi dico che le farò e poi per pigrizia o altri motivi, rimangono sempre e solo nel cassetto dei "da fare".
E' proprio il caso delle freselle, ho sentito dire spesso quanto siano più buone se fatte in casa con ottima farina e ingredienti genuini... ma quando fa caldo e non ci penso minimamente ad accendere il forno, ripiego volentieri su quelle già pronte.
Io le compro sempre di farina integrale, le preferisco per il loro sapore più rustico e le utilizzo spesso per pranzo, farcendole e condendole con tutto quello che mi capita. Il must comunque rimane, e per me rimarrà sempre, pomodoro e basilico.
In questa variante pomodori e basilico sono i protagonisti, ma li ho assemblati in modo un po' diverso... per la preparazione delle freselle rimanderò ancora alla prossima volta!

Freselle ai due pomodori e pesto


INGREDIENTI: 2 porzioni
4 freselle integrali (quelle piccole)
2 pomodori cuore di bue
8 pomodorini secchi sott'olio
tanto tanto basilico :)
una manciata di pinoli
1/2 spicchio d'aglio
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

PREPARAZIONE:
Preparate il pesto frullando nel mixer il basilico, lavato e asciugato, il parmigiano, il mezzo spicchio d'aglio (al quale avrete tolto il germe interno), un pizzico di sale e olio a filo quanto basta.
Lavate i cuore di bue, tagliateli a dadini, conditeli con olio, sale e pepe e lasciateli macerare per 10 minuti. Bagnate le freselle con il liquido che i pomodori avranno rilasciato e conditele con un goccio di olio.
Distribuite la dadolata di cuore di bue sulle freselle e aggiungetevi sopra due cucchiai di pesto. Completate ogni fresella con due pomodorini secchi e foglie di basilico fresco a decorare e profumare il piatto.

Freselle ai due pomodori e pesto

lunedì 16 luglio 2012

Frutta e verdure estive al pecorino

In questo periodo nelle mie "insalate/pranzo" ci casca dentro davvero di tutto! :D
Di solito quella che preferisco è con pomodori, tonno, capperi, basilico, olive e tanto tanto origano. Oppure lattuga con cubetti di prosciutto cotto e mela a tocchetti e condita con una salsina alla senape.
Questa variante però è riuscita veramente strana... fagiolini, pecorino, pinoli e peperoni e fin qui tutto bene... ma ci ho messo anche le albicocche!
Il loro sapore dolce sta divinamente con l'intenso aroma del pecorino (vi consiglio un sardo o un toscano semistagionato)... un mix di ingredienti e di colori che sa proprio d'estate!

Frutta e verdure estive al pecorino


INGREDIENTI: per 2 porzioni
120 gr di fagiolini già lessati al dente
1 peperone rosso grigliato e spellato
4 albicocche mature ma sode
80 gr di pecorino sardo semistagionato
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

PREPARAZIONE
Riducete a falde sottili il peperone. Tagliate a metà i fagiolini se sono troppo lunghi. Lavate le albicocche, snocciolatele e tagliatele a fettine. Fate tostare i pinoli in una padella antiaderente senza alcun condimento. Levate la crosta al pecorino e tagliatelo a pezzetti.
In una grande insalatiera riunite tutti gli ingredienti e condite con sale e olio. Mescolate e servite.

Frutta e verdure estive al pecorino


Frutta e verdure estive al pecorino


Con questa ricetta molto fresca ed estiva, che vede protagonisti il verde dei fagiolini e l'arancio delle albicocche, partecipo al contest  Colors & food, what else? Luglio

sabato 9 giugno 2012

Insalata con piccadilly, piattoni e sgombro

Quanto mi piacciono i fagiolini piattoni (si chiamano anche taccole o fagiolini "mangiatutto"), danno soddisfazione perché sono facilissimi da pulire e rimangono molto croccanti dopo la cottura.
Io poi che le verdure le sbollento appena appena, in questa insalata li ho praticamente mangiati quasi crudi. ^_^
Li ho mescolati a dei piccadilly, pomodori a grappolo con la caratteristica forma a "goccia" e ad un buon sgombro in olio d'oliva.

Insalata con piccadilly, piattoni e sgombro


INGREDIENTI: 1 porzione piatto unico
6 fagiolini piattoni prelessati al dente
4 pomodorini piccadilly
3 fette di melanzane grigliate sott'olio
50 gr di sgombro sott'olio
un pizzico di menta essicata (o tritatela fresca se l'avete)
1 cucchiaino di semi vari (sesamo, lino, segale, avena)
1 cucchiaio di aceto balsamico
1 cucchiaio di salsa di soia

PREPARAZIONE:
Lavate i pomodori e tagliateli a spicchi. Tagliate a pezzetti i fagiolini piattoni e le melanzane grigliate.
Preparate un'emulsione con la salsa di soia e l'aceto balsamico (non mettete sale perché la salsa di soia è già molto sapida di suo), versatela sulle verdure e mescolate.
Sgocciolate lo sgombro dall'olio di conserva e spezzettatelo sopra le verdure. Spargete i semi e la menta sopra l'insalate e servite.

Insalata con piccadilly, piattoni e sgombro

Con questa ricetta partecipo a “L’idea del mese… te la do io!!!“
la sfida di giugno

venerdì 13 aprile 2012

Purè di cavolfiore con piselli e champignons

Da quando ho visto il purè di patate e cavolfiore da lei e da quando l'ho provato per la prima volta... è stata una rivelazione!
Non amo moltissimo il cavolfiore (quello bianco per capirci) specialmente se mi "scappa" la cottura e diventa un po' troppo molliccio. Lo preferisco più al dente, ma ogni tanto mi distraggo e passo oltre e così questa verdura perde di consistenza oltre che di gusto.
Ma un rimedio c'è.... schiacciare tutto e farne un gustoso purè. L'ho accompagnato con piselli e champignon, preparando così un piatto unico tutto vegetariano.

Purè di cavolfiore con piselli e champignon


INGREDIENTI: 2 porzioni
300 gr di purè di patate e cavolfiore (per la ricetta vi rimando QUI)
200 gr di piselli prelessati
200 gr di funghi champignons
un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Mondate i funghi togliendo i residui di terra (non lavateli ma tagliate solo la base e puliteli con carta da cucina leggermente inumidita) e tagliateli a fettine sottili.
Fate imbiondire in poco olio lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato, aggiungete i funghi e fateli cuocere per 6-7 minuti tenendoli mescolati. Aggiungete i piselli e regolate di sale. Lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Nel frattempo tritate il prezzemolo (io metto anche i gambi quando sono piccoli e teneri perché profumano più delle foglie). Spegnete la fiamma, aggiungete il prezzemolo e un pizzico di pepe e mescolate.
Servite il purè ben caldo con i piselli e i funghi trifolati. Buon appetito!

martedì 3 aprile 2012

Insalata bianca del primo sole

Ecco ... io pubblico questa insalata primaverile e alle previsioni danno pioggia in arrivo.
Ma che porto sf....?!?!
La mia insalatina tutta bianca, con teneri germogli di soia, dolci asparagi e un saporito uovo al tegamino preparato ad hoc, molto meglio di quelli che fa il mio "martirio" (leggasi marito). Ssssshhhh però a lui non ditelo, sennò si offende... il mio grand gourmet! :D

Insalata bianca del primo sole


INGREDIENTI: per 2 persone
1 mazzetto di asparagi bianchi piccoli e teneri
200 gr di germogli di soia
2 uova
2 rametti di timo fresco
poco burro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe bianco q.b.


PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi e lessateli in acqua salata per circa 7-8 minuti, dopodichè ripassateli velocemente in una padella antiaderente con una noce di burro. Teneteli da parte e nella stessa padella cuocete le uova al tegamino. Lavate i germogli di soia, sgrondateli bene dall’acqua e conditeli con un goccio di olio, un pizzico di sale e un po’ di foglioline di timo. Disponete al centro del piatto gli asparagi e contornateli con i germogli di soia. Appoggiate le uova al tegamino sopra le verdure e macinate un pizzico di pepe. Sminuzzate le restanti foglioline di timo e servite.

Insalata bianca del primo sole

sabato 3 marzo 2012

Catalogna e finocchi con couscous al limone

Le ultime verdure invernali... da domani ho deciso: spazio alla PRIMAVERA. Voglio piatti colorati e allegri! :D
Questo che vi propongo è un mix di verdure che combina sapori amari e dolci in un ottimo piatto unico, grazie alla presenza del cous cous che l'accompagna. Il profumo del limone lo rende fresco e piacevole.

Catalogna e finocchi con couscous al limone

lunedì 14 novembre 2011

Torrente di montagna

Da quando ho deciso di partecipare a "Castagne al Desco", il contest promosso da La Cucina Italiana e la provincia di Lucca, mi ero prefissata di realizzare un piatto salato.
La farina di Neccio viene utilizzata solitamente per dolci tradizionali, come ad esempio il tipico castagnaccio o la pattona; io volevo però provare ad abbinarla ad ingredienti salati e devo dire che il risultato mi ha soddisfatto.
Ho scelto un titolo creativo per questo piatto che racchiude nel nome il significato dei diversi ingredienti che ho utilizzato.  Ho cercato di comporre il piatto giocando con dei contrasti di sapori e consistenze, utilizzando prodotti facilmente reperibili, di stagione e soprattutto del territorio.
Ecco quindi motivata la scelta della trota, che, nella provincia di Lucca, rappresenta la principale produzione di acquacoltura di tutta la Toscana.

Torrente di montagna
Torrente di montagna

mercoledì 31 agosto 2011

Riso e grano saraceno alle verdure estive

... ovvero la cupola saracena! ^_^
Volevo chiamarla così questa "creazione", questo piatto che è una via di mezzo tra un'architettura orientaleggiante e un quadro astratto. Ma poi mi sono trattenuta ed ho optato per un titolo più classico.
In fondo gli ingredienti sono semplici e molto mediterranei: un piatto senza glutine, ma adattissimo a tutti gli amanti di verdura e cereali.

Riso e grano saraceno alle verdure estive  

INGREDIENTI: 2 porzioni
100 gr di riso basmati
50 gr di grano saraceno
1 piccola melanzana violetta
1 peperone rosso grosso e carnoso
1 peperoncino
olio extravergine d'oliva q.b.
1 cucchiaino di origano essiccato
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate lessare il riso e il grano saraceno in abbondante acqua salata (13-15 minuti circa).
Lavate le verdure e tagliatele a cubetti molto piccoli. Scaldate un po' di olio in una padella con un pezzetto di peperoncino e cuocetevi i cubetti di peperone per 6-7- minuti.
Toglietene dalla padella più della metà e unite quindi i cubetti di melanzana, portate a cottura aggiungendo l'origano e regolando di sale. Se dovesse servire unite alle verdure qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso.
Scolatele il riso e il grano saraceno e uniteli nella padella delle verdure. Mescolate e condite con un filo di olio a crudo. Dividete quindi le porzioni in due scodelle e compattate bene il riso con il dorso di un cucchiaio. Appoggiate un piatto piano sopra ogni scodella, capovolgete, battete leggermente sul fondo della scodella e create così la forma a "cupola".
Con un frullatore ad immersione riducete in crema i cubetti di peperone già cotto che avevate tenuto da parte (unite un pizzico di sale, qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso e due cucchiai di olio per creare una crema omogenea).
Completate versando tutto attorno la crema di peperone rosso e profumate con altro origano.
Questo piatto è ottimo se servito tiepido perché risaltano meglio i profumi delle verdure.

Riso e grano saraceno alle verdure estive

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lunedì 18 luglio 2011

Arancini di riso con zucchine, salsiccia e brie

Che goduria gli arancini! Appena fritti, con la loro crosticina bella croccante e il ripieno morbido e filante, sono una vera delizia.
Ho voluto provare a farli con ingredienti un po' diversi, dal solito ragù, piselli e mozzarella. Niente di "rivoluzionario" ma devo dire che l'accostamento di zucchine, salsiccia e brie è risultato molto saporito. Se vi va di provarli ... ecco come li ho fatti.

Arancini di riso con zucchine, salsiccia e brie

INGREDIENTI: per 6 arancini belli grandi
250 gr di riso
1 zucchina media
mezza cipolla media
150 gr di salsiccia
100 gr di salsa di pomodoro
2 dl di brodo vegetale
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
50 gr di burro
120 gr di formaggio brie
sale q.b.
1 uovo
farina bianca q.b.
pangrattato q.b.
abbondante olio per friggere

PREPARAZIONE:
In una casseruola capiente fate appassire la cipolla tritata nell'olio extravergine. In un secondo tegame, meglio antiaderente e senza alcun condimento, fate tostare il riso.
Togliete il budello alla salsiccia e spezzettatela. Aggiungetela al soffritto e fatela rosolare per qualche minuto. Aggiungete la zucchina lavata e grattugiata finemente. Regolate di sale e lasciate cuocere per 5 minuti.
Unite il riso tostato e la salsa di pomodoro. Cuocete il riso aggiungendo qualche mestolo di brodo bollente man mano che il liquido si asciuga. Controllate di sale e aggiungetene se dovesse servire.
Togliete il riso dal fuoco leggermente al dente e mantecatelo con il parmigiano e il burro. Fatelo raffreddare bene, prima a temperatura ambiente e poi mettendo il riso in frigorifero per circa due ore.
Quando il riso è ben freddo formate dall'impasto ottenuto delle polpette rotonde della grandezza di un'arancia. Formate una cavità al centro di ogni polpetta e riempitela con dei cubetti di formaggio brie. Richiudete bene con il riso.
Passate gli arancini prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Friggeteli in abbondante olio bollente finchè sono dorati uniformemente. Scolateli su carta assorbente e serviteli subito ben caldi.

Arancini di riso con zucchine, salsiccia e brie

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sabato 25 giugno 2011

Peperoni ripieni alla basca

Ho trovato questa ricetta mooooolto gustosa in una raccolta pubblicata da Cucina Moderna, tutta dedicata ai peperoni, verdura che amo davvero molto.
Cercavo un modo un po' diverso di farcirli ed eccola ... tutta da provare.
Io ho preferito fare la ricetta base, utilizzando dei peperoni gialli e carnosi, e cottura al forno, ma con questo stesso ripieno si possono farcire anche i friarelli (peperoni verdi lunghi e dolci tipici della Campania). Basterà pulirli staccando la calotta superiore, riempirli per 3/4 e friggerli a calore moderato in abbondante olio.
Risultato molto più che soddisfacente! :)

Peperoni ripieni alla basca

INGREDIENTI:
4 peperoni quadrati non troppo grossi
1 melanzana lunga
1 cipolla dorata
3 fette di pancarrè
1 scalogno
3 filetti di acciuga sott'olio
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di capperi sotto sale
3 cucchiai di grana grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Lavate i peperoni, togliete le calotte e tenetele da parte, eliminate i semi e le nervature interne. Lavate la melanzana, asciugatela e tagliatela a fette spesse 5 mm e arrostitele su una piastra calda. Tritate cipolla e scalogno e fateli appassire in una padella con 2 cucchiai di olio e uno di acqua. Unite i filetti di acciuga scgocciolati dall'olio di conservazione e stemperateli nel soffritto. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
Mettete il soffritto nel mixer con le fette di melanzana, il pancarrè, i capperi dissalati, il prezzemolo e un cucchiaio di grana. Salate e pepate e frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Farcite i peperoni con questo mix, metteteli in una pirofila unta con un cucchiaio di olio, spolverizzateli con il grana rimasto mescolato al pangrattato e conditeli con l'olio restante. Coprite i peperoni con le calotte tenute da parte e cuocete in forno caldo a 200° per 20 minuti. Serviteli tiepidi.


Buon inizio estate a tutti! ^_^
summertime

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domenica 12 giugno 2011

Freselle con pomodori, cetrioli e feta

Freselle con pomodori, cetrioli e feta

Evviva l'estate! Amo la verdura estiva, con i suoi colori e i suoi profumi coinvolgenti. Amo quei piatti che mi permettono di assaporare gusti intensi ma semplici nello stesso tempo. Come in questo caso, bastano pochi ingredienti dei quali non darò alcuna dose ... vi assicuro che ci vuole poco, basta usare fantasia e buon gusto! :)

Freselle con pomodori, cetrioli e feta

INGREDIENTI:
freselle di farina integrale
pomodori cuore di bue (o perini)
cetrioli
feta greca
origano essiccato
olio extravergine d'oliva
sale fino
pepe nero

PREPARAZIONE:
Lavate i pomodori e sbucciate i cetrioli, tagliate le verdure a piccoli cubetti e riunitele in un'insalatiera. Conditele con sale, olio extravergine e un po' di origano. Mescolate e lasciate riposare in fresco per 15 minuti.
Irrorate bene le freselle con il liquido che le verdure avranno rilasciato e lasciatele riposare per 10 minuti.
Distribuite sulle freselle i dadini di pomodori e cetrioli e sbriciolatevi sopra la feta. Aggiungete ancora un pizzico di origano e un filo d'olio. Decorate il piatto con fettine di pomodoro e di cetriolo e una macinata di pepe a piacere.

Freselle con pomodori, cetrioli e feta

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ornella

giovedì 28 aprile 2011

Quando in tavola c'è il profumo del mare

E dovevo arrivare quasi all'ultimo per partecipare al bellissimo contest Mise en Place di Il Gatto Ghiotto.
Pensa che ti ripensa ho scelto come tema una delle cose che amo di più: il mare!
Azzurro, fresco, riposante ... questo ho pensato mentre apparecchiavo la mia tavola tutta sui toni dell'azzurro.

Tavola al profumo di mare

Tavola al profumo di mare Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

Era pulita, semplice: tovaglia bianca e sopra poche cose, giusto il necessario, proprio come quando sei in vacanza e passi tutto il giorno con il costume da bagno. Sì perché in una giornata di mare ti serve solo quello.

Tavola al profumo di mare Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

E cosa servire come pietanza con una mise en place del genere? beh un piatto unico profumato e dai colori vivaci e contrastanti. Un giallo sole che gioca con le onde del mare.

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

INGREDIENTI: per 2 porzioni

Per i calamari:

8 calamari non troppo grossi
2 fette di pane bianco senza crosta
scorza e succo di 1/2 limone
una dozzina di capperi dissalati
1 spicchio d'aglio
un bel ciuffo di prezzemolo
100 gr di pangrattato
30 gr di parmigiano grattugiato
1/2 cucchiaino di curry
olio extravergine d'oliva q.b.

Pulite i calamari, sciacquateli con acqua fresca e togliete i tentacoli.
Preparate un trito con lo spicchio aglio e metà del prezzemolo e fatelo rosolare in padella con poco olio insieme ai tentacoli di calamaro tagliati a pezzetti. Lasciate cuocere giusto due minuti dopodichè frullate il tutto insieme al pane bianco e ai capperi. Aggiungete al composto la scorza di limone grattugiata e mescolate.
Punzecchiate con uno stecchino le sacche dei calamari, in modo che durante la cottura non si gonfino rischiando di spaccarsi. Riempitele quindi con il composto preparato e chiudetele con uno stuzzicadenti. Tritate il rimanente prezzemolo e mescolatelo al pangrattato, aggiungete il parmigiano, 4 cucchiai di olio, il succo di limone e il curry.
Disponete i calamari in una teglia da forno leggermente unta d'olio e distribuitevi sopra il pangrattato aromatico. Infornate a 180°C per 20 minuti circa fino a che la superficie sia ben dorata e croccante.

Per le patate:
400 gr di patate
1 rametto di rosmarino
1 bustina di zafferano
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti non troppo grossi e mettetele a bagno in acqua fredda. In questo modo perderanno l'amido in eccesso e non diventeranno scure.
Fate scaldare qualche cucchiaio di olio in una padella e unitevi il rosmarino tritato. Aggiungete quindi le patate ben scolate e asciugate dall'acqua e a fiamma vivace fatele dorare per bene. Abbassate la fiamma al minimo, chiudete la padella con coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
A fine cottura sciogliete lo zafferano in una tazzina da caffè di acqua calda e versatelo sulle patate. Mescolate bene per colorare uniformemente le patate. Regolate di sale e servite.

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano Tavola al profumo di mare

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giovedì 7 ottobre 2010

Torta salata con porri, mortadella, ricotta e feta

Una torta salata risolve spesso il problema degli "avanzi" o delle "prossime scadenze", ma a volte anche quello della cena.  
Questa ce la siamo praticamente divorata tutta noi due in un pasto solo ... ma se voi riuscite a trattenervi potete servirla anche come antipasto sfizioso tagliandola a piccole fettine. :)

Anche se è stata assemblata quasi "a casaccio" devo ammettere che era deliziosa, quindi ve la propongo perché mi è talmente piaciuta che ho intenzione di rifarla sicuramente!



INGREDIENTI:
una confezione di pasta sfoglia
2 grossi porri
200 gr di mortadella
150 gr di feta greca
250 gr di ricotta vaccina
1 uovo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate i porri tagliateli a rondelline e brasateli in padella per qualche minuto con due cucchiai di olio, aggiungendo un pizzico di sale.
Riunite nel frullatore la ricotta, la feta, l'uovo, la mortadella e i porri. Date una generosa macinata di pepe e frullate a brevi scatti per sminuzzare e amalgamare gli ingredienti.
Non dovrete ridurre il tutto ad una purea, ma si dovranno vedere ancora i pezzetti di porro e di mortadella.
Rivestite una tortiera con la pasta sfoglia, lasciando sul fondo della tortiera la carta forno già inclusa nella confezione. Punzecchiate il fondo con una forchetta e distribuite il ripieno in modo uniforme.
Cuocete in forno a 200°C per una trentina di minuti, finche il ripieno sia ben sodo e la torta diventi dorata in superficie.

mercoledì 21 luglio 2010

La Panzanella ... poesia di sapore

Eh sì... così si è sentito probabilmente ispirato il mitico Aldo Fabrizi, cuoco indiscusso dei migliori piatti della tradizione romana, grandioso attore e anche poeta, mentre con gesti sicuri e quotidiani si preparava per pranzo una gustosissima panzanella.

E che ce vo’
pe’ fa’ la Panzanella?
Nun è ch’er condimento sia un segreto,
oppure è stabbilito da un decreto,
però la qualità dev’esse quella.
In primise: acqua fresca de cannella,
in secondise: ojo d’uliveto,
e come terzo: quer di-vino aceto
che fa’ venì la febbre magnarella.
Pagnotta paesana un po’ intostata,
cotta all’antica, co’ la crosta scura,
bagnata fino a che nun s’è ammollata.
In più, per un boccone da signori,
abbasta rifinì la svojatura
co’ basilico, pepe e pommidori.




Da lui ispirata, e devo dire anche un po' dalle verdure di stagione dell'orto, ecco la mia versione ... una poesia di sapori d'estate!

INGREDIENTI: per 2-3 porzioni
5-6 fette di pane di grano duro raffermo
2 pomodori cuore di bue
1 peperone verde dolce
2 coste di sedano piccole e tenere
1/2 cipolla bianca
6-8 foglie di basilico
aceto di vino bianco q.b. (io preferisco l'aceto di mele)
olio extravergine d'oliva q.b.
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Affettate la cipolla sottilmente e mettetela in una ciotola con acqua e ghiaccio per farle perdere il sapore troppo forte.
Lavate tutte le verdure, tagliate i pomodori e il sedano a fettine e il peperone a tocchetti.
Bagnate con poca acqua fresca le fette di pane ... io non amo ammollarle troppo, perché preferisco che assorbano i liquidi e i sapori delle verdure che aggiungo dopo.
Prendete una capiente ciotola e adagiatevi sul fondo 3 fette di pane. Irroratele con olio e spruzzatele con un po' di aceto.
Distribuite sopra il pane la metà delle verdure, metà delle cipolle ben scolate dall'acqua e qualche foglia di basilico spezzettata con le mani. Condite anche lo strato di verdure con un pizzico di sale, pepe a piacere e un filo d'olio.
Ricominciate con un altro strato con le altre fette di pane e distribuite le rimanenti verdure.
Mettete in fresco per qualche ora a far insaporire per bene.
Togliete la panzanella dal frigorifero almeno 30-40 minuti prima di servirla.


lunedì 7 giugno 2010

Insalata di rucola e melone con mais e feta

Trovo che melone si presti ad essere accostato ad innumerevoli altri ingredienti ... grazie poi alla sua nota dolce, ben si combina con ingredienti amari valorizzando in maniera molto originale qualsiasi piatto.
Questa che vi voglio presentare è un'
insalata fresca fresca che andrà sicuramente bene per l’estate che sta per arrivare.

E voi amate come me abbinare il melone a qualche altro ingrediente particolare, oltre al classico prosciutto crudo?



INGREDIENTI:
1 melone retato maturo ma sodo
un mazzetto di rucola selvatica
150 gr. di feta greca
150 gr. di mais in scatola
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto aromatico
sale q.b.
pepe bianco a piacere

PREPARAZIONE:
Tagliate a metà il melone e privatelo dei semi e dei filamenti. Tagliatelo a fette e quindi a cubetti eliminando ovviamente la buccia.
Lavate la rucola, asciugatela e spezzettate le foglie con le mani. Sgocciolate il mais dall'acqua di conservazione e riducete a cubetti la feta.
Unite tutti gli ingredienti in un'insalatiera e conditeli con un'emulsione di olio, aceto, sale e pepe.
Mescolate e servite ben fresca.