«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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giovedì 28 aprile 2011

Quando in tavola c'è il profumo del mare

E dovevo arrivare quasi all'ultimo per partecipare al bellissimo contest Mise en Place di Il Gatto Ghiotto.
Pensa che ti ripensa ho scelto come tema una delle cose che amo di più: il mare!
Azzurro, fresco, riposante ... questo ho pensato mentre apparecchiavo la mia tavola tutta sui toni dell'azzurro.

Tavola al profumo di mare

Tavola al profumo di mare Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

Era pulita, semplice: tovaglia bianca e sopra poche cose, giusto il necessario, proprio come quando sei in vacanza e passi tutto il giorno con il costume da bagno. Sì perché in una giornata di mare ti serve solo quello.

Tavola al profumo di mare Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

E cosa servire come pietanza con una mise en place del genere? beh un piatto unico profumato e dai colori vivaci e contrastanti. Un giallo sole che gioca con le onde del mare.

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano

INGREDIENTI: per 2 porzioni

Per i calamari:

8 calamari non troppo grossi
2 fette di pane bianco senza crosta
scorza e succo di 1/2 limone
una dozzina di capperi dissalati
1 spicchio d'aglio
un bel ciuffo di prezzemolo
100 gr di pangrattato
30 gr di parmigiano grattugiato
1/2 cucchiaino di curry
olio extravergine d'oliva q.b.

Pulite i calamari, sciacquateli con acqua fresca e togliete i tentacoli.
Preparate un trito con lo spicchio aglio e metà del prezzemolo e fatelo rosolare in padella con poco olio insieme ai tentacoli di calamaro tagliati a pezzetti. Lasciate cuocere giusto due minuti dopodichè frullate il tutto insieme al pane bianco e ai capperi. Aggiungete al composto la scorza di limone grattugiata e mescolate.
Punzecchiate con uno stecchino le sacche dei calamari, in modo che durante la cottura non si gonfino rischiando di spaccarsi. Riempitele quindi con il composto preparato e chiudetele con uno stuzzicadenti. Tritate il rimanente prezzemolo e mescolatelo al pangrattato, aggiungete il parmigiano, 4 cucchiai di olio, il succo di limone e il curry.
Disponete i calamari in una teglia da forno leggermente unta d'olio e distribuitevi sopra il pangrattato aromatico. Infornate a 180°C per 20 minuti circa fino a che la superficie sia ben dorata e croccante.

Per le patate:
400 gr di patate
1 rametto di rosmarino
1 bustina di zafferano
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti non troppo grossi e mettetele a bagno in acqua fredda. In questo modo perderanno l'amido in eccesso e non diventeranno scure.
Fate scaldare qualche cucchiaio di olio in una padella e unitevi il rosmarino tritato. Aggiungete quindi le patate ben scolate e asciugate dall'acqua e a fiamma vivace fatele dorare per bene. Abbassate la fiamma al minimo, chiudete la padella con coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
A fine cottura sciogliete lo zafferano in una tazzina da caffè di acqua calda e versatelo sulle patate. Mescolate bene per colorare uniformemente le patate. Regolate di sale e servite.

Calamari ripieni gratinati con patate arrosto allo zafferano Tavola al profumo di mare

Se anche tu ami rendere speciale la tua tavola partecipa al contest
ma affrettati perché restano ancora solo due giorni di tempo!

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giovedì 30 luglio 2009

Calamari ripieni al forno

Ci siamo... ormai il profumo del mare lo sento già addosso... sento quel dolce tepore di sole e l'odore del Mediterraneo che mi avvolge.
Forse stò fantasticando un po' troppo, ma ciò che è certo, è che domani la valigia si chiude e sabato si parte per la Grecia.
La missione dell'ultima settimana a casa, oltre a preparare i bagagli, è anche quella di "ripulire" frigorifero e freezer, in modo da poterli spegnere durante la nostra assenza.
Ed è proprio per questo motivo che mi sono finalmente decisa a cucinare quei calamari che avevamo surgelato qualche tempo fà.
Ho optato per un ripieno tradizionale senza ingredienti particolari, ma che dà come risultato un piatto sempre meravigliosamente profumato, morbido e invitante.
Insomma una ricetta che mi fà desiderare ancora più fortemente, che queste poche ore passino in fretta.... molto in fretta!

Calamari ripieni al forno

INGREDIENTI: per 4 persone
800 gr di calamari
4 filetti di acciuga sott'olio
1 spicchio d'aglio
80 gr di mollica di pane
un mazzetto di prezzemolo
poco vino bianco
olio
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Togliere ai calamari la vescichetta nera dell'inchiostro, la bocca, gli occhi, l'ossicino interno; privarli della pelle esterna, lavarli ripetutamente e separare le sacche dai tentacoli.
Tritare i tentacoli del calamari con l'aglio, il prezzemolo, le acciughe e la mollica di pane.
Riunire in una terrina il composto ottenuto, condire con un poco d'olio e regolare di sale e pepe. Mescolare bene.
Riempire le sacche dei calamari per circa 3/4 e chiudere le estremità infilzandole con uno stecchino.
Disporre i calamari in una pirofila da forno leggermente unta e bucarli in due o tre punti con uno stecchino, in modo che durante la cottura non si spacchino e il ripieno non fuoriesca.
Se dovesse avanzare del ripieno distribuitelo sulla superficie dei calamari.
Versare sul fondo della teglia un goccio di vino bianco e infornare a 180°C per circa 40 minuti.
Servire caldi, con patate lessate o al forno.

Calamari ripieni al forno


E quindi ... buon appetito e BUONE VACANZE !!!


Calamari ripieni al forno

lunedì 30 marzo 2009

Ravioloni neri con calamaretti e patate su specchio al pomodoro e cime di rapa

La cosa che mi dispiace di più di questa riuscitissima ricetta, sono le pessime fotografie... fatte di sera con il flash e molto di fretta ... gli ospiti non si possono far aspettare!
Il contrasto di sapori e colori era davvero spettacolare!!!


Pasta:
150 gr di farina di grano duro rimacinata
150 gr di farina 00
3 uova
8 gr di nero di seppia
5 gr di sale
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
vino bianco q.b.

Mescolare le due farine e formare la fontana.
Sbattere le uova con il sale e l'olio... Versare il composto al centro della fontana insieme al nero di seppia.
Amalgamare il tutto, aggiungendo se serve un goccio di vino bianco, e lavorare l'impasto per circa 15 minuti. Formare una palla, avvolgerla con pellicola e mettere in frigorifero a riposare per 1 ora.
Passato questo tempo, stendere la pasta e tagliarla a striscie di circa 6 cm di larghezza. Tagliate ogni striscia in quadrati regolari (6x6 cm)


Ripieno:
spero di azzeccare le dosi perchè io sono andata un po' ad occhio :))

250 gr di patate lessate
150 gr di calamaretti
un ciuffo di aneto
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
sale
pepe

Lavate e pulite i calamaretti e fateli scottare per circa 3-4 minuti in un court-bouillon preparato con sedano, carota, alloro e aglio.
Scolateli, tagliateli a pezzetti e fateli insaporire velocemente in padella con due cucchiai di olio, sale, pepe e lo spicchio d'aglio tagliato a pezzetti.
Frullate quindi i calamaretti, l'aneto e le patate lesse fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo (farcia dei ravioli).
Distribuite un cucchiaino di ripieno su ogni quadrato di pasta e chiudetelo a tortello, premendo bene per far fuoriuscire tutta l'aria all'interno.



Condimento:
passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
cime di rapa
poco burro
sale
pepe

Preparate un semplice sugo con due cucchiai di olio, 1 spicchio di aglio in camicia e la passata di pomodoro. Regolate di sale e pepe e fate cuocere per circa 15-20 minuti.
Sbollentate in acqua salata le cime di rapa per circa 5-10 minuti.
Togliete dall'acqua bollente e immergetele subito in acqua ghiacciata in modo che mantengano il loro colore ben verde.
Scolatele e sgrondatele bene dall'acqua e frullatele fino ad ottenere un composto abbastanza grossolano, non deve essere proprio una vellutata, ma si devono sentire ancora i pezzetti di cime di rapa.
Prendete la salsa, e insaporitela in padella con un pizzico di burro e pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura delle cime di rapa. Fate asciugare al punto giusto, nè troppo liquida nè troppo densa.
Distribuite sul piatto due cucchiai di salsa di pomodoro e due di salsa di cime di rapa e disponetevi sopra i ravioli scolati e conditi solo con olio extravergine.



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domenica 13 luglio 2008

Lasagnette verdi con ragù di S. Marzano e calamari


Dedico questa ricetta a Lenny di Una finestra di fronte e la ringrazio per il premio Art & Pico che ha voluto assegnarmi, giustificandolo così: "per la sua spettacolare bravura". Ne sono veramente onorata!

Lasagnette verdi con ragù di S. Marzano e calamari

Ingredienti: per 1
2 pomodori San Marzano
2 sfoglie di pasta per lasagne agli spinaci
2 calamari
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
farina di semola di grano duro
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Preparazione:
Mettete a cuocere in acqua salata le sfoglie di pasta all'uovo.
Cuocete per circa 10 minuti se è pasta secca (se è pasta fresca bastano pochissimi minuti).
Tagliate a rondelle i calamari e tenete da parte i ciuffi.
Mettete a cuocere con due cucchiai di olio e uno spicchio d'aglio le rondelle di calamaro.
Tagliate a metà un pomodoro, tagliate leggermente la punta in modo da renderlo stabile, e levate la polpa con uno scavino ricavando così una specie di bicchierino. Lasciatelo a testa in giù in modo da scolare il succo che si forma all'interno.
Tagliate gli avanzi del ritaglio e il restante pomodoro a cubetti e aggiungetelo agli anelli di calamaro (togliete lo spicchio d'aglio). Salate e pepate leggermente. Dopo circa 5 minuti aggiungete il trito di prezzemolo e spegnete la fiamma.
Infarinate con la semola i ciuffi di calamaro e friggeteli in olio bollente fino a quando sono belli dorati.
Scolate le sfoglie di lasagna, e tagliatele a quadrati. Disponete sul piatto un primo quadrato e distribuite un po' di sugo, continuate così i 4 strati fino a completare con il sugo.
Scolate la frittura di ciuffi su carta assorbente e riempite il bicchierino di pomodoro. Se ne avanza mettetela anche sopra la lasagna.

mercoledì 2 gennaio 2008

Insalata di mare ... qualcosa di speciale!

E' arrivata l'ora di postare qualcosa, dopo essermi concessa qualche giorno di pausa e di meritata vacanza natalizia.
Quindi questa mattina, al mio risveglio, mi sono detta: "Il primo post di questo nuovo anno, dovrà contenere qualcosa di speciale! Un piatto che adoro mangiare, che mi piace cucinare e soprattutto che riscuote sempre successo quando lo preparo per altre persone!"

E allora ecco la mia "speciale" insalata di mare. Quella che preparo praticamente ogni anno come antipasto per il pranzo di Natale.

"Buonissima, come sempre", ha detto mia mamma... "Aspetta che libero il piatto, non voglio perdermi la tua insalata di mare" ha detto mia zia Glory... l'ha assaggiata anche la mia cara cuginetta Helena, che fino a poco tempo fa non mangiava volentieri pesce, e ha sentenziato "Buona!".
Insomma credo di poter andare fiera di questo piatto!

Adesso basta perché come si dice... chi si loda si imbroda.
Vi presento la ricetta.




Per 10 persone (3 cucchiai circa di insalata a persona)

INGREDIENTI: per il court-bouillon
2 litri di acqua, qualche foglia di sedano, 2 carote, 1 spicchio di aglio, 1 foglia di alloro, 4 grani di pepe rosa, 4 bacche di ginepro, scorza di limone, 3 cucchiai di aceto bianco

INGREDIENTI: per l'insalata
3 polipi di media grandezza, 8 calamari, 200 gr di cozze (peso da sgusciate), 200 gr. di gamberetti, 3 coste di sedano, 1/2 peperone rosso, 20 capperi sott'aceto, 10 olive verdi snocciolate, un ciuffo di prezzemolo, 1 spicchio di aglio, il succo di un limone, olio extravergine d'oliva, sale

PREPARAZIONE:
Preparate un court-bouillon facendo bollire in due litri di acqua, 2 carote, 1 spicchio di aglio intero, la foglia di alloro, qualche foglia di sedano, qualche pezzetto di scorza di limone, le bacche di ginepro e i grani di pepe rosa leggermente schiacciati. Lasciate bollire con il coperchio per circa 15-20 minuti.
Eliminate quindi tutti gli ingredienti filtrando il "brodo" ottenuto e fategli riprendere bollore.
Aggiungete quindi l'aceto e immergetevi i polipi e i calamari precedentemente puliti.
Fateli cuocere fino a quando, pungendoli con una forchetta, sentirete che entrerà facilmente nella carne.
A questo punto levateli dal brodo (senza buttarlo) e riponeteli in una ciotola a raffreddare coperti da un po' del loro liquido di cottura.
Nel court-bouillon, immergete quindi cozze e gamberetti che necessitano solo di qualche minuto per essere cotti (altrimenti diventano gommosi). Scolateli e metteteli in una bella insalatiera, irrorandoli con il succo di un limone.
Riprendete polipi e calamari ormai freddi, scolateli bene, tagliateli a pezzetti e uniteli a gamberi e cozze.
Prendete le due carote che avete fatto cuocere nel court-bouillon e tagliatele a tocchetti insieme al peperone e alle coste di sedano; riducete a rondelle le olive. Sciacquate velocemente i capperi in acqua fresca e strizzateli. Unite tutti gli ingredienti nell'insalatiera e condite il tutto con un trito di prezzemolo e lo spicchio di aglio rimasto. Irrorate di olio e regolate di sale.
Mescolate bene e fate riposare in frigorifero per tutta la notte... perché il giorno dopo l'insalata di mare è ancora più buona!

Con questa ricetta partecipo al contest

mercoledì 19 settembre 2007

Fusilli con finocchi e calamaretti all'aroma di aneto


INGREDIENTI: - per 2 persone
160 gr. di fusilli, 4-5 calamaretti piccoli e teneri, 1/2 finocchio, 1 pomodoro ben maturo, 1 spicchio d'aglio, 1 acciuga, aneto, olio extra-vergine d'oliva, peperoncino in polvere, sale

PREPARAZIONE:
Mettete a cuocere i fusilli in abbondante acqua salata (13 minuti circa).
Prendete il finocchio e lessatelo in acqua non salata per 7-8 minuti.
Spellate e tagliate a dadini il pomodoro fresco.
Fatelo cuocere in padella per qualche minuto con uno spicchio di aglio schiacciato, due cucchiai di olio extra-vergine e un'acciuga.
Tagliate anche il finocchio a pezzetti e unitelo al sugo di pomodoro, regolando di sale.
Lavate i calamaretti velocemente in acqua fresca e tagliateli a rondelle.
Uniteli al sugo e fateli cuocere per 3 minuti, aromatizzando con l'aneto ed un pizzico di peperoncino.
A cottura della pasta, scolatela, saltatela in padella con il sugo e servite.



DOPO L'ASSAGGIO:
Ottimo piatto che abbina pesce e verdure. Il sapore del finocchio e dell'aneto è in concordanza e viene ben bilanciato dall'acidulo del pomodoro e dalla nota leggermente piccante del peperoncino.


Questa ricetta partecipa a
"Best of 2007 - Foodblogger's Recipe Collection"
best of 2007