«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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martedì 9 ottobre 2012

Crema speziata di ceci e pomodoro

Non sono un'amante di creme e vellutate. Le minestre le preferisco con i pezzetti di verdura che si sentono sotto i denti. Ma non nel caso dei legumi...
Ad esempio i fagioli e i ceci li preferisco mille volte frullati in crema e poi aggiunti in una minestra per rendere il brodo più denso e corposo.
In questo caso i ceci, protagonisti del piatto, li ho frullati con gli ultimissimi pomodori dell'orto fino ad ottenere una minestra morbida e molto densa.

Crema speziata di ceci e pomodoro


INGREDIENTI:
60 gr di ceci secchi
3 pomodori perini da sugo
4 fettine di pancetta coppata
1 rametto di rosmarino
olio extravergine d'oliva
un pizzico di cumino
un peperoncino essicato
1 spicchio d'aglio
un ciuffo di prezzemolo
salsa di soia scura
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mettete ad ammollare i ceci in acqua e lasciateli per tutta una notte. Cuoceteli in acqua bollente leggeremente salata con il rametto di rosmarino. Quindi scolateli conservando qualche mestolo dell'acqua di cottura.
Fate soffriggere in poco olio il peperoncino lasciato intero con uno spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzi e fate cuocere per qualche minuto, quindi unite i ceci con la loro acqua di cottura. Unite il cumino e lasciate cuocere per 15-20 minuti.
Mettete le fette di pancetta su un piatto e cuocetele alla massima potenza nel microonde per 2 minuti (diventeranno croccanti).
Frullate i ceci e i pomodori con il frullatore ad immersione (o se preferite passate al passaverdura) fino ad ottenere una crema morbida.
Lavate e tritate il prezzemolo, suddividete la crema nelle fondine, disponete al centro la pancetta croccante, e spolverate con il prezzemolo. Versate qualche goccia di salsa di soia e date un giro di olio a crudo. Servite la crema ben calda con crostini di pane abbrustoliti in padella.

Crema speziata di ceci e pomodoro


goulash



Con questa ricetta partecipo al contest di Ely dal titolo "Colora il tuo Autunno"
nella categoria "Passi Amo"




COMUNICAZIONE IMPORTANTE
Vi va di votare per la ricetta che ho realizzato per il primo Rallo Blog Fiends Day?
È semplicissimo!!!
Se siete su Facebook, basta cliccare QUI e mettere un "mi piace" sulla fotografia del mio piatto.
Grazie a chiunque vorrà sostenermi! ^_^

domenica 13 febbraio 2011

Risotto alla carbonara ... perché Eggs in Smoking continua!

No, no, tranquilli, avete letto bene. Ho scritto proprio RISOTTO alla carbonara!
Ma che avrò contro i classici spaghetti? Niente anzi mi piacciono davvero molto, ma è che l'altro giorno ho detto "faccio un risottino semplice, di quelli cotti col brodo e mantecato con un bel po' di parmigiano alla fine" e poi ho visto un ovetto che faceva capolino dal frigorifero insieme ad un pezzetto di pancetta e allora...

Preparando la carbonara

Ne è uscito un risotto meraviglioso, molto gustoso e con una cremosità stre-pi-to-sa!
Al diavolo i "teorici" della carbonara perfetta e le "regole" da seguire per la ricetta di tradizione (che poi devo ancora trovarla)... Viva la sperimentazione, se questo è il risultato!

Risotto alla carbonara

INGREDIENTI: 2 porzioni
180 gr di riso carnaroli
60 gr. di guanciale (o pancetta)
2 uova piccine (se sono grandi usate solo il tuorlo)
3 cucchiai di pecorino romano grattugiato
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un goccio di aceto di mele
brodo vegetale q.b.
sale e pepe q.b.

P.S.: l'olio o il burro non me li son dimenticati, non ci vogliono proprio!

P.P.S.: per fare questo piatto avrete bisogno di 3 padelle sul fornello. Esagerata? Direi di no se lo volete fare proprio buono-buonissimo, poi scegliete voi la strada che preferite!

PREPARAZIONE:
Fate scaldare il brodo vegetale in una pentola e tenetelo sempre ben caldo durante tutta la preparazione del risotto.
In una padella a parte (meglio se a base larga) fate tostare il riso per qualche minuto, mescolando o facendolo saltare per tostarlo uniformemente.
Prendete un tegame e fate rosolare pian piano il guanciale tagliato a cubettini finché diventa ben dorato (non secco) e avrà rilasciato tutto il suo grasso. Spruzzate quindi con un goccio di aceto di mele e fate sfumare. Unite il riso, mescolate e sfumate con il vino, fate evaporare l'alcool e iniziate ad aggiungere il brodo.
Portate a cottura il risotto aggiungendo brodo man mano che si asciuga. Regolate di sale se dovesse servire, ma fate attenzione perché il guanciale è saporito e ricordate che alla fine dovrete aggiungere ancora il formaggio.
Mentre il riso cuoce, sbattete in una ciotola le uova con i formaggi e una macinata di pepe.
Quando il risotto è pronto, allontanate il tegame dal fuoco e aggiungete il composto di uova e formaggi. Mescolate subito energicamente per mantecare ed amalgamare il composto al risotto. Fate riposare un minuto o due e poi servite, a piacere, con un'altra macinata di pepe sulla superficie.

Risotto alla carbonara

Questa ricetta, dato che ha le uova tra gli ingredienti protagonisti, verrà inserita nel ricettario PDF di Eggs in Smoking.
Come cos'è?!?!? 
Ma è il meraviglioso contest che vede protagoniste le uova nel piatto! 

Se vuoi partecipare (anzi DEVI partecipare :) clicca sul banner qui sotto
e ricorda che c'è tempo fino al 6 marzo.

EGGS_IN_SMOKING


IMPORTANTISSIMO!!!
Le 5 ricette finaliste del contest, quelle che poi verranno messe ai voti per decretare il vincitore, verranno inserite nelle pagine del prossimo numero di About Food

Che occasione... non lasciartela sfuggire!

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sabato 1 maggio 2010

Uselì scapà

Ecco ora so già che se vedrà questa foto, mio papà direbbe che lui l'alloro non lo mette, perché si deve usare la salvia. Ma io cosa potevo farci se quando ho preparato questo piatto la mia piantina di salvia era ancora tutta intirizzita dall'inverno e con delle foglioline talmente piccole da far quasi ridere?
Spero potrà perdonarmi, perché tutto il resto l'ho eseguito seguendo quella ricetta che a lui riesce davvero benissimo, anche se è da un po' che non lo vedo più ai fornelli, perché ormai è completamente immerso nel mondo letterale ...e chi se lo aspettava un padre poeta!?!

Il nome di questo piatto dovrebbe derivare dai "consolatori" involtini cucinati in sostituzione delle prede che uno sfortunato cacciatore, ma fortunati uccellini!, non è riuscito a portare a casa.
Ho letto anche però da qualche parte, e non ricordo dove purtroppo, che potrebbe derivare dal fatto che questi involtini messi nel piatto ricordano degli uccellini senza testa, quindi "scapati", cioè senza capo.

Uselì scapà ... del mio papà


INGREDIENTI:
4 porzioni
(3 involtini a persona)
12 fettine di fesa di manzo
12 fettine di lonza di maiale
12 fettine di pancetta fresca (o guanciale)
12 grandi foglie di salvia (o alloro)
20 gr di burro
2 cucchiai di olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco secco
2 limoni
brodo di carne o di verdura q.b.
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Battete sottilmente con il pestacarne le fettine di manzo e di maiale. Sovrapponete ad ogni fettina di pancetta una foglia di salvia (o di alloro) poi la fettina di lonza di maiale e poi la fettina di manzo. Arrotolate e formate un involtino che fermerete con normali stuzzicadenti.
Fate scaldare il burro e l'olio in una padella e rosolate gli involtini su tutti i lati. Sfumate con il vino e cuoceteli coperti per circa 1 ora aggiungendo ogni tanto qualche mestolo di brodo ben caldo.
Verso fine cottura spremete il succo dei limoni e versatelo sugli involtini, salando leggermente. Lasciate cuocere ancora qualche minuto e servite gli "uselì scapà" ben caldi accompagnandoli con polenta di mais irrorata dal sugo di cottura della carne.

venerdì 3 luglio 2009

Fettucce "red cherry"

Chi non ama le ciliegie alzi la mano!
Credo che quasi tutti le adorino e, per quanto mi riguarda, quando inizio a mangiarle non vorrei più smettere... "una tira l'altra"!!!

Ma oltre a gustarmele nella loro deliziosa semplicità, ho voluto provare ad usarne qualcuna per un piatto salato insieme ad altri ingredienti di stagione e devo dire che il risultato è stato... sorprendente!


Fettucce "cherry passion"

INGREDIENTI: x 2 persone
160 gr di fettucce
una dozzina di ciliegie
1/2 peperone rosso
6 pomodorini ciliegino
una fetta di pancetta affumicata
qualche bacca di pepe rosa
olio extravergine d'oliva
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate bollire la pasta in abbondante acqua bollente salata.
Nel frattempo preparate il sugo mettendo in una padella 2 cucchiai di olio e la pancetta tagliata a cubetti.
Fatela rosolare bene e quindi aggiungete il peperone tagliato a striscioline e i pomodorini divisi a metà. Regolate di sale,
Tagliate a metà le ciliegie e levate il nocciolo. Unitele al sugo all'ultimo momento insieme a qualche bacca di pepe rosa leggermente schiacciata.
Scolate la pasta e fatela saltare in padella con il sugo.
Servite nei piatti aggiungendo altro pepe rosa a piacere.

Fettucce "cherry passion"

Fettucce "cherry passion"






Partecipo anche io alla bella raccolta "Ma come è rossa la ciliegia" ideata da Rossa di sera.

sabato 18 aprile 2009

Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

Per questa ricetta semplice, veloce ma saporitissima, ho usato, oltre alle carinissime zucchine tonde, due prodotti del territorio: il formaggio Roccolo, e la pancetta arrotolata Bergamasca.

Il Roccolo è un formaggio a latte vaccino, tipico della Val Taleggio poco conosciuto rispetto al notissimo Taleggio. Il nome deriva da una caratteristica costruzione cilindrica realizzata con muri a secco e situata in valle, un tempo rifugio per i cacciatori. Viene prodotto seguendo ancora le antiche tradizioni che prevedono tempo, dedizione ed esperienza.
Grazie ad una lunga e tradizionale stagionatura, effettuata per sei mesi su assi di legno in apposite celle interrate, il Roccolo presenta una pasta morbida vicino alla crosta e leggermente asciutta nel cuore, caratterizzata da un insieme di sapori e profumi inimitabili.
[fonte www.saporetipico.it]

La pancetta arrotolata Bergamasca, è invece un insaccato di carne suina tipico di tutta la provincia Bergamasca, dal gusto dolce, delicato, poco speziato e poco salato.
Viene preparata con il pancettone pulito, scotennato e refilato se arrotolata, mentre non viene scotennato se si tratta di pancetta distesa. La pancetta viene, in entrambi i casi, distesa in marne e ricoperta con la miscela di spezie, sale e vino. La si lascia in salamoia per 4-5 g perché prenda l'aroma ed il gusto voluto, quindi si estrae, si monda della salamoia e la si arrotola disponendola in budello naturale. La legatura viene fatta tuttora a mano da quasi tutti i produttori. La stagionatura non è mai inferiore a 45 giorni.
[fonte www.prodottitipici.com]


Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

INGREDIENTI:
3 zucchinette tonde, piccole e tenere
6 fette di pancarrè
3 fette di pancetta Bergamasca arrotolata
100 gr di formaggio Roccolo Valtaleggio
un ciuffo di prezzemolo
latte q.b.
olio extravergine q.b.
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Spuntate le zucchine e scavatene la polpa.
Lessatele in acqua bollente leggermente salata per 5-6 minuti, scolatele e mettetele capovolte su uno strofinaccio ben pulito per far uscire tutta l'acqua in eccedenza.

Tritate la polpa che avete scavato grossolanamente con una mezzaluna, Fatela insaporire in padella con poco olio, un po' di cipolla bianca tritata, sale e pepe.

Mettete ad ammollare nel latte 6 fette di pancarrè (o di mollica di pane senza crosta).
Strizzate il pane per togliere l'eccesso di latte ed unitevi la polpa delle zucchine. Aggiungete abbondate prezzemolo tritato ed il formaggio grattugiato.

Disponete all'interno delle zucchine una fetta di pancetta e riempite con la farcia.
Spolverate di pangrattato la superficie e infornate per circa 15-20 minuti a 180°.
Gli ultimi 5 minuti accendete il grill fino a doratura.

preparazione zucchine
Zucchine tonde con formaggio Roccolo e pancetta arrotolata

lunedì 23 febbraio 2009

Zuppa di cavolo cappuccio e pancetta

Ecco quello che l'inverno ci regala ... le verdure mangiate nella loro stagione sono il meglio che la natura ci possa offrire.
Il cavolo è una verdura che andrebbe mangiata molto più spesso perché ricchissimo di proprietà benefiche per il nostro organismo: "apporta sali minerali (potassio in particolare) e vitamine, ed è ricco di acido folico, un'importante sostanza antiemorragica.
Possiede proprietà depurative, rinfrescanti, tossifughe e diuretiche ed è indicato nella cura di disturbi gastrointestinali ed infiammazioni delle vie respiratorie. Inoltre, fortifica l'organismo e regola il sistema nervoso. In cosmesi, si utilizza il suo succo come ingrediente di prodotti vitalizzanti per la pelle."

[fonte www.terredibologna.it]

Zuppa di cavolo cappuccio e pancetta

INGREDIENTI: per 4 persone
1 carota
1 costa di sedano
1 cipolla
100 gr di pancetta a cubetti
2 pomodori perini maturi
300 gr di cavolo cappuccio
1 patata
1 bicchiere di latte
brodo q.b.
poco burro
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Preparate un soffritto di carota, cipolla e sedano tritati. Lasciateli ammorbidire lentamente nel burro. Aggiungete quindi la polpa dei pomodori che avete tagliato a pezzetti e regolate di sale e pepe. Coprite e fate cuocere per 15 minuti.
Unite quindi il cavolo cappuccio tagliato a striscioline sottili e la patata a cubetti.
Versate il latte e coprite con qualche mestolo di brodo ben caldo.
Coprite e proseguite la cottura per circa 30 minuti.
Nel frattempo mettete la pancetta in una padella antiaderente e fatela abbrustolire fino a renderla croccante.
Spegnete la zuppa, servitela nelle fondine e distribuite i dadini di pancetta sopra le porzioni.
Servite con fette di pane integrale leggermente tostate.

Zuppa di cavolo cappuccio e pancetta


IN ENGLISH (sorry for bad translation)

INGREDIENTS: 4 persons
1 carrot
1 stick of celery
1 onion
100 gramms of diced bacon
2 tomatoes (type San Marzano)
300 gramms cabbage
1 potato
1 glass of milk
broth
butter
salt and pepper

PREPARATION:
Chop carrot, onion and celery and cook for 3 minutes in few butter. Then add the the tomatoes that you have cut into pieces and adjust salt and pepper. Cover and cook for 15 minutes.
Cut the cabbage in thin strips and potato cubes and add whit the other ingredients. Add milk and cover with a ladle of hot broth.
Cover and continue cooking for about 30 minutes.
Meanwhile put the bacon in a non-stick frying pan and let it toast until crispy.
Turn off the soup, serve in the dishes and spread the diced bacon over the portions.
Serve with slices of bread lightly toasted.