«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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venerdì 26 agosto 2011

Soutzoukakia

Il Soutzoukakia è una specialità regionale di Smirne (ai giorni nostri Izmir). Anche se questo è un piatto prevalentemente greco, il nome è sicuramente di origine turca perché deriva dalla parola "soutzouk" (tipiche salsicce turche di piccole dimensioni).
Tradizionalmente, il piatto è una ricetta turca. Ma nel 1922, in seguito all'inasprimento dei rapporti tra turchi e greci che vivevano in Turchia, è avvenuta una emigrazione di massa di cittadini greci di ritorno nella loro terra natia. I greci fuggiti dalla Turchia hanno quindi portato con loro la ricetta di questo piatto, adottandolo così nella cucina popolare greca. Il piatto è ora comunemente cucinato in moltissime taverne greche ed è una ricetta molto popolare.

La maggior parte delle ricette avranno diverse combinazioni di carne, ma le ricette tradizionali comprendono agnello e manzo in una combinazione 1:1. Ogni chef le cucina in maniera differente, e quindi può aggiungere carne bovina e suina alla miscela per rendere il soutzoukakia più saporito.

Altri ingredienti che vengono aggiunti possono includere foglie di alloro, erbe come origano, aneto, prezzemolo, ecc. La carne viene poi impastata con erbe e spezie per creare piccole quenelle a forma di salsiccia. Queste generalmente vengono prima fritte e poi unite alla salsa, ma in alcune versioni le polpette vengono cotte direttamente nella salsa a base di pomodoro condito con cumino e prezzemolo.
Esiste anche una versione ripiena di queste polpette in cui il centro viene farcito con del formaggio Kefalotyri. Un'altra variante suggerisce di mescolare il formaggio Feta con il Kefalotyri.

Il Soutzoukakia è generalmente servito come piatto principale, accompagnato per tradizione da riso al vapore. Altri principali accompagnamenti possono essere purè di patate, verdure a vapore o patate fritte.

[note tradotte da http://www.ifood.tv ]

Soutzoukakia


Ed ecco la ricetta... trovate in rosso le mie annotazioni, varianti o aggiunte all'originale.

INGREDIENTI: 
5 porzioni (4 polpette a persona)

per le polpette:
500 gr di carne macinata (io ho usato solo manzo)
2 spicchi di aglio tritati
2 foglie di salvia tritate
1/2 cucchiaino di timo essiccato
1 cucchiaino di cumino in polvere
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
2 fette di pane casereccio (useremo solo la mollica bagnata e strizzata)
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 uovo
sale, pepe q.b.
farina bianca
olio per friggere

per la salsa:
300 gr di pomodori pelati e tritati (oppure salsa di pomodoro)
poca cipolla bianca tritata
1 bicchiere di acqua
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
una noce di burro (io ho usato 3 cucchiai di olio)
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:
In un contenitore mettete tutti gli ingredienti e amalgamate bene. Fate le polpette a forma allungata e infarinatele. Mettete l'olio a scaldare e friggetele. Credo che l'espressione "friggetele" sia impropria data la quantità scarsa di olio. Sarebbe più corretto dire che le polpette vengono rosolate in padella. L'importante è farle cuocere bene su tutti i lati.

Nel frattempo preparate la salsa (io ho soffritto la cipolla in qualche cucchiaio di olio, ho aggiunto la salsa di pomodoro, l'acqua, le spezie, regolato di sale e pepe) e fatela bollire dolcemente.
Prima che si addensi del tutto aggiungete le polpette fritte e lasciatele a fuoco basso per 15-20 minuti.

Se le gustate il giorno dopo saranno ancora più buone perché i sapori e i profumi del sugo e delle polpette si saranno amalgamati divinamente.

[fonte ricetta: libro "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]

Soutzoukakia

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sabato 26 giugno 2010

Ćevapčići

I Ćevapčići sono un piatto a base di carne trita, variamente speziata.
Tipici della cucina dei paesi della penisola balcanica, sono ampiamente diffusi anche nelle province di Trieste e Gorizia ed in alcune zone della provincia di Udine e parte dell'Austria.

Si presentano come polpettine cilindriche del diametro di un paio di centimetri e della lunghezza di 7/8 centimetri. Sono solitamente composti di carne di maiale, manzo e agnello, cipolla tritata finemente, pepe e paprika dolce. Vengono generalmente serviti cotti al barbecue, sulla griglia o alla piastra. Solitamente si gustano con cipolla tagliata a dadini o anelli, ed ajvar, una salsa piccante preparata con peperoni rossi macinati e spezie.


Sembra che i ćevapčići vennero serviti per la prima volta a Belgrado intorno al 1860 nella trattoria "Da Tanasko Rajic" nei pressi del Grande Mercato (oggi Piazza degli Studenti).
Il proprietario della trattoria, il padrone Živko (che si suppone abbia avuto origini dalla regione di Leskovac), si era così arricchito che con il guadagno riuscì a costruire una chiesa nella sua regione d'origine.


[fonte Wikipedia]



INGREDIENTI:
200 gr di macinata di manzo
200 gr di macinata di maiale
1 cipolla bianca non troppo grossa
1 cucchiaio colmo di paprika dolce
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di maggiorana
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Tritate molto finemente la cipolla e unitela alla carne. Aggiungete la paprika, l'olio, la maggiorana e regolate di sale e pepe.
Mecolate bene con le mani e lasciate riposare il composto al fresco per almeno un ora in modo da far insaporire la carne.
Formate quindi delle polpette di forma cilindrica lunghe circa 7/8 cm e del diametro di 2 cm.
Fatele cuocere sulla griglia o in una bistecchiera avendo l'accortezza di girarle sul'altro lato soltanto quando sono ben cotte sul primo, altrimenti rischierete che si spacchino.

Io ho servito i Ćevapčići con delle zucchine grigliate, ma la versione originale li vorrebbe accompagnati con la salsa Ajvar ... chissà magari nei prossimi giorni la provo!

[per la ricetta sono stata ispirata da Disgustoso Buongustaio]


mercoledì 5 maggio 2010

Polpettine di carne e zucchine al profumo di rosmarino

Quanto mi piacciono le polpette! Specie in questa stagione primaverile dove non fà ancora caldo e mettersi a friggere non è una condanna.
Queste che ho preparato mescolano alla tradizionale carne macinata anche della verdura, e per questo motivo le ho trovate più leggere, succose e dal sapore delicato, nonostante la nota più intensa della cipolla, che però in cottura diventa dolcissima e ben si amalgama a tutto il resto (basta non esagerare).
L'aggiunta del rosmarino fresco, che in questo periodo sta dando il meglio di sè, dà a queste piccole polpettine un tocco profumato ed invitante.



INGREDIENTI: per circa 20 polpettine
350 gr di macinata di bovino adulto
1 zucchina (circa 130 gr)
1 cipolla bianca (circa 100 gr)
1 uovo
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di Parmigiano grattugiato
3 rametti di rosmarino
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Mondate la zucchina e la cipolla e grattugiatele finemente. Regolate leggermente di sale, mescolate e lasciate riposare per 15 minuti in modo che facciano un po' d'acqua.
Mettete in una capiente ciotola la macinata di manzo e unitevi la zuccchina e la cipolla grattugiate che avrete ben schiacciato per far fuoriuscire il liquido in eccesso.
Tritate finemente gli aghi verdi del rosmarino e uniteli alla carne.
Rompete a parte l'uovo, unitevi il parmigiano, un pizzico di sale e pepe, sbattete il tutto con una forchetta e aggiungete il composto alla carne.
Mescolate tutti gli ingredienti e unite circa 2 cucchiai di pangrattato (aggiungetene di più se vedete che il composto è troppo morbido).
Con le mani leggermente bagnate formate delle piccole polpette della grandezza di una noce.
Friggetele in olio ben caldo per qualche minuto, finchè saranno belle dorate.
Non fatele cuocere troppo, devono rimanere morbide e succose. Scolate le polpette su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servite su un letto di insalatina fresca, decorando a piacere con rametti di rosmarino fiorito.



Con questo piatto partecipo alla bellissima raccolta
"Il cibo in un boccone" di Sapore di vaniglia

martedì 21 luglio 2009

Kolokithokeftedes

No, non sto straparlando, anche se la giornata di lavoro è stata piuttosto dura, riesco ancora ad esprimermi con frasi di senso compiuto.
Questa lunga parola che sembra quasi impronunciabile, in greco significa semplicemente "polpette di zucchine".
Sono una delle pietanze della cucina greca che trovo davvero irresistibile, un antipastino di quelli veramente sfiziosi che può diventare anche un ottimo secondo piatto.
E allora in attesa di partire anche quest'anno per l'incredibile mare greco, stò già cercando di ambientarmi, anzi di ambientare la mia bocca ai sapori e ai profumi che di certo troverò laggiù tra meno di due settimane.
Si vede che ho voglia di ferie?

Kolokithokeftedes

Kolokithokeftedes

INGREDIENTI:
4 polpette a porzione (dosi per 6 porzioni)

500 gr di zucchine
100 gr. di formaggio feta tritato
1/2 tazza di formaggio grattugiato (la ricetta originale vuole il kefalotiri)
1 patata media bollita e schiacciata
1 grosso uovo sbattuto
2 cucchiai di pane grattugiato
menta tritata
pepe
farina
olio per friggere

PREPARAZIONE:
Pulite le zucchine e grattugiatele con la grattugia a fori larghi.
Salatele, lasciatele macerare per 1 ora e poi strizzatele bene dall'acqua che avranno rilasciato.
Aggiungete l'uovo, la feta, il formaggio grattugiato, il pangrattato, la patata, la menta, il pepe e 1 cucchiaiata di farina.
Mescolate per rendere omogeneo il composto e mettetelo nel frigorifero per 1/2 ora.
Formate delle polpette (se riuscite a farle tonde giuro che vi mando un premio), infarinatele e friggetele in olio bollente.
Scolatele su carta da cucina e servitele tiepide.

Kolokithokeftedes

mercoledì 24 ottobre 2007

Polpettine di biete

Delle polpettine invitanti, per riciclare delle bietole lesse avanzate. Un'idea per un contorno diverso dal solito o per uno sfizioso finger-food.


INGREDIENTI:
150 gr. di biete lessate, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 uovo, pangrattato, 1 foglia di salvia, olio d'oliva, sale, pepe

PREPARAZIONE:
Strizzate bene le bietole che avrete cotto in acqua poco salata, e tritatele grossolanamente con una mezzaluna.
Unitevi il pecorino grattugiato e l'uovo. Salate e pepate.


Mescolate e aggiungete pangrattato se il composto dovesse essere troppo molle.
Formate delle piccole polpettine grandi come una noce.
Passatele nel pangrattato e rosolatele in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio ed una foglia di salvia.
Doratele uniformemente su tutti i lati, e scolatele su carta da cucina.
Servitele ben calde.

lunedì 24 settembre 2007

Polpettine con paprika e santoreggia sfumate al Chianti

Polpettine piccole piccole, della dimensione di una noce, aromatizzate da spezie ed erbe e con una deliziosa "puccina" al vino rosso!


INGREDIENTI:
Con queste dosi ho ottenuto circa 25 polpettine

200 gr. di macinata di manzo per ragù, 1 salamella di maiale (circa 150 gr.), 1 uovo, 5 cucchiai di parmigiano, 4 foglie di salvia, 1 cucchiaino da the di paprika dolce, 1 cucchiaio di santoreggia esiccata (mezzo cucch. se fresca), 1/2 bicchiere di Chianti D.O.C.G., olio extra-vergine d'oliva, sale, pepe

PREPARAZIONE:
Tagliate grossolanamente a lama di coltello le foglie di salvia ben lavate.
Prendete la carne macinata e mettetela in una ciotola capiente.
Aprite la salamella e togliete la polpa levando il budello.
Unitela alla carne e aggiungete la salvia, la paprika, la santoreggia, sale e pepe.
Mescolate bene e unite quindi il parmigiano e l'uovo. Mescolate ancora per rendere il composto ben omogeneo.
Formate quindi delle piccole polpettine e infarinatele.
Mettete in padella qualche cucchiaio di olio extra-vergine e rolosate le polpettine da tutti i lati. Quando sono quasi cotte (circa 15-20 minuti) sfumate con abbondante vino rosso Chianti.
Lasciate evaporare l'alcool e quindi spegnete la fiamma.
Disponete le polpettine nel piatto da portata e irroratele con il sughetto rimasto nella padella.
Le ho servite su un letto di fagiolini leggermente sbollentati, che si sono conditi "automaticamente" quando ho versato il sugo delle polpette.