«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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venerdì 11 luglio 2014

Due risi ai freschi sapori

Due risi ai freschi sapori

Quando il sole riesce ancora a farsi vedere (giusto quella mezz'ora al giorno) mi viene voglia di piatti estivi, colorati e profumati. Questa insalata di "risi" ha ingredienti semplici e leggeri; riunisce delle croccanti verdure con profumi freschi ed invitanti.
Nell'attesa che l'estate si decida finalmente ad arrivare, ho deciso di portarla io in tavola... che sia di buon augurio?!?!? ^_^

Due risi ai freschi sapori Due risi ai freschi sapori

INGREDIENTI: 2 porzioni

150 gr di riso "chicchi vivaci" (non faccio pubblicità, ma lo trovate in vendita con questo nome, è un mix di riso parboiled + riso rosso... io lo trovo buonissimo)
2 zucchine piccole e sode
6 pomodorini secchi sott'olio
1/2 radice di zenzero
1 ciuffo di menta fresca
poca cipolla bianca
succo di 1/2 limone
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate lessare il riso in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Nel frattempo rosolate in una padella la cipolla tritata, unite quindi le zucchine tagliate a piccoli pezzetti. Fatele cuocere a fiamma piuttosto alta, saltandole velocemente per circa 5 minuti. Salatele e conditele con zenzero fresco grattugiato e un trito di menta. Mescolate e lasciate raffreddare.
Sgrondate bene i pomodori secchi dal loro olio di conserva e tagliateli a striscioline. Scolate il riso e fatelo raffreddare con acqua fresca. Riunite in un'insalatiera il riso, le zucchine e i pomodorini. Versate il succo di limone, mescolate bene e servite.

Due risi ai freschi sapori

venerdì 7 marzo 2014

Torta di carote, mandorle e limone

Torta di carote, mandorle e 
limone

Avevo mangiato molti anni fa una torta di carote (non preparata da me) ed era davvero disgustosa, ma si trattava di uno di quei momenti in cui non puoi dire la verità. Trangugi e basta con la speranza che qualcuno dopo ti offra un bel bicchiere d'acqua.
Traumatizzata da quell'esperienza non mi sono mai azzardata a prepararla anche dopo aver letto innumerevoli ricette e varianti.
Ma questa ricetta, scovata su un libricino di ricette mooooolto vintage, mi sembrava meritasse di essere provata... E così ho finalmente sfatato quella torta immangiabile, trasformandola in un dolce veramente goloso.
L'occasione è perfetta, con questo bel color giallo mimosa, per augurare un meraviglioso week-end a tutte le donne speciali che mi seguono!!!

Torta di carote, mandorle e limone

INGREDIENTI:
250 gr. di carote
200 gr. di zucchero semolato
200 gr. di mandorle pelate
80 gr. di farina 00
80 gr di burro (+ una noce per la teglia)
4 uova
1 bustina di lievito vanigliato
scorza di 1 limone
succo di 1/2 limone
1 pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:
Sgusciate le uova e dividete i tuorli dagli albumi. Montate questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale (ma proprio un pizzico) e teneteli da parte. Sbattete i tuorli d'uovo con lo zucchero e il burro sciolto a bagnomaria, fino a farli diventare chiari e spumosi.
Spuntate e pelate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi (o tritatele grossolanamente con un mixer). Aggiungetele quindi ai rossi d'uovo.
Amalgamate anche la farina 00 setacciata e le mandorle che avrete precedentemente tostato e tritato molto finemente. Aggiungete il succo e la scorza di limone grattugiata, unite il lievito e mescolate ancora.
Per ultimo aggiungete gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto ottenuto in una teglia a cerniera da 24 cm di diametro, leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti.


venerdì 6 luglio 2012

Palline di riso e limone

In questi giorni di caldo, quando arrivo a casa la sera, mi piace aprire la mia acqua tonica e spruzzarci un bel po' di limone che da una bella sensazione di freschezza. Anche se dicono che niente disseti meglio dell'acqua, a me piace talmente tanto...
Il limone è un agrume che non deve mancare mai nel mio frigorifero perché facendo colazione quasi sempre con il tè, lo spruzzo di limone è d'obbligo.
Insomma il limone io lo metto un po' dappertutto: marinate, insalata, pollo, pesce e anche sulla frittura ... dai forza ditelo "che eresia!!!".  ^_^
In questa ricetta gli ingredienti sono basilari e semplicissimi, così come è semplice la preparazione: riso, parmigiano, erbe aromatiche, capperi. Infine l'ingrediente principe che darà a queste palline di riso un sapore fresco ed estivo non potrà essere che il... LIMONE!!!

Palline di riso e limone


INGREDIENTI: per 2 persone
120 gr di riso
2 limoni biologici
50 gr di parmigiano
1/2 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
3 foglie di salvia
qualche rametto di timo fresco
1 cucchiaio di capperini sott'aceto
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lessare il riso al dente in una pentola con abbondante acqua salata, poi scolatelo e lasciatelo intiepidire stendendolo su un vassoio. Mi raccomando! per raffreddarlo non sciacquatelo sotto l'acqua altrimenti perderà l'amido che vi permetterà di formare le palline tenendo compatti i chicchi di riso.
Emulsionate in una ciotola l'olio con il succo di un limone, il timo, il prezzemolo, la salvia e l'aglio lavati e tritati, il sale, il pepe e la scorza grattugiata di 1/2 limone.
Con questa salsina condite il riso, aggiungendo poi il parmigiano grattugiato. Formate con il composto tante palline, della grandezza di una noce.
Tagliate il limone rimasto a fette molto sottili e disponetele armoniosamente sul piatto di portata. Disponete a questo punto le palline di riso sopra le fette di limone e decoratele con un cappero.
A piacere ornate il piatto da portata con qualche fogliolina di erba aromatica e portate in tavola.

[ricetta ispirata da L'enciclopedia della Cucina Italiana - Antipasti, Mondadori]

Palline di riso e limone

Se avessi un ristorante, sarebbe piccolo, con pochi tavoli, magari con le pareti, le sedie e le tovaglie colorate di blu, con una stupenda vista sul mare e in una assolata giornata estiva, sotto un fresco pergolato di vite servirei ai miei ospiti queste palline come "benvenuto" dello chef...
Sì, so anche dove lo vorrei, ma questo è un segreto di pochi! ;)

BluVerde


E allora con questi profumi, freschi, semplici, mediterranei ed estivi, partecipo al contest "Se avessi un ristorante" delle Pellegrine Artusi



La ricetta partecipa anche a "...freddo d'estate" il contest di #Food140
 

sabato 12 maggio 2012

Bulgur agli asparagi e topinambur

Bulgur agli asparagi e topinambur

Quello che mi piace dell'estate, e oggi con 30 gradi ne abbiamo avuto un bell'assaggio, è che un piatto unico ti salva il pranzo. Basta unire una "base neutra" come una pasta, un riso o altri cereali, a croccanti e profumate verdure e il gioco è fatto!
Sono un amante del couscous perché quando vado di fretta con quello precotto in 5 minuti ho un ottimo accompagnamento a qualsiasi cosa voglia abbinarci.
Ma da quando ho comprato il bulgur lo preferisco mille volte. Cuoce abbastanza velocemente (12 minuti circa) e profuma di grano. Adoro la sua consistenza che rimane un po' duretta sotto i denti e lo trovo ideale da insaporire con mille ingredienti diversi...
Oggi vi propongo questa versione con asparagi e topinambur che mi ha proprio conquistato!

Bulgur agli asparagi e topinambur

Bulgur agli asparagi e topinambur

INGREDIENTI: 2 porzioni
110 gr di bulgur
10 asparagi verdi
2 topinambur di media grandezza
1 cipollotto fresco
qualche rametto di timo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
succo di 1/2 limone
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mettete a cuocere il bulgur in abbondante acqua bollente salata. Nel frattempo pulite gli asparagi togliendo la parte finale più dura e sbucciate i topinambur.
Tagliate gli asparagi a pezzetti tenendo intere le punte più tenere e riducete a cubetti i topinambur.
In una padella fate rosolare nell'olio il cipollotto tagliato a rondelle sottili, quindi unite il topinambur e i gli asparagi (per il momento non mettete le punte).
Regolate di sale e fate cuocere per circa 8 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura del bulgur. Aggiungete quindi anche le punte di asparagi tenute da parte e fate cuocere per altri due minuti.
Scolate il bulgur e saltatelo nella padella insieme alle verdure aggiungendo le foglioline di timo. Spegnete la fiamma, unite il succo di limone, mescolate e fate intiepidire un po' prima di servire.

Bulgur agli asparagi e topinambur


Con questa ricetta partecipo a "L'idea del mese te la do io"
Laura a maggio ci invita ad usare gli ASPARAGI
Bulgur agli asparagi e 
topinambur

sabato 7 aprile 2012

Budino arancia e limone... e Buona Pasqua!

E anche quest'anno è arrivata la Pasqua... che possiate trascorrerla serenamente, oziando un po' come sicuramente farò io, rilassandovi e divertendovi.
Vi lascio quindi, per qualche giorno di pausa, con questo dolcetto semplice da fare e delizioso nel sapore. Un dessert al cucchiaio ideale da servire dopo un pasto abbondante, perché rinfresca con i suoi sentori agrumati.
Se però proprio non avete voglia di sbattimenti ci sono sempre quelle "insulse vaschettine" di simil sorbetto ... baahhh. A voi la scelta!

Ah, dimenticavo la cosa più importante... la ricetta l'ho presa in prestito da Sapori diVini ;)
Riporto le mie dosi leggerissimamamente modificate (ho diminuito i tuorli e i fogli di colla di pesce perché non ne avevo abbastanza e il budino mi è sembrato ugualmente ben riuscito).

Budino arancia e limone


INGREDIENTI:
succo di 4 arance
scorza grattugiata di un'arancia
succo di 2 limoni
scorza grattugiata di un limone
5 tuorli d'uovo
5 cucchiai di zucchero (se preferite un sapore più dolce potete aumentare la dose)
4 fogli di colla di pesce
250 ml di panna fresca
1 arancia per decorare

PREPARAZIONE:
Ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Sgusciare le uova e dividere i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli e incorporarvi la panna.
In un pentolino scaldare il composto continuando a mescolare fino ad arrivare a circa 65° C. Spegnere il fuoco e aggiungere lo zucchero, continuando a mescolare.
Strizzare bene i fogli di colla di pesce ormai morbidi e unirli al composto ancora caldo. Mescolare per sciogliere bene la colla di pesce.
Aggiungere il succo delle arance e dei limoni e la scorza grattugiata di entrambi. Versare il composto ottenuto in stampini monoporzione (o direttamente nei bicchierini di servizio come ho fatto io) e porre a solidificare in frigorifero per almeno 6 ore.
Al momento di servire pelate un'arancia a vivo e decorate con uno spicchio su ogni budino.

sabato 3 marzo 2012

Catalogna e finocchi con couscous al limone

Le ultime verdure invernali... da domani ho deciso: spazio alla PRIMAVERA. Voglio piatti colorati e allegri! :D
Questo che vi propongo è un mix di verdure che combina sapori amari e dolci in un ottimo piatto unico, grazie alla presenza del cous cous che l'accompagna. Il profumo del limone lo rende fresco e piacevole.

Catalogna e finocchi con couscous al limone

giovedì 22 dicembre 2011

Idee per il menù di natale... e un digestivo

Cari amici, siete ancora in alto mare con il menù di Natale? Siete arrivati ormai alla soglia della disperazione, pensando che anche quest'anno sfodererete le solite lasagne, e il solito arrosto... e non se ne parli più?!?!

Tranquilli, ci sono qui io a raccogliere qualche idea per voi. Vi proporrò 3 menù, ognuno con caratteristiche diverse, dal più sontuoso e tradizionale a quello più veloce e semplice, passando per un menù insolito per gli amanti della cucina fusion.


« Menù Elegance »

Coppette di cialda rosa con crema di ricotta, mascarpone e noci

aperitivo:  

antipasti:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:



« Menù Fusion »

Cubotti alle sarde, germogli di soia e semi di papavero blu

aperitivo:  

antipasti:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:



« Menù Easy »

Involtini di pollo con radicchio e crescenza

aperitivo:  

antipasto:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:

 
E dopo aver mangiato ogni "bendidio"  vi propongo questo digestivo che vi rimetterà in sesto! :)


Vin chaud al limone e Brachetto

Vin chaud al limone e Bracchetto


INGREDIENTI: per 2 persone
280 ml di vino Brachetto d'Acqui
1 cucchiaio di mix per "vin chaud" (scorza d'arancia essiccata, ginepro, anice, cannella, chiodi di garofano)
scorza di mezzo limone
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di zucchero di canna

PREPARAZIONE:
1) Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti e far scaldare fino ad arrivare ad ebollizione.
2) Spegnere la fiamma, chiudere con coperchio e lasciare in infusione per qualche minuto.
3) Filtrare e servire ben caldo decorando i bicchieri con una scorza di limone.

... alla salute!  ^_^

martedì 20 dicembre 2011

Riso venere con gamberi, spinaci e ... sardine d'annata

Riso venere con gamberi, spinaci e sardine


Da una scatoletta di sardine rimasta in dispensa a volte può scaturire l'idea per un piatto saporito e anche elegante.
Forse la mia è rimasta nascosta un po' troppo tempo, dietro qualche pacchetto di zucchero o di pasta. Mentre io continuavo ad ignorarla, abbandonata al suo triste destino, lei cacciava dei gridolini tipo "heeey... sono quiiii... mangiamiiii !!! ".
Niente da fare...  il tempo passava e Angelo Parodi nel frattempo cambiava addirittura la grafica delle confezioni. Ma tantè... una volta ritrovata la scatolina, non sarà una stupida data di scadenza a farmi desistere.

Ecco quindi la mia proposta per il contest Impiatta e scatta 2, organizzato dalla dolce Sonia, con delle (ancora) fantastiche sardine Angelo Parodi ... d'annata! ^_^

Impiatta e scatta 2

domenica 20 novembre 2011

Liquore menta-limone

Meno di due mesi fa il mio vaso di menta sul balcone era tutto rigoglioso e guardarlo oggi mi intristisce. I pochi rametti rimasti sono diventati gialli e secchi per il freddo. Meno male che mi ero premurata di raccogliere le ultime foglie verdi e profumate per realizzare questo liquorino molto fresco e aromatico. Un perfetto digestivo dopo pasto!

Liquore menta-limone

sabato 15 ottobre 2011

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici

Forse l'autunno è arrivato. Oggi l'aria è frizzantina e la temperatura incomincia ad abbassarsi. Non è ancora il caso di accendere il riscaldamento, ma in tutta onestà stare davanti al forno acceso è quasi un piacere.
Non sono molto in forma, colpa di questo mal di gola e di questa brutta tosse, che mi ha già preso in pieno... uffa. Quindi ho "programmato" un weekend in casa all'insegna del relax e mi sono dedicata ad un po' di quella cucina che mi permette di fare le cose bene e con calma. Che bellezza!

Avrò anche tutto il tempo di aggiornare le ultime ricette che arriveranno per il mio contest Glossy Food che scade domenica sera, quindi affrettatevi!!! :)

Oggi a pranzo ho preparato uno dei nostri piatti preferiti (sì, ne abbiamo tanti... troppi): il pollo arrosto al limone. Volevo però accompagnarlo con una salsina particolare così da renderlo un po' diverso dal solito.
Ho aperto il frigorifero e mi sono lasciata ispirare dagli ingredienti ... ed ho pensato "questa cosa succede un po' troppo spesso" :)


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Ho utilizzato quelle verdure che bene o male abbiamo sempre nel frigorifero, perché sono la base del classico soffritto (sedano, carote, cipolla).
Ho aggiunto un po' di erbe a profumare (basilico, timo, alloro).  Ho dato una nota aspra ed aromatica con il succo e la scorza di limone. Qualche cappero di Salina per una sferzata di gusto in più!

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INGREDIENTI per 4 persone (ma noi ce lo siamo pappato tutto in due!)

Per il pollo arrosto:
1 pollo ruspante da circa 1,5 kg
un cucchiaio di erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, timo)
succo di un limone
brodo vegetale q.b.
due cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Per la salsa:
2 carote
1 costa di sedano
1 piccola cipolla dorata
1 foglia di alloro
4 foglie di basilico
3 rametti di timo
succo e scorza di mezzo limone
un cucchiaio di capperi di Salina sotto sale
20 gr di burro
2 mestoli di brodo vegetale (ottenuto dalla cottura delle verdure)
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fiammeggiare il pollo sul fornello per togliere i residui di piume. Sciacquarlo in acqua fresca ed asciugarlo tamponando con carta da cucina.
Distribuite un po' del trito di erbe aromatiche all'interno del pollo e salate leggermente. Legate insieme le zampe del pollo e legate anche il petto e le ali, in modo che non si scomponga e sia più facile rigirarlo durante la cottura. Spennellate il pollo con l'olio e riponetelo in una teglia. 
Cuocete in forno già caldo a 180°, girando il pollo su tutti i lati, per farlo dorare bene. Dopo circa mezz'ora di cottura cospargete il pollo con metà del succo di limone, le restanti erbe aromatiche e salatelo  in superficie. Dopo un'altra mezz'ora versate il restante succo e aggiungete un goccio di brodo vegetale per non farlo seccare troppo. Bagnate con il fondo di cottura la pelle del pollo; in questo modo la carne si manterrà succosa e la pelle diventerà bella croccante. 
In totale la cottura del pollo sarà di circa un'ora e mezza. In questa ora e mezza avrete tutto il tempo per preparare la salsa di accompagnamento...

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici

Mondate le verdure (spellate le carote, togliete i filamenti al sedano, sbucciate la cipolla). Tagliate sedano e carota a tocchetti mentre la cipolla tagliatela solo a metà. Fate lessare le verdure in acqua leggermente salata per 10 minuti. Scolate le verdure (conservate il brodo, lo userete per bagnare il pollo) e frullatele con un mestolo di brodo vegetale.
Fate sciogliere in un tegame il burro, unitevi il frullato di verdure. Aggiungete la foglia di alloro e un trito di basilico, timo e capperi (precedentemente dissalati).
Lasciate cuocere per qualche minuto dopodiché unite il succo e la scorza di limone finemente grattugiata.
Regolate di sale e aggiungete un altro mestolo di brodo se dovesse servire. Lasciate cuocere per altri 10 minuti, finché la salsa non si sarà addensata.
Servite il pollo, tranciandolo a pezzi e cospargendo la carne con qualche cucchiaio di salsa.

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici
 
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Con questa ricetta partecipo al contest de La Cuochina Sopraffina con Food&Life



e al contest di American Pie & Dintorni

giovedì 28 luglio 2011

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

Eccomi qui, finalmente le tanto agognate ferie sono arrivate. La valigia è quasi pronta e tra pochissimo il mare blu di Cefalonia mi accoglierà e cullerà tra le sue onde. Non sono molto sicura se tra sole, mare e cenette greche, avrò il tempo di pensarvi... non prometto niente ma posso provarci. ^_^
Vi saluto quindi con questa ricettina, colorata, fresca e sfiziosa: un finger-food estivo velocissimo da realizzare, ma che fa la sua bella figura in tavola.

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

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INGREDIENTI: 4 persone
4 pomodori ciliegini (non troppo piccoli)
8 fettine di speck Alto Adige
3 cucchiai di maionese
1/2 cucchiaio di senape dolce
40 capperi in salamoia
1 limone

PREPARAZIONE:
Lavate ed asciugate i pomodori, tagliateli a metà e svuotateli con uno scavino o con un cucchiaino facendo attenzione a non bucarli, poi metteteli capovolti affinchè perdano l'acqua di vegetazione.
Nel frattempo preparate la salsa: tritate una dozzina di capperi e mescolateli con la maionese, la senape, un cucchiaio di succo di limone e un po' della scorza grattugiata.
Arrotolate le fettine di speck formando delle "roselline" e posizionatele all'interno dei pomodori. Riempite al centro con la salsa alla senape e decorate ogni pomodorino con qualche cappero.
Conservate in fresco fino al momento di servire.

Speck in barchette di pomodorini con salsa agre alla senape

Questa ricetta la troverete, insieme ad altre "finger-ricettine", nel numero speciale di About Food dedicato al contest L'estate in un Boccone ... correte a sfogliarlo! Io correrò al mare!!!

lunedì 4 luglio 2011

Pennette profumate verde-feta

L'ho già rifatta due volte questa pasta. Un esperimento di quelli che considero proprio riuscito e non cambierei nemmeno una virgola degli ingredienti che lo compongono.
Lo trovo perfetto per questi giorni estivi, perché ha un sapore particolarmente fresco. Una proposta di quelle veloci da preparare e allo stesso tempo insolite ed originali nel gusto, ideale per chi non vuole rinunciare a mangiare anche d'estate dei primi piatti caldi, senza appesantirsi troppo.

Pennette profumate verde-feta

INGREDIENTI: 2 porzioni
160 gr di pennette
2 zucchine medio-piccole
2 cipollotti freschi
50 gr di feta greca
50 ml di panna fresca (sostituibile con yogurt bianco)
4 rametti di menta
poca scorza di limone
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate bollire la pasta in acqua salata. In una padella fate ammorbidire il cipollotto tagliato a rondelle sottili in due cucchiai di olio e due di acqua. Dopo due minuti unitevi le zucchine tagliate a piccoli cubetti. Regolate di sale mescolate e coprite. Lasciate cuocere per 5 minuti. Aggiungete nel condimento la feta a cubetti e la panna liquida e lasciate cuocere ancora 3 minuti. Nel frattempo lavate e tritate la menta. Scolate la pasta e mescolatela al condimento, aggiungendo la menta tritata e della scorza di limone grattugiata a piacere (non esagerate con la scorza altrimenti il piatto prende un retrogusto un po' amarognolo). Servite decorando il piatto con un ciuffetto di menta fresca. Ottima tiepida.

Pennette profumate verde-feta

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Anche questa ricetta partecipa alla raccolta:

sabato 18 giugno 2011

Aperitivo leggero con ciliegie e fragole

In questi giorni sono un po' a corto di tempo per cucinare cose elaborate e quindi, ora che è uscito il nuovo numero About Food, vi propongo uno dei drink che troverete nelle pagine della rivista, insieme a tante altre idee fresche ed estive.

Un aperitivo per brindare all'estate che arriva... speriamo! ^_^

Aperitivo leggero con ciliegie e fragole

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INGREDIENTI: per 2
1 bicchiere di vino bianco
una dozzina di ciliegie
una dozzina di fragole
gazzosa q.b.
1 limone

PREPARAZIONE:
Lavate la frutta. Snocciolate le ciliegie e passatele al passaverdura insieme alle fragole. Per comodità potete frullare la frutta e poi setacciare con un colino a maglie piuttosto larghe. In questo modo eliminerete le bucce delle ciliegie e i semini delle fragole, ricavandone solo la polpa Dividete la polpa ottenuta nei bicchieri e unite il vino bianco (che avrete tenuto in fresco). Consiglio di utilizzare un vino profumato e fruttato e leggermente mosso. Unite della gazzosa (anch'essa ben fredda) fino a riempire i bicchieri. Date una spruzzata di succo di limone, mescolate e servite.

mercoledì 25 maggio 2011

Spaghetti con zucchine, yogurt, zafferano e limone

Questo è un condimento per pasta dal gusto molto fresco, e in giornate calde come quelle di oggi ci sta proprio bene.
Lo yogurt aiuta a mantecare e a rendere morbido il sugo senza appesantire e la scorza di limone profuma e contrasta benissimo con il sapore dolce delle zucchine. Io ho usato degli spaghetti, ma questo sugo è perfetto per qualsiasi formato di pasta... scegliete quello che preferite!

Spaghetti con zucchine, yogurt, zafferano e limone

INGREDIENTI: 2 porzioni
160 gr di spaghetti
2 zucchine non troppo grandi
poca cipolla dorata
3 cucchiai di yogurt bianco
scorza di limone
1 bustina di zafferano
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le zucchine spuntatele e tagliatele prima a metà per il lato lungo, dopodichè affettatele sottilmente. Fate un soffritto con la cipolla tritata e poco olio, aggiungete le zucchine e un pizzico di sale. Fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, poi abbassate la fiamma e unite lo yogurt e lo zafferano sciolto in poca acqua. Nel frattempo avrete cotto la pasta al dente in acqua salata. A un minuto dalla cottura scolatela e aggiungetela nella padella del sugo. Unite la scorza di limone, fate saltare per amalgamare bene il condimento e servite. Questo piatto è ottimo anche da gustare quasi freddo.

Spaghetti con zucchine, yogurt, zafferano e limone

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giovedì 27 gennaio 2011

Cimoni al cumino e limone

Ci sono volte in cui mi metto in cucina ed assemblo degli ingredienti apparentemente casuali. Solo dopo aver assaggiato e decretato che un piatto è degno di essere postato sul blog, mi ritrovo a pensare quale possa essere il titolo da dare alla ricetta.
Beh ... in questo caso sembra che io l'abbia fatto apposta, infatti il titolo sembra quasi uno scioglilingua! :)

Il sapore intenso del cavolo cimone (è la varietà con le infiorescenze di colore violetto) viene avvolto dall'aroma speziato del cumino. In bocca però ritroviamo anche il gusto fresco del limone che dà a questa verdura una nota profumata.
O
ttimo contorno per una bistecca ai ferri o per del pesce al vapore.

Cimoni al cumino e limone


INGREDIENTI:
un cavolo cimone fresco e sodo
1 limone (succo e scorza)
un cucchiaino di cumino in polvere
un pizzico di sale grosso
olio extravergine d'oliva

PREPARAZIONE:
Lavate il cavolo in acqua fresca. Staccate le foglie esterne più dure, mentre tagliate a pezzetti quelle tenere. Con un coltellino affilato tagliate le cimette lasciando attaccato un pezzetto di gambo. Spellate leggermente il torsolo interno e tagliate anche quello a piccoli pezzi.
Portate a bollore circa 500 ml di acqua, quando bolle aggiungete il succo di limone e la scorza (senza la parte bianca).
Unite un pizzico di sale e immergete le parti più dure del cavolo (foglie esterne e torsolo tagliati a pezzetti).
Dopo 3-4 minuti unite anche le cimette e lasciate cuocere per altri 5-6 minuti.
Scolate il cavolo e fatelo arrostire in padella con un filo d'olio. Quando è ben rosolato (circa 5 minuti) aggiungete il cumino e regolate di sale se dovesse servire.

Cimoni al cumino e limone

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martedì 24 agosto 2010

Tartare di manzo al basilico

La "tartare" di manzo è un piatto estivo molto raffinato, un classico della cucina francese a base di carne cruda.
La carne, che deve essere di ottima qualità, viene solitamente tagliata al coltello e condita con salsa Worcester, cipolla, acciughe, prezzemolo, senape, tabasco, ecc. e servita con un tuorlo di uovo a crudo.
Amando la carne cruda, ma non le uova crude, ecco la mia versione di "carne alla tartara", semplificata nella realizzazione e dal gusto più ... mediterraneo.



Tartara di manzo al basilico

Ingredienti: 4 porzioni
400 g di filetto di manzo (o di macinata di prima scelta)
6 foglie di basilico
mezzo cucchiaio di trito di capperi sottaceto
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
succo di mezzo limone
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Se volete velocizzare la preparazione vi consiglio di usare la carne già macinata a grana piuttosto grossa, sempre però freschissima. Ma se invece volete rispettare la tradizione, vi dovrete armare di un coltello ben affilato e dividere il filetto di manzo prima a fette, poi a striscioline, poi a cubetti e per ultimo battere ripetutamente la carne con la lama del coltello fino a ridurla a piccoli pezzetti.
Mettete in una terrina la carne e conditela con sale e pepe, l'olio, il succo di limone e i capperi. Mescolate bene e lasciare insaporire la carne in firgorifero per almeno un ora.
Lavate le foglie di basilico e spezzettatele finemente con le mani. Togliete dal frigo la tartare una decina di minuti prima di servirla, in modo da servirla a temperatura ambiente, e mescolatevi il basilico tritato.
Volendo potete guarnire il piatto con qualche foglia di basilico fresco. Ottima accompagnata con delle verdure grigliate.

giovedì 24 giugno 2010

Fusilli al ferretto gamberi e taccole

Anche voi come me amate la verdura ma non avete molto tempo per stare a pulirla e prepararla?
Ci sono delle verdure che sono molto "pratiche" in cucina, ed è proprio il caso delle taccole conosciute anche come piattoni o fagiolini mangiatutto.
Una lavata, una spuntatina e via in cottura! Le trovo anche molto gustose e se consideriamo che contengono una buona quantità di fibre, vitamina C, proteine, ferro e sono poco caloriche, beh... perché non approfittarne!?!?

Oltre a cucinarle semplicemente sbollentate e condite in insalata sono una verdura molto versatile per essere utilizzata in numerose ricette.
io ho voluto provare ad abbinarle a dei crostacei in un primo piatto di pasta dalla consistenza piuttosto rustica come i fusilli al ferretto... un sapore davvero interessante!



INGREDIENTI:
200 gr di taccole
200 gr di code di gambero
150 gr di fusilli al ferretto
poca cipolla bianca
1 limone (scorza)
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Lavare le taccole e spuntarle. Scottare le taccole in acqua bollente salata per 5-6 minuti, poi scolarle e sbianchirle subito in acqua fredda, per mantenere il colore verde brillante. Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Preparare un soffritto con qualche cucchiaio d'olio e poca cipolla bianca tritata finemente.
Tagliarle le taccole a pezzi e farle saltare nella padella del soffritto per qualche minuto. Aggiungere i gamberi, chiudere con coperchio e lasciar cuocere per 3-4 minuti a fiamma media.
Scolare la pasta, farla mantecare nella padella del condimento aggiungendo un po' di scorza di limone grattugiata e quindi servire.

sabato 28 novembre 2009

Maltagliati ceci e vongole

Ispirata da questa foto di Sabrina, quasi due anni dopo avere visto questo piatto, finalmente li ho fatti anch'io!
Ceci e vongole ... un connubio perfetto di sapori che si sposano con una pasta all'uovo fatta in casa. In questa ricetta c'è tutto il sapore rustico della campagna e c'è anche il profumo del mare.
Ho dato una nota fresca al piatto aggiungendo della scorza di limone di Sorrento.

Maltagliati ceci e vongole

INGREDIENTI per 2 persone

per la pasta
150 di farina (100 gr di 00 e 50 gr di semola rimacinata)
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine
un pizzico di sale
acqua q.b

per il condimento
350 gr di vongole veraci
100 gr di ceci già lessati
1 limone di Sorrento (non trattato)
un ciuffo di prezzemolo
4 pomodorini secchi
3 cucchiai di olio extravergine
1 spicchio d'aglio
pepe nero

PREPARAZIONE:

Mettete la farina a fontana sulla spianatoia e rompetevi al centro l'uovo, aggiuntete l'olio e pochissimo sale. Iniziate ad impastare e, se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungete pochissima acqua tiepida poco alla volta.
Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere una massa morbida e liscia. Copritela con un panno umido e lasciatela riposare per 15 minuti.
Stendetela quindi non troppo sottilmente con il mattarello di legno, in modo che la pasta risulti più ruvida, in questo modo si legherà meglio al condimento. Fate asciugare ancora per 10 minuti la sfoglia prima di tagliarla.
Tagliate la sfoglia a pezzi irregolari non molto grandi, utilizzando un coltello ben affilato o una rotella tagliapasta liscia.
In un tegame, nel quale avrete messo qualche cucchiaio di olio e uno spicchio d'aglio schiacciato, mettete le vongole. Coprite con coperchio e a fiamma vivace fate aprire i molluschi (basteranno 2 minuti).
Unite i ceci, i pomodorini secchi tagliati a listarelli sottili, la scorza grattugiata di mezzo limone (senza la parte bianca che è amara) e abbondante prezzemolo tritato. Non aggiungete sale, le vongole e i pomodorini secchi sono già saporiti di loro.
Spegnete il sugo che non deve cuocere troppo altrimenti le vongole diventano dure e gommose.
Cuocete i maltagliati in abbondante acqua non molto salata e scolateli al dente. Uniteli nella padella del condimento e fateli saltare per due minuti a fuoco vivace in modo da insaporirli e mantecarli con il sugo.
Servite con pepe nero macinato al momento.

Maltagliati ceci e vongole

mercoledì 26 agosto 2009

Crostata con purea di pesche al limone e cannella

Prima ricettina post-vacanziera ... giusto per riaccendere il forno dato che fa freddo ... hehehehehe!!!

Crostata con purea di pesche al limone e cannella

per la pasta frolla:
300 gr di farina 00
150 gr zucchero semolato
100 gr di burro freddo
1 uovo intero
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di lievito in polvere
scorza di limone grattugiata

per la farcitura:
500 gr di pesche a polpa gialla
200 gr di zucchero di canna
1 limone non trattato
1 stecca di cannella

PREPARAZIONE:
Sbucciate le pesche e tagliatele a pezzetti.
Mettetele in una capace pentola con lo zucchero, la cannella, il succo di limone e un po' della sua scorza (senza il bianco).
Fate cuocere mescolando, fino a quando le pesche si ammorbidiscono e si sfaldano.
Spegnete e fate raffreddare il composto.
Togliete la cannella e la scorza di limone e riducete le pesche in purea con il frullatore ad immersione.
Preparate la frolla impastando insieme velocemente tutti gli ingredienti. Formate una palla. Copritela con pellicola da cucina e lasciatela in fresco per almeno 30 minuti.
Imburrate una tortiera di circa 28 cm di diametro e rivestitela con la frolla, tenendone da parte un pezzetto che userete per guarnire la crostata.
Versate la purea di pesche ormai fredda e ripiegate i bordi esterni della frolla verso l'interno.
Stendete delle sottili striscie di pasta e disponetele sulla superficie della torta formando una "griglia".
Infornate a 180°C per circa 45 minuti.

Crostata con purea di pesche al limone e cannella

mercoledì 15 luglio 2009

Aguglie al limone

Questa ricetta è tratta da "Cucina dalla A alla Z" di Luigi Carnacina, maestro indiscusso della gastronomia nazionale ed internazionale.
Ho trovato questa bellissima enciclopedia, edizione Fabbri Editori del 1969, ad un mercatino dell'usato e non me la sono lasciata sfuggire.
Quando, facendo la spesa, acquisto qualcosa di nuovo e mai provato prima, la sfoglio e trovo sempre qualche ricetta adatta alla pietanza che devo preparare.
È stato il caso di queste freschissime aguglie, pesce azzurro dal corpo sottile e molto allungato e dal muso a forma di lungo becco.
La lisca di questi pesci è davvero insolita perchè di colore blu verdastro.

Aguglie al limone

INGREDIENTI: x 4 persone
1 kg di piccole aguglie (possibilmente tutte della stessa grossezza)
1 limone
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
poca farina
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 dl. di olio extravergine d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Pulire le aguglie, lavarle e sgocciolarle bene.
Mettere al fuoco in una teglia l'olio schiacciato e il prezzemolo; dopo qualche minuto unirvi le aguglie leggermente infarinate, condirle con sale e pepe appena macinato e farle colorire.
Bagnarle con il vino bianco e il succo di limone e continuare la cottura a fuoco dolce per circa 20 minuti, rigirandole di tanto in tanto.
Se a cottura ultimata il fondo fosse troppo liquido, addensarlo con un poco di farina.
Disporre le aguglie su un piatto di servizio ovale e, volendo, decorare con ciuffetti di prezzemolo e foglie di lattuga.
Servire subito il pesce in tavola.

Aguglie al limone