Sì può... si può... per una come me poi, che preferisce mille volte un piatto salato ad uno dolce.
Voglio quindi festeggiare con voi i miei (sigh) 34 anni, deliziandomi con queste cipolle cotte al forno e ripiene di un gustoso caciocavallo Ragusano.
E poi, fino a non molto tempo fà, non ero forse io la "cipolla" che scriveva su questo blog? :)
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INGREDIENTI: (2 porzioni)
4 cipolle rosse di media grandezza
100 gr di formaggio Ragusano
1 tuorlo d'uovo
30 gr di burro
un ciuffo di menta
noce moscata
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolle e fatele lessare il acqua leggermente salata per circa 20 minuti. Lasciatele raffreddare, tagliate da ognuna la calotta superiore e svuotatele per 2/3 della polpa interna facendo attenzione a non bucarle (potete aiutarvi con uno scavino).
Tritate finemente la polpa asportata con le foglie di menta, aggiungete un pizzico di sale e pepe, una grattugiata abbondante di noce moscata e il ragusano tagliato a cubetti. Unite il tuorlo d'uovo e mescolate bene per legare il tutto.
Riempite con il composto le cipolle e disponetele in un tegame da forno. Se vi è avanzato del ripieno mettetelo sul fondo del tegame aggiungendo qualche cucchiaio di acqua.
Distribuite sopra ogni cipolla qualche ciuffetto di burro e infornate a 180° per circa 20 minuti.
Vino in abbinamento: Nero d'Avola Feudo Principi di Butera - Deliella IGT 2006
Ragusano DOP
Zona di produzione: Sicilia nella provincia di Ragusa; nella provincia di Siracusa nei comuni di Noto, Palazzolo Acreide e Rosolini.
Lavorazione: prodotto esclusivamente con latte vaccino crudo intero da allevamenti che rispettano il disciplinare; il latte viene coagulato a circa 34° con caglio in pasta di agnello. Dopo la spezzatura della cagliata in granuli di dimensioni simili ad un chicco di riso, la massa viene pressata e poi lasciata asciugare per circa 20 ore. Viene quindi tagliata a fette e lavorata in acqua ad elevata temperatura fino a farla filare. Successivamente la pasta viene inserita in contenitori di legno detti “mastredde” che conferiranno al formaggio la caratteristica forma di parallelepipedo. Le forme vengono appese in coppia a sostegni di legno in locali solitamente interrati, umidi e ventilati, dove la temperatura è compresa tra i 14° e i 16°. Se il formaggio è destinato a lunga stagionatura, si procede alla cappatura con olio d'oliva.Stagionatura: minima di 3 mesi, massima di 12 mesi.Caratteristiche: la pasta è di colore bianco o giallo paglierino; l'odore è caratteristico di sapore dolce, gradevole e con note delicate, tende ad insaporirsi con la stagionatura; la crosta è di colore giallo tendente al marrone.Degustazione: ideale in abbinamento a cime di rapa, cipolle e spinaci. Merita di essere degustato anche in purezza accompagnato con pane locale.
Oggi ho ricevuto una sorpresa meravigliosa per il mio compleanno. Imma mi ha annunciato che sono la vincitrice del suo contest Take Away ... che bellezza!!!! :)) grazie ancora Imma!