«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

lunedì 19 novembre 2007

Minestra di farro e cavolo nero con quenelle di ricotta di pecora

Con questo freddo e quest'aria siberiana, cosa c'è di meglio di una bella minestra "scalda-tutto"!!?
Ingredienti poveri, ma piatto prelibato!



INGREDIENTI: per 2 persone
5 foglie di cavolo nero
50 gr. di farro semiperlato
40 gr. di ricotta di pecora
3 cucchiai di passata di pomodoro
1/2 cipolla bianca
70 cl. circa di brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale, pepe


PREPARAZIONE:
Lavate bene il cavolo nero e tagliatelo a pezzetti eliminando l'ultima parte dei gambi, se sono troppo duri e legnosi.
Fate imbiondire la cipolla in qualche cucchiaio di olio e aggiungetevi il cavolo salandolo leggermente.
Fatelo stufare per qualche minuto, quindi aggiungete il farro e versate il brodo ben caldo.
Aggiustate di sale, coprite e fate cuocere per circa 20 minuti.
A qualche minuto dalla fine della cottura aggiungete la passata di pomodoro.
Mescolate la ricotta con poco pepe fino a farla diventare cremosa.
Dividete la minestra nelle ciotole e con due cucchiai formate le quenelle di ricotta che metterete al centro.
Macinate altro pepe nero sopra la ricotta e servite la minestra ben calda.

sabato 17 novembre 2007

Sformatini di zucchine con fontina e maggiorana

Antipastino caldo... oppure semplice secondo piatto, magari accompagnato da una insalatina.


INGREDIENTI: per 6 sformatini
1 zucchina abbastanza grossa
90 gr. di fontina
3 uova
200 ml. di latte
40 gr. di farina
1 cucchiaino di maggiorana
sale-pepe
pochissimo burro

PREPARAZIONE:
Imburrate leggermente degli stampini monoporzione (io ho usato lo stampo in silicone per muffin).
Lavate la zucchina, spuntatela e grattugiatela in una grande ciotola con la grattugia a fori larghi.
Tagliate a piccoli pezzetti la fontina (io ho usato la fontina già tagliata a fette) e unitela alla zucchina.
Salate e pepate.
In un'altra ciotola più piccola sbattete la farina con il latte.
Unitevi le uova e amalgamatele bene con la frusta.
Versate quindi il composto sulle zucchine e fontina, unite la maggiorana e mescolate.
Dividete il composto negli stampini e infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Fate attenzione: se gli sformatini si colorano troppo in superficie, ma all'interno sono ancora molli, copriteli con carta alluminio e abbassate leggermente la temperatura per portare a termine la cottura.

giovedì 15 novembre 2007

Manzo stracotto al vino toscano

Questa ricetta l'ho quasi seguita alla lettera, da un libro che è praticamente una "Bibbia" per me: "La cucina rustica regionale" di "Carnacina" e "Veronelli", due grandi maestri e credo tra i più raffinati e autorevoli gastronomi del mondo.


INGREDIENTI:
1 kg di carne di manzo per brasato (io ho usato il "pesce")
500 ml di vino rosso asciutto (io ho usato un Chianti)
fettine di sedano e di cipolla
1 carota a pezzetti (non prevista nella ricetta originale)
grasso di prosciutto
4 grani di pepe nero
1 foglia di lauro (alloro)
1 spicchio d'aglio tritato
rametti di rosmarino
bacche di ginepro (non previste nella ricetta originale)
poca farina
olio extra-vergine
sale

Mancano all'appello 20 gr. di funghi secchi ammollati e strizzati che avrei dovuto inserire insieme al vino dopo la sigillatura della carne.


PREPARAZIONE:
Massaggiate bene la carne con il sale e mettetela a marinare nel vino con il rosmarino, le bacche di ginepro il pepe nero macinato.
Io l'ho coperta con pellicola da cucina e l'ho messa nel frigorifero girandola di tanto in tanto.
L'ho lasciata nella marinata circa 12 ore.
Tolta dalla marinata, la carne va asciugata, legata con spago da cucina e leggermente infarinata.
Preparate quindi il battuto di grasso di prosciutto. In una pentola con i bordi alti, mettete qualche cucchiaio di olio e fate imbiondire cipolla, aglio, carota e sedano con il grasso di prosciutto.
Mettete nella pentola la carne e fatela sigillare bene da tutti i lati girandola con mestoli di legno e senza bucarla per non far fuoriuscire i succhi.
Abbassate quindi la fiamma e aggiungete il vino e la foglia d'alloro. Mettete un coperchio e tenete in cottura moderata per circa 3 ore, aggiungendo, se il sugo ispessisce troppo, qualche cucchiaio di brodo vegetale ben caldo.
A cottura ultimata ritirate la carne, eliminate lo spago e tagliatela a fette.
Ponetela nel piatto di servizio caldo, e ricopritela con il sugo dello stracotto passato al setaccio fine (io l'ho frullato e poi passato al passaverdure).
Potete servire lo stracotto con polenta o purè di patate.
Questa carne vi si scioglierà in bocca... risulta tenerissima e molto gustosa e profumata!