«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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mercoledì 5 novembre 2014

Polpo al miele

Questa è una ricetta che mi ha "regalato" un cameriere in un ristorante a Corfù. Dopo aver assaggiato quel piatto sublime non potevo non chiedergli come l'avevano preparato. Pensate che poverino è stato anche rimproverato da titolare perché si è fermato al nostro tavolo a parlare e secondo lui stava perdendo tempo... 

Ringrazio infinitamente quel ragazzo che ha "sprecato il suo tempo" perché questo piatto l'ho già rifatto più e più volte. Lo trovo perfetto specie in questo periodo, quando la stagione ti fa desiderare dei piatti più caldi e confortanti... insomma quando durante l'inverno ho un po' di nostalgia del profumo del mare!

Polpo al miele 

INGREDIENTI:
1 grosso polpo verace
4 cipolle
2 bicchieri di vino rosso corposo
1 cucchiaio di miele 
2 chiodi di garofano
un piccolissimo pezzetto di stecca di cannella
qualche bacca di pepe nero
2 foglie di alloro
2 foglie di salvia

PREPARAZIONE
Fai stufare il polpo, tagliato a grossi pezzi, in un tegame possibilmente di coccio. Devi mettere pochissima acqua, il vino rosso, il cucchiaio di miele e 4 cipolle tagliate in quarti. Aggiungi anche le spezie a tuo gusto. Cuoci coperto per 1 ora circa e servilo in tavola caldissimo. Perfetto con semplici patate bollite o arrosto... il sughino è meraviglioso!

mercoledì 24 settembre 2014

Roast Beef in casseruola

Il roast-beef all'inglese è un piatto prettamente estivo e di solito si compra già bello e pronto in gastronomia. Effettivamente quando fa molto caldo l'idea di mettersi ai fornelli o di accendere il forno per prepararlo è a dir poco allucinante.
Ma in questo periodo di inizio autunno, dove le giornate di sole sono accompagnate da un venticello fresco, torna la voglia di cucinare. E allora  perché non provate a prepararlo in casa con le vostre manine? Ci guadagnerete in costo e soprattutto in gusto.

Roast Beef in casseruola

Questa ricetta è ancora più veloce e semplice perché non prevede la cottura in forno, ma si prepara tutto in casseruola.

INGREDIENTI:
1 kg di lombata di manzo
2 rametti di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
1 spruzzata di marsala
15 gr di burro
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 mestolo di brodo di carne
sale fino e pepe q.b.
qualche grano di pepe rosa per decorare

PREPARAZIONE:
Salate e pepate generosamente la superficie della carne, massaggiandola per condirla in maniera uniforme. Legatela quindi con spago da cucina insieme ai rami di rosmarino.
Scaldate bene una casseruola dai bordi alti e dotata di coperchio. Unite l'olio e il burro e rosolate la carne su tutti i lati per circa 10 minuti. Deve sigillarsi perfettamente e diventare ben dorata.
Date quindi una spruzzata di marsala, unite il vino e fate sfumare l'alcool per circa un minuto. Aggiungete un mestolo di brodo caldo, quindi incoperchiate e lasciate cuocere a fiamma media per circa 20 minuti. Spegnete la fiamma, togliete la carne dalla casseruola e avvolgetela con cura in carta d'alluminio. Lasciatela riposare finché sarà completamente fredda, dopodichè tagliatela sottilmente.
Distribuite le fette di roast-beef nel vassoio di portata e decorate con rametti di rosmarino freschi e qualche bacca di pepe rosa. Servite a parte il sugo di cottura tiepido, in modo che ogni commensale possa distribuirlo sulla carne.

Roast Beef in casseruola

martedì 24 giugno 2014

Pollo alle mandorle

Adoro gli abbinamenti di dolce e salato e adoro lo zenzero. Questo piatto quindi rientra tra uno dei miei preferiti tra quelli della cucina orientale a me noti.
Tantissime persone considerano questa ricetta piuttosto banale... "Ma siiii, quel piatto che ordino sempre al cinese!". Vi assicuro che non è affatto così.
Ci vogliono innanzitutto ottimi ingredienti, cura nel tagliare il pollo a piccoli cubetti, e pazienza per lasciarlo insaporire per bene nella marinata...  Insomma preparetelo con le vostre mani e vedrete che diventerà anche il vostro piatto preferito!

Pollo alle mandorle

INGREDIENTI: per 4 persone 
450 gr di petto di pollo
120 gr di mandorle spellate
2 cipollotti freschi
4 cucchiai di olio di soia (potete usare anche olio extravergine d'oliva)
1 pezzetto di zenzero fresco

Per la marinata:
1/4 di cucchiaino di sale fino
1
cucchiaino di amido di mais 

2 cucchiai di salsa di soia scura
un pizzico di pepe bianco

Per la salsa: 
1/2 bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia scura
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di amido di mais 

PREPARAZIONE:
Taglia il petto di pollo a piccoli cubetti di circa 1 cm (anche più piccoli se hai pazienza). Mettilo in un contenitore di ceramica o pirex, unisci gli ingredienti per la marinata e mescola bene. Fai riposare in frigorifero per circa 1 ora, coprendo il contenitore con pellicola trasparente.
Nel wok ben caldo fai tostare leggermente le mandorle, finché cambiano colore e diventano dorate, quindi toglile dal wok e tienile da parte.
Scola il pollo dalla marinata e fallo saltare nel wok con l'olio di soia, a fiamma piuttosto vivace. Quando è ben arrostito (circa 6-7 minuti), unisci i cipollotti finemente tritati, e lo zenzero fresco grattugiato.
Riunisci
nel contenitore della marinata tutti gli ingredienti della salsa, mescola e versa il composto sopra il pollo. Fai cuocere per altri 10-15 minuti, finché la salsa si addensa e si forma una crema morbida.
Unisci alla fine le mandorle tostate, mescola e servi ben caldo.

sabato 29 marzo 2014

Capesante al gratin

Oggi vi propongo una ricettina veloce e sempre gustosissima... il tempo di un attimo ed è pronta!
Anche perché oggi di tempo non ne voglio sprecare nemmeno una briciola... il sole splende e voglio fare mille cose: un po' di piantine da travasare sul balcone, qualche pulizia, occuparmi del famigerato e tanto temuto "cambio degli armadi" e poi via in cucina a preparare il pranzo.

Quindi non indugio oltre e passo alla ricetta. Felice e solare weekend a tutti voi!!!

 Capesante al gratin

INGREDIENTI:
una dozzina di capesante
1 ciuffo di prezzemolo
2 rametti di menta fresca
scorza e succo di mezzo limone
8 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Aprite le capesante (se avete comprato quelle surgelate che sono già divise a metà, fatele prima scongelare in frigorifero), staccate il mollusco dalle valve e pulite bene quest'ultime lavandole con acqua fresca (a volte nei gusci si annida ancora un po' di sabbia). Fate sbollentare i molluschi in acqua per 5/6 minuti.
In un padellino, fate scaldare leggermente l'olio e unitevi lo spicchio d'aglio schiacciato, in modo che rilasci il suo profumo. L'olio non deve sfrigolare, deve solo intiepidirsi.
Lavate e tritate il prezzemolo e la menta. Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti: trito di prezzemolo e menta, olio profumato (togliete l'aglio), scorza e succo di limone, sale e pepe. Mescolate fino ad ottenere un composto a briciole però piuttosto umido.
Rimettete i molluschi nelle valve più concave e distribuite un po' di composto sopra ognuno.
Allineate le capesante in una pirofila e fate gratinare per 5/7 minuti in forno già caldo a 180°C.

venerdì 28 febbraio 2014

Maiale in agrodolce

Oggi la cucina di GustosaMente vuole trasportarvi verso oriente, dove il gusto "umami" prende il sopravvento. Nella cucina orientale troviamo infatti dei sapori che non hanno niente a che vedere con i nostri, europei o mediterranei.
Così passo con nonchalance dall'ultima ricetta, elogio alla semplicità degli ingredienti, e faccio un triplo salto carpiato cadendo anche in piedi ... applausi grazie! ;)
D'altronde io sono così, con tutti i miei contrasti... classica ma innovativa, sperimentatrice ma anche amante delle tradizioni. Amatemi o odiatemi!

Maiale in agrodolce

INGREDIENTI: x 4 persone
500 gr di lonza di maiale
1 cipollotto fresco
1 peperone rosso o verde
1 pomodoro perino ben maturo
4 cucchiai di salsa di soia scura
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di brodo vegetale
1/2 cucchiaio di olio di semi di soia
pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Preparate una marinata mescolando in una terrina (meglio se di vetro o ceramica) la salsa di soia con l'amido di mais e un pizzico di pepe. Tagliate la lonza a bocconcini e mescolateli bene alla marinata. Lasciate riposare per almeno mezz'ora in frigorifero coprendo la terrina con pellicola da cucina. Dopodichè scolate la carne dal liquido di marinatura, che avrete cura di conservare.
Tagliate il pomodoro a dadini, il cipollotto a rondelle sottili e il peperone a pezzi non troppo grandi. Scaldate in una pentola wok (o una padella antiaderente) l'olio di soia (o se preferite olio e.v.o.) e unite la carne. Fatela rosolare a fiamma molto vivace per qualche minuto, rigirandola per farla arrostire bene all'esterno e lasciarla morbida e succosa all'interno. Unite quindi le verdure e fate saltare ancora per 5 minuti.
Aggiungete quindi lo zucchero, l'aceto di riso, il brodo vegetale ben caldo e il liquido della marinata. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 15/20 minuti, affinché si crei una densa e deliziosa salsina.
Servite il maiale in agrodolce ben caldo, accompagnandolo con riso basmati cotto al vapore.


Comunicazione di servizio
Avrei tanta tanta voglia di indire un contest, ma non ho dei contatti per gli omaggi ai vincitori ... volete collaborare con me in qualche modo? Aspetto fiduciosa candidati… foodblogger ma non solo!
Scrivetemi a: gustosafoto@yahoo.it

venerdì 31 gennaio 2014

Terrina di carne alla senape e rosmarino

Terrina di carne alla senape e rosmarino

Chi mi segue su Facebook sa che l'inizo dell'anno da queste parti non è stato proprio il massimo. Dopo un capodanno passato a letto con l'influenza, si è aggiunto un periodo di riposo forzato a causa di una caduta "notturna". Girovagando di notte al buio, ho preso una botta tremenda sul cassettone della camera e mi sono incrinata le costole. Beh, almeno una cosa l'ho imparata... accendere sempre la luce! :)

Quindi forse anche con questa ricetta non vi consiglierò niente di nuovo, ma questo piatto è comodissimo da preparare in anticipo e fa la sua ottima figura con pochi ingredienti. Vista la stagione io l'ho servito caldo, ma credo che sia perfetto anche d'estate servito freddo.

Terrina di carne alla senape e rosmarino

INGREDIENTI:
300 gr di macinata di manzo mista
150 gr di lonza di suino
50 gr di mortadella
2 cucchiai di senape (io ho usato quella piccante in grani)
2 rametti di rosmarino
1 uovo
50 gr di pane in cassetta
1/2 bicchiere scarso di latte
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Tagliate a pezzi grossolani la lonza di suino. Mettetela quindi nel frullatore insieme alla mortadella, 1 cucchiaio e mezzo di senape e il rosmarino e tritate finemente. Versate il composto in una terrina, unitevi la macinata di manzo, il pane, precedentemente ammollato nel latte e poi strizzato, e l'uovo sbattuto. Regolate di sale e pepe e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Foderate uno stampo da plumcake con carta forno e spalmatevi all'interno un po' della rimanente senape. Versate il composto di carne e compattatelo bene con un cucchiaio, spalmate sulla superficie ancora un po' di senape.
Infornate a 170°C per circa 30 minuti.

Terrina di carne alla senape e rosmarino

giovedì 12 settembre 2013

Arrosticini di maiale con salsa piccante alle olive nere

Vi chiedo scusa ancor prima di cominciare. La pigrizia (e la memoria che fa cilecca) a volte sono proprio una brutta bestia! :D

Sì perché per in questo post pubblico una ricetta che sta lì ferma ormai da mesi e me l'ero proprio scordata. Niente di stratosferico, ma un piatto che si prepara in pochi minuti ed è molto goloso.

Devo ammettere che di questi spiedini ti vien voglia di mangiarne ben più di due, ma se come me state tentando di eliminare quei rotolini su cui vi addormentate morbidamente ogni sera, forse è il caso di limitarsi. Accompagnateli con tanta verdura fresca e saranno un piatto perfetto per una cena sfiziosa!

Arrosticini di maiale con salsa piccante alle olive nere


INGREDIENTI (per 2 persone)

Per gli spiedini:
4 pezzetti di salsiccia tipo luganiga
4 fette di pancetta tesa
2 rametti di timo
peperoncino secco a piacere

Per la salsa:
una ventina di olive nere
1 carota
1 costa di sedano
1/2 spicchio d'aglio
1 pezzetto di cipolla dorata
peperoncino secco (a piacere)
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Preparate la salsa. Fate scaldare leggermente l'olio con il peperoncino e l'aglio. Togliete l'aglio e unite le verdure tagliate a pezzetti. Fatele rosolare per qualche minuto quindi frullatele con le olive (precedentemente snocciolate) fino ad ottenere una salsa piuttosto densa tipo tapenade.
Infilzate i pezzi di salsiccia sugli spiedi di bambù e avvolgeteli con le fette di pancetta. Fate cuocere gli arrosticini in una bistecchiera ben calda o sul barbecue, avendo cura di girarli su tutti i lati. Durante la cottura spargete sopra gli spiedini il peperoncino sbriciolato e le foglioline di timo.
Servite gli spiedini ben caldi accompagnandoli con un cucchiaio di salsa alle olive.

lunedì 22 luglio 2013

Frittata al forno con patate, salsiccia e peperoni

Tra meno di due settimane si parte per il mare e io ormai sento profumo di Grecia nell'aria. Non ho più voglia di fare nulla se non preparare la valigia e viaaaaaa...
Anche in cucina sto riducendo le preparazioni al minimo, cercando di fare piatti che assemblo velocemente e dei quali non devo curare ogni secondo la cottura.
Questa frittata è proprio un esempio perfetto. Cucinare velocissimamente alcuni ingredienti, mescolare il tutto, infornare e voilà... il gioco è fatto! :)



INGREDIENTI: 
6 uova
100 gr di salsiccia
1/2 peperone rosso
2 patate non troppo grandi già lessate e sbucciate
2 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
1/2 bicchiere di latte
un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate il peperone e tagliatelo prima a strisce e poi a cubetti piccoli. Fate scaldare in una padella un filo di olio e unitevi i peperoni e la salsiccia sbriciolata. Fate cuocere, mescolando, per circa 5 minuti. Quindi spegnete la fiamma e lasciate intiepidire.
In una terrina sbattete le uova con la farina, il parmigiano e il latte. Aggiungete un pizzico di sale e di pepe.
Tagliate le patate a cubetti, tritate il prezzemolo e uniteli alle uova. Mescolate e versate il composto in una tortiera o in una teglia da forno leggermente unta.
Infornate per 20 minuti a 180°. Servite la frittata tiepida o anche fredda tagliandola a fette o a cubotti.

frittata 1

giovedì 18 ottobre 2012

Ti faccio un goulash così

Noooo... nel senso buono... anzi buonissimo! ^_^
L'altra sera arrivo a casa con una vsschetta di spezzatino di manzo e l'idea era di farlo in umido, alla classica maniera con carotine, patate e piselli. Poi presa da una voglia irresistibile di spezie la mia mano si è lasciata guidare sul vasetto della paprika... e goulash fu!
Apro il mio portatile sulla mensola della cucina e digito "goulash ricetta"... una marea di ricette, tutte abbastanza uguali.  Devo confessare che una versione molto particolare l'ho trovata, ma non avevo alcuni ingredienti e quindi l'ho messa tra i "da provare"
Allora cerco "goulash ungherese" e finisco qui ... non so se sia la vera ricetta tradizionale ungherese, ma mi convince più delle altre e quindi, ok, vada per questa, sempre con qualche piccola variazione!

goulash


INGREDIENTI: 

500 gr di spalla di manzo
300 gr di cipolle
400 gr patate
1 cucchiaio farina
1 pizzico di peperoncino
1 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaio di cumino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
50 gr strutto (io ho usato burro)
1/2 bicchiere di birra scura
odori (timo, rosmarino, maggiorana, 1 foglia alloro)
mezzo litro di brodo di carne
sale q.b.


PREPARAZIONE: 

Tagliare la carne a dadi e le cipolle a fette sottilissime. Infarinare la carne e scrollare la farina in eccesso. Far lessare le patate, spellarle e tenerle al caldo.
Far sciogliere lo strutto (o il burro) in una casseruola, rosolarvi la carne infarinata mescolando bene, aggiungere le cipolle e far rosolare anche queste. Sfumare con la birra.
Dopo 10 minuti unire la paprika, salare e mescolare bene di nuovo. Far cuocere per circa 20 minuti, mescolando spesso e aggiungendo quando è necesssario qualche cucchiaio di brodo.
Unire il concentrato di pomodoro diluito nel restante brodo, il peperoncino e gli odori. Cuocere a pentola coperta e a fuoco bassissimo per circa un'ora e mezza. Servire il goulasch caldissimo con le patate lesse.

[fonte ricetta Taccuini Storici]


Curiosità:
in ungherese Gulyás o, più precisamente, Gulyás-leves, letteralmente significa "zuppa del mandriano"



Con questa ricetta partecipo al contest di Ely dal titolo "Colora il tuo Autunno"
nella categoria "Arrivano i Saladini"
goulash

e al contest di Monica dal titolo "Le Maghe delle Spezie"



realizzato con il supporto di:

sabato 2 giugno 2012

Pollo rogan josh

La cucina etnica mi affascina. Ho una particolare predilezione per i piatti speziati e profumati e amo quindi la cucina orientale. Cumino, curry, garam masala, zenzero ... potrei affondarci il naso e lasciarmi inebriare da quegli intensi ed esotici aromi.

Grazie alle spezie quindi il semplice e quasi banale petto di pollo ha trovato "nuove vie". Complice un libricino che ogni tanto mi piace sfogliare, tutto dedicato alla cucina indiana ("Cucina Indiana" di Anne Wilson, edizioni Gribaudo) ho rielaborato una delle ricette, che prevedeva però carne di agnello, cucinando il pollo con un mix di spezie che lo rendono saporito e gustoso.

Pollo rogan josh


INGREDIENTI: 2 porzioni
 250 gr di petto di pollo
1 cucchiaino di garam masala
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato
2 chiodi di garofano
una grattugiata di noce moscata
succo di 1/2 limone
2 cucchiai di burro (o ghee)
4 cucchiai di panna fresca
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai scarsi di farina bianca
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mescolate la farina con lo zenzero. Tagliate il petto di pollo a bocconcini e infarinateli.
Rosolate la carne nel burro con i chiodi di garofano. Spolverizzate sul pollo il cumino e la noce moscata.
Aggiungete una tazza di acqua, il succo di limone, regolate di sale e lasciate cuocere per 10 minuti. Unite quindi il garam masala e la panna e fate cuocere per altri 5 minuti in modo che la salsa di addensi.
Tagliuzzate finemente gli aghi di rosmarino e uniteli a fine cottura al pollo. Servite accompagnando con riso bianco bollito e guarnite con la salsa.

Pollo rogan josh

giovedì 26 aprile 2012

Spiedini di salmone al Martini dry con salsa tonnata

Sto ricevendo tantissime richieste di amiciza su Facebook e penso proprio che siano di persone che seguono o che comunque sono interessate al mio blog... la cosa non può farmi che un immenso piacere.
Ho deciso quindi di aprire la pagina fan del mio blog!!! Quindi chi vorrà seguirmi anche lì, potrà scoprire le ricette, i consigli e soprattutto le novità di GustosaMente, semplicemente cliccando su "mi piace". ^_^



Bene... pubblicità fatta, passiamo alla ricetta di oggi.

Questi spiedini di salmone sono un ottimo e, a mio avviso, originale secondo piatto. Ma li potete servire anche come antipasto, naturalmente in dosi ridotte (uno spiedino a persona). Potete abbinarci uno shot di Martini dry ghiacciato e aromatizzato con un goccio di succo di limone.

Spiedini di salmone al Martini dry con salsa tonnata


INGREDIENTI: 2 porzioni (3 spiedini a testa)
salmone in tranci (circa 300 gr)
Martini dry
6 cucchiai di maionese
10 capperi
1 acciuga sott'olio
80 gr di tonno sott'olio
1 limone
pepe bianco q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Sgocciolate il tonno dall'olio di conserva, aggungete un cucchiaio di succo di limone, l'acciuga, i capperi e la maionese. Frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Dividete la salsa in ciotoline individuali e decorate con qualche cappero.
Levate la pelle e la lisca centrale al trancio di salmone e tagliatelo a cubetti di circa 3 cm. Infilzate i pezzzetti di salmone su spiedini lunghi di bamboo e fateli cuocere in una padella antiaderente 3 minuti per lato. A fine cottura spruzzateli leggermente con un goccio di Martini dry e regolate di sale e pepe.
Servite 3 spiedini a persona accompagnandoli con la salsa tonnata.

Spiedini di salmone al Martini dry con salsa tonnata

venerdì 13 aprile 2012

Purè di cavolfiore con piselli e champignons

Da quando ho visto il purè di patate e cavolfiore da lei e da quando l'ho provato per la prima volta... è stata una rivelazione!
Non amo moltissimo il cavolfiore (quello bianco per capirci) specialmente se mi "scappa" la cottura e diventa un po' troppo molliccio. Lo preferisco più al dente, ma ogni tanto mi distraggo e passo oltre e così questa verdura perde di consistenza oltre che di gusto.
Ma un rimedio c'è.... schiacciare tutto e farne un gustoso purè. L'ho accompagnato con piselli e champignon, preparando così un piatto unico tutto vegetariano.

Purè di cavolfiore con piselli e champignon


INGREDIENTI: 2 porzioni
300 gr di purè di patate e cavolfiore (per la ricetta vi rimando QUI)
200 gr di piselli prelessati
200 gr di funghi champignons
un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Mondate i funghi togliendo i residui di terra (non lavateli ma tagliate solo la base e puliteli con carta da cucina leggermente inumidita) e tagliateli a fettine sottili.
Fate imbiondire in poco olio lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato, aggiungete i funghi e fateli cuocere per 6-7 minuti tenendoli mescolati. Aggiungete i piselli e regolate di sale. Lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Nel frattempo tritate il prezzemolo (io metto anche i gambi quando sono piccoli e teneri perché profumano più delle foglie). Spegnete la fiamma, aggiungete il prezzemolo e un pizzico di pepe e mescolate.
Servite il purè ben caldo con i piselli e i funghi trifolati. Buon appetito!

martedì 3 aprile 2012

Insalata bianca del primo sole

Ecco ... io pubblico questa insalata primaverile e alle previsioni danno pioggia in arrivo.
Ma che porto sf....?!?!
La mia insalatina tutta bianca, con teneri germogli di soia, dolci asparagi e un saporito uovo al tegamino preparato ad hoc, molto meglio di quelli che fa il mio "martirio" (leggasi marito). Ssssshhhh però a lui non ditelo, sennò si offende... il mio grand gourmet! :D

Insalata bianca del primo sole


INGREDIENTI: per 2 persone
1 mazzetto di asparagi bianchi piccoli e teneri
200 gr di germogli di soia
2 uova
2 rametti di timo fresco
poco burro
olio extravergine d'oliva
sale q.b.
pepe bianco q.b.


PREPARAZIONE:
Mondate gli asparagi e lessateli in acqua salata per circa 7-8 minuti, dopodichè ripassateli velocemente in una padella antiaderente con una noce di burro. Teneteli da parte e nella stessa padella cuocete le uova al tegamino. Lavate i germogli di soia, sgrondateli bene dall’acqua e conditeli con un goccio di olio, un pizzico di sale e un po’ di foglioline di timo. Disponete al centro del piatto gli asparagi e contornateli con i germogli di soia. Appoggiate le uova al tegamino sopra le verdure e macinate un pizzico di pepe. Sminuzzate le restanti foglioline di timo e servite.

Insalata bianca del primo sole

venerdì 30 marzo 2012

Co(s)tolette di agnello profumate al timo

Le costolette di agnello mi piacciono moltissimo! Di solito le preparo lasciandole marinare per qualche ora con succo di limone ed erbe aromatiche e poi le cuocio velocemente arrostendole in padella. Praticamente tento di dare un sapore "barbecue" con il normale fornello da cucina.
Questa volta ho voluto farle impanate e fritte e sicuramente, anche se un po' più pesantine, sono ancora più golose.

Co(s)tolette di agnello profumate al timo


INGREDIENTI: 4 persone
12 costolette di agnello
una tazza di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di foglioline di timo fresco
2 uova
un pizzico di cumino
fior di sale q.b.
olio per friggere q.b.

PREPARAZIONE:
Togliete le parti più grasse alle costolette e battetele per renderle sottili. In un recipiente mescolate il pangrattato con il parmigiano, il timo e cumino a piacere. Sbattete le uova in una fondina e intingetevi le cotolette da ambo i lati. Passatele quindi nella miscela di pangrattato e premete per far aderire bene la panatura.
Scaldate abbondante olio in una padella dai bordi piuttosto alti e quando sarà bello caldo (provate ad immergere uno stecchino di legno fino a toccare il fondo della pentola, se sfrigola e fa delle bollicine l'olio è ok) immergetevi poche costolette alla volta. Cuocetele finchè sono belle dorate su tutti i lati.
Scolatele su carta assorbente per far perdere l'unto in eccesso. Salatele con fior di sale e spruzzatele con succo di limone a piacere.
Servitele con un'insalata fresca e una salsina preparata con yogurt magro, olio, sale e timo ... saranno deliziose!

Co(s)tolette di agnello profumate al timo

venerdì 16 marzo 2012

Polpo con mela verde, sedano, pinoli e pistacchi

Basta un po' di sole e a me viene già voglia di piatti estivi. Il polpo in insalata a dire il vero mi piace tutto l'anno e di solito lo condisco in maniera classica, con patate, prezzemolo e limone, oppure lo mescolo ad altro pesce e verdure per una sempre buonissima insalata di mare.
Questa volta ho voluto provare ad unirci anche della frutta. Ho usato le mele Granny Smith dal sapore fresco e asprigno, ma se non siete amanti di queste mele ci vedrei benissimo anche delle croccanti e succose Stark.

Polpo con mela verde, sedano, pinoli e pistacchi


venerdì 10 febbraio 2012

Le frittate innamorate e lo speciale About Food

A meno di una settimana dalla chiusura del contest "CIBO e BACI" e dopo aver sfogliato ben 151 ricette (ripeto 151), abbiamo già tirato le fila, scelto i vincitori e preparato il NUMERO SPECIALE di About Food ... romantico, goloso, profumato, delizioso e cuoricioso!

Un numero speciale davvero innamorato, così come sono "innamorate" le mie frittate. ^_^
Le trovate nella sezione "redazione", insieme ad altre meravigliose ricette, ottimi spunti per preparare una cenetta a due nella romantica serata di San Valentino e se siete innamorati cronici, anche tutte le altre sere dell'anno!!!

Frittate innamorate

sabato 15 ottobre 2011

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici

Forse l'autunno è arrivato. Oggi l'aria è frizzantina e la temperatura incomincia ad abbassarsi. Non è ancora il caso di accendere il riscaldamento, ma in tutta onestà stare davanti al forno acceso è quasi un piacere.
Non sono molto in forma, colpa di questo mal di gola e di questa brutta tosse, che mi ha già preso in pieno... uffa. Quindi ho "programmato" un weekend in casa all'insegna del relax e mi sono dedicata ad un po' di quella cucina che mi permette di fare le cose bene e con calma. Che bellezza!

Avrò anche tutto il tempo di aggiornare le ultime ricette che arriveranno per il mio contest Glossy Food che scade domenica sera, quindi affrettatevi!!! :)

Oggi a pranzo ho preparato uno dei nostri piatti preferiti (sì, ne abbiamo tanti... troppi): il pollo arrosto al limone. Volevo però accompagnarlo con una salsina particolare così da renderlo un po' diverso dal solito.
Ho aperto il frigorifero e mi sono lasciata ispirare dagli ingredienti ... ed ho pensato "questa cosa succede un po' troppo spesso" :)


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Ho utilizzato quelle verdure che bene o male abbiamo sempre nel frigorifero, perché sono la base del classico soffritto (sedano, carote, cipolla).
Ho aggiunto un po' di erbe a profumare (basilico, timo, alloro).  Ho dato una nota aspra ed aromatica con il succo e la scorza di limone. Qualche cappero di Salina per una sferzata di gusto in più!

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INGREDIENTI per 4 persone (ma noi ce lo siamo pappato tutto in due!)

Per il pollo arrosto:
1 pollo ruspante da circa 1,5 kg
un cucchiaio di erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, timo)
succo di un limone
brodo vegetale q.b.
due cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Per la salsa:
2 carote
1 costa di sedano
1 piccola cipolla dorata
1 foglia di alloro
4 foglie di basilico
3 rametti di timo
succo e scorza di mezzo limone
un cucchiaio di capperi di Salina sotto sale
20 gr di burro
2 mestoli di brodo vegetale (ottenuto dalla cottura delle verdure)
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fiammeggiare il pollo sul fornello per togliere i residui di piume. Sciacquarlo in acqua fresca ed asciugarlo tamponando con carta da cucina.
Distribuite un po' del trito di erbe aromatiche all'interno del pollo e salate leggermente. Legate insieme le zampe del pollo e legate anche il petto e le ali, in modo che non si scomponga e sia più facile rigirarlo durante la cottura. Spennellate il pollo con l'olio e riponetelo in una teglia. 
Cuocete in forno già caldo a 180°, girando il pollo su tutti i lati, per farlo dorare bene. Dopo circa mezz'ora di cottura cospargete il pollo con metà del succo di limone, le restanti erbe aromatiche e salatelo  in superficie. Dopo un'altra mezz'ora versate il restante succo e aggiungete un goccio di brodo vegetale per non farlo seccare troppo. Bagnate con il fondo di cottura la pelle del pollo; in questo modo la carne si manterrà succosa e la pelle diventerà bella croccante. 
In totale la cottura del pollo sarà di circa un'ora e mezza. In questa ora e mezza avrete tutto il tempo per preparare la salsa di accompagnamento...

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici

Mondate le verdure (spellate le carote, togliete i filamenti al sedano, sbucciate la cipolla). Tagliate sedano e carota a tocchetti mentre la cipolla tagliatela solo a metà. Fate lessare le verdure in acqua leggermente salata per 10 minuti. Scolate le verdure (conservate il brodo, lo userete per bagnare il pollo) e frullatele con un mestolo di brodo vegetale.
Fate sciogliere in un tegame il burro, unitevi il frullato di verdure. Aggiungete la foglia di alloro e un trito di basilico, timo e capperi (precedentemente dissalati).
Lasciate cuocere per qualche minuto dopodiché unite il succo e la scorza di limone finemente grattugiata.
Regolate di sale e aggiungete un altro mestolo di brodo se dovesse servire. Lasciate cuocere per altri 10 minuti, finché la salsa non si sarà addensata.
Servite il pollo, tranciandolo a pezzi e cospargendo la carne con qualche cucchiaio di salsa.

Pollo arrosto con salsa asprigna alle verdure semplici
 
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Con questa ricetta partecipo al contest de La Cuochina Sopraffina con Food&Life



e al contest di American Pie & Dintorni

venerdì 26 agosto 2011

Soutzoukakia

Il Soutzoukakia è una specialità regionale di Smirne (ai giorni nostri Izmir). Anche se questo è un piatto prevalentemente greco, il nome è sicuramente di origine turca perché deriva dalla parola "soutzouk" (tipiche salsicce turche di piccole dimensioni).
Tradizionalmente, il piatto è una ricetta turca. Ma nel 1922, in seguito all'inasprimento dei rapporti tra turchi e greci che vivevano in Turchia, è avvenuta una emigrazione di massa di cittadini greci di ritorno nella loro terra natia. I greci fuggiti dalla Turchia hanno quindi portato con loro la ricetta di questo piatto, adottandolo così nella cucina popolare greca. Il piatto è ora comunemente cucinato in moltissime taverne greche ed è una ricetta molto popolare.

La maggior parte delle ricette avranno diverse combinazioni di carne, ma le ricette tradizionali comprendono agnello e manzo in una combinazione 1:1. Ogni chef le cucina in maniera differente, e quindi può aggiungere carne bovina e suina alla miscela per rendere il soutzoukakia più saporito.

Altri ingredienti che vengono aggiunti possono includere foglie di alloro, erbe come origano, aneto, prezzemolo, ecc. La carne viene poi impastata con erbe e spezie per creare piccole quenelle a forma di salsiccia. Queste generalmente vengono prima fritte e poi unite alla salsa, ma in alcune versioni le polpette vengono cotte direttamente nella salsa a base di pomodoro condito con cumino e prezzemolo.
Esiste anche una versione ripiena di queste polpette in cui il centro viene farcito con del formaggio Kefalotyri. Un'altra variante suggerisce di mescolare il formaggio Feta con il Kefalotyri.

Il Soutzoukakia è generalmente servito come piatto principale, accompagnato per tradizione da riso al vapore. Altri principali accompagnamenti possono essere purè di patate, verdure a vapore o patate fritte.

[note tradotte da http://www.ifood.tv ]

Soutzoukakia


Ed ecco la ricetta... trovate in rosso le mie annotazioni, varianti o aggiunte all'originale.

INGREDIENTI: 
5 porzioni (4 polpette a persona)

per le polpette:
500 gr di carne macinata (io ho usato solo manzo)
2 spicchi di aglio tritati
2 foglie di salvia tritate
1/2 cucchiaino di timo essiccato
1 cucchiaino di cumino in polvere
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
2 fette di pane casereccio (useremo solo la mollica bagnata e strizzata)
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 uovo
sale, pepe q.b.
farina bianca
olio per friggere

per la salsa:
300 gr di pomodori pelati e tritati (oppure salsa di pomodoro)
poca cipolla bianca tritata
1 bicchiere di acqua
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
una noce di burro (io ho usato 3 cucchiai di olio)
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:
In un contenitore mettete tutti gli ingredienti e amalgamate bene. Fate le polpette a forma allungata e infarinatele. Mettete l'olio a scaldare e friggetele. Credo che l'espressione "friggetele" sia impropria data la quantità scarsa di olio. Sarebbe più corretto dire che le polpette vengono rosolate in padella. L'importante è farle cuocere bene su tutti i lati.

Nel frattempo preparate la salsa (io ho soffritto la cipolla in qualche cucchiaio di olio, ho aggiunto la salsa di pomodoro, l'acqua, le spezie, regolato di sale e pepe) e fatela bollire dolcemente.
Prima che si addensi del tutto aggiungete le polpette fritte e lasciatele a fuoco basso per 15-20 minuti.

Se le gustate il giorno dopo saranno ancora più buone perché i sapori e i profumi del sugo e delle polpette si saranno amalgamati divinamente.

[fonte ricetta: libro "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]

Soutzoukakia

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sabato 9 luglio 2011

Sogliola mission-impossible

Sembra così facile pubblicare qualcosa sul blog, ma ultimamente sta diventando una "mission-impossible"!
Cucinare si cucina tutti i giorni, quindi come faranno a mancare le ricette? Come? Tempo, tempo, tempo... ecco qual'è il problema.
Mi sembra che le giornate siano di due ore, lo spazio per fare quello che davvero vorrei è sempre poco. Si lavora tutto il giorno e, una volta arrivati a casa, si fà qualche pulizia (poche in effetti) e la giornata è praticamente finita.
Avrei voglia di avere un pomeriggio a disposizione ogni tanto da dedicare a me ... una mattina dove la sveglia non suona sempre alla stessa maledetta ora. Un giorno diverso dagli altri, per sperare che non siano tutti praticamente identici uno all'altro. Sto cadendo nel pessimismo dilagante... quindi ora la smetto e mi trasformo.
Mi trasformo nel lato di me che amo di più. Quello positivo ed allegro. Quello creativo e colorato. Quello che ha voglia di sedersi davanti al computer e di scrivere qualche riga sul suo amato blog. Quello che ieri mentre a pranzo cucinava e poi assaggiava questa sogliola pensava: "Questa la pubblico"!

Sogliola con pachino e asparagi


Sogliola con pachino e asparagi

INGREDIENTI: 2 porzioni
4 filetti di sogliola
10 pomodorini pachino
20 punte di asparagi
una cipolla bianca fresca
30 gr di burro
4 foglie di salvia
un goccio di vino bianco
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Fate sciogliere il burro in una padella e aggiungete la cipolla tagliata a rondelle. Fatela ammorbidire leggermente quindi unitevi le punte di asparagi mondate. Aggiungete un pizzico di sale, qualche cucchiaio di acqua, chiudete con coperchio e lasciate cuocere per 5 minuti a fimma medio-bassa.
Nel frattempo lavate e tagliate i pomodorini a metà. Lavate le foglie di salvia e tagliatele finemente.
Unite i pomodorini nella pentola e adagiate i filetti di sogliola sopra le verdure. Spargete la salvia tritata sopra il pesce e conditelo con un pizzico di sale. Incoperchiate nuovamente e lasciate cuocere per altri 5-7 minuti.
Verso fine cottura alzate la fiamma e spruzzate con un goccio di vino bianco. Non rimettete il coperchio in modo da lasciar sfumare l'alcool. Servite i filetti di sogliola con le verdure attorno e irrorate con il sughetto che si sarà formato nella padella.

Sogliola con pachino e asparagi

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sabato 14 maggio 2011

Guazzetto o zuppa di cozze

Oggi vi propongo una ricetta di quelle veloci, a mio parere uno dei modi più gustosi di assaporare le cozze... nel guazzetto con il pomodoro ci affogherei! :D
Queste nella foto però, devo essere sincera, non le ho preparate io, ma le ho gustate in un ristorante sul lungomare di Alassio, circa un mese fà.
E che rabbia quando, finito il pane, è rimasto nella padella tutto quel buon sughino. Senza timore (e anche senza pudore) mi sono armata di una valva di cozza bella grande è l'ho usata a mò di cucchiaio per "sorseggiare" un po' del guazzetto rimasto... che delizia!

Guazzetto o zuppa di cozze
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INGREDIENTI: per 4 persone
2 Kg di cozze
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
500 gr di pomodori
olio q.b.
sale q.b.
pane casereccio 4 fette

PREPARAZIONE:
Tritare il prezzemolo e l'aglio finemente, tagliare i pomodori a dadini e soffriggere il tutto in una padella con sale e pepe.
Dopo circa 10 minuti unirvi le cozze e cuocerle (chiudendo la padella con coperchio) finché non si aprono.
Abbrustolire nel frattempo del pane casereccio e servire insieme.

[fonte ricetta www.cozza.it]


Ricordo agli amici che passano di qui, che fino al 21 maggio è aperto il 2° contest per About Food ... per partecipare cliccate sul banner qui sotto. Vi aspettiamo numerosi!!!

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