«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

venerdì 16 luglio 2010

Carpaccio di zucchine con crema di formaggio fresco al basilico

Trovo che questa ricetta sia molto fresca e leggera, adattissima per questo caldo che non mi permette di avvicinarmi nemmeno per un minuto ai fornelli, ottima come apripasto o contorno leggero.
Gli ingredienti sono utilizzati tutti a crudo e sprigionano tutti i loro sapori e profumi, mantenendo intatte tutte le vitamine.
Perfetta per chi ama le verdure croccanti e insaporite da erbe aromatiche.




INGREDIENTI: 2-3 porzioni
2 zucchine giovani e tenere
12 foglie di basilico
succo di 1/2 limone
70 gr di formaggio fresco spalmabile
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 o 2 pomodori
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le zucchine e con l'aiuto di una mandolina (o come ho fatto io con un peapatate) tagliatele a fette il più sottile possibile.
Adagiate le fette di zucchina sul piatto di servizio e irroratele con una citronette fatta con il succo di limone, un pizzico di sale e due cucchiai di olio. Pepate a piacere e riponete in frigorifero a marinare per almeno 30 minuti, un ora.
A questo punto preparate la salsa: mettete in un frullatore le foglie di basilico lavate e asciugate, il formaggio fresco, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio. Frullate fino ad ottenere una crema omogena (se fosse troppo densa potete allungarla con un goccio di latte).
Distribuite la crema sulle zucchine e decorate il piatto con qualche spicchietto di pomodoro e delle foglie di basilico fresco.

venerdì 9 luglio 2010

Kamut profumato su zuppetta fredda di pomodoro e ricotta

Kamut.
Chissà quante volte ormai abbiamo sentito questa parola, associata ovviamente alla pasta realizzata con farina di Kamut. Ma quanti di noi sanno veramente di cosa si stà parlando?



Il Kamut è un cereale, antenato del grano duro moderno ed ha origini antichissime che risiedono nella "mezzaluna fertile" tra Egitto e Mesopotamia.
Rispetto al grano duro classico contiene dal 20 al 40% in più di proteine e presenta percentuali più elevate di amminoacidi, vitamine e minerali, oltre che caratteristiche di elevata digeribilità.

Un'altra nota sicuramente a favore di questo cereale è che il Kamut produce raccolti di alta qualità senza l'utilizzo di fertilizzanti artificiali e senza pesticidi, una caratteristica che lo rende perfettamente adatto per la coltivazione biologica. Attualmente, il grano Kamut è prodotto esclusivamente tramite coltivazione biologica in diverse aree del mondo.

Grazie al suo dolce sapore naturale, per il quale viene soprannominato il "grano dolce", non occorre aggiungere zucchero come agli altri cereali per nascondere il gusto leggermente amarognolo. Molti sfruttano la sua buona consistenza naturale per realizzare saporiti pilaf o per aggiungerlo a insalate fredde o minestre. Il suo sapore dolce con un delicato retrogusto alla noce, trasforma couscous e boulghour in vere prelibatezze.

[fonte notizie www.lamadreterra.com]




INGREDIENTI: 2 porzioni
140 gr di kamut biologico
300 gr circa di pomodori perini da sugo
2 piccole e tenere coste di sedano bianco
4 cucchiai di ricotta vaccina (tipo romana)
un ciuffo di prezzemolo
una dozzina di capperi sott'aceto
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
una punta di cucchiaino di zucchero
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Cuocete il kamut in acqua bollente salata. Scolatelo, allargatelo su di un piatto, conditelo con un filo di olio e fatelo raffreddare.
Praticate dei tagli a croce sulla buccia dei pomodori e tuffateli per 30 secondi in acqua bollente.
Scolateli e sbucciateli. Tagliateli a metà, levate i semi e riduceteli a pezzi.
Lavate il sedano, togliete con cura i filamenti e tagliatelo a tocchetti.
Riunite in un frullatore i pomodori a pezzi e il sedano, aggiungete lo zucchero, poco sale, la ricotta, un cucchiaio di olio e frullate fino ad ottenere una crema morbida.
Preparate un trito con il prezzemolo e i capperi e utilizzatelo per profumare il Kamut.
Distribuite a specchio sui piatti la "zuppetta" fredda di pomodoro e ricotta e suddividete al centro il kamut ormai freddo.
Decorate con qualche cappero, un ciuffo di prezzemolo fresco e servite.


Ho ideato questa ricetta per il contest del Gatto Goloso
in collaborazione con Prometeo Urbino

Raccogliamo i cereali


Partecipo anche alla raccolta di Cucina e Cantina

venerdì 2 luglio 2010

Caffè shakerato... senza shaker

Con questo caldo che uccide, dover tornare al lavoro dopo pranzo è una tortura. Le palpebre diventano insopportabilmente pesanti se non mi bevo un caffè.
Sinceramente però l'idea di trangugiare qualcosa di minimamente caldo in questi giorni mi stava facendo passare anche la voglia del caffè.
Ecco come ho risolto il problema ... mi sono preparata un più che discreto caffè freddo shakerato in maniera moooooolto casalinga.


Il mio si potrebbe chiamare ... caffè "barattolato"!!! :))




STRUMENTI NECESSARI:
1 barattolo di vetro ben pulito e con il coperchio ermetico

INGREDIENTI: x 1 persona
1 tazzina di caffè forte
3 cubetti di ghiaccio
1 cucchiaino di zucchero
un goccio di rum (o altra correzione a piacere)

PREPARAZIONE:
- Mettete nel barattolo di vetro lo zucchero, i cubetti di ghiaccio e un goccio di rum.
- Versatevi sopra il caffè (meglio se non troppo bollente, ma se non avete tempo di farlo raffreddare va bene lo stesso, il risultato sarà solo un caffè un pochino meno freddo).
- Chiudete bene col coperchio ed agitate velocemente fino a quando i cubetti di ghiaccio si sono completamente sciolti.
- Versate in un bicchiere, travasando anche tutta la schiumetta (la parte più buona!).
- Bevete e rinfrescatevi ... palato e mente!