Delle polpettine invitanti, per riciclare delle bietole lesse avanzate. Un'idea per un contorno diverso dal solito o per uno sfizioso finger-food.
INGREDIENTI:
150 gr. di biete lessate, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 uovo, pangrattato, 1 foglia di salvia, olio d'oliva, sale, pepe
PREPARAZIONE:
Strizzate bene le bietole che avrete cotto in acqua poco salata, e tritatele grossolanamente con una mezzaluna.
Unitevi il pecorino grattugiato e l'uovo. Salate e pepate.
Mescolate e aggiungete pangrattato se il composto dovesse essere troppo molle.
Formate delle piccole polpettine grandi come una noce.
Passatele nel pangrattato e rosolatele in una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio ed una foglia di salvia.
Doratele uniformemente su tutti i lati, e scolatele su carta da cucina.
Servitele ben calde.
mercoledì 24 ottobre 2007
sabato 20 ottobre 2007
Insalatina di radicchio di Chioggia con noci, uva bianca e vinagrette al balsamico
INGREDIENTI:
1 cespo di radicchio di Chioggia, 10 noci (circa), 15 acini di uva bianca, 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena, 3 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva, un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Sfogliate e lavate bene il radicchio e centrifugate le foglie per asciugarle.
Tagliatelo non troppo sottilmente (tagliate le foglie solo dopo averle lavate e non prima, altrimenti tutte le vitamine e i sali minerali se ne andranno via nell'acqua).
Sgusciate le noci e spezzettatele grossolanamente. Le noci che ho usato sono molto "nostrane"... me le ha portate mia mamma, raccolte dal noce del suo giardino!
Lavate bene l'uva, tagliate gli acini a metà e con la punta di un coltello togliete i semini (è un lavoro di pazienza...).
Preparate la vinagrette, mettendo in una ciotolina un pizzico di sale con il cucchiaio di aceto balsamico. Sbattete con una frusta (o forchetta) fino a che il sale non si è completamente sciolto.
Aggiungete a questo punto l'olio e sbattete fino a che si è bene emulsionato con l'aceto. I due liquidi non dovranno essere separati tra loro, ma ben amalgamati.
Riunite in una insalatiera, il radicchio, l'uva e le noci.
Condite con la vinagrette, mescolate bene, e decorate con qualche noce sgusciata, lasciata intera.

1 cespo di radicchio di Chioggia, 10 noci (circa), 15 acini di uva bianca, 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena, 3 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva, un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Sfogliate e lavate bene il radicchio e centrifugate le foglie per asciugarle.
Tagliatelo non troppo sottilmente (tagliate le foglie solo dopo averle lavate e non prima, altrimenti tutte le vitamine e i sali minerali se ne andranno via nell'acqua).
Sgusciate le noci e spezzettatele grossolanamente. Le noci che ho usato sono molto "nostrane"... me le ha portate mia mamma, raccolte dal noce del suo giardino!
Lavate bene l'uva, tagliate gli acini a metà e con la punta di un coltello togliete i semini (è un lavoro di pazienza...).
Preparate la vinagrette, mettendo in una ciotolina un pizzico di sale con il cucchiaio di aceto balsamico. Sbattete con una frusta (o forchetta) fino a che il sale non si è completamente sciolto.
Aggiungete a questo punto l'olio e sbattete fino a che si è bene emulsionato con l'aceto. I due liquidi non dovranno essere separati tra loro, ma ben amalgamati.
Riunite in una insalatiera, il radicchio, l'uva e le noci.
Condite con la vinagrette, mescolate bene, e decorate con qualche noce sgusciata, lasciata intera.
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Raggera di formaggi ai 4 mieli
Dal fatidico detto delle mie zone "La boca l'è mia straca, se la sà mia de aca" (la bocca non è stanca se non sa di vacca), ho preparato questa degustazione di formaggi che può servire per chiudere in bellezza un pranzo o cena, prima di passare al dessert!
Ho utilizzato 4 tipi di formaggi di diversa consistenza e stagionatura, e prodotti con latte differente (mucca, pecora e capra).
Vanno assaggiati partendo dal più fresco, fino ad arrivare al più stagionato e saporito.
CAPRINO FRESCO DELLA VALSASSINA (Lombardia-Lecco)
E' un formaggio fresco, di solo latte di capra, ricco di fermenti lattici vivi.
Macinatevi sopra del pepe nero e servitelo abbinato ad un miele di eucalipto (Sicilia).
BRANZI (Lombardia-Bergamo)
Formaggio tipico bergamasco, a pasta semicotta, prodotto con latte di vacca intero o parzialmente scremato, di media stagionatura (da 3 a 6 mesi). Abbinato ad un miele al mirto (Grecia-Zante...buonissimo!!!)
PUZZONE DI MOENA (Trentino-Trento)
Formaggio ottenuto da latte vaccino crudo, stagionatura da 4 a 8 mesi, crosta umida, odore acuto e sapore deciso. Infatti il nome "Puzzone" definisce chiaramente la sua caratteristica principale.
Abbinato ad un miele millefiori (Lombardia).
PECORINO DELL'AMIATA (Toscana-Grosseto / Siena)
Formaggio di solo latte di pecora, stagionatura da 6 a 12 mesi, pasta compatta, granulosa e sapore intenso, dolce e persistente. Abbinato ad un miele di castagno (Sicilia).
Disponete le ciotoline con i diversi mieli in corrispondenza di ogni formaggio.
NB: Bisogna togliere dal frigorifero i formaggi almeno 20 minuti prima di servirli in tavola (ad esclusione del caprino fresco, al quale bastano 10 minuti). I formaggi non vanno mai serviti freddi, altrimenti non sprigionano il profumo e ne risentirebbe molto il sapore e la consistenza.
Ho utilizzato 4 tipi di formaggi di diversa consistenza e stagionatura, e prodotti con latte differente (mucca, pecora e capra).
Vanno assaggiati partendo dal più fresco, fino ad arrivare al più stagionato e saporito.
CAPRINO FRESCO DELLA VALSASSINA (Lombardia-Lecco)
E' un formaggio fresco, di solo latte di capra, ricco di fermenti lattici vivi.
Macinatevi sopra del pepe nero e servitelo abbinato ad un miele di eucalipto (Sicilia).
BRANZI (Lombardia-Bergamo)
Formaggio tipico bergamasco, a pasta semicotta, prodotto con latte di vacca intero o parzialmente scremato, di media stagionatura (da 3 a 6 mesi). Abbinato ad un miele al mirto (Grecia-Zante...buonissimo!!!)
PUZZONE DI MOENA (Trentino-Trento)
Formaggio ottenuto da latte vaccino crudo, stagionatura da 4 a 8 mesi, crosta umida, odore acuto e sapore deciso. Infatti il nome "Puzzone" definisce chiaramente la sua caratteristica principale.
Abbinato ad un miele millefiori (Lombardia).
PECORINO DELL'AMIATA (Toscana-Grosseto / Siena)
Formaggio di solo latte di pecora, stagionatura da 6 a 12 mesi, pasta compatta, granulosa e sapore intenso, dolce e persistente. Abbinato ad un miele di castagno (Sicilia).
Disponete le ciotoline con i diversi mieli in corrispondenza di ogni formaggio.
NB: Bisogna togliere dal frigorifero i formaggi almeno 20 minuti prima di servirli in tavola (ad esclusione del caprino fresco, al quale bastano 10 minuti). I formaggi non vanno mai serviti freddi, altrimenti non sprigionano il profumo e ne risentirebbe molto il sapore e la consistenza.
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