«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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domenica 30 gennaio 2011

Crostini con noci, crema di caprino, mascarpone e miele

A molti il caprino di latte di capra non piace per il suo sapore intenso e il gusto piuttosto acidulo. Preferiscono il "finto" caprino, quello fatto con latte vaccino... ma allora non ho mai compreso perché devono continuare a chiamarlo caprino? Ogni volta che lo acquisto devo sempre andare a vedere negli ingredienti se c'è latte di capra o mucca ... non potevano trovargli un altro nome così la questione era risolta? :)

Bando alle polemiche, io adoro il VERO caprino fresco e spesso lo mangio semplicemente condito con un filo di olio extravergine e una macinata di pepe. Lo trovo ottimo anche per accompagnare delle fresche insalate in estate, ma in questa stagione è perfetto per essere spalmato su fette di pane caldo e croccante. Abbinato poi al goloso mascarpone e a qualche gheriglio di noce è una vera bontà!



INGREDIENTI: per una decina di crostini
10 fettine di pane casereccio
una dozzina di noci
200 gr di caprino fresco
50 gr di mascarpone
1 cucchiaio di miele di acacia
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Fate tostare le fette di pane sulla griglia del forno finchè sono belle croccanti.
Nel frattempo mescolate il caprino con il mascarpone, il miele e un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto cremoso e liscio.
Sgusciate le noci e tritatele grossolanamente a lama di coltello.
Togliete le fette di pane dal forno, oliatele leggermente e spalmate su ogni fetta un po' di crema di formaggio. Cospargete in superficie con un po' di noci e servite.

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martedì 19 ottobre 2010

Cöcömeri col formài

Ecco uno di quei "piatti" che quando te ne parlano ti chiedi "ma chi caspita se l'è inventato?!" E invece a quanto pare è proprio un piatto tipico della cucina contadina bergamasca, che risale tra l'altro al '600.
Ebbene sì, l'abbinamento di cetrioli messi in conserva sottaceto e conditi con formaggio grattugiato è proprio strano, ma ho voluto provarlo e devo dire che, se preso nella giusta misura, può rivelarsi un antipasto interessante e stuzzicante.
Ovvio che vi deve piacere l'aceto perché non è per nulla smorzato, anzi forse viene ulteriormente rafforzato, dal sapore deciso del formaggio.
La ricetta della tradizione vorrebbe il solo utilizzo di formaggio Branzi stagionato. Io ho voluto fare come sempre una mia variante e adattare questa ricetta ad un sapore più fresco e moderno unendo anche del caprino.



INGREDIENTI:
400 gr. di cetrioli sott'aceto
4 cucchiai di formaggio Branzi grattugiato
3 cucchiai di caprino fresco
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Sgocciolate i cetrioli dal liquido di conserva. Tagliateli a rondelle sottili, e riuniteli in una ciotola.
Unite il formaggio Branzi e il caprino. Aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe e l'olio. Mescolate bene per amalgamare il formaggio ai cetrioli e servite.
Questi cetrioli si possono gustare assieme al tipico antipasto di salumi all'italiana.


Con questo antipasto insolito e bizzarro 
partecipo al contest di Silvia

venerdì 28 agosto 2009

Linguine alla crema di zucchine e caprino, bucce croccanti e olio al prezzemolo

Linguine alla crema di zucchine e caprino, bucce croccanti e olio al prezzemolo

Arrivo quasi sul filo di lana, per partecipare al "giochino dell'estate" proposto da Paoletta.
La sua ricetta mi ha attirato fin dalla prima lettura, e ho quindi pensato che, avendo delle freschissime e dolci zucchine del mio orto a disposizione, dovevo assolutamente partecipare.

Paoletta ci chiede di realizzare la ricetta che lei non ha potuto purtroppo fotografare a causa della macchina fotografica con le batterie scariche.
Possiamo realizzare la sua ricetta alla lettera o lasciarci ispirare da altre combinazioni e varianti, unire nuovi profumi o, addirittura, cercare di migliorarla.

Pur senza questa ultima pretesa, credo che i sapori nel mio piatto siano ben equilibrati, infatti alla dolcezza delle zucchine ho pensato di contrapporre, aggiungendo nella composizione della morbida crema, del caprino fresco, dal sapore leggermente acidulo.

Crema di zucchine al caprino, ingredienti

Al posto della maggiorana e del basilico ho voluto aggiungere una nota fresca ed amarognola. Ho inserito quindi nel piatto un goccio di olio profumato al prezzemolo e alcune foglioline fritte.
Una leggerissima frittura è stata realizzata anche con le verdi bucce delle zucchine, che, insieme alle mandorle, regalano il tocco di croccantezza.

Linguine alla crema di zucchine e caprino, bucce croccanti e olio al prezzemolo

INGREDIENTI: x 4 persone
320 gr di linguine
2 zucchine abbastanza grosse
60 gr di caprino fresco
1 gambo di cipollotto fresco
40 gr di mandorle con la pelle
un bel ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
pochissima farina bianca
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Con un pelapatate togliete la buccia verde ad una zucchina e riducetela a filetti sottili.
Tagliate in cipollotto a rondelle e fatelo appassire dolcemente in qualche cucchiaio di olio. Unite quindi le zucchine tagliate a dadini, salate, pepate e fatele cuocere per circa 10 minuti.
Frullatele quindi insieme al caprino e ad un goccio di olio fino ad ottenere una morbida crema.
Spezzettate grossolanamente le mandorle, già tostate, e unitele alla crema. Tenete qualcuna per decorare i piatti.
Fate cuocere al dente le linguine in abbondante acqua salata.
Mentre la pasta cuoce friggete per 1 minuto qualche fogliolina di prezzemolo. Infarinate le bucce di zucchina e friggete anche quest'ultime. Mettete a scolare tutto su carta da cucina.
Frullate il restante prezzemolo con 1 dl di olio e passate tutto al setaccio per ottenere un olio profumato e di colore verde.
Mettete su ogni piatto una cucchiaiata di crema di zucchine e spalmatela formando un semicerchio aiutandovi con un cucchiaio.
Scolate al dente la pasta e fatela saltare in padella con la crema di zucchine e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Impiattate le linguine distribuendo su ogni porzione di pasta un po' di bucce di zucchina fritte e qualche fogliolina di prezzemolo.
Versate sul piatto un filo di olio al prezzemolo e spargete quà e là qualche mandorla spezzettata.

la tavola

Linguine alla crema di zucchine e caprino, bucce croccanti e olio al prezzemolo

Questa è la ricetta originale ...

venerdì 22 maggio 2009

Rotolini zucchine, salmone e caprino

Un piatto freddo, adatto alle giornate calde. Una pietanza che si può preparare in anticipo, perfetta come antipasto o per un buffet finger-food!

Fettine di zucchine grigliate, farcite con una crema al caprino e pepe nero e sottili striscioline di salmone affumicato.
Il tutto viene arrotolato a formare un unico rotolino goloso, reso ancora più invitante dalle olive verdi posizionate a chiudere il boccone.


Rotolini zucchine, salmone e caprino

INGREDIENTI:
(le dosi sono per 2 persone se li servite come piatto unico, 7 rotolini a persona)
2 zucchine piccole e sode
200 gr. di salmone affumicato tagliato a fette sottili
100 gr. di caprino
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
olive verdi denocciolate
insalatina fresca (per decorare il piatto)
zenzero in polvere q.b.
pepe nero e sale q.b.

PREPARAZIONE:
Tagliare le zucchine a fette sottili per il lato lungo.
Farle grigliare, salandole leggermente in modo da farle diventare più tenere.
Mettere le zucchine grigliate su un piatto e cospargerle con poco zenzero in polvere.
Mettere il caprino in una ciotola, insaporirlo con il pepe nero e l'olio e mescolare bene fino a farlo diventare una crema omogenea. Tagliare a striscioline il salmone.
Spalmare su ogni fetta di zucchina un po' di caprino e distribuire sopra le striscie di salmone.
Chiudere arrotolando il tutto, lasciando all'esterno la zucchina.
Mettere su un piatto da portata qualche foglia di insalatina come letto e distribuire sopra i rotolini, messi in verticale.
Aggiungere un'oliva sopra ogni rotolino come tocco finale.

sabato 20 settembre 2008

Antipast'aperitivo

Troppa fame prima di cena, e allora ho unito antipasto e aperitivo con questi crostoni!

CROSTONI AL CAPRINO E PROSCIUTTO AFFUMICATO


Ingredienti:
120 gr. di caprino fresco
40 gr. di prosciutto cotto affumicato
6 fette di pane per toast ai cereali
2 foglie di salvia
2 rametti di rosmarino
olio extra-vergine d'oliva
sale
pepe

Preparazione:
Prendete le erbe aromatiche e tritatele finemente con la mezzaluna e unitele al caprino (di latte di capra, non di mucca, altrimenti non dovrebbero chiamarlo caprino, ma mucchino o vacchino ). Unitevi anche due cucchiai di olio extra-vergine, un pizzico di sale e uno di pepe nero.
Mescolate bene con una forchetta, sbattendo il formaggio fino ad ottenere una crema quasi spumosa.
Fate tostare circa 2-3 minuti le fette di pane ai cereali (io ho usato un tostapane, ma si possono mettere anche sotto il grill del forno).
Tagliate a cubettini molto piccoli il prosciutto affumicato e mettetelo in un padella antiaderente senza nessun condimento.
Fatelo rosolare bene mescolando spesso.
Spalmate sulle fette di pane tostato la crema di caprino e distribuitevi sopra i cubetti di prosciutto.


Servite i crostoni accompagnando con una ciotolina di giardiniera di verdure sottaceto, e un buon bicchiere di Prosecco, servito ben freddo.

L' antipast'aperitivo è servito!!!

sabato 20 ottobre 2007

Raggera di formaggi ai 4 mieli

Dal fatidico detto delle mie zone "La boca l'è mia straca, se la sà mia de aca" (la bocca non è stanca se non sa di vacca), ho preparato questa degustazione di formaggi che può servire per chiudere in bellezza un pranzo o cena, prima di passare al dessert!



Ho utilizzato 4 tipi di formaggi di diversa consistenza e stagionatura, e prodotti con latte differente (mucca, pecora e capra).
Vanno assaggiati partendo dal più fresco, fino ad arrivare al più stagionato e saporito.

CAPRINO FRESCO DELLA VALSASSINA (Lombardia-Lecco)
E' un formaggio fresco, di solo latte di capra, ricco di fermenti lattici vivi.
Macinatevi sopra del pepe nero e servitelo abbinato ad un miele di eucalipto (Sicilia).


BRANZI (Lombardia-Bergamo)
Formaggio tipico bergamasco, a pasta semicotta, prodotto con latte di vacca intero o parzialmente scremato, di media stagionatura (da 3 a 6 mesi). Abbinato ad un miele al mirto (Grecia-Zante...buonissimo!!!)

PUZZONE DI MOENA (Trentino-Trento)
Formaggio ottenuto da latte vaccino crudo, stagionatura da 4 a 8 mesi, crosta umida, odore acuto e sapore deciso. Infatti il nome "Puzzone" definisce chiaramente la sua caratteristica principale.
Abbinato ad un miele millefiori (Lombardia).

PECORINO DELL'AMIATA (Toscana-Grosseto / Siena)
Formaggio di solo latte di pecora, stagionatura da 6 a 12 mesi, pasta compatta, granulosa e sapore intenso, dolce e persistente. Abbinato ad un miele di castagno (Sicilia).

Disponete le ciotoline con i diversi mieli in corrispondenza di ogni formaggio.


NB: Bisogna togliere dal frigorifero i formaggi almeno 20 minuti prima di servirli in tavola (ad esclusione del caprino fresco, al quale bastano 10 minuti). I formaggi non vanno mai serviti freddi, altrimenti non sprigionano il profumo e ne risentirebbe molto il sapore e la consistenza.