«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

venerdì 27 giugno 2008

Zucchine e peperoni verdi agrodolci ai semi di finocchio

Con questa semplice ricetta partecipo alla bella raccolta ideata da "il gatto goloso" .
Questa conserva si potrà gustare 1-2 settimane dopo la preparazione, per dar modo alle verdure di insaporirsi meglio.




Ingredienti:
1 kg circa tra zucchine e peperoni verdi
1/2 litro di aceto di vino bianco
50 gr. di olio extravergine d'oliva
150 gr. di zucchero
2 spicchi d'aglio
semi di finocchio
sale

Preparazione:
Lavare, spuntare le zucchine e tagliarle a cubetti non troppo piccoli.
Tagliare il peperone a filetti togliendo eventuali semi e la parte interna bianca.
Fare cuocere le verdure al dente (3-4 minuti) in acqua bollente leggermente salata.
Scolarle, tamponarle leggermente con uno strofinaccio pulito e sistemarle ancora calde nei vasi.
Mettere quindi al fuoco l'aceto, l'olio, lo zucchero, i semi di finocchio e gli spicchi d'aglio. Portare a bollore e quando lo zucchero si sarà sciolto, spegnere e versare il liquido ben caldo sulle verdure.

La sterilizzazione:
Riempite d'acqua per metà una pentola abbastanza profonda e portate a bollore.
Avvolgete i vasetti con degli strofinacci e immergeteli nella pentola. Fate bollire per 50 minuti. Levateli dall'acqua e appoggiateli capovolti sopra un tagliere di legno coperto con uno strofinaccio pulito. Lasciateli così fino a quando si raffreddano.


mercoledì 25 giugno 2008

Mini strudel di piselli e ricotta di pecora con pomodori secchi al dragoncello

Lo so che l'idea di accendere il forno vi sembra pura follia, ma questi strudel poi si possono mangiare anche freddi.
Sono l'ideale ad esempio da portare ad un pic-nic, o meglio ancora in spiaggia... per chi ci può già andare!


Dragoncello
Se a sentir parlare di foglie di dragoncello vien da pensare a maghi e streghe indaffarate nel preparare misteriose pozioni non è del tutto sbagliato. In tempi antichi, godeva di buona fama quale rimedio per diversi malanni o, insieme ad altre sostanze, come risolutore di gravidanze indesiderate.
In realtà, il dragoncello, o
artemisia dracunculus, è un erba aromatica quasi speziata che ferme restando le sue proprietà erboristiche, più che per intrugli magici, si presta meglio per usi culinari davvero da sperimentare. Questo, in gran parte per merito dei francesi che, per primi, cominciarono ad impiegare il dragoncello in cucina per aggiungere sapore a piatti di carne, cacciagione, pesce, insalate e formaggi.
Non ultimo, grazie al suo aromatico sapore che ricorda menta e prezzemolo in veste piccantina, per confezionare la famosa salsa bernaise. Ottimo se usato fresco, avendo cura di usare i rametti e le foglioline più tenere, il dragoncello si può adoperare anche esiccato ma si deve ricordare, come per tante altre erbe aromatiche, che la sua forza ne risente e la magia per il palato… può sparire.
(fonte
peperosso.libero.it)


Mini strudel di piselli e ricotta di pecora con pomodori secchi al dragoncello


Ingredienti:
220 gr di ricotta di pecora
120 gr di piselli già lessati
pasta brisée
pomodori secchi sott'olio
1 uovo
dragoncello
olio extravergine d'oliva
sale
pepe bianco

Preparazione:
Stemperate la ricotta con una forchetta per ammorbidirla bene.
Aggiungete i piselli già lessati per circa 10-15 minuti in acqua leggermente salata.
Tagliate a filetti sottili 7-8 pomodori secchi e aggiungeteli alla ricotta.
Sbattete bene un uovo con un pizzico di sale, aggiungetelo nella ciotola e mescolate per amalgamare bene il tutto.
Lavate due ciuffetti di dragoncello e sminuzzateli finemente. Unite il trito al resto degli ingredienti.
Prendete la pasta brisée e stendetela molto sottile su un foglio di carta forno. Tagliatela quindi a forma rettangolare. Tagliate il rettangolo a metà per il lato corto e in tre parti per quello lungo in modo da ricavarne 6 altri rettangoli.
Praticate sui lati lunghi di ogni rettangolo delle incisioni sui lati lunghi, come si vede nella foto. Sono distanti tra loro circa 1 cm e bisogna lasciare intatta la parte centrale.
Distribuite al centro 2-3 cucchiai del composto preparato in precedenza. Richiudete quindi le due estremità in modo da evitare che in cottura la ricotta esca.
A questo punto dovete sovrapporre in modo alternato le strisce di pasta come a formare una treccia. Una a destra e una a sinistra e così via.
Spennellate la superficie dello strudel con acqua e olio e spolverate con pepe bianco.
Infornate a 180° per circa 30-40 minuti o comunque fino a che gli strudel saranno dorati in superficie.
Frullate grossolanamente altri pomodori secchi con un po' del loro olio, poco pepe e altro dragoncello per fare la salsa di accompagnamento.

Preparazione degli strudel

lunedì 23 giugno 2008

Spiedini di lonza con zucchine e peperoni

Finalmente l'estate sembra definitivamente arrivata e si possono trascorrere delle belle serate all'aperto, lasciandoci ingolosire da quel fantastico profumino di barbecue.
Questi spiedini sono gustosissimi da cucinare alla griglia, accompagnati magari da un'insalatona fresca.
Con questi ingredienti ho preparato 5 spiedini ben farciti!!!

Spiedini di lonza con zucchine e peperoni

INGREDIENTI:
350 gr. di lonza di maiale
1 zucchina
1/2 peperone
1 rametto di rosmarino
olio d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Per preparare questi spiedini vi serviranno degli spiedi in bambù lunghi circa 15 cm.
Tagliate a cubetti regolari di circa 3 cm la lonza di maiale.
Lavate e tagliate a pezzetti la zucchina e il peperone.
Iniziate a formare gli spiedini alternando a piacere i bocconcini di carne con le zucchine e il peperone.


Mettete gli spiedini sulla griglia, che avrete fatto scaldare bene sulla brace, e fateli cuocere rigirandoli su tutti e 4 i lati. Durante la cottura portate vicino alla griglia una ciotolina con olio e pepe e spennellate gli spiedini con un rametto di rosmarino.
Salate soltanto a fine cottura quando gli spiedini saranno nel piatto da portata.