«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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venerdì 31 gennaio 2014

Terrina di carne alla senape e rosmarino

Terrina di carne alla senape e rosmarino

Chi mi segue su Facebook sa che l'inizo dell'anno da queste parti non è stato proprio il massimo. Dopo un capodanno passato a letto con l'influenza, si è aggiunto un periodo di riposo forzato a causa di una caduta "notturna". Girovagando di notte al buio, ho preso una botta tremenda sul cassettone della camera e mi sono incrinata le costole. Beh, almeno una cosa l'ho imparata... accendere sempre la luce! :)

Quindi forse anche con questa ricetta non vi consiglierò niente di nuovo, ma questo piatto è comodissimo da preparare in anticipo e fa la sua ottima figura con pochi ingredienti. Vista la stagione io l'ho servito caldo, ma credo che sia perfetto anche d'estate servito freddo.

Terrina di carne alla senape e rosmarino

INGREDIENTI:
300 gr di macinata di manzo mista
150 gr di lonza di suino
50 gr di mortadella
2 cucchiai di senape (io ho usato quella piccante in grani)
2 rametti di rosmarino
1 uovo
50 gr di pane in cassetta
1/2 bicchiere scarso di latte
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Tagliate a pezzi grossolani la lonza di suino. Mettetela quindi nel frullatore insieme alla mortadella, 1 cucchiaio e mezzo di senape e il rosmarino e tritate finemente. Versate il composto in una terrina, unitevi la macinata di manzo, il pane, precedentemente ammollato nel latte e poi strizzato, e l'uovo sbattuto. Regolate di sale e pepe e mescolate bene per amalgamare il tutto.
Foderate uno stampo da plumcake con carta forno e spalmatevi all'interno un po' della rimanente senape. Versate il composto di carne e compattatelo bene con un cucchiaio, spalmate sulla superficie ancora un po' di senape.
Infornate a 170°C per circa 30 minuti.

Terrina di carne alla senape e rosmarino

giovedì 14 ottobre 2010

La mia ricetta per Ortocori

Da qualche settimana ho ricevuto questo graditissimo pacco da Ortocori, un'azienda della provincia di Latina, che mi ha scelto tra cento blog italiani (e di questo ne sono onorata) per assaggiare e dare un parere sui suoi prodotti.

Devo dire che appena aperta la scatola non ho resistito all'assaggio della Crema Mediterranea spalmata su una fetta di pane.

Altri succulenti vasetti, nascosti sotto una colorata carta verde, mi dicevano da subito "mangiami": la Crema Piccante (che userò sicuramente per una bella spaghettata), le Zucchine alla brace, i tradizionalissimi e gustosi Carciofi alla romana e per ultime, mia insana passione (come se loro lo sapessero quasi), le Cipolle alla brace!

Ed ecco ... finalmente ce l'ho fatta a realizzare la ricetta che da un po' mi frullava in testa, per valorizzare al meglio queste deliziose cipolle che già da sole sono davvero buonissime.



Arrosto di maiale alla senape con cipolle borrettane


INGREDIENTI: 4 porzioni
600 gr di lonza di maiale
4 cucchiai circa di senape di Digione
un vasetto di cipolle alla brace Ortocori
2 rametti di rosmarino
2 carote
1 costa di sedano
1 scalogno
2 cucchiai di panna da cucina
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo di carne q.b.
olio extravergine d'oliva
una noce di burro
sale q.b.

PREPARAZIONE:
La sera prima spennellate la carne di maiale con la senape (3 cucchiai circa) e lasciatela marinare coperta in frigorifero.
Scaldate in una pentola da arrosto la noce di burro e qualche cucchiaio di olio e fate sigillare da tutti i lati la lonza.
Togliete l'arrosto dalla pentola e unitevi le verdure (carote, sedano, scalogno) tagliate a piccoli pezzetti e il rosmarino tritato finemente. Fatele rosolare per qualche minuto dopodiché aggiungete il vino.
Riponete nella pentola l'arrosto, regolate di sale e copritelo a filo con il brodo bollente. Coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa un'ora e mezza, anche due.
Levate l'arrosto dalla pentola e tenetelo in caldo; aggiungete la panna e il rimanente cucchiaio di senape e frullate per ridurre il fondo di cottura ad una crema (se il sugo è troppo denso aggiungete qualche cucchiaio di brodo).
Unite a questo punto le cipolle borrettane scolate dal liquido di conserva e fatele scaldare per qualche minuto.
Nel frattempo tagliate la lonza a fette sottili e disponetela nel piatto di servizio. Irroratela con la salsa alla senape e disponetevi attorno le cipolle. Servite il piatto ben caldo.

sabato 1 maggio 2010

Uselì scapà

Ecco ora so già che se vedrà questa foto, mio papà direbbe che lui l'alloro non lo mette, perché si deve usare la salvia. Ma io cosa potevo farci se quando ho preparato questo piatto la mia piantina di salvia era ancora tutta intirizzita dall'inverno e con delle foglioline talmente piccole da far quasi ridere?
Spero potrà perdonarmi, perché tutto il resto l'ho eseguito seguendo quella ricetta che a lui riesce davvero benissimo, anche se è da un po' che non lo vedo più ai fornelli, perché ormai è completamente immerso nel mondo letterale ...e chi se lo aspettava un padre poeta!?!

Il nome di questo piatto dovrebbe derivare dai "consolatori" involtini cucinati in sostituzione delle prede che uno sfortunato cacciatore, ma fortunati uccellini!, non è riuscito a portare a casa.
Ho letto anche però da qualche parte, e non ricordo dove purtroppo, che potrebbe derivare dal fatto che questi involtini messi nel piatto ricordano degli uccellini senza testa, quindi "scapati", cioè senza capo.

Uselì scapà ... del mio papà


INGREDIENTI:
4 porzioni
(3 involtini a persona)
12 fettine di fesa di manzo
12 fettine di lonza di maiale
12 fettine di pancetta fresca (o guanciale)
12 grandi foglie di salvia (o alloro)
20 gr di burro
2 cucchiai di olio d'oliva
1 bicchiere di vino bianco secco
2 limoni
brodo di carne o di verdura q.b.
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Battete sottilmente con il pestacarne le fettine di manzo e di maiale. Sovrapponete ad ogni fettina di pancetta una foglia di salvia (o di alloro) poi la fettina di lonza di maiale e poi la fettina di manzo. Arrotolate e formate un involtino che fermerete con normali stuzzicadenti.
Fate scaldare il burro e l'olio in una padella e rosolate gli involtini su tutti i lati. Sfumate con il vino e cuoceteli coperti per circa 1 ora aggiungendo ogni tanto qualche mestolo di brodo ben caldo.
Verso fine cottura spremete il succo dei limoni e versatelo sugli involtini, salando leggermente. Lasciate cuocere ancora qualche minuto e servite gli "uselì scapà" ben caldi accompagnandoli con polenta di mais irrorata dal sugo di cottura della carne.

giovedì 19 novembre 2009

Arrosto di lonza alle verdure

In questi giorni purtroppo non sono stata molto bene di stomaco e quindi il cibo non è stato proprio il mio migliore amico! ;o)
Per postare qualcosa sul blog, si può dire che quindi "vivo di rendita" di qualche ricetta preparata nelle scorse settimane.
Non ho da proporvi niente di sconvolgente o alternativo, ma avevo in serbo questa ricettina semplice e gustosa. Un arrosto da preparare in modo classico, ma contornato da tante saporite verdure che creano, cuocendo insieme alla carne, un sughetto profumato e delizioso.
Spero che nei prossimi giorni la mia voglia di "mettermi ai fornelli" torni più che mai, per potervi stupire con qualcosa di nuovo. Baci a tutti!!!

Arrosto di lonza alle verdure

INGREDIENTI: per 5-6 persone
850 gr di lonza di maiale
350 gr di carote
200 gr di sedano
2 cipolle rosse
4 rametti di rosmarino
10 foglie di salvia
una noce di burro
4 cucchiai di olio
1/2 bicchiere di vino bianco
abbondante brodo di carne
sale grosso e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
In un mixer riunite un pizzico di sale grosso, qualche grano di pepe nero, le foglioline di 2 rametti di rosmarino e 5 foglie di salvia. Tritate finemente e usate questo trito aromatico per massaggiare la lonza su tutti i lati.
In una pentola fate sciogliere il burro con l'olio, aggiungete l'arrosto e fatelo sigillare uniformemente, anche alle estremità, mettendo l'arrosto in posizione verticale.
Quando l'arrosto è diventato di un bel colore dorato aggiungete tutte le verdure tagliate a pezzi abbastanza grossolani e ancora un trito aromatico di rosmarino e salvia.
Sfumate quindi con il vino bianco, fate evaporare e aggiungete quindi qualche mestolo di brodo.
Coprite e cuocete a fiamma bassa per circa 2 ore, girando l'arrosto ogni tanto e aggiungendo altro brodo man mano che il fondo di cottura di asciuga.
A cottura ultimata avvolgete l'arrosto in carta alluminio e lasciatelo riposare per 10-15 minuti.
Con un mixer ad immersione frullate leggermente le verdure rimaste nella pentola senza ridurle completamente in purea, dovete solo ispessire la salsa.
Tagliate quindi la lonza a fette abbastanza sottili e servitela con qualche cucchiaio del sugo di verdure.

Arrosto di lonza alle verdure

lunedì 23 giugno 2008

Spiedini di lonza con zucchine e peperoni

Finalmente l'estate sembra definitivamente arrivata e si possono trascorrere delle belle serate all'aperto, lasciandoci ingolosire da quel fantastico profumino di barbecue.
Questi spiedini sono gustosissimi da cucinare alla griglia, accompagnati magari da un'insalatona fresca.
Con questi ingredienti ho preparato 5 spiedini ben farciti!!!

Spiedini di lonza con zucchine e peperoni

INGREDIENTI:
350 gr. di lonza di maiale
1 zucchina
1/2 peperone
1 rametto di rosmarino
olio d'oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Per preparare questi spiedini vi serviranno degli spiedi in bambù lunghi circa 15 cm.
Tagliate a cubetti regolari di circa 3 cm la lonza di maiale.
Lavate e tagliate a pezzetti la zucchina e il peperone.
Iniziate a formare gli spiedini alternando a piacere i bocconcini di carne con le zucchine e il peperone.


Mettete gli spiedini sulla griglia, che avrete fatto scaldare bene sulla brace, e fateli cuocere rigirandoli su tutti e 4 i lati. Durante la cottura portate vicino alla griglia una ciotolina con olio e pepe e spennellate gli spiedini con un rametto di rosmarino.
Salate soltanto a fine cottura quando gli spiedini saranno nel piatto da portata.