Questa ricetta è tratta da "Cucina dalla A alla Z" di Luigi Carnacina, maestro indiscusso della gastronomia nazionale ed internazionale.
Ho trovato questa bellissima enciclopedia, edizione Fabbri Editori del 1969, ad un mercatino dell'usato e non me la sono lasciata sfuggire.
Quando, facendo la spesa, acquisto qualcosa di nuovo e mai provato prima, la sfoglio e trovo sempre qualche ricetta adatta alla pietanza che devo preparare.
È stato il caso di queste freschissime aguglie, pesce azzurro dal corpo sottile e molto allungato e dal muso a forma di lungo becco.
La lisca di questi pesci è davvero insolita perchè di colore blu verdastro.
INGREDIENTI: x 4 persone
1 kg di piccole aguglie (possibilmente tutte della stessa grossezza)
1 limone
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
poca farina
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 dl. di olio extravergine d'oliva
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Pulire le aguglie, lavarle e sgocciolarle bene.
Mettere al fuoco in una teglia l'olio schiacciato e il prezzemolo; dopo qualche minuto unirvi le aguglie leggermente infarinate, condirle con sale e pepe appena macinato e farle colorire.
Bagnarle con il vino bianco e il succo di limone e continuare la cottura a fuoco dolce per circa 20 minuti, rigirandole di tanto in tanto.
Se a cottura ultimata il fondo fosse troppo liquido, addensarlo con un poco di farina.
Disporre le aguglie su un piatto di servizio ovale e, volendo, decorare con ciuffetti di prezzemolo e foglie di lattuga.
Servire subito il pesce in tavola.