«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

domenica 2 settembre 2012

Melitzanosalata

Non ce la faccio! Ve l'avevo detto che ci sarebbe voluto un po' per tornare alla normalità e così è.
Mi ritrovo a fare la spesa e compro sardine fresche e yogurt greco. Non riesco a smettere di indossare i sandali anche se ieri sera c'erano praticamente 15 gradi. Continuo a riguardare le fotografie che ho scattato a Corfù e penso già a quando arriveranno le prossime ferie.

Non voglio staccarmi dal sogno, sogno così reale e così splendido! Lasciatemi ancora qualche ora... qualche giorno...


Melitzanosalata (insalata di melanzane)

Melitzanosalata


INGREDIENTI:
1 kg di melanzane tonde
1 tazza d'olio extravergine d'oliva
1/2 tazza di prezzemolo tritato
1 limone grande
1 cipolla piccola finemente tritata
sale

PREPARAZIONE:
Bucate le melanzane con una forchetta e fatele cuocere al forno per 45 minuti fino ad intenerirle e ad abbrustolire la buccia.
Pulitele ed in seguito schiacciate la polpa e sbattetela con il succo di limone e con un po' di sale. Aggiungete in questa poltiglia la cipolla, il prezzemolo e l'olio poco per volta.
Quando la servite (fredda) decoratela con delle olive o delle fettine di peperone rosso e, volendo, cospargetela con altro prezzemolo tritato.

Questa "insalata" si serve come antipasto, da spalmare su fette di pane casereccio, magari abbrustolite ed insaporite con aglio e origano.

VARIANTI:
1) Per un sapore più deciso potete sostituire il limone con 2-3 cucchiaiate di aceto di vino bianco e aggiungere, se volete, agli ingredienti 2 spicchi d'aglio tritati finemente.
2) Per un gusto più delicato invece aggiungete 1/2 tazza di yogurt greco colato e 1/2 tazza di maionese.

[fonte ricetta: "Cucina Greca con ricette tradizionali", edizioni Toubi's]


Ecco qualche link se volete scoprire altre deliziose ricette greche:

lunedì 27 agosto 2012

Il mare era una tavola... hem... favola

Eccomi di nuovo qui dopo un bel po' di giorni di meritatissimo riposo. Come sempre il ritorno alla normalità, alla quotidianità e soprattutto al lavoro, mi lasciano un po' spaesata.
Sì, ci vorrà un bel po' prima che mi passi questa sensazione triste e nostalgica, specialmente se penso al mare che ho lasciato, un mare splendido, con la M maiuscola... quello greco della meravigliosa isola di Corfù!

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Al primo impatto Corfù ti coglie di sorpresa, come un'isola un po' caotica e affollata, ma se ti lasci guidare dalle sue stradine più piccole, riesci a scoprire angoli di meraviglia. Senti che è un'isola piena di storia e di culture che si mescolano, ma al tempo stesso è profondamente greca.

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Ci siamo immersi nel verde dei suoi maestosi uliveti e nel profumo della macchia mediterranea. Come bambini abbiamo giocato a "saltare" le onde più alte, ma ci siamo anche fatti cullare dolcemente dal mare calmo e piatto, sentendo sulla pelle quella sensazione d'acqua densa come olio.

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Da irrudicibili golosi abbiamo pranzato e cenato in tantissimi ristorantini e all'ultimo giorno abbiamo stilato la nostra personale classifica... al primo posto è arrivata indubbiamente la Taverna O'Manthos ad Agios Stefanos, nella zona nord-ovest dell'isola.

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Pranziamo proprio in riva al mare, quando il sole caldo non da tregua, ma il vento fresco e un bicchiere di freschissimo vino bianco ci fanno godere di ogni attimo.
Il cameriere era gentilissimo e il cibo meraviglioso, quindi un applauso a tutto lo staff.

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Abbiamo scelto una terrina speziata di cozze, gamberi e verdure. Piccante e speziata al punto giusto e gratinata in superficie in modo eccellente.
Poi abbiamo mangiato delle sardine alla griglia ed è inutile dire che la semplicità ripaga sempre, specialmente quando il pesce è freschissimo come quello.
Il piatto da podio è stato il polpo al miele, una ricetta tipica dell'isola di Milos, di cui è probabilmente originario lo chef ... di una bontà sconvolgente!!! P.S. mi sono fatta spiegare la ricetta e non vedo l'ora di riproporvela :)

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Che dire quindi se non... arrivederci Corfù! ^_^



Con la tavola in riva al mare della taverna O'Manthos e queste delizie greche, partecipo al "colors and food" di Agosto, Porta in tavola le tue vacanze!



mercoledì 1 agosto 2012

Tempo di partire

È arrivato finalmente... è arrivato il tempo di andare, tempo di relax, tempo di mare.
È arrivata l'ora di svuotare un po' la mente dalla quotidianità.
Questo tempo così prezioso e così speciale, che ogni tanto mi accorgo di sprecare dietro a troppe cose inutili e a volte anche odiose da sopportare. In questi giorni che verranno, mi sono promessa di non buttarne via nemmeno una briciola e godermelo tutto.
Come sempre farò scorta di momenti, di luoghi, profumi e colori, per poi poterli "riguardare" e "rivivere" quando più ne avrò bisogno.
Corfù mi aspetta e non so cosa troverò. Ma ormai la Grecia, dopo 7 anni di vacanza lì, è diventata un pochino parte di me e quindi so già che starò bene.

Vi lascio con una ricettina semplice, fresca e dolce... dolce come questo agosto che, spero anche per voi, sarà rilassante e gioioso!
Un bacio a tutti ^_^


Coppa alle pesche, yogurt e rum

Coppa alle pesche, yogurt e rum


INGREDIENTI: per 2 coppe
2 pesche a polpa gialla
250 gr di yogurt greco
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di zucchero di canna
40 ml di rum chiaro
30 gr di uvetta sultanina
3 biscotti frollini al cacao

PREPARAZIONE:
Sbucciate le pesche e tagliatele a tocchetti, lasciando 6 fettine per la decorazione finale. In una padella fate cuocere per qualche minuto i pezzetti di pesca con lo zucchero di canna, metà rum e l'uvetta. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo mescolate lo yogurt con il miele e l'altra metà rum e sbriciolate i biscotti.
Ponete sul fondo dei bicchieri un po' delle pesche, un po' di granella di biscotto e qualche cucchiaiata di yogurt. Fate un secondo strato con pesche, biscotti e yogurt.
Decorate in superficie con le fettine intere di pesca che avrete passato nella granella di biscotto. Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Coppa alle pesche, yogurt e rum