Ho voluto fare una piccola modifica alla tradizionale ricetta dei moscardini alla genovese, che vorrebbe l'aggiunta dei funghi secchi durante la cottura.
Io ho eliminato questo ingrediente sostituendolo con i piselli, perché .... perché a noi piacciono così! ;o)
Per questo piatto non occorre essere grandi chef e la preparazione è molto semplice, basta saper scegliere dei bei moscardini freschi e possibilmente non troppo grandi, in modo che siano più teneri e si possa così diminuire il tempo di cottura.
INGREDIENTI: x 4 persone
750 gr. di moscardini
250 gr. di piselli (vanno bene anche quelli surgelati)
1/2 cipolla
2 spicchi di aglio
200 gr di salsa di pomodoro
1 peperoncino
un ciuffo di prezzemolo
2 rametti di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Fate bollire in una pentola d'acqua leggermente salata i piselli, per circa 10 minuti.
Pulitre i moscardini, vuotate la parte della testa, togliete il becco e gli occhi, lavateli, asciugateli bene e tagliateli a listarelle.
In un tegame possibilmente di coccio, fate imbiondire la cipolla tritata in poco olio, aggiungete un trito di aglio, rosmarino, peperoncino e prezzemolo e, mescolando, fate insaporire per qualche secondo.
Unite i moscardini e fateli diventare rosati, aggiungete un goccio di vino bianco, fate sfumare e quindi unite la passata di pomodoro.
Coprite e fate cuocere per circa 10 minuti. Unite quindi i piselli e un mestolo della loro acqua di cottura se il sugo si dovesse ispessire troppo. Regolate di sale se serve, coprite e lasciate cuocere ancora 20 minuti.
Provate la cottura dei moscardini pungendoli con una forchetta, se entra facilmente e sono belli morbidi sono pronti, altrimenti lasciateli cuocere ancora un poco aggiungendo del liquido.
Io li ho serviti accompagnandoli con una polenta di mais.
Per la polenta:
un litro d'acqua
250 gr. di farina gialla bramata
sale q.b.
In un paiolo, far bollire l'acqua salata e aggiungere a pioggia la farina gialla. Fate cuocere a fuoco basso per almeno 45 minuti, continuando a rimestare con un cucchiaio di legno. La polenta è pronta quando inizia a staccarsi dalle pareti del paiolo.