Dicembre è iniziato da pochi giorni e l'atmosfera festiva inizia a farsi un po' sentire. Utilizzando ingredienti tipici natalizi, ho assemblato questa torta un po' per caso, con dosi prese qua e la da varie ricette.
Ne è uscita una torta con i bordi croccantini, grazie anche alle mandorle, ma molto soffice e umida all'interno. Il profumo di agrumi è piacevolissimo e rinfresca il gusto intenso del cacao amaro... insomma questa tortina mi ha molto soddisfatto.
INGREDIENTI:
mezza arancia e 2 clementine (o 1 arancia intera)
2 uova
150 g di zucchero semolato
100 g di farina 00
50 g di farina integrale
70 g di burro
50 g di farina di mandorle (o mandorle tritate molto finemente)
40 g di mandorle tritate grossolanamente
20 gr di cacao amaro
1 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito vanigliato (circa 8 g)
1 pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Lavate bene la frutta, grattugiatene la scorza e spremete il succo. Sbattete le uova con lo zucchero e il succo degli agrumi. Unite il burro sciolto a bagnomaria, un pizzico di sale e le scorze d'arancia e clementine. Incorporate un cucchiaio alla volta la farina e il cacao setacciati. Aggiungete il latte caldo mescolando bene il composto. Per ultime unite la farina di mandorle e il lievito. Mescolate e versate il tutto in una tortiera ricoperta con carta forno leggermente bagnata e ben strizzata (oppure imburrata e infarinata). Distribuite sulla superficie la granella di mandorle e infornate a 160°C per circa 30 minuti. Trascorso il tempo fate la prova stecchino, se pungendo il dolce al centro lo stecchino esce asciutto, sfornate la torta, altrimenti prolungate la cottura di 5/10 minuti ancora.
Visualizzazione post con etichetta MANDORLE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MANDORLE. Mostra tutti i post
venerdì 5 dicembre 2014
martedì 24 giugno 2014
Pollo alle mandorle
Adoro gli abbinamenti di dolce e salato e adoro lo zenzero. Questo piatto quindi rientra tra uno dei miei preferiti tra quelli della cucina orientale a me noti.
Tantissime persone considerano questa ricetta piuttosto banale... "Ma siiii, quel piatto che ordino sempre al cinese!". Vi assicuro che non è affatto così.
Ci vogliono innanzitutto ottimi ingredienti, cura nel tagliare il pollo a piccoli cubetti, e pazienza per lasciarlo insaporire per bene nella marinata... Insomma preparetelo con le vostre mani e vedrete che diventerà anche il vostro piatto preferito!
INGREDIENTI: per 4 persone
450 gr di petto di pollo
120 gr di mandorle spellate
2 cipollotti freschi
4 cucchiai di olio di soia (potete usare anche olio extravergine d'oliva)
1 pezzetto di zenzero fresco
Per la marinata:
1/4 di cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di amido di mais
2 cucchiai di salsa di soia scura
un pizzico di pepe bianco
Per la salsa:
1/2 bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia scura
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di amido di mais
PREPARAZIONE:
Taglia il petto di pollo a piccoli cubetti di circa 1 cm (anche più piccoli se hai pazienza). Mettilo in un contenitore di ceramica o pirex, unisci gli ingredienti per la marinata e mescola bene. Fai riposare in frigorifero per circa 1 ora, coprendo il contenitore con pellicola trasparente.
Nel wok ben caldo fai tostare leggermente le mandorle, finché cambiano colore e diventano dorate, quindi toglile dal wok e tienile da parte.
Scola il pollo dalla marinata e fallo saltare nel wok con l'olio di soia, a fiamma piuttosto vivace. Quando è ben arrostito (circa 6-7 minuti), unisci i cipollotti finemente tritati, e lo zenzero fresco grattugiato.
Riunisci nel contenitore della marinata tutti gli ingredienti della salsa, mescola e versa il composto sopra il pollo. Fai cuocere per altri 10-15 minuti, finché la salsa si addensa e si forma una crema morbida.
Unisci alla fine le mandorle tostate, mescola e servi ben caldo.
Tantissime persone considerano questa ricetta piuttosto banale... "Ma siiii, quel piatto che ordino sempre al cinese!". Vi assicuro che non è affatto così.
Ci vogliono innanzitutto ottimi ingredienti, cura nel tagliare il pollo a piccoli cubetti, e pazienza per lasciarlo insaporire per bene nella marinata... Insomma preparetelo con le vostre mani e vedrete che diventerà anche il vostro piatto preferito!
INGREDIENTI: per 4 persone
450 gr di petto di pollo
120 gr di mandorle spellate
2 cipollotti freschi
4 cucchiai di olio di soia (potete usare anche olio extravergine d'oliva)
1 pezzetto di zenzero fresco
Per la marinata:
1/4 di cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di amido di mais
2 cucchiai di salsa di soia scura
un pizzico di pepe bianco
Per la salsa:
1/2 bicchiere d'acqua
1 cucchiaio di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia scura
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di amido di mais
PREPARAZIONE:
Taglia il petto di pollo a piccoli cubetti di circa 1 cm (anche più piccoli se hai pazienza). Mettilo in un contenitore di ceramica o pirex, unisci gli ingredienti per la marinata e mescola bene. Fai riposare in frigorifero per circa 1 ora, coprendo il contenitore con pellicola trasparente.
Nel wok ben caldo fai tostare leggermente le mandorle, finché cambiano colore e diventano dorate, quindi toglile dal wok e tienile da parte.
Scola il pollo dalla marinata e fallo saltare nel wok con l'olio di soia, a fiamma piuttosto vivace. Quando è ben arrostito (circa 6-7 minuti), unisci i cipollotti finemente tritati, e lo zenzero fresco grattugiato.
Riunisci nel contenitore della marinata tutti gli ingredienti della salsa, mescola e versa il composto sopra il pollo. Fai cuocere per altri 10-15 minuti, finché la salsa si addensa e si forma una crema morbida.
Unisci alla fine le mandorle tostate, mescola e servi ben caldo.
Etichette:
CARNE,
CARNE BIANCA,
CINA,
CIPOLLOTTO,
CUCINA ETNICA,
MANDORLE,
ORIENTE,
POLLO,
SECONDO PIATTO,
ZENZERO
venerdì 7 marzo 2014
Torta di carote, mandorle e limone
Avevo mangiato molti anni fa una torta di carote (non preparata da me) ed era davvero disgustosa, ma si trattava di uno di quei momenti in cui non puoi dire la verità. Trangugi e basta con la speranza che qualcuno dopo ti offra un bel bicchiere d'acqua.
Traumatizzata da quell'esperienza non mi sono mai azzardata a prepararla anche dopo aver letto innumerevoli ricette e varianti.
Ma questa ricetta, scovata su un libricino di ricette mooooolto vintage, mi sembrava meritasse di essere provata... E così ho finalmente sfatato quella torta immangiabile, trasformandola in un dolce veramente goloso.
L'occasione è perfetta, con questo bel color giallo mimosa, per augurare un meraviglioso week-end a tutte le donne speciali che mi seguono!!!
INGREDIENTI:
250 gr. di carote
200 gr. di zucchero semolato
200 gr. di mandorle pelate
80 gr. di farina 00
80 gr di burro (+ una noce per la teglia)
4 uova
1 bustina di lievito vanigliato
scorza di 1 limone
succo di 1/2 limone
1 pizzico di sale fino
PREPARAZIONE:
Sgusciate le uova e dividete i tuorli dagli albumi. Montate questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale (ma proprio un pizzico) e teneteli da parte. Sbattete i tuorli d'uovo con lo zucchero e il burro sciolto a bagnomaria, fino a farli diventare chiari e spumosi.
Spuntate e pelate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi (o tritatele grossolanamente con un mixer). Aggiungetele quindi ai rossi d'uovo.
Amalgamate anche la farina 00 setacciata e le mandorle che avrete precedentemente tostato e tritato molto finemente. Aggiungete il succo e la scorza di limone grattugiata, unite il lievito e mescolate ancora.
Per ultimo aggiungete gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate il composto ottenuto in una teglia a cerniera da 24 cm di diametro, leggermente imburrata e infarinata. Infornate a 180° per circa 30/40 minuti.
venerdì 21 giugno 2013
Scottadito di agnello in panure aromatica con cipolle di Tropea agrodolci
Dopo la ricetta in white eccomi con un nuovo piatto per la week in red, dedicato ad un abbinamento con un vino rosso.
Questa iniziativa promossa da Rallo mi sta davvero coinvolgendo... è fantastico assaggiare un vino e cercare un piatto che si abbina al meglio! :)
Con questo Nero d'Avola, vino morbido e pieno, dai profumi che richiamano i frutti rossi, ho pensato di abbinare un piatto di carne, ma dal gusto piuttosto dolce e intenso come la carne d'agnello. Ho panato le costolette con mandorle tritate, pane in cassetta ed erbe aromatiche fresche. Sono risultate così croccantissime all'esterno e al tempo stesso profumate e succulenti.
In aggiunta alla carne ho servito delle cipolle di Tropea a filetti che ho cotto in agrodolce e fatto sudare lentamente in padella in modo che diventassero dolcissime.
INGREDIENTI (per 2 porzioni)
Per la carne:
4 costolette di agnello
3 fette di pane in cassetta
10 mandorle spellate
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
1 ciuffetto di prezzemolo
2 albumi d'uovo
olio extravergine d'oliva q.b.
sale in fiocchi q.b.
Preparate la panure tritando le mandorle con il pane (privato della crosta scura) e le erbe aromatiche lavate ed asciugate. Battete leggermente le costolette di agnello. Sbattete gli albumi d'uovo e immergetevi le costolette, quindi passatele nella panatura premendola leggermente con il palmo della mano per farla ben aderire alla carne.
Scaldate poco olio in una padella di ceramica, o antiaderente, e cuocete le costolette per qualche minuto su entrambe i lati. Non cuocetele troppo, dovranno diventare dorate all'esterno ma la carne ancora rosata all'interno. Salatele leggermente con sale in fiocchi.
Per le cipolle agrodolci:
2 cipolle di Tropea
1/2 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto di mele
1 noce di burro
1 bacca di ginepro
sale q.b.
Sbucciate le cipolle e tagliatele a filetti. Fatele cuocere in una padella con il burro, la bacca di ginepro leggermente schiacciata e un pizzico di sale. Dovranno cuocere a fiamma bassa e molto lentamente in modo da ammorbidirsi senza prendere colore. Dopo circa 10 minuti aggiungete lo zucchero e l'aceto, mescolate e fate evaporare il forte dell'aceto. Quindi unite mezzo bicchiere d'acqua, chiudete con un coperchio e fate cuocere finché il liquido si sarà completamente assorbito.
Servite due costolette per persona accompagnando con le cipolle agrodolci. Decorate con erbe aromatiche fresche.
vino in abbinamento: Il Principe / Nero d'Avola D.O.P. Sicilia Bio / Patti Piccolo
produttore: Cantine Rallo (Marsala, TP)
temperatura di servizio: 16°C
grado alcolico: 13%
Etichette:
"NERO D'AVOLA",
AGNELLO,
AGRODOLCE,
CANTINE RALLO,
CIPOLLA,
CIPOLLA ROSSA,
COSTOLETTE,
ERBE AROMATICHE,
MANDORLE,
PANATURA,
SCOTTADITO,
VINO,
VINO ROSSO
giovedì 18 novembre 2010
Torrette di mela e mandorle
Questo è un dolce di quelli "easy & speedy" ... per parlare in inglese che a quanto pare fa figo! :)
La realizzazione infatti non occupa molto tempo, ma ha il suo bell'effetto visivo e direi anche di ottimo sapore. L'abbinamento degli ingredienti è un classico, mele e cannella, mandorle e cioccolato, ma trovo originale il modo in cui sono riuscita a combinarli.
Un dessert nato per caso, come molte delle ricette che propongo in questo blog, che non mancherò di proporre ai miei ospiti perché l'ho trovato semplice, delicato e delizioso. Spero piacerà anche a voi!
INGREDIENTI: 2 porzioni
100 gr di mandorle spellate
1 mela pink lady (o red delicious)
150 gr di pan di spagna già pronto
100 gr di panna fresca
1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato
20 gr di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di liquore alla cannella
(potete usare del rum mescolato con 1/2 cucchiaino di cannella in polvere)
cioccolato fondente q.b.
PREPARAZIONE:
Fate tostare le mandorle in forno. Riducetele in granella tenendone da parte qualcuna intera che servirà per decorazione.
Detorsolate la mela (lavata ma non sbucciata) e tagliatene 8 fettine sottili (3 mm di spessore circa). Fate sciogliere il burro in una padella unitevi le fettine di mela e cospargetele con lo zucchero di canna. Rivoltatele dopo due minuti e lasciatele cuocere altri due minuti, spegnete e lasciate raffreddare.
La restante mela tagliatela a piccoli cubetti e fateli caramellare in padella con l'altro cucchiaio di zucchero e il liquore alla cannella. Lasciate raffreddare anche questi.
Montate leggermente la panna con lo zucchero a velo e mescolatevi quasi tutta la granella di mandorle (dovete tenerne da parte circa un cucchiaio).
Con un tagliapasta circolare ricavate 4 dischi dal pan di spagna che avrete tagliato precedentemente allo spessore di circa 1 cm (i dischi dovranno essere più o meno della grandezza delle fette di mela).
Prendete un piatto piano. Disponete al centro una fetta di mela e appoggiatevi sopra un disco di pan di spagna. Distribuite sopra il pan di spagna un cucchiaio del composto di panna e mandorle. Continuate con una fetta di mela, altro pan di spagna, altra panna. Chiudete con mela, panna e mela.
Distribuite tutto attorno alla torretta un po' della dadolata di mele. Guarnite con qualche mandorla intera e un po' di granella. Date il tocco finale grattugiando a scaglie il cioccolato fondente sopra tutto il dessert. Servite.
Etichette:
ACQUA DOLCE,
CANNELLA,
CIOCCOLATO,
DESSERT,
MANDORLE,
MELE,
PAN DI SPAGNA,
PANNA
venerdì 18 giugno 2010
Salsa piccante con basilico, olive e mandorle
Chiamarlo pesto non mi sembrava corretto perchè questa crema l'ho realizzata con l'aiuto di "Santo Mixer" ... sì quei piccoli tritatutto che ti fanno fare una marea di cose in un tempo breve e soprattutto sporcando poco.
Quindi questa in realtà è più una salsa, adatta a delle bruschette per uno sfizioso aperitivo finger-food. Oppure, perchè no, si potrebbe utilizzare per condire una pasta estiva, senza star troppo ai fornelli e soprattutto senza perdere nel gusto... anzi!
INGREDIENTI:
un bel mazzetto di basilico fresco
120 gr di olive verdi schiacciate piccanti (tipo calabresi o pugliesi)
10 mandorle
1/2 bicchiere circa di olio extravergine d'oliva
40 gr. di parmigiano
1/2 spicchio d'aglio (a piacere)
PREPARAZIONE:
Lavate il basilico con acqua fresca ed asciugatelo delicatamente con carta da cucina.
Mettete nel mixer le foglie di basilico, le olive, le mandorle, il parmigiano tagliato a pezzetti e l'aglio (se piace).
Unite anche l'olio e iniziate a frullare tutto. L'importante è tritare a brevi intervalli, in modo che il composto non si surriscaldi.
A voi la scelta se ridurre il composto ad una crema omogenea oppure lasciare, come ho fatto io, la salsa più "grossolana".
Ho fatto così perché mi piace sentire in bocca i vari ingredienti e riconoscere i diversi sapori anche se amalgamati insieme nella salsa.
Ho servito dei crostini di pane con una fettina di stracchino di latte di capra e li ho ricoperti da un cucchiaio abbondante di salsa.
Quindi questa in realtà è più una salsa, adatta a delle bruschette per uno sfizioso aperitivo finger-food. Oppure, perchè no, si potrebbe utilizzare per condire una pasta estiva, senza star troppo ai fornelli e soprattutto senza perdere nel gusto... anzi!
INGREDIENTI:
un bel mazzetto di basilico fresco
120 gr di olive verdi schiacciate piccanti (tipo calabresi o pugliesi)
10 mandorle
1/2 bicchiere circa di olio extravergine d'oliva
40 gr. di parmigiano
1/2 spicchio d'aglio (a piacere)
PREPARAZIONE:
Lavate il basilico con acqua fresca ed asciugatelo delicatamente con carta da cucina.
Mettete nel mixer le foglie di basilico, le olive, le mandorle, il parmigiano tagliato a pezzetti e l'aglio (se piace).
Unite anche l'olio e iniziate a frullare tutto. L'importante è tritare a brevi intervalli, in modo che il composto non si surriscaldi.
A voi la scelta se ridurre il composto ad una crema omogenea oppure lasciare, come ho fatto io, la salsa più "grossolana".
Ho fatto così perché mi piace sentire in bocca i vari ingredienti e riconoscere i diversi sapori anche se amalgamati insieme nella salsa.
Ho servito dei crostini di pane con una fettina di stracchino di latte di capra e li ho ricoperti da un cucchiaio abbondante di salsa.
Etichette:
ANTIPASTO,
BASILICO,
CONDIMENTO,
CROSTINI,
MANDORLE,
OLIVE,
PARMIGIANO,
PEPERONCINO,
SALSA,
STRACCHINO
venerdì 28 agosto 2009
Linguine alla crema di zucchine e caprino, bucce croccanti e olio al prezzemolo
Arrivo quasi sul filo di lana, per partecipare al "giochino dell'estate" proposto da Paoletta.
La sua ricetta mi ha attirato fin dalla prima lettura, e ho quindi pensato che, avendo delle freschissime e dolci zucchine del mio orto a disposizione, dovevo assolutamente partecipare.
Paoletta ci chiede di realizzare la ricetta che lei non ha potuto purtroppo fotografare a causa della macchina fotografica con le batterie scariche.
Possiamo realizzare la sua ricetta alla lettera o lasciarci ispirare da altre combinazioni e varianti, unire nuovi profumi o, addirittura, cercare di migliorarla.
Pur senza questa ultima pretesa, credo che i sapori nel mio piatto siano ben equilibrati, infatti alla dolcezza delle zucchine ho pensato di contrapporre, aggiungendo nella composizione della morbida crema, del caprino fresco, dal sapore leggermente acidulo.
Al posto della maggiorana e del basilico ho voluto aggiungere una nota fresca ed amarognola. Ho inserito quindi nel piatto un goccio di olio profumato al prezzemolo e alcune foglioline fritte.
Una leggerissima frittura è stata realizzata anche con le verdi bucce delle zucchine, che, insieme alle mandorle, regalano il tocco di croccantezza.
INGREDIENTI: x 4 persone
320 gr di linguine
2 zucchine abbastanza grosse
60 gr di caprino fresco
1 gambo di cipollotto fresco
40 gr di mandorle con la pelle
un bel ciuffo di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
pochissima farina bianca
sale
pepe
PREPARAZIONE:
Con un pelapatate togliete la buccia verde ad una zucchina e riducetela a filetti sottili.
Tagliate in cipollotto a rondelle e fatelo appassire dolcemente in qualche cucchiaio di olio. Unite quindi le zucchine tagliate a dadini, salate, pepate e fatele cuocere per circa 10 minuti.
Frullatele quindi insieme al caprino e ad un goccio di olio fino ad ottenere una morbida crema.
Spezzettate grossolanamente le mandorle, già tostate, e unitele alla crema. Tenete qualcuna per decorare i piatti.
Fate cuocere al dente le linguine in abbondante acqua salata.
Mentre la pasta cuoce friggete per 1 minuto qualche fogliolina di prezzemolo. Infarinate le bucce di zucchina e friggete anche quest'ultime. Mettete a scolare tutto su carta da cucina.
Frullate il restante prezzemolo con 1 dl di olio e passate tutto al setaccio per ottenere un olio profumato e di colore verde.
Mettete su ogni piatto una cucchiaiata di crema di zucchine e spalmatela formando un semicerchio aiutandovi con un cucchiaio.
Scolate al dente la pasta e fatela saltare in padella con la crema di zucchine e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Impiattate le linguine distribuendo su ogni porzione di pasta un po' di bucce di zucchina fritte e qualche fogliolina di prezzemolo.
Versate sul piatto un filo di olio al prezzemolo e spargete quà e là qualche mandorla spezzettata.
Etichette:
CAPRINO,
CREMA,
LINGUINE,
MANDORLE,
PASTA,
PREZZEMOLO,
PRIMO PIATTO,
ZUCCHINE
lunedì 12 gennaio 2009
Apple-pie ... per ringraziarvi dei premi
Rigraziamenti doverosi a chi in questi giorni di inizio anno mi ha premiato... Come iniziare meglio il 2009, se non con qualcosa di così speciale!!??
E allora grazie a Viz, manu&silvia, Fra e baby che mi hanno dedicato questo bellissimo premio ...
Ringrazio anche Paola che ha voluto "esagerare" premiandomi con ben due... Questa la sua motivazione, della quale non posso che essere davvero onorata: "Ho scelto di assegnare i premi a queste persone e ai loro blog, perchè sono le fonti a cui mi ispiro e mi ispiravo per le mie ricette e che mi hanno invogliato ad aprire un blog tutto mio!"
Scusate se non giro a mia volta i premi ... anche se solo "virtualmente", spero che una fetta di questa apple-pie possa in qualche modo essere la mia dimostrazione di affetto per voi, e se vi capita, provatela, perché è davvero straordinaria!
Ho trovato la ricetta, che riporto fedelmente, sul forum di cucina di Cookaround. La ricetta è della mamma di una assidua utente del forum, Ciciona, e non smetterò mai di ringraziarla per questa torta spettacolare dalla frolla friabilissima ma morbida allo stesso tempo e dal ripieno "godurioso" e profumatissimo.
Ingredienti per la frolla:
450 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro
2 tuorli+ 1 uovo intero
1 cucchiaio colmo di miele
scorza di un limone
pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito
Ingredienti per il ripieno:
1 kg di mele renette
1 hg di uvetta
1 bicchierino da liquore di rum
50 gr di pinoli
50 gr di mandorle
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiai di zucchero
il succo di 1 limone
Preparazione:
Unite tutti gli ingredienti per la frolla in un robot da cucina e impastate velocemente fino a formare una palla.
Mettete l'impasto a riposare in frigorifero, ricoperto da pellicola, per circa un ora.
Sbucciate le mele e tagliatele a fette di circa 5 mm di spessore. Mettetele in una ciotola e bagnatele con il succo di limone. Unite zucchero, cannella, pinoli, mandorle tritate grossolanamente e l'uvetta precedentemente ammollata nel rum.
Mescolate tutto e lasciate riposare, così gli ingredienti si insaporiscono per bene.
Riprendete la frolla dividetela in due parti, una leggermente più piccola dell'altra che vi servirà da "coperchio".
Prendeta la parte più grande e stendetela su un foglio di carta forno: farete meno fatica, eviterete che si appiccichi alla spianatoia e sarà più semplice da sollevare per foderare la tortiera.
Prendete la sfoglia ottenuta e rovesciatela nella tortiera, imburrata ed infarinata e quindi staccate lentamente la carta forno e riempite con le mele e la frutta secca.
Stendete l'altro pezzo di pasta frolla, tagliatene un tondo abbastanza grande per poter ricoprire tutto il ripieno.
A piacere potete decorare la superficie con i pezzetti di frolla avanzati.
E' molto importante lasciare qualche foro sulla superficie per far sì che durante la cottura il vapore esca, altrimenti la torta tenderà a rompersi.
Infornate in forno già caldo a 160°C per circa 1 ora. Lasciate raffreddare e spolverate di zucchero a velo.
E allora grazie a Viz, manu&silvia, Fra e baby che mi hanno dedicato questo bellissimo premio ...
Ringrazio anche Paola che ha voluto "esagerare" premiandomi con ben due... Questa la sua motivazione, della quale non posso che essere davvero onorata: "Ho scelto di assegnare i premi a queste persone e ai loro blog, perchè sono le fonti a cui mi ispiro e mi ispiravo per le mie ricette e che mi hanno invogliato ad aprire un blog tutto mio!"
Scusate se non giro a mia volta i premi ... anche se solo "virtualmente", spero che una fetta di questa apple-pie possa in qualche modo essere la mia dimostrazione di affetto per voi, e se vi capita, provatela, perché è davvero straordinaria!
Ho trovato la ricetta, che riporto fedelmente, sul forum di cucina di Cookaround. La ricetta è della mamma di una assidua utente del forum, Ciciona, e non smetterò mai di ringraziarla per questa torta spettacolare dalla frolla friabilissima ma morbida allo stesso tempo e dal ripieno "godurioso" e profumatissimo.
Ingredienti per la frolla:
450 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro
2 tuorli+ 1 uovo intero
1 cucchiaio colmo di miele
scorza di un limone
pizzico di sale
mezzo cucchiaino di lievito
Ingredienti per il ripieno:
1 kg di mele renette
1 hg di uvetta
1 bicchierino da liquore di rum
50 gr di pinoli
50 gr di mandorle
1 cucchiaio di cannella
2 cucchiai di zucchero
il succo di 1 limone
Preparazione:
Unite tutti gli ingredienti per la frolla in un robot da cucina e impastate velocemente fino a formare una palla.
Mettete l'impasto a riposare in frigorifero, ricoperto da pellicola, per circa un ora.
Sbucciate le mele e tagliatele a fette di circa 5 mm di spessore. Mettetele in una ciotola e bagnatele con il succo di limone. Unite zucchero, cannella, pinoli, mandorle tritate grossolanamente e l'uvetta precedentemente ammollata nel rum.
Mescolate tutto e lasciate riposare, così gli ingredienti si insaporiscono per bene.
Riprendete la frolla dividetela in due parti, una leggermente più piccola dell'altra che vi servirà da "coperchio".
Prendeta la parte più grande e stendetela su un foglio di carta forno: farete meno fatica, eviterete che si appiccichi alla spianatoia e sarà più semplice da sollevare per foderare la tortiera.
Prendete la sfoglia ottenuta e rovesciatela nella tortiera, imburrata ed infarinata e quindi staccate lentamente la carta forno e riempite con le mele e la frutta secca.
Stendete l'altro pezzo di pasta frolla, tagliatene un tondo abbastanza grande per poter ricoprire tutto il ripieno.
A piacere potete decorare la superficie con i pezzetti di frolla avanzati.
E' molto importante lasciare qualche foro sulla superficie per far sì che durante la cottura il vapore esca, altrimenti la torta tenderà a rompersi.
Infornate in forno già caldo a 160°C per circa 1 ora. Lasciate raffreddare e spolverate di zucchero a velo.
lunedì 5 gennaio 2009
Cantucci, che bontà!
I cantucci sono un classico "biscotto" natalizio che mi piace davvero molto. Irresistibili inzuppati in un buon Vin Santo o in un Passito.
Durante questi giorni di feste, con più tempo a disposizione, ho preparato molte cose buone tra cui questi dolcetti che non avevo mai avuto modo di provare a realizzare con le mie mani.
La ricetta presa dal blog "Dolci e non solo" l'ho trovata di semplice e veloce realizzazione.
Il gusto dei cantucci poi è sorprendente... favolosi!
INGREDIENTI:
600 gr di farina 00
400 gr di zucchero semolato
300 gr di mandorle (non pelate)
3 uova
1/2 bicchiere di latte
1/4 di bicchiere di olio d'oliva
1 bustina di lievito
buccia di limone
succo di 1/2 limone
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Bisogna semplicemente mescolare insieme tutti gli ingredienti tenendo per ultime le mandorle.
Io ho utilizzato il mio robot da cucina ed ho fatto in un attimo.
Con l'impasto bisogna poi formare di filoncini di circa 3 dita di spessore, disporli sulla teglia foderata di carta forno e cuocerli a 180°C per circa 45 minuti.
Trascorso questo tempo bisogna toglierere i filoncini dal forno e tagliare in obliquo delle fette di circa 1 dito di spessore.
A questo punto si dispongono tutti i cantucci ancora sulla teglia e si rimettono in forno (150°C) per circa 20 minuti (10 da un lato e 10 dall'altro) per farli diventare dorati.
Durante questi giorni di feste, con più tempo a disposizione, ho preparato molte cose buone tra cui questi dolcetti che non avevo mai avuto modo di provare a realizzare con le mie mani.
La ricetta presa dal blog "Dolci e non solo" l'ho trovata di semplice e veloce realizzazione.
Il gusto dei cantucci poi è sorprendente... favolosi!
INGREDIENTI:
600 gr di farina 00
400 gr di zucchero semolato
300 gr di mandorle (non pelate)
3 uova
1/2 bicchiere di latte
1/4 di bicchiere di olio d'oliva
1 bustina di lievito
buccia di limone
succo di 1/2 limone
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Bisogna semplicemente mescolare insieme tutti gli ingredienti tenendo per ultime le mandorle.
Io ho utilizzato il mio robot da cucina ed ho fatto in un attimo.
Con l'impasto bisogna poi formare di filoncini di circa 3 dita di spessore, disporli sulla teglia foderata di carta forno e cuocerli a 180°C per circa 45 minuti.
Trascorso questo tempo bisogna toglierere i filoncini dal forno e tagliare in obliquo delle fette di circa 1 dito di spessore.
A questo punto si dispongono tutti i cantucci ancora sulla teglia e si rimettono in forno (150°C) per circa 20 minuti (10 da un lato e 10 dall'altro) per farli diventare dorati.
lunedì 27 ottobre 2008
Cipolle delle Bermuda
Ecco un'altra ricettina tratta dal libro "Caraibi: una cucina multicolore" (edizioni Könemann-Culinaria).
Questo è un piatto tipico della colazione domenicale delle isole Bermuda che viene solitamente preparata dagli uomini di casa, non dalle donne.
Bisogna tenere presente che la serata del sabato sera è stata lunga e sfrenata. Tra mille divertimenti e balli gli abitanti si svegliano solitamente molto tardi e quindi la colazione diventa un vero e proprio pranzo.
La cipolla delle Bermuda (Allium Cepa) è conosciuta per il suo sapore particolarmente dolce.
Non avendo a disposizione le "originali" cipolle isolane, ho utilizzato le nostre fantastiche cipolle Rosse di Tropea.

INGREDIENTI:
3 cipolle
1 litro di brodo vegetale
80 gr di champignon sott'olio
4-5 cucchiai di pangrattato
20 gr di mandorle intere
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino di maggiorana
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di peperoncino
burro
1/2 cucchiaino di paprika dolce
PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolle e tagliate la calotta superiore.
Fatele sobbollire lentamente nel brodo e chiuse con un coperchio per circa 30 minuti. Lasciate intiepidire le cipolle e vuotate quindi l'interno lasciando ai lati uno spessore di circa 1 cm.
Tritate finemente l'interno delle cipolle insieme ai funghi e unite al composto l'aglio e il prezzemolo tritato e la maggiorana.
Frullate le mandorle e unitele al tutto.
Aggiungete anche i pangrattato e poco peperoncino. Mescolate bene e riempite con questo composto le cipolle.
Fate fondere 1 cucchiaio di burro con un po' di paprika. Versatelo quindi sulle cipolle già disposte in un tegame da forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.
A tutti gli amanti delle cipolle, rosse, bianche, dorate.... raggruppiamo tutte le nostre idee su come valorizzare questa magnifica e, almeno per me, indispensabile "verdura"... perché le cipolle non solo solo lacrime!
da C'è di mezzo il mare
- Polpettone di melanzane con cipolline speziate
- Omelette con cipolla e pomodori secchi
da Agenda di Nico
- Triangoli alle cipolle / Tringhiuri cu ceapa
da Monolocale in centro
- Tagliata con rosse cipolle agrodolci
da Pasticci e deliri di una strega in cucina- Minestra di cipolle
da Pane burro e marmellata
- Frittata di cipolla rossa di Tropea e patate
- Focaccia di cipolle
da Semi di papavero
- Focaccia alle cipolle
da Profumo di Sicilia
- Plum cake cipolla e pancetta- Marmellata di cipolle rosse di tropea
da Friarelli e tigelle
- La genovese frettolosa
da Erborina in cucina
- Marmellata di cipolle all'arancia e pepe lungo
da Semplicemente insieme
- Calzone di cipolla
da Rossa di sera
- Insalata di cachi alla vaniglia e cipolla rossa
- Insalata di mele, cipolle e feta
da Pane al pane Vino al vino
- Spaghetti con cipolla, speck e vino
- Zuppa di cipolle
da Una finestra di fronte
- Cipolle e gusci di cipolle con farcia agrumata alle noci
da Cosa ti preparo per cena
- Cipolline in agrodolce
Scarica il PDF della raccolta cliccando sull'icona qui sotto.
Questo è un piatto tipico della colazione domenicale delle isole Bermuda che viene solitamente preparata dagli uomini di casa, non dalle donne.
Bisogna tenere presente che la serata del sabato sera è stata lunga e sfrenata. Tra mille divertimenti e balli gli abitanti si svegliano solitamente molto tardi e quindi la colazione diventa un vero e proprio pranzo.
La cipolla delle Bermuda (Allium Cepa) è conosciuta per il suo sapore particolarmente dolce.
Non avendo a disposizione le "originali" cipolle isolane, ho utilizzato le nostre fantastiche cipolle Rosse di Tropea.
INGREDIENTI:
3 cipolle
1 litro di brodo vegetale
80 gr di champignon sott'olio
4-5 cucchiai di pangrattato
20 gr di mandorle intere
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaino di maggiorana
1 spicchio d'aglio
1 pizzico di peperoncino
burro
1/2 cucchiaino di paprika dolce
PREPARAZIONE:
Sbucciate le cipolle e tagliate la calotta superiore.
Fatele sobbollire lentamente nel brodo e chiuse con un coperchio per circa 30 minuti. Lasciate intiepidire le cipolle e vuotate quindi l'interno lasciando ai lati uno spessore di circa 1 cm.
Tritate finemente l'interno delle cipolle insieme ai funghi e unite al composto l'aglio e il prezzemolo tritato e la maggiorana.
Frullate le mandorle e unitele al tutto.
Aggiungete anche i pangrattato e poco peperoncino. Mescolate bene e riempite con questo composto le cipolle.
Fate fondere 1 cucchiaio di burro con un po' di paprika. Versatelo quindi sulle cipolle già disposte in un tegame da forno.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.
A tutti gli amanti delle cipolle, rosse, bianche, dorate.... raggruppiamo tutte le nostre idee su come valorizzare questa magnifica e, almeno per me, indispensabile "verdura"... perché le cipolle non solo solo lacrime!
Avete tempo fino al 30 Novembre 2008.
Per partecipare, basta lasciare un messaggio qui con il link alla vostra ricetta.
Nella ricetta che pubblicherete dovrà comparire il logo dell'iniziativa e il link a questo post.
Forza ragazzi... tutti ai fornelli!
Per partecipare, basta lasciare un messaggio qui con il link alla vostra ricetta.
Nella ricetta che pubblicherete dovrà comparire il logo dell'iniziativa e il link a questo post.
Forza ragazzi... tutti ai fornelli!
LA RACCOLTA

da GustosaMente
- Cipolle delle Bermuda
- Risotto con cipolle rosse e Chianti, mantecato al taleggio
- Salsa al pane e vino rosso
- Minestra con broccoli siciliani e cipolla rossa di Tropea
- Gnocchi alla romana con cipolle rosse, radicchio e gorgonzola
- Minestra di cereali con biete, cipolle e patate
da Spizzichi&Bocconi
- Marmellata di cipolle di tropea
- Muffin alla zucca e cipolle rosse
- Calzoni alle cipolle caramellate
da Il gatto goloso
- Composta di cipolle rosse e aceto balsamico
- Cipolle rosse ripiene di caprino
- Crema di ceci, cipolla ed erbette
da La mercante di spezie
- Il viagra rosa: le cipolle di Acquaviva
da Micio a bordo
- Cipolle rosse di Tropea al forno
da Voglia matta
- Zuppa di cipolle
da Le ricette di mamma "anatina"
- Sugo alla Genovese
- Frittata di cipolle
da Quel che non strangola ingrassa
- Risotto con carote e cipolla
- Cipollata
- Vellutata di patate, pomodori e cipolla
da Via delle Rose
- Confettura di cipolle al vino
- Frittata di cipolle rosse di Tropea
da Stegnat de polenta
- Bistecche alle cipolle
da Vegolosa
- Genovese dei vitelli felici
da I piaceri della vita
- Zuppa di cipolle
da La cuoca pasticciona
- Gnocco con la cipolla
- Zuppa di cipolle alla valdostana
da Le vinagre
- Arista di maiale in agrodolce
da Panemiele
- Zuppa di cipolle autunnale
da Il mondo di Milla
- Spaghetti "universitari" con surimi e cipolla

da GustosaMente
- Cipolle delle Bermuda
- Risotto con cipolle rosse e Chianti, mantecato al taleggio
- Salsa al pane e vino rosso
- Minestra con broccoli siciliani e cipolla rossa di Tropea
- Gnocchi alla romana con cipolle rosse, radicchio e gorgonzola
- Minestra di cereali con biete, cipolle e patate
da Spizzichi&Bocconi
- Marmellata di cipolle di tropea
- Muffin alla zucca e cipolle rosse
- Calzoni alle cipolle caramellate
da Il gatto goloso
- Composta di cipolle rosse e aceto balsamico
- Cipolle rosse ripiene di caprino
- Crema di ceci, cipolla ed erbette
da La mercante di spezie
- Il viagra rosa: le cipolle di Acquaviva
da Micio a bordo
- Cipolle rosse di Tropea al forno
da Voglia matta
- Zuppa di cipolle
da Le ricette di mamma "anatina"
- Sugo alla Genovese
- Frittata di cipolle
da Quel che non strangola ingrassa
- Risotto con carote e cipolla
- Cipollata
- Vellutata di patate, pomodori e cipolla
da Via delle Rose
- Confettura di cipolle al vino
- Frittata di cipolle rosse di Tropea
da Stegnat de polenta
- Bistecche alle cipolle
da Vegolosa
- Genovese dei vitelli felici
da I piaceri della vita
- Zuppa di cipolle
da La cuoca pasticciona
- Gnocco con la cipolla
- Zuppa di cipolle alla valdostana
da Le vinagre
- Arista di maiale in agrodolce
da Panemiele
- Zuppa di cipolle autunnale
da Il mondo di Milla
- Spaghetti "universitari" con surimi e cipolla
da C'è di mezzo il mare
- Polpettone di melanzane con cipolline speziate
- Omelette con cipolla e pomodori secchi
da Agenda di Nico
- Triangoli alle cipolle / Tringhiuri cu ceapa
da Monolocale in centro
- Tagliata con rosse cipolle agrodolci
da Pasticci e deliri di una strega in cucina- Minestra di cipolle
da Pane burro e marmellata
- Frittata di cipolla rossa di Tropea e patate
- Focaccia di cipolle
da Semi di papavero
- Focaccia alle cipolle
da Profumo di Sicilia
- Plum cake cipolla e pancetta- Marmellata di cipolle rosse di tropea
da Friarelli e tigelle
- La genovese frettolosa
da Erborina in cucina
- Marmellata di cipolle all'arancia e pepe lungo
da Semplicemente insieme
- Calzone di cipolla
da Rossa di sera
- Insalata di cachi alla vaniglia e cipolla rossa
- Insalata di mele, cipolle e feta
da Pane al pane Vino al vino
- Spaghetti con cipolla, speck e vino
- Zuppa di cipolle
da Una finestra di fronte
- Cipolle e gusci di cipolle con farcia agrumata alle noci
da Cosa ti preparo per cena
- Cipolline in agrodolce
Scarica il PDF della raccolta cliccando sull'icona qui sotto.

mercoledì 2 luglio 2008
Sbriciolata alle mandorle con pesche e crema di ricotta
Il sapore di questa torta è divino... ha un profumo di pesche e di vaniglia davvero irresistibile.
La particolarità di questo dolce è il contrasto della base, croccante tipo "Sbrisolona" mantovana, con la morbida crema e la soffice frutta della copertura.
Che ne avanzi qualche fetta è davvero difficile quindi potete anche conservarla fuori dal frigorifero... se invece dovesse resistere di più conservatela al fresco, anche se la base non risulterà più così fragrante.
Ingredienti per la base:
100 gr di farina 00
50 gr. di burro
45 gr. di zucchero semolato
100 gr. di mandorle
1 uovo
1 pizzico di sale
Dosi per una teglia da 24 cm di diametro
(io ho usato una stampo a cerniera e rivestito con carta forno)
Setacciate la farina e aggiungete il burro a pezzetti e lo zucchero.
Tritate le mandorle grossolanamente e unitele al resto degli ingredienti.
Aggiungete l'uovo e il pizzico di sale.
Mescolate tutto velocemente con la punta delle dita fino a che il composto diventi a "briciole".
Disponetelo sul fondo della teglia premendo soltanto un po' (non dovete compattarlo molto).
Ingredienti per la crema di ricotta:
250 gr. di ricotta vaccina
1 uovo intero
60 gr. di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
Riunite tutti gli ingredienti e, con le fruste, amalgamate per qualche minuto fino ad ottenere una crema liscia e morbida.
Versatela sulla base a briciole e con l'aiuto di una spatola livellate la superficie.
Ingredienti per la parte finale:
2 grosse pesche sciroppate
40 gr di farina 00
30 gr. di zucchero semolato
30 gr. di burro
Tagliate due grosse pesche a fettine e distribuitele a piacimento sulla crema di ricotta.
Preparate un altro impasto "sbricioloso" con il resto degli ingredienti e spargetelo sopra le pesche. Infornate a 180° per circa 40 minuti. Fate raffreddare la torta nel forno spento ma leggermente aperto.

PS: Questo dolce naturalmente si può fare anche con frutta fresca (pesche, albicocche, prugne, ...) ma vi consiglio di cuocere le fettine di frutta per qualche minuto e con un po' di zucchero, prima di disporle sulla crema.
La particolarità di questo dolce è il contrasto della base, croccante tipo "Sbrisolona" mantovana, con la morbida crema e la soffice frutta della copertura.
Che ne avanzi qualche fetta è davvero difficile quindi potete anche conservarla fuori dal frigorifero... se invece dovesse resistere di più conservatela al fresco, anche se la base non risulterà più così fragrante.
Ingredienti per la base:
100 gr di farina 00
50 gr. di burro
45 gr. di zucchero semolato
100 gr. di mandorle
1 uovo
1 pizzico di sale
Dosi per una teglia da 24 cm di diametro
(io ho usato una stampo a cerniera e rivestito con carta forno)
Setacciate la farina e aggiungete il burro a pezzetti e lo zucchero.
Tritate le mandorle grossolanamente e unitele al resto degli ingredienti.
Aggiungete l'uovo e il pizzico di sale.
Mescolate tutto velocemente con la punta delle dita fino a che il composto diventi a "briciole".
Disponetelo sul fondo della teglia premendo soltanto un po' (non dovete compattarlo molto).
Ingredienti per la crema di ricotta:
250 gr. di ricotta vaccina
1 uovo intero
60 gr. di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
Riunite tutti gli ingredienti e, con le fruste, amalgamate per qualche minuto fino ad ottenere una crema liscia e morbida.
Versatela sulla base a briciole e con l'aiuto di una spatola livellate la superficie.
Ingredienti per la parte finale:
2 grosse pesche sciroppate
40 gr di farina 00
30 gr. di zucchero semolato
30 gr. di burro
Tagliate due grosse pesche a fettine e distribuitele a piacimento sulla crema di ricotta.
Preparate un altro impasto "sbricioloso" con il resto degli ingredienti e spargetelo sopra le pesche. Infornate a 180° per circa 40 minuti. Fate raffreddare la torta nel forno spento ma leggermente aperto.
PS: Questo dolce naturalmente si può fare anche con frutta fresca (pesche, albicocche, prugne, ...) ma vi consiglio di cuocere le fettine di frutta per qualche minuto e con un po' di zucchero, prima di disporle sulla crema.
sabato 12 gennaio 2008
Pesto di sedano ... un gusto originale!
Sono rimasta molto colpita da una ricetta vista tempo fa su Cookaround, realizzata da Stefano - Lo Zucchino d'Oro: Trenette con pesto di sedano, mandorle e code di gambero.
Tra l'altro ho notato che nel suo blog non l'ha inserita... peccato perché merita veramente!
Quel "pesto di sedano" mi ispirava parecchio e finalmente dopo mesi mi sono decisa a sperimentarlo.
Se avete tempo e voglia questo pesto dovreste farlo nel classico mortaio, perché il risultato sarebbe otiimale ma io, per semplificare e velocizzare, l'ho preparato con il mixer... merito una punizione esemplare!
Come al solito non mi sono attenuta alle dosi previste dalla ricetta originale, ma ci ho voluto mettere del mio.
Il risultato? Davvero grandioso!!!
INGREDIENTI:
80 g. di foglie di sedano
20 g. di mandorle
10 g. di pinoli
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio extra vergine d'oliva q.b.
1 pizzico di sale grosso
PREPARAZIONE:
Lavate le foglie di sedano e asciugatele con una centrifuga per insalata.
Tostate leggermente mandorle e pinoli in un padellino antiaderente.
Mettete le foglie di sedano nel mixer con uno spicchio d'aglio sbucciato, mandorle, pinoli, parmigiano e un pizzico di sale grosso. Azionare il mixer e aggiungere pian piano l'olio a filo fino ad ottenere il pesto della consistenza desiderata.
DOPO L'ASSAGGIO:
Delicato, profumato e davvero originale il sapore di questo pesto. Ottimo l'abbinamento con il pesce. Fantastico anche da solo per condire della pasta o spalmato su fette di pane tostato!
L'ho usato ad esempio per questo Persico al pepe rosa e pesto di sedano oppure per accompagnare un profumatissimo Salmone al profumo di alloro e agrumi
mercoledì 21 novembre 2007
Ciambella alle gocce di cioccolato e mandorle
Giro per i "cook-blog" e trovo sempre qualcosa di interessante e goloso da provare.
Mi ritrovo ad un certo punto nella "Dolcetteria" di Stefania e sbirciando tra tutte le sue golosità... eccola... trovata... perfetta!
In casa gli ingredienti ci sono tutti a parte le nocciole.... non mi lascio certo demoralizzare, e le sostituisco con delle mandorle.
Questa ciambella con gocce di cioccolato è semplice da realizzare ma veramente golosa. Provatela!!!
La ricetta originale la trovate qui.
Mi ritrovo ad un certo punto nella "Dolcetteria" di Stefania e sbirciando tra tutte le sue golosità... eccola... trovata... perfetta!
In casa gli ingredienti ci sono tutti a parte le nocciole.... non mi lascio certo demoralizzare, e le sostituisco con delle mandorle.
Questa ciambella con gocce di cioccolato è semplice da realizzare ma veramente golosa. Provatela!!!
La ricetta originale la trovate qui.
Iscriviti a:
Post (Atom)