«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
Visualizzazione post con etichetta DEGUSTAZIONE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DEGUSTAZIONE. Mostra tutti i post

lunedì 28 novembre 2011

Torrente ... di emozioni

Lucca ti abbraccia, ti circonda tra le sue mura e ti fa sentire a casa. Quando arrivi al Real Collegio trovi un nido accogliente e, in questi giorni, deliziosamente profumato grazie a Il Desco. Poi entri da un'altra semplice porta con scritto sopra "sala del gusto" e ti accoglie la meraviglia!

Due giorni fantastici sono appena trascorsi, in compagnia di persone che mi hanno sorriso, abbracciato, consigliato … che si sono raccontate e svelate … persone disponibili e solari come non capita spesso di trovare.

A partire dalle amiche foodblogger, ognuna con le sue caratteristiche, ognuna speciale, diversa, eppure così simile a me negli interessi, nelle passioni. Sguardi complici e risate … che forza ragazze … io le sento ancora! :)

Emozioni ancora vive! La mia ricetta Torrente di montagna è arrivata seconda al contest Castagne al Desco indetto da La Cucina Italiana … non so nemmeno come ho fatto a salire quei tre gradini, a stringervi la mano o a rispondere a delle semplici domande?!?!


la motivazione
Dietro un titolo poetico e misterioso si cela un piatto composto di vari elementi, accostati in un equilibrio di linee orizzontali, date dalle crespelle alle castagne, e verticali, date dal filetto di trota e dalla julienne di porro fritto: un’architettura sapiente che viene ben documentata dalla fotografia. Ottima la luce e l’allestimento della tavola, che lascia intravedere nel secondo piano elementi rustici e raffinati.
Dal punto di vista gastronomico, la ricetta unisce con coerenza due elementi della natura, castagne e pesce di torrente, in un piatto unico in cui non mancano le verdure di stagione.

Guarda il VIDEO


venerdì 21 gennaio 2011

Toque&Toque e il premio è "di-vino"

Sono arrivate ieri ed una è già stata stappata e degustata.
Di cosa sto parlando?
Ma delle 3 bottiglie di vini siciliani che ho ricevuto come premio per aver vinto la seconda edizione del concorso Toque&Toque indetto dalle Cantine Rallo di Marsala.

Ecco QUI le ricette con le quali ho partecipato al concorso e queste le motivazioni espresse dalla giuria per avermi proclamata vincitrice: "l’impegno profuso in questa seconda manche, la continuità nel presentare le proprie proposte (sin dall’inizio di questo concorso), le foto che ben esprimono il risultato della sperimentazione culinaria, il dialogo instaurato con il lettore, che esula dalla semplice presentazione di ingredienti e procedimento, la passione gastronomica espressa attraverso i piatti offerti".

Tre le tipologie di vino che mi sono state omaggiate: un Grillo, un Nero d'Avola DOC e un Passito di Pantelleria.

Vini delle Cantine Rallo


Beh, se il buon vino si sente anche solo dal naso... non vedo l'ora di stappare le altre due. :)
Mille grazie quindi a Rallo per questa opportunità e, per la terza edizione, che vinca il migliore!

Toque&Toque e il premio è "di-vino"

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
Copyright © GustosaMente - All Rights Reserved

mercoledì 17 novembre 2010

NovemberPorc a Polesine Parmense

sottotitolo: 
I 4 PORCELLINI

Vi avevo promesso la seconda parte, ed eccola qui. Come già raccontato nel post precedente abbiamo trascorso un weekend gastronomico nella provincia di Parma, per poter partecipare all'edizione 2010 di NovemberPorc a Polesine Parmense.
Domenica mattina dopo una ricca colazione, abbiamo deciso di dirigerci verso Fontanellato, altro comune della cosiddetta Bassa Parmense, per vedere soprattutto la Rocca Sanvitale, un’imponente fortezza eretta nel XIV secolo.
Sorge proprio nel borgo storico della cittadina ed è circondata da un ampio fossato. Nelle vie tutto intorno alla rocca c'era un bel mercatino di prodotti tipici della zona.

Rocca Sanvitale
Rocca Sanvitale

Alcuni caratteristici scorci del borgo antico
Vecchie insegne a muro
Muri colorati
Portici con l'edera


Il mercatino
Parmigiano di vacche rosse
Salami, salami, salami
Quello che l'orto produce
Sacchi di frutta secca


[altre foto QUI]

Ed ora è arrivato proprio il momento di immergerci nell'atmosfera del NovemberPorc!
Devo dire che dopo aver visto l'anno scorso l'edizione a Zibello, mi sentivo già a casa. A Polesine questa manifestazione è, se possibile, ancora più ricca e ha visto la partecipazione di tantissima gente.

Potrei raccontarvi ogni momento di questa giornata, ma devo dire che alcuni attimi li ricordo come avvolti da una leggera foschia, quella bella sensazione di mente vuota e spensierata... complice l'allegria, complice qualche bicchiere di buon Lambrusco ... beh, al NovemberPorc anche quest'anno la nebbia c'era! :))

Ore 11.30
"La porchetta è già finita!?!?!?"
"Ma noooo, guarda che più avanti ce n'é una Pistoiese strepitosa... gnam"
ore 11.30 La porchetta è già finita! :)

"Che arte e che pazienza!"
"Glielo dici tu che c'è una macchina che in meno di un minuto fa un cesto?" :))
Mani sapienti

"Che ne dite dopo il panino e porchetta per star leggeri ci facciamo il Gran Bollito?"
Fumi e profumi
Gran bollito

"Il ristorante offre vista panoramica sul Po e musica dal vivo... col grugno e con le orecchie!" :)
Si mangia sulla riva del Po
Musica col grugno e le orecchie

"A là cudeghì!"
Cudeghì :))

"Dopo tre volte che ci passiamo davanti, io vado a vedere se mi fanno fare un assaggio."
Tutti li abbiamo provati ... alla faccia dell'assaggio! 
(però abbiamo anche comprato eh!)
Formaggi di capra... deliziosi!
Formaggio di latte di capra stagionato nel fieno

"Preti? ma quelli con la tonaca?"
"No questi sono più buoni!"
Il gigantesco «pretone» da oltre 400 Kg
il Prete è cotto!

Ed infine ecco come mi sentivo domenica sera tornando a casa!
Oink Oink

lunedì 15 novembre 2010

Un weekend "godereccio" nel Parmense ... parte prima

Eccomi di ritorno da un fine settimana all'insegna della degustazione.
Ho gustato con gli occhi e con la bocca, mi sono divertita un sacco, il tempo ha retto benissimo e io finalmente mi sono sbizzarrita con il mio nuovo giocattolino. Non potevo proprio chiedere di meglio!

La "scusante" di questo weekend era di tornare alla manifestazione che mi ha fatto conoscere lei l'anno scorso. Mi è talmente piaciuto NovemberPorc, che quest'anno abbiamo pensato di portare due nostri cari amici, Fede e Matteo... buoni palati come noi! :)

Siamo partiti sabato dopo pranzo e nel pomeriggio abbiamo girellato per Parma, ammirando le bellezze artistiche e assaporando la vitalità dei suoi cittadini.

Teatro Regio

Teatro Regio
il Teatro Regio

Basilica di Santa Maria della Steccata
Basilica di Santa Maria della Steccata

Orologio solare e meridiane
Il palazzo del Governatore con l'orologio solare e le meridiane

Battistero
Il Battistero

Interno del Duomo
Il Duomo

[altre foto QUI]

Uno piccolo neo... in centro città non abbiamo trovato un bar che fosse "degno" per prendere un aperitivo. Ci siamo quindi diretti verso San Secondo Parmense (destinazione del nostro pernottamento) e fermati in un bar del paese per brindare all'inizio della nostra serata.


Abbiamo scelto di cenare alla Locanda Leon D'Oro di Zibello, attirati dal menù proposto proprio per la manifestazione NovemberPorc, ma una volta aperto il menù i nostri occhi sono stati catturati dal menù degustazione che per lo stesso prezzo (35 euro) offriva dei piatti più adatti ai nostri gusti.

Siamo partiti con un misto di salumi locali, tra i quali sua maestà il Culatello, verdure in agrodolce, lardo, polenta fritta e “grass pist”. Beviamo su consiglio della cameriera un Fortana, dolce e frizzantino.

Tre primi piatti: delicatissimi tortelli di erbette e ricotta, chicche del nonno (piccoli gnocchetti agli spinaci con sugo di pomodoro), pisarei e fasoi (una specie di pasta e fagioli ma molto densa). Accompagnamo con una bottiglia di Gutturnio dei colli piacentini, che a noi donne non convince del tutto, ci sembra abbia un odore di frutta rancida... mah...
Tre secondi: fettine di petto d'anatra marinate, insalata di cappone, guancialino di manzo all'aceto balsamico (questo era meraviglioso!).
Potevamo poi farci mancare del saporito Parmigiano con gocce di Aceto Balsamico
Tradizionale di Modena invecchiato 25 anni? assolutamente no!
Chiudiamo in bellezza con una coppetta di Malvasia Passita Vigna del Volta ad accompagnare un vassoio con tanti biscottini-pasticcini.
Dobbiamo ammettere che finire tutte le portate è stata un'ardua impresa, ma certamente non siamo rimasti delusi.
A pancia piena e con gli occhi che per la digestione si chiudevano da soli, siamo andati a nanna al Relais Galù, un casale ristrutturato immerso nella campagna dove si trova un ristorante con locanda davvero carino ed accogliente. In questo posto il buon gusto dei proprietari ci ha davvero conquistati.
Bellissime e confortevoli le camere, arredate con mobili d'epoca e ottima la colazione con marmellate, succhi e yogurt, tutto di produzione locale.
Se ci sarà una prossima volta al Galù, non vogliamo farci mancare l'assaggio della cucina che, a quanto sembra, merita davvero.

Ma ragazzi rendetevi conto che sono arrivata a raccontare solo il sabato... domani vi farò il resoconto della nostra domenica al NovemberPorc di Polesine Parmense!