«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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martedì 18 giugno 2013

Insalata di riso basmati con crema di ricotta e piselli

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Se fossi orientale e con gli occhi a mandorla capirei forse da dove deriva il mio amore incondizionato per ogni tipo di riso. Ma sono italianissima e posso solo arrendermi a questa evidenza. ;)
Arborio, Carnaroli, Vialone Nano, Venere, selvaggio, integrale, basmati, thai... ogni chicco, di ogni forma, colore, profumo e sapore. Tante qualità per preparare un piatto ogni volta diverso!

Questa ricetta è ideale in una giornata calda come quella di oggi... un piatto freddo, semplice nella preparazione, ma coloratissimo ed allegro.
Io ho usato del riso basmati, ma se non l'avete a disposizione potete utilizzare anche del parboiled o comunque un riso adatto per essere fatto in insalata.

P.S. Grazie alla mia cara collega Irene per i meravigliosi coppapasta... finalmente posso "coppare" anche io! ^_^

Insalata di riso basmati con crema di ricotta e piselli

INGREDIENTI (per 2 porzioni)

Per l'insalata di riso:
100 gr di riso basmati
1 falda di peperone rosso
1 falda di peperone giallo
1 costa di sedano bianco
30 gr di piselli freschi (questi sono speciali e dolcissimi, li abbiamo appena raccolti dall'orto :)
2 fette di prosciutto cotto
olio extravergine d'oliva
succo di limone
sale q.b.

Per la crema:
poca cipolla bianca
60 gr di piselli freschi
60 gr di ricotta vaccina
latte q.b.
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Insalata
Fate bollire il riso in abbondante acqua salata bollente insieme ai piselli. Lavate le verdure, togliete i fili al sedano e tagliate tutto a tocchetti. Quando il riso è cotto fatelo raffreddare sotto l'acqua fredda quindi scolatelo bene. Conditelo in una terrina con un filo d'olio, un pizzico di sale e pepe e succo di limone a piacere. Unite le verdure e il prosciutto sminuzzato e mescolate.

Crema
Fate sudare in poco olio la cipolla finemente tritata. Unite i piselli e qualche cucchiaio di acqua e lasciate cuocere per 10/15 minuti, regolando di sale. Quando i piselli sono cotti aggiungete un pizzico di pepe, quindi spegnete la fiamma e fateli raffreddare. Riunite nel bicchiere del frullatore ad immersione i piselli (conservatene qualcuno per la decorazione), il latte e la ricotta e frullate fino ad ottenere una crema densa.

Componete il piatto
Appoggiate un coppapasta sul piatto, suddividete l'insalata di riso e compattatela bene con un cucchiaio. Distribuite la crema di ricotta e lisciatela in superficie con una spatola. Decorate con alcuni piselli, quindi sfilate il coppapasta e servite.

Insalata di riso basmati con crema di ricotta e piselli Insalata di riso basmati con crema di ricotta e piselli

Con questa ricetta estiva e colorata a base di riso,
partecipo al contest "Chicchi di gusto"
ideato da La Cucina Italiana in collaborazione con:

lunedì 28 novembre 2011

Torrente ... di emozioni

Lucca ti abbraccia, ti circonda tra le sue mura e ti fa sentire a casa. Quando arrivi al Real Collegio trovi un nido accogliente e, in questi giorni, deliziosamente profumato grazie a Il Desco. Poi entri da un'altra semplice porta con scritto sopra "sala del gusto" e ti accoglie la meraviglia!

Due giorni fantastici sono appena trascorsi, in compagnia di persone che mi hanno sorriso, abbracciato, consigliato … che si sono raccontate e svelate … persone disponibili e solari come non capita spesso di trovare.

A partire dalle amiche foodblogger, ognuna con le sue caratteristiche, ognuna speciale, diversa, eppure così simile a me negli interessi, nelle passioni. Sguardi complici e risate … che forza ragazze … io le sento ancora! :)

Emozioni ancora vive! La mia ricetta Torrente di montagna è arrivata seconda al contest Castagne al Desco indetto da La Cucina Italiana … non so nemmeno come ho fatto a salire quei tre gradini, a stringervi la mano o a rispondere a delle semplici domande?!?!


la motivazione
Dietro un titolo poetico e misterioso si cela un piatto composto di vari elementi, accostati in un equilibrio di linee orizzontali, date dalle crespelle alle castagne, e verticali, date dal filetto di trota e dalla julienne di porro fritto: un’architettura sapiente che viene ben documentata dalla fotografia. Ottima la luce e l’allestimento della tavola, che lascia intravedere nel secondo piano elementi rustici e raffinati.
Dal punto di vista gastronomico, la ricetta unisce con coerenza due elementi della natura, castagne e pesce di torrente, in un piatto unico in cui non mancano le verdure di stagione.

Guarda il VIDEO


lunedì 14 novembre 2011

Torrente di montagna

Da quando ho deciso di partecipare a "Castagne al Desco", il contest promosso da La Cucina Italiana e la provincia di Lucca, mi ero prefissata di realizzare un piatto salato.
La farina di Neccio viene utilizzata solitamente per dolci tradizionali, come ad esempio il tipico castagnaccio o la pattona; io volevo però provare ad abbinarla ad ingredienti salati e devo dire che il risultato mi ha soddisfatto.
Ho scelto un titolo creativo per questo piatto che racchiude nel nome il significato dei diversi ingredienti che ho utilizzato.  Ho cercato di comporre il piatto giocando con dei contrasti di sapori e consistenze, utilizzando prodotti facilmente reperibili, di stagione e soprattutto del territorio.
Ecco quindi motivata la scelta della trota, che, nella provincia di Lucca, rappresenta la principale produzione di acquacoltura di tutta la Toscana.

Torrente di montagna
Torrente di montagna

venerdì 12 marzo 2010

Ho vinto!!!



Ho vinto con la ricetta del Brasato d'asino speziato

Brasato d'asino speziato


Sono veramente molto felice!!!
Voglio ringraziare "La Cucina Italiana" per questi carinissimi concorsi che propone.


A proposito, se anche a voi un po' di competizione mette il pepe addosso,
partecipate al prossimo concorso del mese di Marzo ... il tema è "Il Tiramisù"



domenica 1 marzo 2009

Brasato d'asino speziato

Asino! No, non è un insulto. E' quello che ho esclamato davanti al banco carne del supermercato.
La carne d'asino non si vede spesso in macelleria e appena me lo sono trovato davanti non ho resistito.
Avevo sempre mangiato il brasato d'asino al ristorante, anche perché da queste parti è un piatto abbastanza tradizionale, ma volevo provare a cucinarlo con le mie manine e così dopo l'acquisto è partita la "caccia" alla miglior ricetta per gustarlo al meglio.
Ho elaborato questa ricetta partendo da un tradizionale brasato d'asino, ma insaporendolo e profumandolo con spezie ed aromi.

Brasati e stufati, spezzatini e bolliti appartengono tutti alla famiglia degli umidi. La carne preparata in questo modo deve essere cotta a lungo e lentamente, in casseruole o pentole coperte, con l'aggiunta di verdure, erbe aromatiche e di un liquido che potrà essere, a scelta, brodo, vino, acqua, salsa di pomodoro o altro.
La prolungata cottura è compensata dal fatto che i tagli di carne usati sono più economici e che la pietanza così preparata è molto nutriente e ricca di vitamine e sali minerali oltre che di proteine.

La scelta della carne:
Tutte le preparazioni a cottura lenta offrono il vantaggio di poter usufruire di tagli di seconda o terza scelta, che sono meno costosi e più adatti, per sapore, ricchezza di grasso e sugo, ad essere cucinati in umido.

I tagli più indicati per questi tipi di cotttura:
spalla, reale, pesce, fiocco, coda, ossibuchi, spinacino, scannello, geretto. cappello del prete, magatello, fusello, scamone, lingua.

Marinatura:
Per insaporire la carne, specie se di selvaggina o cacciagione, o come in qesto caso per ammorbidire dei tagli tendenzialmente piuttosto duri, è bene farla marinare per molte ore, con un trito di verdure, spezie ed erbe aromatiche. Si dovrà ricoprire poi con vino, od olio e succo di limone e lasciarla a bagno per molte ore.
Si deve avere l'accortezza di non usare recipienti di metallo o in plastica in quanto potrebbero cedere sostanze dannose ai cibi, specialmente se a contatto con ingredienti acidi. Ceramica, porcellana, vetro e pyrex sono tutti materiali adatti alla marinatura. Non lasciate mai i cibi a marinare fuori dal frigorifero.

Cottura:
Fate sigillare bene la carne nel condimento scelto (burro, olio, lardo o pancetta) rosolandola su tutti i lati. Unite le verdure e bagnate con il liquido. Mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco basso o in forno a 180°. Il tempo di cottura varia a seconda del pezzo e del peso della carne, dalle 2 alle 4 ore.

Brasato d'asino speziato

INGREDIENTI:
1 kg di reale d'asino (senza osso)
1 litro di vino rosso corposo
30 gr. di pancetta tesa
1 cipolla
2 carote
1 spicchio d'aglio
10 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
1 pezzetto di stecca di cannella
pepe nero macinato fresco
1 rametto di rosmarino
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
poca farina 00
una noce di burro
olio extravergine d'oliva q.b.
brodo di carne o vegetale q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Tagliate a fette grossolane la cipolla e tagliate a tocchetti le carote.
Distribuite una parte delle verdure in un recipiente che non sia di metallo e appoggiatevi sopra la carne.
Schiacciate i chiodi di garofano e le bacche di ginepro e spargeteli sopra la carne insieme al resto delle verdure.
Unite la cannella, le foglie di alloro, lo spicchio d'aglio tagliato a metà e versate il vino a coprire il tutto.
Chiudete bene con pellicola da cucina e mettete in frigorifero per almeno 10-12 ore.
Trascorso il tempo indicato, scolate la carne dalla marinatura e tamponatela per asciugarla bene. Legatela con spago da cucina e massaggiatela con sale fine e pepe nero macinato al momento, dopodichè infarinatela leggermente.
Preparate quindi un battuto con la pancetta, la salvia ed il rosmarino.
In un tegame dal fondo spesso, mettete a sciogliere il burro, unite qualche cucchiaio d'olio e aggiungete il battuto. Fatelo insaporire per un minuto e poi unite la carne.
Fatela rosolare bene su tutti i lati per sigillare la superficie.
Passate al colino la marinata e togliete le verdure, mettendole nella pentola insieme alla carne. Abbassate la fiamma e fate insaporire le verdure nel soffritto.
Intanto scaldate il vino, ben scolato da tutti i residui di spezie e quando è ben caldo usatelo per bagnare la carne.
Terminato il vino coprite con brodo bollente, chiudete il tegame con coperchio e lasciate cuocere lentamente per circa 3 ore.
Togliete la carne dal tegame e chiudetela in carta alluminio per circa mezz'ora.
Intanto passate al setaccio il fondo di cottura con tutte le verdure e preparate la salsa.
Tagliate la carne a fette, distribuitele sul piatto di portata e irroratele con il suo denso sugo.

Brasato d'asino speziato



Con questo post partecipo al concorso 02/10: IL BRASATO
Il regolamento lo potete trovare all'interno del sito "La Cucina Italiana"