«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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martedì 22 maggio 2012

Crostata di carote, mais e tonno

Ho deciso di definirmi la "maga degli avanzi"... quello che c'è in frigorifero non si butta mai.
Anche questa volta l'esperimento di unione di ingredienti un po' casuali è riuscito e questa torta salata, dal gusto dolce e insieme salato si è rivelata proprio sfiziosa.
Realizzata con poche cose, veloce da preparare e colorata ed allegra da portare in tavola.

Crostata di carote, mais e tonno

 
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia
5 carote di media grandezza
140 gr di mais in scatola
80 gr di tonno sotto'olio
2 uova
un pizzico di origano essicato
un pizzico di curcuma
sale
olio extravergine d'oliva

PREPARAZIONE:
Scaldate il forno a 200°C. Sbucciate le carote e grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Fatele cuocere in qualche cucchiaio di olio per qualche minuto.
Aggiungete il mais scolato bene dal liquido di conserva, regolate di sale e aggiungete un pizzico di origano e di curcuma. Spegnete la fiamma, unite il tonno sgocciolato, mescolate e lasciate raffreddare.
Foderate una tortiera con carta forno e srotolatevi la pasta sfoglia. Tagliate i bordi di sfoglia in eccesso e conservateli per decorare la superficie.
Riempite la sfoglia con le carote e il mais ormai tiepidi e versate sulla superficie le uova precedentemente sbattute.
Decorate con le striscioline di pasta sfoglia avanzata incrociandole come fareste per una crostata dolce.
Infornate per circa 30 minuti finchè la pasta sfoglia sarà bella dorata in superficie.


Con questo antipasto partecipo al contest "5 solo 5" 
ideato da Leivinvita
5 solo 5

giovedì 10 novembre 2011

Bruschette di taragna con radicchio, cipolla rossa e capocollo

Adoro riciclare gli avanzi di polenta del giorno prima. In qualsiasi modo io decida di "acconciarli" sono sempre strepitosi e mi piace trovare ogni volta un modo nuovo.
Ultimamente ho trovato anche il modo di "rigenerare" la polenta avanzata per renderla di nuovo morbida, ma per questo vi rimanderò ad un altro post che magari pubblicherò nei prossimi giorni.
Per il momento vi propongo questa bruschetta che ho realizzato partendo dalla polenta taragna, tipico piatto della Valtellina, ma anche delle valli bergamasche e bresciane. Per chi non la conoscesse, la taragna è farina di mais mescolata a farina di grano saraceno. Ha un colore scuro e un sapore a mio parere più rustico rispetto a quella di solo mais. Il suo nome deriva dal tarai ("tarel"), un lungo bastone usato per mescolarla all'interno del paiolo di rame in cui veniva preparata.
Inutile dire che si abbina divinamente ai formaggi, ma in questa preparazione ho voluto provare ad abbinarla a delle verdure di stagione e dare un tocco piccantino con delle striscioline di capocollo.

Bruschette di taragna con radicchio, cipolla rossa e capocollo


mercoledì 22 giugno 2011

Riso freddo ... e fantasia

In questo ultimo periodo sto litigando un po' con i fornelli. Non riesco a passarci troppo tempo, non ne ho proprio voglia. Sarà il clima un po' più caldo, sarà pigrizia, sarà che ho poche idee nuove ... il fatto è che mi ritrovo a corto di ricettine da proporvi. :/

Insomma vi confesso che mi basta mettere in tavola qualcosa di semplice. Con qualche ingrediente fresco e di stagione il piatto è subito fatto. Come questo riso freddo, molto gustoso, ricco e colorato.

Riso freddo e fantasia

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Come l'ho preparato?
Ho lessato in acqua salata una manciata di piselli del mio orto e a metà cottura ho aggiunto il riso. Nel frattempo ho lavato e tagliato sedano e pomodori, ho sgocciolato del mais e del tonno in scatola, ho affettato a rondelline le olive.
Poi scolo riso e piselli e li raffreddo con acqua fresca. Mescolo tutti gli ingredienti, e condisco con un filo d'olio e una spruzzata di limone.... non so proprio cosa desiderare di più! :)

lunedì 7 giugno 2010

Insalata di rucola e melone con mais e feta

Trovo che melone si presti ad essere accostato ad innumerevoli altri ingredienti ... grazie poi alla sua nota dolce, ben si combina con ingredienti amari valorizzando in maniera molto originale qualsiasi piatto.
Questa che vi voglio presentare è un'
insalata fresca fresca che andrà sicuramente bene per l’estate che sta per arrivare.

E voi amate come me abbinare il melone a qualche altro ingrediente particolare, oltre al classico prosciutto crudo?



INGREDIENTI:
1 melone retato maturo ma sodo
un mazzetto di rucola selvatica
150 gr. di feta greca
150 gr. di mais in scatola
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto aromatico
sale q.b.
pepe bianco a piacere

PREPARAZIONE:
Tagliate a metà il melone e privatelo dei semi e dei filamenti. Tagliatelo a fette e quindi a cubetti eliminando ovviamente la buccia.
Lavate la rucola, asciugatela e spezzettate le foglie con le mani. Sgocciolate il mais dall'acqua di conservazione e riducete a cubetti la feta.
Unite tutti gli ingredienti in un'insalatiera e conditeli con un'emulsione di olio, aceto, sale e pepe.
Mescolate e servite ben fresca.

sabato 20 giugno 2009

Pasta fredda con patè d'olive nere e mais

Non esagero dicendo che questa ricettina è di quasi 3 anni fà, ma qui non l'avevo mai postata. Dato che l'altro giorno ho preparato per pranzo una pasta fredda con il patè di olive, sono andata a spulciare il mio gigante ed infinito archivio di ricette e l'ho ritrovata.
Voglio proporvela perchè mi sembra una variante alla solita pasta fredda e con un gusto originale!

Pasta fredda con patè d'olive nere e mais

INGREDIENTI: per 2 persone
160 gr. di pasta corta (io ho usato i sedanini)
2-3 cucchiai di patè di olive nere
70 gr. di mais in scatola (più un po' per decorare il piatto)
60 gr. di giardiniera di verdure sott'aceto
5/6 foglie di basilico
olio extra vergine d'oliva
sale

PREPARAZIONE:
Far bollire abbondante acqua salata in una pentola e buttare la pasta. Se utilizzate i sedanini calcolate circa 7/8 minuti al dente (ma dipende dal tipo di pasta e dalla marca).
Nel frattempo sminuzzate la giardiniera sottaceto a pezzettini piccoli. Preparate anche un trito di basilico fresco.
In una ciotola riunite la giardiniera, il mais sgocciolato e mettete due cucchiai di patè di olive nere (ottimo anche con patè di olive verdi).
Scolate la pasta e raffreddatela sotto il getto dell'acqua fredda. Mettetela nella ciotola e aggiungete un filo di olio extra-vergine a crudo.
Mescolate bene e servite spolverando con il basilico tritato e guarnendo il piatto con qualche chicco di mais.

giovedì 16 ottobre 2008

Cachapas de budares

Il mais questo ingrediente conosciutissimo, specie per noi lombardi dove la polenta d'inverno è un rito quasi settimanale (e vi confesso che alcune famiglie la mangiano anche in pieno agosto con 40 gradi all'ombra).
Quella polenta che per i nostri nonni era praticamente l'unico "pane quotidiano" e ha sfamato tanta gente fino a pochi anni fà, purtroppo causando anche la terribile pellagra.

Cibo già utilizzato da millenni prima tra le popolazioni dell'America latina, scoperto da Colombo e portato in Europa. E proprio dal centro America e più precisamente dall'Isola di Margarita arriva questa ricetta a base di mais, trovata sul bellissimo e interessantissimo libro "Caraibi: una cucina multicolore" (edizioni Könemann-Culinaria).
A dir la verità la ricetta parlava di "panini" ma a me sono risultate più delle frittelle. Comunque il sapore è davvero molto interessante... da provare!

Cachapas de budares

Ingredienti:
400 gr. di mais in scatola
50 gr. di zucchero
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di farina 00 (circa 40 gr.)
2 cucchiai di farina autolievitante (circa 40 gr.)
burro q.b.

Preparazione:
Si mette il mais in un mixer. Si aggiunge il sale, l'acqua, lo zucchero e la farina e si frulla fino ad ottenere un impasto abbastanza denso (tipo pastella per fare le crespelle). Se fosse troppo liquido aggiungete ancora un pizzico di farina, se troppo denso aggiungete acqua.
Prendete a questo punto una padella antiaderente, spennellatela di burro e versate a cucchiaiate l'impasto. Dovrete formare dei dischi di circa 6-8 cm di diametro.
Lasciate colorire bene le cachapas da un lato per 2-3 minuti circa e poi giratele sull'altro lato solo per un minuto.

Le cachapas si servono caldissime.
Sono ideali come antipasto o stuzzichino per il loro sapore contrastante di dolce e salato insieme.
Si accompagnano splendidamente con del formaggio bianco cremoso che io ho aromatizzato con un pizzico di timo.



La ricetta partecipa a questa bella raccolta





 

Ecco cosa mi ha ispirato la scultura di Stefano Bianco... una donna dell'America latina che sul suo carro trasporta il mais come regalo a noi europei. Un dono prezioso più dell'oro che abbiamo ricevuto dalle popolazioni del centro America, lasciando forse in cambio soltanto troppe atrocità. 


Titolo dell'opera: Vi dono il mio oro

lunedì 16 giugno 2008

Summer Salad ... aspettando la raccolta!

Ragazzi che faticaccia, più di 30 partecipanti alla grandiosa raccolta delle "riciclo-ricette"... siete stati attivissimi!!!
Arrivo però, non disperate. Ci vorrà ancora qualche giorno per sistemare tutto.

Intanto posto una cosina facile-facile... veloce-veloce... non oso nemmeno chiamarla ricetta. Solo che mi piaceva così colorata da sembrare un inno all'estate... chissà che magari porti un po' di sole. A costo di sembrare paranoica, ma davvero non ne posso più di questa pioggia!

Verdura, tanta sana verdura abbinata ad altri ingredienti sfiziosi:
lattuga, pomodori ciliegini di Sicilia, mais, carote a julienne, pecorino fresco di Pienza, uova sode... il tutto condito con una citronette al prezzemolo.

Summer salad

Questo è il piatto unico che ho mangiato per pranzo... così posso fingere di fare un po' di dieta!!!