Cercando informazioni sull'origine regionale di questo semplice ma gustosissimo piatto, ho trovato invece queste curiosità sul significato etimologico...
"Alcuni dicono che il nome di questa ricetta derivò, all’inizio del secolo, dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli, che era solito rifocillare i propri ospiti con questo piatto, sfruttandone la rapidità e facilità di preparazione. Altri fanno riferimento agli indumenti intimi delle ragazze della casa che, per attirare e allettare l’occhio del cliente, indossavano probabilmente biancheria di ogni tipo, di colori vistosi e ricca di promettenti trasparenze. I tanti colori di questo abbigliamento si ritroverebbero nell’omonima salsa: il verde del prezzemolo, il rosso dei pomodori,il viola scuro delle olive, il grigio-verde dei capperi, la tinta granato dei peperoncini.
Altri sostengono che l’origine del nome sia da attribuire alla fantasia di una ragazza di vita Yvette la Francese , che si ispirò alle proprie origini provenzali. Yvette, probabilmente, non era dotata solo di fantasia, ma anche di senso dell’umorismo e di un’ironia alquanto caustica, che forse sfruttò per celebrare, attraverso il nome di questo piatto, la professione più antica del mondo quando inaugurò il suo ristorante acquistato con i proventi del suo onorevole mestiere."
(Da “Napoli a tavola” (Naples at table) di Arthur Schwartz, ed. Harper Collins Pgg. 164)
In fondo quale sia la patria di questo strepitoso piatto, caratteristico della cucina mediterranea, poco importa. Bisogna solo assaggiarlo!
Questa la ricetta tradizionale campana trovata su Italianrecipes
INGREDIENTI: per 4 persone
4 pomodori maturi
4 cucchiai di olio extra-vergine d'oliva
6 filetti d'acciuga sott'olio
20 g di capperi sott'aceto
200 g di olive nere
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
2 spicchi d'aglio
sale
peperoncino, se piace
PREPARAZIONE:
La preparazione del sugo è molto semplice e rapida.
In una casseruola mettere l'olio, i filetti di acciuga spezzettati, i capperi tritati grossolanamente, i pomodori spellati, privati dei semi e ridotti a filettini, le olive tagliate a rondelle (io ne ho lasciata anche qualcuna intera), l'aglio e un pezzetto di peperoncino, se piace. Avviare la cottura su fiamma vivace, regolando di sale. Far insaporire per circa 5 minuti.
Aggiungere solo alla fine, a fuoco spento, il prezzemolo.
Il sugo è pronto.
Condite gli spaghetti lessati al dente, impiattate e spolverate con altro prezzemolo fresco tritato.





