Si compone di cardamomo, chiodi di garofano, cannella, anice stellato, semi di carvi, noce moscata e coriandolo. Ha un aroma intenso che ho trovato perfetto per profumare degli spiedini di pollo o agnello.
Ma sicuramente troverò l'ispirazione per utilizzarla in tanti altri modi, proprio come in questo caso. Ne ho aggiunto una punta di cucchiaio per insaporire una pastella con cui ho poi fritto delle cime di cavolfiore... Ottimo esperimento!
INGREDIENTI:
600 gr di cime di cavolfiore
100 gr di farina 00
100 gr di farina di riso
300 ml circa di acqua frizzante ben fredda
1 punta di cucchiaio di mix di spezie
1 pizzico di bicarbonato
olio di semi di arachide
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavate il cavolfiore e dividetelo in cimette. Sbollentatelo per 4-5 minuti in acqua leggermente salata, quindi scolatelo e fatelo raffreddare. Il cavolfiore non deve cuocere troppo e rimanere piuttosto sodo perché altrimenti si riempie troppo d'acqua e la frittura non riuscirà bene.
Preparate la pastella mescolando con una frusta le due farine con l'acqua frizzante ghiacciata. La pastella dovrà risultare omogenea ma non troppo fluida, quindi aggiungete l'acqua poco alla volta. Se la pastella infatti risulta troppo lenta non si attaccherà bene alla verdura.
Unite nella pastella il mix di spezie, il bicarbonato e un pizzico di sale. Mescolate e immergete nella pastella le cime di cavolfiore.
Aiutandovi con una pinza friggete il cavolfiore in olio profondo bollente per pochi minuti. Quando le cime di cavolo saranno dorate scolatele su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso, salatele leggermente e servitele ben calde.