«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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domenica 24 febbraio 2008

Cubetti per soffritto


Un metodo veloce per avere a portata di mano un soffrittino sempre pronto in freezer?

Basta sbucciare e tagliare a grossi pezzi:

1 CIPOLLA ROSSA

2 CIPOLLE BIANCHE

QUALCHE CAROTA


QUALCHE COSTA DI SEDANO


TRITARE IL TUTTO FINEMENTE


A questo punto potete riempire le vaschette per fare i cubetti di ghiaccio con il trito di verdure, pressandolo ben bene.

Fate solidificare in freezer i cubetti per almeno 2 ore e poi sformateli e riponeteli in un sacchettino per surgelati.

Con queste dosi ho preparato circa 50 cubetti per soffritto! Semplice vero?

domenica 2 dicembre 2007

Ricotta marziana? No, sicula!!!

Una fettina piccola perché è una bomba sta ricotta, un cubettino che lentamente si scioglie in bocca e sprigiona tutta la dolcezza e i profumi della Sicilia.


Ho trovato questa ricotta al pistacchio, di Zafferana Etnea, nel supermercato dove abitualmente faccio la spesa.
Si lo sò ci sono i coloranti, e ci saranno anche conservanti, ma ogni tanto un bel "chissenefrega" bisogna pur dirlo. Bisogna fare dei sacrifici per assaggiare tale prelibatezza.

Comunque se qualcuno magicamente avesse provato a farla con le sue manine, realizzata in modo naturale e genuino... io aspetto i suoi consigli!!

martedì 18 settembre 2007

Taleggio...di sangue blu!

Eccolo, è uno dei miei formaggi preferiti, specialmente quando la stagionatura raggiunge quella perfezione tale da creare delle grasse goccioline. E allora, mentre ci si accinge a tagliare una fetta, già si pregusta sul palato lo sciogliersi di questo formaggio che molti considerano "rustico" e "vile", ma a mio parere si dovrebbe invece considerare "nobile".



ZONA DI PRODUZIONE:
Lombardia (nelle provincie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia), il Piemonte (provincia di Novara) e il Veneto (provincia di Treviso). Riconoscimento DOP/IGP: Reg. CE n.1107/96

Il Taleggio prende il nome dall’omonima valle, situata nell’alto bergamasco. La produzione di questo formaggio nasce dall'esigenza degli abitanti della zona di conservare il latte eccedente il consumo diretto. Inizialmente il formaggio cosí prodotto veniva chiamato “stracchino”, nome che per secoli in Lombardia ha contraddistinto, più che un determinato formaggio, in generale tutti i formaggi molli a forma quadrata. Il termine deriva dall’espressione dialettale “stracch”, che significa stanco, e allude probabilmente alle condizioni delle mucche che giungevano in pianura dopo un lungo periodo estivo di permanenza in alpeggio. Il nome “Taleggio” risale invece ai primi del ‘900, quando i casari della valle omonima sentirono la necessità di distinguere i loro formaggi da quelli provenienti da altre zone.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:
La crosta è sottile, di consistenza morbida e di colore rosato naturale, con presenza di muffe caratteristiche color grigio e verde – salvia chiaro. La pasta è uniforme e compatta, più morbida sotto la crosta e a fine stagionatura, più friabile al centro della forma. Il colore della pasta varia da bianco a paglierino, con qualche piccolissima occhiatura. Il sapore è dolce, con lievissima vena acidula, leggermente aromatico, alle volte con retrogusto tartufato; l’odore è caratteristico.

(da Wikipedia, l'enciclopedia libera)

ECCO ALCUNE RICETTE CON IL TALEGGIO:
Insolita insalata con taleggio
Past'eppatate col taleggio 
Ravioli al taleggio
Risotto al garganega e asparagi su fondue di taleggio
Risotto con cipolle rosse e Chianti, mantecato al taleggio