«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
Visualizzazione post con etichetta SICILIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SICILIA. Mostra tutti i post

giovedì 13 giugno 2013

Ai naviganti

Ai naviganti fuori di ogni porto
da sempre in alto mare
sempre in ascolto
di un sogno un sentimento
come in un ballo lento di musica del sud

E la poesia sospesa tra le onde
che timida si affaccia
che si diffonde
aprendo la sua scia
come una melodia di musica del sud

4

Mi piace iniziare con queste frasi la ricetta di oggi. Sono tratte dalla bellissima canzone "Ai Naviganti" di Eugenio Bennato che è stata fonte d'ispirazione per il piatto che ho pensato per la Week in White promossa da Cantine Rallo.

Mi sono lasciata trasportare dalle note suadenti del sound mediterraneo e chiudendo gli occhi ho immaginato delle colorate barche di pescatori, che rientrano lente e stanche in porto. Colori e profumi che diventano sempre più vividi e intensi sotto il sole d'estate.

Gli stessi profumi che ho riscoperto stappando una bottiglia di al-Qasar. Dal gusto aromatico e pieno questo vino, da uve Zibibbo, sa conquistare al primo sorso. Una soave melodia di note ... come una musica del sud.

3 5


INGREDIENTI:
4 gamberoni
80 gr di ceci prelessati
1 piccola zucchina
2 ramoscelli di menta fresca
1 spicchio d'aglio
10 olive nere denocciolate (io ho usato delle olive di Gaeta)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 fetta di pane casereccio
un goccio di vino bianco
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Tamponate le olive con carta assorbente, tagliatele a metà, mettetele in una teglia e fatele disidratare nel microonde a 350W per circa 15 minuti. Fatele raffreddare quindi tritatele finemente al mixer fino a ridurle in polvere.
Lavate la zucchina, sminuzzatela e fatela saltare in una padella per qualche minuto insieme allo spicchio d'aglio lasciato intero, i ceci e un cucchiaio d'olio. Togliete l'aglio e frullate il tutto con un mixer ad immersione, unendo un goccio d'acqua, un pizzico di sale e la menta, conservando qualche foglia per la decorazione finale.
Scottate i gamberoni in padella con 1 cucchiaio di olio per pochissimi minuti. Sfumateli con un goccio di vino quindi spegnete la fiamma, fateli intiepidire e sgusciateli.
Nella stessa padella dove avete cotto i gamberoni fate tostare leggermente la fetta di pane tagliata a rettangolini.
Distribuite la crema nei cucchiai monoporzione e adagiatevi sopra un gamberone. Cospargete il gamberone con un pizzico di polvere di olive e ultimate con un rettangolino di pane tostato e qualche foglia di menta.

1 2

vino in abbinamento: al-Qasar / Zibibbo I.G.P. terre siciliane Bio / Patti Piccolo
produttore: Cantine Rallo (Marsala, TP)
temperatura di servizio: 12°C
grado alcolico: 12,50%

martedì 10 maggio 2011

Bucatini alla Norma

Si lo so, per le melanzane buone e di stagione è ancora un po' prestino, ma ne avevo proprio voglia! Che ci posso fare?
Questa ricetta non l'avevo mai preparata pensando fosse lunga e laboriosa, soprattutto per il fatto di lasciare le melanzane a spurgare con il sale per almeno un'ora.
Ma io ho trovato l'alternativa veloce e ugualmente buona: invece della classica Black Beauty ho usato la Melanzana Tonda Violetta di Firenze, quella dalla buccia più chiara, con una polpa con pochi semi e soprattutto dal sapore affatto amaro.

Venendo alla ricetta della Norma, sapete perché questa pasta si chiama così?
Il nome deriva dall'opera di Vincenzo Bellini come omaggio all'artista catanese dai suoi compesani.
Beh ... se metterete questo sottofondo mentre assaporate il piatto, vi potreste anche commuovere dalla bontà!

Bucatini alla Norma

INGREDIENTI: 2 porzioni
160 gr di bucatini (o spaghetti)
1 melanzana
1/2 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
250 gr di pomodori maturi
40 gr di ricotta salata
3 foglie di basilico
abbondante olio per friggere
sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate la melanzana e tagliatela a fettine alte circa 1/2 cm. Mettetele a bagno in acqua ben salata per 15 minuti. Scolatele e tamponatele con carta da cucina e infarinatele su entrambi i lati. Scrollate la farina in eccesso e friggetele in olio ben caldo. Quando le fette di melanzana sono ben dorate scolatele su carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso.
Preparate il sugo facendo rosolare la cipolla tritata in un tegame con due cucchiai di olio, insieme allo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Unite le foglie di basilico spezzettate con le mani e cuocete per altri 5 minuti.
Lessate i bucatini in acqua salata per circa 8 minuti, scolateli al dente e conditeli con la ricotta grattugiata. Mescolatevi anche la salsa di pomodoro e le melanzane fritte. Sporzionate nei piatti e completate con altre fettine di melanzana fritte, una grattata di ricotta salata e del basilico fresco.

Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
Copyright ©2011 GustosaMente - All Rights Reserved

domenica 18 aprile 2010

Pasta con le sarde alla siciliana

E' bello scoprire quante ricette abbiamo nelle nostre regioni, tanto diverse quanto squisite.
E' proprio il caso di questo piatto siciliano, che fonde sapori così contrastanti ed inusuali, specialmente per noi "palati nordici".
Questo mix di dolce-salato lo trovo delizioso, ad ogni boccone si sprigiona l'aroma intenso di finocchietto e ti ritrovi stupito ad ogni pinolo che scrocchia sotto i denti.

Di questa ricetta se ne leggono mille varianti e nella stessa regione Sicilia ogni provincia ha una leggera differenza nelle dosi, negli ingredienti o nella realizzazione.

Quella che voglio proporvi è una versione che ho trovato sul libro "Il nuovo ricettario del pesce", De Vecchi editore.

Pasta con le sarde

INGREDIENTI: 4 porzioni
400 gr di bucatini, spaghetti o perciatelli
500 gr di sarde
500 gr di pomodori
1 cipolla
1 mazzetto di finocchiettto selvatico
pinoli
uvetta sultanina
olio extravergine d'oliva
sale

PREPARAZIONE:

Pulite le sarde ed eliminate teste e lische lasciando i due filetti attaccati per la schiena, lavatele ed asciugatele bene.
In un tegame fate rosolare nell'olio la cipolla tritata, aggiungete i pomodori svuotati dai semi e poco dopo le sarde e un cucchiaio di uvetta ammollata e scolata; salate e cuocete per 10 minuti.
Nel frattempo cuocete la pasta in acqua salata, scolatela, conditela col sugo, un cucchiaio di pinoli e il finocchietto scottato in acqua bollente e spezzettato.

martedì 23 marzo 2010

Gratin di broccoletti e pecorino toscano

Siamo alla semplicità pura!
Trovo che certi piatti non necessitino di rivoluzionarie innovazioni o ingredienti ricercati ed insoliti per essere pur sempre dei "grandi" piatti.
È proprio il caso delle verdure gratinate, semplicemente cotte, ricoperte da morbida besciamella e poi infornate fino a formare quella deliziosa crosticina dorata che invoglia subito all'assaggio.
Nel mio caso ho soltanto sostituito il classico parmigiano con un formaggio dal profumo più intenso: un pecorino toscano semi-stagionato (io adoro il pecorino di Pienza ma anche gli altri pecorini toscani sono deliziosi), che regala ai broccoli ... quel gusto in più!


Gratin di broccoletti e pecorino toscano

INGREDIENTI: 4 porzioni
500 gr di broccoli siciliani
500 gr di besciamella
150 gr di pecorino toscano poco stagionato
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
pepe nero
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Mondate il broccolo e dividetelo in cimette. Il gambo più grosso io lo spelo leggermente in superficie con un pelapatate e poi lo taglio a pezzetti.
Lavate bene il broccolo sotto l'acqua corrente e fatelo quindi bollire in acqua leggermente salata per circa 5-6 minuti.
Scolate la verdura quando è ancora al dente e ponetela in una pirofila da forno leggermente unta d'olio.
Con una grattugia a fori larghi riducete a scaglie il pecorino e spargetene più della metà sopra i broccoli.
Preparate una besciamella classica con 30 gr di farina, 30 gr di burro e 400 ml di latte e versatela nella teglia avendo cura di ricoprire bene tutta la superficie.
Cospargete sopra la besciamella il restante pecorino grattugiato, date una leggera macinata di pepe e infornate per una ventina di minuti a 180°C.

domenica 2 dicembre 2007

Ricotta marziana? No, sicula!!!

Una fettina piccola perché è una bomba sta ricotta, un cubettino che lentamente si scioglie in bocca e sprigiona tutta la dolcezza e i profumi della Sicilia.


Ho trovato questa ricotta al pistacchio, di Zafferana Etnea, nel supermercato dove abitualmente faccio la spesa.
Si lo sò ci sono i coloranti, e ci saranno anche conservanti, ma ogni tanto un bel "chissenefrega" bisogna pur dirlo. Bisogna fare dei sacrifici per assaggiare tale prelibatezza.

Comunque se qualcuno magicamente avesse provato a farla con le sue manine, realizzata in modo naturale e genuino... io aspetto i suoi consigli!!