«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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giovedì 21 marzo 2013

Frittata di pasta e carciofi

La frittata di pasta è un piatto semplice, ideale per riciclare la pasta avanzata del giorno prima. Solitamente mi piace arricchirla con ritagli di salumi e formaggi.
In questo caso la pasta era proprio poca e quindi ho aggiunto due bei carciofi teneri e freschissimi. La frittata è risultata più leggera e ugualmente gustosa.

Avete qualche altra idea da suggerirmi per delle frittate di pasta un po' "diverse"?

Frittata di pasta e carciofi



INGREDIENTI: 
100 gr di pasta già cotta (io ho usato delle mafalde)
2 carciofi 
poca cipolla
un ciuffo di prezzemolo
2 uova
1/4 bicchiere di latte
2 cucchiai di farina 00
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le punte. Spuntate leggermente il gambo fin dove risulta più tenero e spellatelo in superficie. Dividete i carciofi a metà e togliete il fieno interno. Tagliateli quindi a fettine molto sottili e fatele cuocere in una padella con un soffritto di cipolla. La padella deve essere abbastanza ampia per poter poi contenere la frittata. Saltate i carciofi per qualche minuto, salate e aggiungete qualche cucchiaio di acqua bollente. Lasciateli cuocere per altri 5/7 minuti.
Intanto preparate le uova sbattute, unite il parmigiano e la farina e amalgamate bene con una frusta aggiungendo il latte.
Unite ai carciofi la pasta e il prezzemolo tritato grossolanamente, mescolate e quindi versate il composto di uova sopra il tutto. Lasciate cuocere finchè l'uovo si sarà rappreso quindi capovolgete la frittata sul piatto di servizio. Pepate e salate leggermente in superficie e portate in tavola.

Frittata di pasta e carciofi

sabato 10 dicembre 2011

Risotto con carciofi e mela verde mantecato al pesto

Questo risotto è stato proprio un esperimento... Chi l'avrebbe mai detto che la mela con i carciofi ci stesse bene? :)
Forse il bel contrasto tra l'amarognolo dei carciofi e il sapore dolce aspro della mela verde mi hanno fatto pensare di poter unire questi ingredienti nello stesso piatto.
 Devo dire poi che un risotto mantecato con il pesto non l'avevo mai fatto, ma in effetti lo rende cremoso e profumato. Da provare in futuro anche con altre varianti.


Risotto con carciofi e mela verde mantecato al pesto


martedì 30 marzo 2010

Carciofi e farro alla mediterranea

Carciofi, carciofi, carciofi..... ma perché mi piacciono così tanto?
Li cucinerei in ogni modo e sinceramente, specie quando sono giovani e belli teneri, li trovo squisiti anche crudi, tagliati fini fini, in insalata.

In questo periodo pasquale i carciofi "furoreggiano" in molti blog come ingrediente di torte salate o come classico contorno alla carne d'agnello.
Io ho pensato di farli diventare un piatto unico abbinandoli al farro e condendoli con quei sapori tipici della dieta mediterranea: salsa di pomodoro, olive, capperi, cipolla e origano.


Che ne dite??!! Forse può essere una variante appetitosa e anche leggera!

Carciofi e farro alla mediterranea

INGREDIENTI: 2 porzioni
2 carciofi giovani e teneri
140 gr di farro
400 gr di passata di pomodoro
1/2 cipolla rossa
una dozzina di olive nere (io ho usato le olive greche di Kalamata)
una manciata di capperi ben dissalati
1 cucchiaino di origano essiccato
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.


PREPARAZIONE:
Lavate i carciofi, quindi rimuovete le foglie esterne e recidete solo la parte finale più dura dei gambi.
Tagliateli a metà per il lato lungo e fateli lessare in acqua leggermente salata per circa 5-6 minuti.
Nel frattempo tagliate a fettine la cipolla e fatela imbiondire in poco olio, aggiungete i capperi , le olive e l'origano.
Scolate i carciofi e metteteli nella padella del condimento ad insaporire. Conservate la loro l'acqua di cottura nella quale farete cuocere il farro.
Aggiungete la salsa di pomodoro ai carciofi, abbassate la fiamma, coprite e fate cuocere per il tempo di cottura del farro (circa 15 minuti). Se serve allungate il sugo con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura del farro.

ATTENZIONE: assaggiate il sugo e regolate di sale solo se necessario: ricordate che i carciofi li avete lessati già in acqua salata e che capperi ed olive sono molto sapidi di loro.

A cottura ultimata togliete i carciofi dalla padella e disponeteli sul piatto di servizio insieme alle olive e ai capperi. Lasciate però nella padella qualche cucchiaio del sugo di pomodoro nel quale condirete il farro ben scolato.
Servite il farro a parte in piccole ciotole monoporzione.

Carciofi e farro alla mediterranea

mercoledì 24 febbraio 2010

La Puglia in un carciofo

Dal momento che mi sono imbattuta nel contest Puglia e Basilicata a Tavola proposto da Anice&Cannella in collaborazione con Sapori dei Sassi, la mia mente ha iniziato a elaborare, pensare, rimuginare, quale pietanza avrei potuto presentare.
Bisogna dire che alla conclusione di questo contest avremo sicuramente una carrellata di tutti i migliori profumi del mediterraneo, raccontati attraverso i piatti tipici di quelle regioni che vivono ancora il rispetto delle tradizioni soprattutto nella cucina.

Ho voluto scegliere una ricetta tipica della Puglia, di semplice realizzazione e che potesse sprigionare i sapori genuini caratterizzanti di questa regione.
L'ho trovata in un inserto di una vecchia rivista di cucina degli anni '60. L'inserto racconta un viaggio itinerante nelle tradizioni gastronomiche delle varie province pugliesi e descrive prodotti tipici e preparazioni culinarie dalla tipica impronta contadina.
Le verdure, insieme a pesce e formaggi, predominano in ogni piatto e bisogna dire che non esiste una profonda differenza tra le tradizioni culinarie litoranee e quelle dell'entroterra pugliese.





Il piatto che vi voglio proporre, che tuttavia si prepara in modo simile anche in altre regioni d'Italia, raccoglie molti degli ingredienti di questa regione. Seppur abbinati con semplicità, rendono la ricetta piena di gusto e sapore. Si tratta dei "Carciofi farciti al forno".
La scelta non è stata casuale, ma influenzata dalla regionalità e dalla stagionalità di questa stupenda verdura.
Difatti il carciofo è attualmente una delle specialità ortive più pregiate della Puglia, seconda solo al pomodoro, e l'Italia può vantare il primo posto al mondo per la produzione di carciofi; infatti circa il 50% dei carciofi commercializzati nel mondo vengono coltivati tra le regioni di Puglia, Sardegna e Sicilia.
In Puglia le varietà di carciofo sono davvero moltissime: Centofoglie di Rutigliano, Carciofo di Monopoli, Molese tardivo, Violetto di Putignano, Bianco tarantino, Carciofo del Salento... solo per citarne alcune.

Ma ora passiamo alla ricetta...



CARCIOFI FARCITI AL FORNO (Puglia)

Carciofi ripieni

INGREDIENTI: x 6 persone
3 carciofi con il gambo
2 fette di pane raffermo di grano duro (circa 200 gr)
1 spicchio d'aglio
2 acciughe sott'olio
4 pomodori secchi sott'olio
1 cucchiaio di capperi ben dissalati
1 peperoncino secco (io ho messo una punta di cucchiaio di crema di peperoncino)
1 uovo
un ciuffo di prezzemolo
poco brodo vegetale
pangrattato q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Togliete ai carciofi le brattee esterne più dure e coriacee, tagliateli per la loro lunghezza ed eliminate il fieno se ve ne fosse. Sfilate la parte superficiale dei gambi aiutandovi con un pelapatate e tagliateli a pezzetti.
Fate bollire carciofi e gambi in acqua appena acidulata con succo di limone alla quale avrete aggiunto poco sale, fino ad arrivare ad una cottura al dente (massimo 10 minuti). Dopo averli ben sgocciolati, togliete alcune foglie interne in modo da formare un incavo che dovrà poi essere farcito.
Mettete ad ammollare nel brodo le fette di pane raffermo alle quali avrete eliminato la crosta esterna più dura. Quando il pane sarà diventato morbido scolatelo e strizzatelo bene.
Riunite nel mixer tutti gli ingredienti: l'uovo, i capperi, i pomodori secchi, il peperoncino, le acciughe, l'aglio, il pane raffermo, il prezzemolo, i gambi dei carciofi e le foglie interne che avevate tolto dai carciofi e frullate il tutto. Unite, se dovesse servire, qualche cucchiaio dell'acqua di cottura dei carciofi. Il ripieno infatti dovrà avere una consistenza morbida e non troppo asciutta, altrimenti, dopo la cottura in forno, la farcia si seccherebbe troppo. Non salate ulteriormente la farcia perché sarà sufficientemente saporita per via dei capperi e delle acciughe.
Con questo composto riempite i carciofi, premendo e compattando bene. Spolverate un po' di pangrattato sulla superficie e irrorate con un po' d'olio.
Disponete i carciofi in una teglia da forno nella quale avrete messo un dito dell'acqua di cottura dei carciofi. Infornate per circa 30 minuti a 160°C, o comunque fino a quando saranno ben dorati in superficie.

Carciofi ripieni




Ecco il link e il banner del contest. Se qualcuno volesse partecipare consiglio di affrettarvi perchè scade alla mezzanotte del 28 Febbraio 2010.


mercoledì 3 febbraio 2010

Paccheri con lenticchie, carciofi e sedano

È da quando ho preparato questo riso e lenticchie che mi stavo chiedendo ... perchè non fare la stessa cosa con la pasta?
Devo dire che questa operazione è utilissima per chi vuole ottimizzare i tempi di cottura di un piatto e soprattutto permette di non sporcare mille pentole per preparare una buona pietanza.
Inoltre trovo che il cuocere la pasta insieme a qualche altro ingrediente la renda più saporita e profumata, cosa che si fà abitualmente quando si cuociono ad esempio le orecchiette con le cime di rapa oppure i pizzoccheri con le biete o le verze.
Ma ora torniamo a questo piatto ... una volta deciso di abbinare pasta e lenticchie dovevo trovare il condimento giusto.
Ci voleva un sapore vegetale e rustico, ma al tempo stesso delicato e non invadente, per poter assaporare appieno tutto il profumo di grano di questi paccheri artigianali.
Ed ecco spuntare dal frigorifero verdure di stagione e combinarsi in questo primo piatto dalle tonalità ... campagnole!

Paccheri con lenticchie, carciofi e sedano

INGREDIENTI: per 2 persone
150 gr di Paccheri di Gragnano
40 gr di lenticchie marroni di piccolo formato
2 coste di sedano verde
2 carciofi varietà Spinoso Sardo
poca cipolla bianca
un ciuffo di prezzemolo
un goccio di vino bianco secco
olio extravergine d'oliva q.b.
sale e pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela appassire in poco olio. Lavate il sedano e tagliatelo a tocchetti. Pulite i carciofi e tenete solo il cuore tenero. Dividete ogni cuore in piccoli spicchi.
Unite sedano e carciofi al soffritto di cipolla, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere per 5-10 minuti. Sfumate con un goccio di vino bianco, aggiungete un po' di acqua bollente e lasciate cuocere a fiamma media per il tempo di cottura della pasta. Portate a bollore abbondante acqua salata, e lessatevi per circa 10 minuti le lenticchie. Poi unite i paccheri e lasciate cuocere per il tempo indicato sulla confezione (circa 15-20 minuti).
Scolate pasta e lenticchie e fate insaporire tutto nella padella del condimento aggiungendo un po' di prezzemolo tritato.



mercoledì 4 febbraio 2009

Fagottini di crespelle ai carciofi, speck e branzi

IO: Amore ... Qual'è il piatto al quale proprio non riusciresti a dire di no?
LUI: Pane e salame
IO: Vabbè, ma non è una ricetta!! Dai dimmene un'altro.
LUI: Pizza ... lasagne
IO: Ufffff sempre le stesse cose!!! Sono piatti buoni ma molto classici. Non ti viene in mente nient'altro che ti piace tanto tanto??
LUI: Le crespelle che mi hai fatto l'altro giorno erano super, le più buone che hai cucinato fino ad ora!

... e quindi ...

Fagottini di crespelle ai carciofi, speck e branzi

Si preparano le crespelle in maniera classica. Per il procedimento vedere QUI.
Si fà una besciamella abbastanza fluida e ci si grattuggia dentro un bel pezzo di formaggio Branzi.
Si puliscono i carciofi eliminando le foglie esterne e le parti più dure. Si tagliano a metà e si toglie il fieno all'interno.
Si affettano molto sottilmente e si mettono subito in padella ben calda, con un po' di olio e uno spicchio d'aglio schiacciato.
Si regola di sale e si lasciano cuocere per 10 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso e facendo attenzione che non brucino.
Si aggiunge 1/2 bicchiere di vino bianco secco, si fà sfumare l'alcool, si ricopre la padella e si lasciano cuocere dolcemente per altri 20 minuti.
Su ogni crespella si mette una fetta di speck, un po' di carciofi e due bei cucchiai di besciamella. Si chiude la crespella arrotolandola come se fosse un cannellone.
Si dispongono tutte le crespelle in una pirofila leggermente imburrata, e si versa la rimanente besciamella.
Si inforna con il grill acceso fino a quando la superficie è ben dorata.

Si servono con amore!!!

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Con questa ricetta partecipo alla raccolta
"Fior di carciofo"

giovedì 3 aprile 2008

Spicchi di carciofi in tegame

Il carciofo è un ortaggio che si distingue per il suo sapore amarognolo.
Ad alcuni questa caratteristica può non piacere, mentre io la trovo assolutamente deliziosa.
È un alimento molto ricco di fibra ed estremamente digeribile consumato sia crudo che cotto.
I carciofi inoltre favoriscono l'abbassamento del colesterolo e sono ricchi di "cinarina", una sostanza naturale utile nei disturbi di origine epatica e renale prevenendo la formazione dei calcoli.
Hanno anche un buon contenuto di ferro quindi sono utili a chi soffre di anemia.
Insomma, se oltre ad essere buoni, fanno anche bene... consumiamo più carciofi!


Spicchi di carciofi in tegame
INGREDIENTI:
4 carciofi (io preferisco per il sapore la varietà "spinoso sardo")
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 limone spremuto
poco prezzemolo fresco tritato
sale
pepe

PREPARAZIONE:
Pulite con cura i carciofi, togliendo le foglie esterne piu dure e spuntandoli per eliminare le spine. Tagliateli a spicchi, eliminando la barba interna e teneteli per 10 minuti a bagno in acqua acidulata con il succo di limone. In un tegame scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio intero e toglietelo quando è diventato dorato. Aggiungete prima gli spicchi di carciofi, scolati e asciugati, lasciateli colorire a fiamma vivace, poi mettete nel tegame il concentrato di pomodoro disciolto in un po' di acqua calda. Salate, pepate con moderazione, e bagnate con altra acqua calda. Mescolate bene, coprite e portate a cottura, ci vorrà circa mezz'ora. Verso la fine scoperchiate per fare asciugare l'eventuale liquido in eccedenza e aggiungete il prezzemolo tritato.