«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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sabato 22 febbraio 2014

Tartellette zucca e gorgonzola

Quando in cucina cerchi di fare qualcosa di diverso, alle volte ti perdi a ricercare ingredienti insoliti o combinazioni di sapori assurde e mai provate prima. Sì certo, è entusiasmante sperimentare e osare, ma credo che la soddisfazione più grande venga dall'ottima riuscita delle cose più semplici.
Non dicono forse che il piatto più difficile da fare sia una banale pasta al pomodoro? Se fatta a regola d'arte, con passione ed ottime materie prime, a mio parere può benissimo venir paragonata ad una ricetta da "chef stellato".
È questa la premessa per la preparazione di oggi. Un antipastino sfizioso che ha pochi e semplici ingredienti, ma che ogni volta che lo preparo piace tantissimo... soprattutto a me! ;)

Tartellette zucca e gorgonzola

INGREDIENTI

Per la pasta brisée:
300 g di farina 00
150 g di burro
acqua fredda
sale q.b.

Disponete la farina a fontana. Nel pozzetto mettete il burro a fiocchetti e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con la punta delle dita e aggiungete due o tre cucchiai d'acqua fredda per ottenere un impasto elastico. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per un'ora circa. Lavorate brevemente la pasta con le mani, poi con il matterello tirate a sfoglia dello spessore di 4 millimetri. [fonte ricetta pasta brisée: Cucchiaio d'Argento]


Per le tartellette:
250 gr di polpa di zucca
100 gr di gorgonzola
8 cucchiai di latte
4 cucchiai di parmigiano
mezzo cucchiaio di farina 00
30 gr di burro
sale e pepe nero q.b.


Tagliate la polpa di zucca a cubetti e fatela ammorbidire in padella con il burro e un pizzico di sale. Ci vorranno circa 15/20 minuti (chiudendo la padella con il coperchio velocizzerete l'operazione).
Nel frattempo tagliate con un coppapasta la pasta brisée e foderatevi degli stampini per tartellette della forma che preferite (io ho usato degli stampi tondi) e bucherellate la base con una forchetta.
Tagliate il gorgonzola a cubetti. Distribuite i cubetti di zucca e di gorgonzola nelle tartellette. Preparate un composto mescolando il parmigiano, il latte e la farina, sbattendo questi ingredienti con una frusta per amalgamarli bene. Versate sopra ogni tartelletta due cucchiai di questo composto.
Macinate sulla superficie del pepe nero e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti. Sfornate e fate intiepidire le tartellette su una gratella così si manterranno fragranti.

Tartellette zucca e gorgonzola

mercoledì 26 giugno 2013

Dolce piccante al melone e gorgonzola

Dolce piccante al melone e gorgonzola

L'estate ormai è iniziata e con le giornate calde è piacevole mettere in tavola un piatto ben presentato, che si prepara in un attimo e senza bisogno di cucinare.
Oggi quindi, per la week in sweet di Cantine Rallo, ho pensato di proporvi una "ricetta-non-ricetta". Nel senso che per preparare qualcosa di sfizioso e originale, a volte non c'è nemmeno bisogno di accendere i fornelli.

Questo piatto lo potete servire come antipasto o anche come insolito chiudi-cena in sostituzione del dessert. Fresco, allegro e colorato, grazie al melone ma anche molto goloso perché arricchito dal formaggio gorgonzola e dalle noci.
Servitelo con un vino Marsala ben fresco, lo stesso che userete per aromatizzare le fette di melone e vedrete che farete felici i vostri commensali.

Dolce piccante al melone e gorgonzola

INGREDIENTI: (per 4 porzioni)
1 melone retato
150 gr di gorgonzola piccante (ma anche dolce se lo preferite)
8 noci
3 cucchiai di composta di radicchio alla senape (o altre confetture a piacere)
1 bicchierino di vino Marsala

PREPARAZIONE:
Tagliate il melone a metà, svuotatelo dai semi e ricavatene 12 fette piuttosto sottili. Levate la scorza e spruzzate sulle fette di melone il Marsala quindi riponete in frigorifero per una mezz'ora a marinare.
Tagliate il gorgonzola a cubetti, sgusciate le noci e frantumatele grossolanamente con un coltello.
Distribuite sui piatti 3 fette di melone per commensale, scolandole dal Marsala in eccesso. Aggiungete i pezzetti di gorgonzola e spargetevi sopra le noci. Ultimate con delle "gocce" di composta sul lato del piatto.

Dolce piccante al melone e gorgonzola

vino in abbinamento: Soleras / Vergine riserva 20 anni / DOC Marsala / Piane Liquide
produttore: Cantine Rallo (Marsala, TP)
temperatura di servizio: 14°C (o anche più bassa se servito come aperitivo)
grado alcolico: 19%

lunedì 4 aprile 2011

Zuppetta di rapanelli e gorgonzola

Mi sono presa un po' di pausa dall'ultima ricetta. Presa dai molti impegni e completato il nuovo numero di About Food, ho voluto dedicarmi qualche giorno di relax. :)
Ma i miei fornelli non sono rimasti affatto spenti! Ecco cosa ho preparato qualche giorno fà... una zuppetta primaverile, dai colori tenui ma dal sapore deciso. 
Nella preparazione ho utilizzato, oltre ai rapanelli, anche le loro foglie che, con il loro gusto amarognolo, hanno dato un tocco molto particolare al piatto.

Zuppetta di rapanelli e gorgonzola

INGREDIENTI: 2 porzioni
250 gr di rapanelli (con le foglie)
80 gr di gorgonzola dolce
2 patate medie
1 piccola cipolla bianca
1 noce di burro
sale e pepe

PREPARAZIONE
Togliete le foglie appassite ai rapanelli. Lavate invece quelle più piccole, fresche e tenere e tagliatele a pezzetti.
Lavate bene i rapanelli e tagliateli a fettine sottili. Fate un soffritto con il burro e la cipolla tagliata a fettine sottilissime.
Quando la cipolla è appassita unite le patate sbucciate e tagliate a cubettini e le fettine di rapanello (conservatene qualcuna per la decorazione finale del piatto).
Fate rosolare per qualche minuto, dopodiché aggiungete acqua calda sufficiente a coprire tutti gli ingredienti.
Regolate di sale, coprite e lasciate cuocere per 15 minuti. Unite quindi le foglie di rapanello e lasciate cuocere ancora due minuti.
Spegnete la fiamma, aggiungete il gorgonzola e mescolate per farlo sciogliere.
Servite nelle fondine e decorate con qualche fettina di rapanello e una macinata di pepe.

Zuppetta di rapanelli e gorgonzola

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mercoledì 9 febbraio 2011

Cocotte di zucca, catalogna e gorgonzola

La Cocotte è una piccola casseruola resistente al fuoco, generalmente con coperchio, adatta alla cottura e a servire in tavola delle porzioni individuali di cibo.

Cocotte di zucca, catalogna e gorgonzola


Lo stesso termine ha anche altri significati...
Lo sapevate per esempio che, in linguaggio infantile, il termine cocotte stà anche per gallina?
Questa stessa parola però significa anche prostituta. Deriverebbe dal termine coq, che in francese antico è il diminutivo femminile di cock cioè c...o (scusate ma non posso scrivere parolacce :)

Certo è che almeno se stai parlando di una donna "cocotte" non ti puoi sbagliare sul significato... lo scriveva anche Guido Gozzano.
"Una cocotte!..."
"Che vuol dire, mammina?"
"Vuol dire una cattiva signorina:
non bisogna parlare alla vicina!"
Co-co-tte... La strana voce parigina
dava alla mia fantasia bambina
un senso buffo d’ovo e di gallina...
[da "I colloqui", Guido Gozzano

Da noi ultimamente si usano le parole più assurde per definire una "cattiva signorina". Siamo passati dalla ingenua accompagnatrice, alla escort più alla moda, passando dalla igienista dentale fino ad arrivare alla Consigliere Regionale.
Forse dovremmo imparare anche noi a chiamarle "cocotte" ... almeno è più carino... più simpatico ... e magari ci girerebbero meno i cosiddetti. :)

Ma torniamo alla cucina, non divaghiamo troppo!

Questa mia ricetta è tutta dedicata alle "cocotte" di Imma (quelle per cuocere cibo) e al suo carinissimo contest. Qualche piatto nel mio blog l'avevo già preparato in queste cocottine, ma le avevo promesso una ricetta tutta nuova e quindi eccola qua.


Cocotte di zucca, catalogna e gorgonzola


Cocotte di zucca, catalogna e gorgonzola

INGREDIENTI: 2 porzioni abbondanti
400 gr di zucca
350 gr di catalogna
8 cucchiai di panna da cucina
60 gr di gorgonzola dolce
una manciata di capperi
qualche grano di pepe verde
un'acciuga sott'olio
uno spicchio d'aglio
burro q.b.
olio extravergine d'oliva q.b.
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Mondare la zucca e togliere la buccia dura. Affettarla sottilmente e farla sbollentare in acqua salata per 5 minuti. Nella stessa acqua cuocere per due minuti la catalogna, lavata e tagliata a pezzetti.
Fate un soffritto con qualche cucchiaio d'olio, l'acciuga e lo spicchio d'aglio lasciato intero. Aggiungere quasi tutti i capperi e farvi rosolare la catalogna per qualche minuto.
Prendere due cocotte e imburrarle leggermente. Fare un primo strato di fettine di zucca, spalmarvi sopra una cucchiaio di panna, aggiungere metà della catalogna e distribuire qualche pezzetto di gorgonzola.
Fare un altro strato di fettine di zucca, il cucchiaio di panna, la rimanente catalogna e il gorgonzola. Finire l'ultimo strato con la zucca, la panna (ne serviranno due cucchiai), il gorgonzola e qualche fiocchetto di burro.
Distribuire qua e là qualche cappero e qualche bacca di pepe verde e infornare a 180° per circa 20 minuti. Accendere quindi il grill e far gratinare la superficie. Servire non troppo caldo.

Cocotte di zucca, catalogna e gorgonzola

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sabato 15 novembre 2008

Gnocchi alla romana con cipolle rosse, radicchio e gorgonzola

Ecco un'altra ricettina per la mia raccolta "Cipolle, non solo lacrime".
Mi aspettavo più partecipazione, ma forse ci sono troppe altre bellissime raccolte in giro per i blog.
Comunque ricordatevi che c'è tempo fino al 30 novembre. Chi volesse partecipare è sempre il benvenuto!




Dosi per 4 persone

Ingredienti per gli gnocchi:
700 ml di latte
un pizzico di noce moscata grattugiata
50 gr. di burro (più extra per la pirofila)
225 gr. di semolino
2 uova leggermente sbattute
125 gr. di Parmigiano grattugiato
sale e pepe

Ingredienti per il condimento:
1 cespo di radicchio di Chioggia
1 cipolla rossa
40 gr. di burro
1/4 di bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di aceto balsamico
sale e pepe
80 gr di gorgonzola

Preparazione:
Portate a bollore il latte in una grande casseruola. Togliete dal fuoco, unitevi la noce moscata e il burro e regolate di sale e pepe.
Versate un po' alla volta il semolino nel latte, mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi, quindi rimettete la casseruola sul fornello, a fuoco lento, e fate cuocere, mescolando costantemente, per circa 10 minuti o comunque finchè la miscela diventi molto densa.
Togliete quindi dal fuoco e amalgamate metà del Parmigiano nella miscela di semolino, seguito dalle uova. Continuate a mescolar evelocemente con la frusta fino a rendere tutto omogeneo. Fate intiepidire il composto.
Versate la miscela di semolino ormai tiepida su un foglio di carta forno e livellatene la superficie con una spatola finchè raggiunge lo spessore di circa 1 cm.
Lasciatela rafreddare completamente e poi mettetela in frigorifero per circa 1 ora.
Nel frattempo preparate il condimento.
Sfogliate il radicchio, lavatelo in acqua fresca e tagliatelo a striscioline.
Tagliate a fettine la cipolla e mettetela a sudare in un tegame con il burro.
Aggiungete quindi il radicchio e regolate di sale e pepe.
Mescolate per farlo appassire e dopo circa 5 minuti sfumate con il vino rosso. Lasciate evaporare l'acool e unite anche l'aceto.
Alzate la fiamma per 1 minuto e quindi spegnete. Tagliate a cubettini il gorgonzola.
Riprendete la miscela di semolino dal frigorifero e, con un tagliapasta imburrato, ricavatene degli gnocchi rotondi (io avevo un tagliabiscotti a forma di fiore e sono venuti molto carini).
Imburrate una larga pirofila e disponete sul fondo i ritagli degli gnocchi. Coprite con gli gnocchi interi sovrapponendoli leggermente tra loro.
Distribuite il condimento di cipolle e radicchio sopra gli gnocchi.
Spargete i cubetti di gorgonzola e il restante Parmigiano grattugiato.
Mettete in forno preriscaldato a 200° per circa 20-30 minuti, finchè sulla superficie non vedrete una crosticina dorata e croccante. Servite subito.