Quest'anno siamo invasi dalle ciliegie ... che bella invasione! :)
Soprattutto quando la sera mi siedo davanti alla tv con in mano la mia scodella di rosse e succose ciliegie appena lavate. Croccanti e con il loro gusto dolce-acidulo le amo davvero moltissimo.
Ma essendo un frutto abbastanza delicato, anche se le conservo in frigorifero, non durano molti giorni e così bisogna decidersi ad utilizzarle anche in altri modi.
Ieri ho fatto questa buonissima torta consigliata da Lorenzo, un dolce di quelli semplici, che sà di casa... insomma il genere di torta che preferisco!
Vi giuro che addentare una fetta di questo dolce per colazione vi può rallegrare la giornata, anche se un po' grigie e tristi come quelle di questo week-end.
INGREDIENTI:
stampo a cerniera da 21 cm diam.
(io ho usato uno da 24 cm ed è venuta solo un po' più bassina)
100 g zucchero
80 g burro
100g farina di mandorle
2 uova intere
100g farina 00 (io ho usato 60 gr di farina 00 e 40 di farina integrale di farro)
1 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di maraschino
un pizzico di sale
300g ciliegie
PREPARAZIONE:
Lavorare il burro a pomata con lo zucchero, incorporare la farina di mandorle poi le uova e il maraschino. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale (le mie uova nostrane sono piccoline quindi ho aggiunto un goccio di latte per rendere più fluido l'impasto che mi risultava piuttosto asciutto).
Foderare il fondo di uno stampo a cerniera di carta forno, quindi imburrare i bordi e spolverarli con zucchero di canna.
Versare il composto nello stampo, pareggiarlo col dorso di un cucchiaio bagnato e aggiungere a piacere le ciliegie snocciolate (io ne ho mescolata una parte all'impasto e le rimanenti le ho disposte per bene sulla superficie).
In forno a 180° per 15 minuti circa statico, poi proseguire la cottura per altri 30 minuti ventilato.
[il testo della ricetta è l'originale di Lorenzo, in rosso le mie varianti]
Testi ed immagini sono protetti dalla legge sul diritto d'autore.
Copyright ©2011 GustosaMente - All Rights Reserved


