«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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lunedì 13 dicembre 2010

Liquore CioccoCao

Devo dire che la settimana di bronchite è servita a qualcosa, sì perché uno degli ultimi giorni di malattia mi sono divertita a confezionare questo liquore.

L'ispirazione arriva da lei ... era da un po' che volevo provare a farlo e non mi decidevo mai.
Ho adattato un po' le dosi al mio gusto personale (diminuendo lo zucchero e l'alcool) e oltre al cacao amaro ho aggiunto del cioccolato fondente. Così da Liquore al Cacao il mio è diventato Liquore CioccoCao.

Liquore CioccoCao


È davvero semplice da fare e il bello è che si può gustare da subito. Un liquorino da tenere in frigorifero e servire agli amici ed è anche un'idea carina da regalare agli appassionati di cioccolato. 

La prossima volta voglio provare ad aggiungere anche un pizzico di peperoncino in polvere! :)

Liquore CioccoCao

P.S.: Cla, te la ricordi questa bottiglietta? :))


INGREDIENTI:
50 gr di cioccolato fondente al 70%
100 gr di cacao amaro
300 gr di zucchero
700 ml di latte
150 gr di alcool a 90°

PREPARAZIONE:
In una pentola dai bordi alti riunite zucchero e il cacao precedentemente setacciato. Unite un bicchiere di latte e mescolate per amalgamare bene il composto e sciogliere tutti gli eventuali grumi.
Aggiungete il resto del latte e fate scaldare a fiamma media, aggiungendo anche il cioccolato fondente ridotto a pezzetti. Portate ad ebollizione e lasciate cuocere per circa 15 minuti a fiamma molto bassa, mescolando continuamente. Spegnete e fate raffreddare dando una mescolata ogni tanto.
Quando il composto è freddo aggiungete l'alcool, mescolate e imbottigliate.
Tenete il liquore sempre in frigorifero: l'alcool è un ottimo conservante ma ricordate che c'è sempre del latte tra gli ingredienti. Si conserva per circa 3 mesi ... se dura!

Liquore CioccoCao

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giovedì 15 ottobre 2009

Rìs e lacc in rosa

Rìs e lacc in rosa

Il rìs e lacc (riso e latte) è una ricetta della tradizione lombardo-piemontese e quasi ogni provincia ha una sua variante.
Nel vercellese ad esempio la si arricchisce con del burro, nella provincia di Bergamo di prepara aggiungendo anche dei dadini di zucca.
Per me è semplicemente un ricordo di serate invernali dai nonni materni (della provincia di Varese), dove il piatto scaldacuore per eccellenza era questa minestra fatta con ingredienti semplicissimi, che creavano non un banale "brodino" ma una morbida crema dolce e saporita al tempo stesso.
Ho voluto modificare leggermente questo piatto, già favoloso di suo, aggiungendo un altro ingrediente. Ho messo solo un pezzetto di barbabietola precotta frullata che conferisce alla minestra un colore rosa tenue davvero simpatico ..... così la minestra è ancora più "coccolosa"

Rìs e lacc in rosa

INGREDIENTI: x 4 persone
200 gr. di riso
1 litro di latte
1⁄2 litro di acqua
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di barbabietola precotta ridotta in purea
sale q.b.
parmigiano

PREPARAZIONE:
Mettere il latte e l’acqua in una casseruola con poco sale.
Portare a ebollizione e aggiungere il riso. Far cuocere per 20 minuti, mescolando spesso.
A cottura ultimata, aggiungere lo zucchero, la purea di barbabietola e mescolare.
Servire tiepido spolverando a piacere con parmigiano grattugiato.

Rìs e lacc in rosa


Con questa ricetta partecipo a Pink! Un tocco di rosa in cucina
la carinissima raccolta di Meringhe alla panna

lunedì 13 luglio 2009

Evviva il gelato!

Non ho certo scoperto l'acqua calda ... infatti della soluzione per fare il gelato senza avere a disposizione la gelatiera, ne hanno già parlato diversi siti o blog, ognuno con un metodo personale.
Io cercavo qualcosa di semplice ed immediato, per quella voglia di gelato che ti prende all'improvviso o per offrire un dessert ad ospiti inattesi.

Ho trovato quindi questa ricetta delle Cuoche dell'altro mondo e mi è sembrata fatta apposta per me. Non avrò scoperto l'acqua calda, ma un buonissimo e fresco gelato sì ... Grazie!!!

Gelato alle more e lamponi

GELATO ALLE MORE E LAMPONI

Ingredienti:

200 gr di more
300 gr di lamponi
200 gr di latte (nella ricetta originale 250 gr di yogurt magro)
150 ml di panna fresca liquida
1 cucchiaio di succo di limone
zucchero a piacere

Preparazione:
Versare il latte nelle vaschette per il ghiaccio e metterlo a surgelare, mettere anche la frutta divisa in sacchettini nel freezer e aspettare che vi venga una voglia pazzesca di gelato!
A questo punto prendere il robot da cucina e versarvi tutti gli ingredienti insieme.
Azionare il robot prima a piccoli intervalli, per iniziare a "spaccare" i cubetti di latte e ridurre la frutta a piccoli pezzi, poi azionarlo alla massima velocità, fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.
Suddividere nelle coppette ... mangiare subito avidamente!

Gelato alle more e lamponi

Nota importante:
Il gelato preparato con questo metodo và mangiato subito e non và messo nuovamente nel freezer, perchè altrimenti si cristallizza ghiacciandosi e non rimane più cremoso. Fate questo sforzo... mangiatelo tutto!!! ;o)

giovedì 20 marzo 2008

Muffin "delirio al cioccolato"

Sì delirio... perché in altro modo non sò definirli.
Cioccolato allo stato puro!
La ricetta originale non è mia, ma di Tulip ho voluto provarla (leggermente modificata) e sono rimasta ammaliata da quanto questi muffin possano essere soffici e golosi. Provateli!!!



Muffin "delirio al cioccolato"

INGREDIENTI: per circa 18 muffin
280 gr. di farina 00
280 gr. di zucchero semolato
110 gr. di cioccolato fondente
14 gr. di lievito per dolci
60 gr. di cacao amaro in polvere
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di bicarbonato
200 gr. di latte
4 uova
90 gr di burro
90 gr. di yogurt bianco (greco)

PREPARAZIONE:
Setacciare in una ciotola farina e cacao. Aggiungere zucchero, lievito, vanillina e bicarbonato. Mescolare un po' per amalgamare gli ingredienti.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro.
In una ciotola più grande unire uova, latte e yogurt. Con una frusta elettrica sbattere gli ingredienti liquidi e dopo un minuto iniziare ad aggiungere a cucchiaiate l'altro composto fino ad incorporarlo tutto. Aggiungere quindi il cioccolato fuso. Mescolare ancora per un minuto.
Imburrare gli stampini per muffin. Sistemare all'interno un pirottino di carta e riempire gli stampini per 3/4.
Infornate a 200° per circa 20 minuti.

mercoledì 20 febbraio 2008

Pane ai pinoli ed erbe aromatiche


Ho trovato una ricetta per dei panini alle noci, ma avevo dei pinoli da utilizzare e così l'ho leggermente cambiata.
Il risultato sono questi buonissimi pani, croccanti e profumati alla salvia e rosmarino!


INGREDIENTI:
500 gr farina bianca 00
patata lessa 150 gr
1 cubetto di lievito fresco
150 gr latte tiepido
acqua calda
1 cucchiaino di miele
50 gr di pinoli
salvia e rosmarino (1 cucchiaio)

PREPARAZIONE:
Mescolare la farina con un pizzico di sale e la patata lessata e passata allo schiacciapatate.
Sbriciolare il lievito nel latte tiepido addizionato con 1 cucchiaino di miele ed unire il tutto all’impasto.
Lavorare molto bene la pasta per circa 10 - 15 minuti finchè l’impasto sarà liscio e perfettamente omogeneo.
Far lievitare al caldo per 1 ora e mezza circa.
Riprendere la pasta e sgonfiarla.
Mescolare i pinoli all’impasto insieme alle erbe finemente tritate.
Formare dei panini del peso di circa 30 gr l’uno e porli su una placca rivestita di carta forno.
Rimettere a lievitare per circa 40 minuti e cuocere quindi in forno a 180° per circa 20 minuti.

mercoledì 13 febbraio 2008

Ma queste non sono le Crespelle alla Fiorentina!!!

Spinaci, la verdura fiorentina per antonomasia nella gastronomia "internazionale". Ai tempi dei Medici gli orti di Firenze abbondavano di spinaci tanto che quando Caterina de' Medici sposò il futuro Enrico II (nella prima metà del Cinquecento) e divenne poi regina di Francia, esportò insieme a tanti usi gastronomici anche l'uso di questa verdura "fiorentina". Oggi le preparazioni "à la florentine" prevedono l'uso degli spinaci.

Il titolo di questo post è semplice da spiegare.

Sò che la farcitura classica delle crespelle alla fiorentina è con ricotta e spinaci.
Sò che andrebbero arrotolate a cannolo e non a fazzoletto.
Sò che sopra le crespelle andrebbe messo qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
Ma io le ho rivisitate così... e per i più "pallini" cambio il titolo, così non si offende nessuno!



CRESPELLE AGLI SPINACI E MOZZARELLA DI BUFALA

INGREDIENTI: per 4 persone (2 crespelle a persona)
200 gr di spinaci lessati
130 gr. di mozzarella di bufala
3 uova
120 gr. di farina 00
1 bicchiere di latte
1/2 litro di besciamella
50 gr. di burro
parmigiano grattugiato
noce moscata
pepe nero
sale

LE CRESPELLE:
Mescolate bene con una frusta le uova con la farina, il latte, il burro fuso e un pizzico di sale.
Coprite con pellicola il composto ottenuto e fatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Ungete un padellino antiaderente del diametro di circa 20 cm, e versate 2 bei cucchiai di pastella per ogni crespella. Ruotate il padellino per distribuire bene il composto. Fate cuocere da un lato per qualche minuto fino a che la crespella si staccherà facilmente. Giratela e fatela cuocere soltanto un minuto o anche meno. Prendete un piatto piano e fateci scivolare la crespella ottenuta.
Continuate così fino ad esaurire tutta la pastella.

IL RIPIENO:
Strizzate gli spinaci dall'acqua di cottura. Tritateli un poco con una mezzaluna e fateli insaporire in padella, per circa 5 minuti, con una noce di burro, un pizzico di sale, della noce moscata e del pepe nero macinato.
Tagliate la mozzarella a dadini, mettetela quindi in un colapasta e fatela scolare dall'eccesso di liquido.

ASSEMBLIAMO:
Prendete una crespella e disponete al centro un cucchiaio di spinaci, qualche dadino di mozzarella e pochissima besciamella.
Chiudetele a fazzoletto, piegandole a metà e poi ancora a metà, fino ad ottenere un triangolo. Continuate fino a rimepire tutte le crespelle.
Disponetele allineate e leggermente sovrapposte in una pirofila imburrata.
Ricopritele con la besciamella rimasta, spolverate generosamente con del parmigiano e date una macinata di pepe.
Gratinate in forno a 160°C per circa 15-20 minuti. Servite in tavola ben calde.

lunedì 12 novembre 2007

Filoncini alle 4 farine

Il profumo del pane nel forno... è una delizia indescrivibile!
Sabato pomeriggio ho preparato questi panini prendendo spunto da un libro:
"Il Pane - 100 ricette tradizionali nelle Dolomiti" di Richard Ploner e Christoph Mayr.

La ricetta è leggermente diversa dall'originale (che tra l'altro si chiama "Pane di riso") ma io come al solito l'ho modificata e il nome che ho scelto deriva dagli ingredienti che ho utilizzato.



INGREDIENTI:
170 gr. di farina integrale
130 gr. di farina di riso
150 gr. di farina 00
50 gr. di semola di grano duro
25 gr. di lievito di birra
250 ml. di latte tiepido
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 uovo
40 gr. di burro fuso

PREPARAZIONE:
Mettete la miscela di farine in una ciotola, mescolatele e fate al centro la fontana.
Spargete il sale tutt'intorno all'incavo.
Sbriciolate il lievito e diluitelo nel latte cui avrete aggiunto lo zucchero e versatelo nella fontana.
Aggiungete l'uovo leggermente sbattuto e il burro fuso.
Aggiungete il bicarbonato e impastate bene il tutto fino ad ottenere una pasta di media consistenza, copritela e lasciatela lievitare in luogo caldo per almeno 30 minuti.
Sulla spianatoia infarinata lavorate ancora per poco l'impasto. Suddividetelo in 5 parti uguali, dandogli la forma che desiderate (io ho dato una forma leggermente allungata a filoncino).
Trasferite i filoncini sulla placca da forno ricoperta con carta da forno leggermente inumidita con acqua e ben strizzata.
Spennellateli con poco latte sulla superficie e praticate con un coltello col seghetto, tre tagli in diagonale.
A piacere spolverateli con semi di sesamo o papavero (potete anche non farlo).
Lasciate lievitare l'impasto ancora per 20 minuti e poi cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 30-40 minuti.
Per essere sicuri che il pane sia cotto, battete con la mano sul fondo: dovrete sentire un suono sordo.

DOPO L'ASSAGGIO:
I panini sono risultati profumati e fragranti. Si sente una piccolissima nota dolce, che credo sia data dall'utilizzo della farina di riso.

venerdì 2 novembre 2007

Panna da cucina, pronta in un attimo

Mi serviva della panna da cucina, e non avendola in casa ho trovato questo espediente che la sostituisce egregiamente. Un doveroso grazie a meggy di Cookaround!

• 100 ml. di latte parzialmente scremato (freddo da frigorifero)
• 200 ml. di olio di semi di girasole (io avevo solo quello di arachidi in casa ed è venuta ugualmente buona)
• Frullato con minipimer ad immersione a "velocità maionese"


Fatta... non ci potevo credere... ed è buonissima!