«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare

martedì 10 novembre 2009

Cookaround ... tutta in un libro

libro Cookaround

libro Cookaround

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Cookaround. La cucina degli italianiAlberto Castelvecchi Editore

288 pagine
800 fotografie a colori
oltre 100 ricette illustrate

prezzo di copertina € 25,00
Dal 5 novembre in libreria!



PS: 4 delle ricette sul libro sono di mia ideazione ... le troverete con il nickname Cipolla77
-
Insalata di moscardini in verde
- Paccheri rigati con crema al brie, pinoli e roselline di speck
- Risotto con cipolle rosse e Chianti, mantecato al taleggio
- Tranci di tonnetto con panatura ai pomodori secchi e capperi su letto di patate

venerdì 6 novembre 2009

Lasagne di spinaci con melanzane grigliate, salsiccia e formaggio bitto

Goduriose lasagne...
strati di ripieno che si fondono e sciolgono
connubio di sapori che sà di meraviglia

Vellutata balsamella, dolce e morbida
avvolge ogni boccone
e i gusti si incontrano ed accordano.

Intramontabili lasagne...
la casa ormai profuma
il forno scalda il vostro cuore...

.... e il mio!


Lasagne di spinaci con melanzane grigliate, salsiccia e formaggio bitto

INGREDIENTI: x 6 persone
2 melanzane lunghe
250 gr di salsiccia di maiale
200 gr di formaggio bitto
15 rettangoli di sfoglia fresca agli spinaci
1/2 cipolla bianca
50 gr di burro per la besciamella + un poco per la gratinatura
50 gr di farina 00
500 ml di latte
olio extravergine d'oliva
1 rametto di rosmarino
un goccio di vino bianco
noce moscata
sale q.b.

PREPARAZIONE:
Lavate le melanzane e tagliatele, dal lato corto, a fette sottili circa 5 mm.
Salatele leggermente e lasciatele spurgare per 10 minuti. Tamponatele con carta da cucina, scaldate una bistecchiera e grigliatele su entrambi i lati.
In una padella fate soffriggere un po' di cipolla bianca con 2 cucchiai di olio e un rametto di rosmarino. Aggiungete la salsiccia tagliata a piccoli pezzetti e fatela rosolare per 10 minuti. Sfumate con un goccio di vino e levate dal fuoco.
Preparate una besciamella in modo classico facendo il roux con circa 50 gr di farina e 50 di burro e aggiungendo circa 500 ml. di latte caldo. Fate cuocere fino ad addensare. Unite quindi un pizzico di sale e di noce moscata.
Togliete la crosta al formaggio e grattugiatelo con una grattugia a fori larghi.
Prendete una teglia abbastanza grande e sporcatene il fondo con qualche cucchiaio di besciamella.
Disponete le sfoglie di pasta (3 per strato), che avrete precedentemente lessato in acqua per circa 4-5 minuti, e incominciate a farcire la lasagna mettendo in ogni strato qualche fetta di melanzana grigliata, un po' di salsiccia, due cucchiai di formaggio bitto grattugiato e 4-5 cucchiai di besciamella.
Sovrapponete un secondo strato di pasta e continuate con il ripieno fino a chiudere l'ultimo strato solo con la pasta e la besciamella. Distribuite sulla superficie qualche fiocco di burro ed infornate a 200° per circa 20-25 minuti. Gli ultimi 5 minuti accendete il grill fino a doratura.


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In English please ...


INGREDIENTS: x 6 people
2 long eggplants
250 gramms pork sausage
200 gramms of Bitto cheese
15 rectangles of fresh pasta with spinach
1/2 white onion
50 gramms butter for the white sauce + a little to brown
50 gramms flour 00
half liter milk
extra virgin olive oil
1 sprig of rosemary
a dash of white wine
nutmeg
salt

PREPARATION:

Wash the eggplants and cut from the short side, into thin slices.
Salt the slices and let them bleed for 10 minutes. Dry with paper towels. Heat a griddle and grill the eggplant on both sides.
In a pan fry a bit of white onion with 2 tablespoons of oil and a sprig of rosemary. Add the sausage, cut into small pieces and cook for 10 minutes. Add the wine and remove from heat.
Prepare a bechamel sauce: make the roux with 50 grams of flour and butter and add warm milk. Cook until thicken. Add a pinch of salt and nutmeg.
Remove the rind to the cheese and grate it.
Take a baking dish large enough, put to the bottom few spoonfuls of béchamel.
Place the sheets of pasta (3 per layer), previously boiled in water for about 4-5 minutes, and start stuffing the lasagna. Put in each layer a few slices of grilled eggplant, a bit of sausage, two tablespoons of Bitto cheese and 4-5 tablespoons of bechamel.
Overlaying a second layer of dough with the filling and continue until you close the top layer only with the pasta . Distribute on the surface the remaining bechamel and a few flakes of butter. Bake at 200 ° C for about 20-25 minutes. The last 5 minutes turn on the grill until the surface is golden brown.

martedì 3 novembre 2009

Vellutata di spinaci e patate con Castelmagno D.O.P. e pomodorini secchi

Dal sito AltoPalato l'ispirazione per questa morbidissima vellutata di spinaci e patate che ho naturalmente modificato a mio piacimento.

Ho arricchito la ricetta con una crema di Castelmagno D.O.P. che mi affascina sempre per il suo sapore inconfondibile; forse io amando in particolar modo i formaggi a latte ovino e caprino, trovo che questo formaggio, che mischia tre tipologie di latte nella sua preparazione, sia straordinario. Con il suo profumo intenso e avvolgente mi cattura il palato e, in questa vellutata, affondando nella dolcezza e delicatezza della crema di spinaci e patate, mi ha sorpreso ad ogni cucchiaiata.

Il tocco finale per questa ricetta
è dato dal sapore sapido dei filetti di pomodori secchi e dalla nota croccante dei semi di sesamo tostati sparsi sopra la vellutata.


Castelmagno D.O.P. ... formaggio dalle origini leggendarie
E' tra i migliori prodotti caseari del Piemonte, un mito per gli estimatori, appartiene alla famiglia degli erborinati e prende il nome dal comune di Castelmagno, dove si produce da tempi antichissimi.
Le sue stesse origini sono avvolte nella leggenda, prima fra tutte quella legata al nome, che potrebbe derivargli dal santuario di San Magno, costruito in memoria di un soldato romano martirizzato sulle montagne circostanti, oppure dall'imperatore Carlo Magno, grande estimatore.
In realtà le prime forme vennero prodotte nel XII secolo, mentre una sentenza del 1277 stabilì che il marchese di Saluzzo ne ricevesse in pagamento di un canone annuale.
Sempre nel 1200 il possesso di alcune forme di Castelmagno fu pretesto per una guerra tra Cuneo e Saluzzo, guerra che durò - si racconta - trent'anni, uno per ogni forma di formaggio contesa. Cinque secoli più tardi un decreto di Vittorio Amedeo II di Savoia ordinerà "la regalità di rubbi nove di formaggio" e nell'Ottocento il Castelmagno comparirà nei menù dei più prestigiosi ristoranti d'Europa.
Le due grandi guerre con il conseguente spopolamento delle valli, ne misero in pericolo la produzione, che fortunatamente è ricresciuta negli ultimi decenni, fino a raggiungere la denominazione d'origine protetta nel 1996, sancendo il legame esclusivo del formaggio con i tre comuni di Castelmagno, Pradleves e Monterosso Grana, piccoli paesi della parte medio-alta della Valle Grana, in provincia di Cuneo.
Nasce dal latte vaccino di due mungiture successive, con piccole aggiunte di latte ovino e caprino. Al termine della lavorazione le forme vengono fatte maturare all'interno di grotte, dove alcuni praticano la foratura, come per il Gorgonzola, per favorire la diffusione delle muffe.
A quanto si dice, il gusto inconfondibile deriverebbe da una particolare erba ("evax" o "eves"), propria della zona di produzione.
Si presenta con una crosta liscia, paglierina, quando è giovane, rugosa, dura, marrone, quando è stagionato. La pasta è semidura, di colore bianco perlaceo, con la maturazione si screzia di venature blu - verdastre. Le forme hanno un diametro di 15-20 cm e pesano 2-7 kg.
[ fonte testo www.piemondo.it ]


Vellutata di spinaci e patate con Castelmagno morbido e pomodorini secchi

INGREDIENTI: per 4 persone
500 g di spinaci
300 g di patate
6 cipollotti (oppure 4 porri piccoli)
1 dl di olio d'oliva extravergine
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di vino bianco secco
10 pomodorini secchi sott'olio
200 gr. di Castelmagno D.O.P.
1/2 bicchiere di latte
sale e pepe

PREPARAZIONE:
Pulire gli spinaci e lavarli accuratamente; sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a pezzi.
Pulire i cipollotti, privandoli delle radici e della parte verde più dura, lavarli e tritarne 2 finemente; farli appassire in un tegame con un poco d'olio senza lasciarli colorire, aggiungere le patate e gli spinaci e rosolarli per qualche minuto. Versare il vino bianco e farlo evaporare; aggiungere 1,5 litri d'acqua, un pizzico di sale e pepe, lo zucchero e cuocere per circa 20 minuti; passare il composto al passaverdura (oppure frullarlo).
Fare sciogliere a bagnomaria il formaggio Castelmagno con il latte e tagliare a filettini i pomodori secchi.
Distribuire la vellutata di spinaci nei singoli piatti di portata, versare al centro due cucchiai di crema di Castelmagno e adagiarvi sopra i filetti di pomodori secchi e i semi di sesamo precedentemente tostati.



Partecipo con questa ricetta alla raccolta
"SEGNI PARTICOLARI: DOP"
ideata da Genny di Al cibo commestibile
in collaborazione con
La compagnia del cavatappi