«È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.» William Shakespeare
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giovedì 22 dicembre 2011

Idee per il menù di natale... e un digestivo

Cari amici, siete ancora in alto mare con il menù di Natale? Siete arrivati ormai alla soglia della disperazione, pensando che anche quest'anno sfodererete le solite lasagne, e il solito arrosto... e non se ne parli più?!?!

Tranquilli, ci sono qui io a raccogliere qualche idea per voi. Vi proporrò 3 menù, ognuno con caratteristiche diverse, dal più sontuoso e tradizionale a quello più veloce e semplice, passando per un menù insolito per gli amanti della cucina fusion.


« Menù Elegance »

Coppette di cialda rosa con crema di ricotta, mascarpone e noci

aperitivo:  

antipasti:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:



« Menù Fusion »

Cubotti alle sarde, germogli di soia e semi di papavero blu

aperitivo:  

antipasti:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:



« Menù Easy »

Involtini di pollo con radicchio e crescenza

aperitivo:  

antipasto:

primo piatto:

secondo piatto:

dessert:

 
E dopo aver mangiato ogni "bendidio"  vi propongo questo digestivo che vi rimetterà in sesto! :)


Vin chaud al limone e Brachetto

Vin chaud al limone e Bracchetto


INGREDIENTI: per 2 persone
280 ml di vino Brachetto d'Acqui
1 cucchiaio di mix per "vin chaud" (scorza d'arancia essiccata, ginepro, anice, cannella, chiodi di garofano)
scorza di mezzo limone
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di zucchero di canna

PREPARAZIONE:
1) Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti e far scaldare fino ad arrivare ad ebollizione.
2) Spegnere la fiamma, chiudere con coperchio e lasciare in infusione per qualche minuto.
3) Filtrare e servire ben caldo decorando i bicchieri con una scorza di limone.

... alla salute!  ^_^

domenica 20 novembre 2011

Liquore menta-limone

Meno di due mesi fa il mio vaso di menta sul balcone era tutto rigoglioso e guardarlo oggi mi intristisce. I pochi rametti rimasti sono diventati gialli e secchi per il freddo. Meno male che mi ero premurata di raccogliere le ultime foglie verdi e profumate per realizzare questo liquorino molto fresco e aromatico. Un perfetto digestivo dopo pasto!

Liquore menta-limone

giovedì 6 ottobre 2011

Il nettare degli dei

E' arrivato il momento dell'assaggio! No calma... non è che ora si materializzerà sul vostro monitor un bocconcino goloso o cose simili.
E' solo che ieri sera ho finalmente goduto del liquore al finocchietto che stava a riposare da un po'. Tutti mi hanno detto di far passare ancora più tempo, perché sarebbe diventato ancora più buono, ma non ho resistito. Ecchecaspita!!! se diventa più buono di così non durerà molto. ^_^

Ispirata da lei ho fatto come al solito le mie varianti ed ho imbottigliato oltre due litri di liquore ... da paura!
Ho raccolto questo finocchietto profumatissimo e in piena fioritura l'ultimo giorno di vacanza a Cefalonia, così ogni volta che lo sorseggerò mi ricorderò della Grecia e dei suoi profumi.

Liquore al finocchietto selvatico

 
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Liquore al finocchietto selvatico

INGREDIENTI:
1 litro di alcool a 95°
1,5 litri di acqua
800 gr di zucchero semolato
50 gr circa di fiori di finocchietto selvatico
un limone

PREPARAZIONE:
Lavate il limone e con l'aiuto di un pelapatate togliete solo la scorza gialla (attenzione a non togliere anche il bianco perché darà al liquore un sapore amaro).
Sciacquate velocemente i fiori di finocchietto e metteteli insieme alle scorze di limone in un vaso di vetro che si può chiudere ermeticamente. Versatevi l'alcool, chiudete e lasciate in infusione per circa 3-4 settimane, in un luogo fresco e buio, scuotendo ogni 3-4 giorni il vaso.
Preparate uno sciroppo portando a bollore l'acqua, spegnete la fiamma, scioglietevi lo zucchero e lasciate raffreddare.
Filtrate quindi l'alcool, almeno 2 o anche 3 volte, aiutandovi con una tela pulita dalla trama molto fitta o con del cotone idrofilo.
Unite l'alcool allo sciroppo, mescolate bene e imbottigliate. Lasciate riposare almeno due mesi prima di servire.

CONSERVAZIONE:
Oggi la Gente del Fud alla mia domanda "ma lo conservo in freezer? e la bottiglia non scoppia?" mi ha dato alcuni consigli ...
- Ho la crema di limoncello e di cedro fatta da noi in congelatore (a -20°C) e non congela. Non ricordo ora di preciso la percentuale di alcool ma di certo non è puro ;-) (Massimo)
Non congela ... io metto sempre i liquori in freezer, non per la conservazione ma perchè vanno serviti ghiacciati, soprattutto il limoncello e non congelano... se l'alcol è al 30%. Vedrai che freddo è ancora piu' buono! (Valeria)
- A mio parere e per quante ne ho sentite i liquori non si mettono in fresco, si conservano in luogo fresco e, se non in bottiglia molto scura (di solito non si fa per gustarne anche visivamente) al buio. Questo serve anche ad affinarlo. Provate se ci riuscite, a bere un liquore dopo un anno o meglio di più, lo troverete molto migliorato. Sicuramente questo in frigo non avviene... (Mimmo)
- Tranqui col freezer xchè l'alcool a quelle gradazioni non congela mai completamente! io ci tengo regolarmente quasi tutti i liquori che faccio che si gustano meglio freddi (Cinzia)
- In ogni caso si usano bottiglie adatte a stare nei congelatori, con bottiglie normali si rischia... (Nuccio)

Quindi a voi la scelta...


E poi c'è chi dice... 
- Verró a copiare la rua ricetta, a Filicudi cè un finocchietto profumatissimo e ... di libero raccolto! (Cinzia)
- ...perdonami anch'io ho il finocchietto in infusione, che proporzioni hai usato per lo sciroppo???...grazie (Rosaria)
- Piuttosto potremmo avere la ricetta di questo nettare degli dei? (Mimmo)


Beh ... sta qui sopra! ^_^
Liquore al finocchietto selvatico

lunedì 7 dicembre 2009

Tajadea Punch

Eccomi qui a cominciare con qualche proposta per un Natale speciale.... caldo e coccoloso come penso tutti voi vorreste che fosse.
E per iniziare parto dalla fine, cioè da un buon digestivo di colore rosso intenso, profumato e invitante che vi farà venire voglia di mangiare nuovamente tutto il pranzo di Natale ... vabbè forse è meglio non esagerare! ;o)


Tajadea Punch

Tajadea Punch


Dovete per prima cosa preparare un infuso con 400 ml di acqua bollente nella quale avrete messo 2 bustine di karkadè, un pezzetto di scorza d'arancia non trattata, 2 chiodi di garofano e uno spruzzo di succo di limone.
Nel frattempo scaldate separatamente 100 ml di liquore "Tajadea" (Tagliatella).
Prendete una capiente ciotola resistente al calore e filtrate l'infuso aggiungendo anche il liquore.
Mescolate e servite il punch caldo in piccoli bicchieri da digestivo, decorando con ciliegine al maraschino.

Se non amate i sapori piuttosto aspri vi consiglio di aggiungere nell'infusione anche un cucchiaio di zucchero, ma a me sinceramente è piaciuto così.


Tajadea Punch


Tagliatella (tajadea in veneto) è il nome di un liquore prodotto alla Distilleria Nardini di Bassano del Grappa, in Veneto.
Il suo curioso nome nasce dal fatto che è ottenuta dal "taglio" della grappa di vinaccia con un infuso alcolico di corteccia di china (Cinchona calisaya), succo di marasca, buccia di arancia, chiodi di garofano e zucchero.
La tagliatella è nata quasi per caso, mescolando i fondi degli sgocciolatoi delle giare della Grapperia Nardini che contenevano diversi tipi di liquore; inizialmente era dunque un modo di riutilizzare dei residui che non sarebbero stati commercializzabili, e veniva consumata dai carrettieri addetti al trasporto della grappa. Visto il gradimento, iniziò ad essere prodotta e la ricetta fu affinata migliorandone la qualità.
Apprezzata per il gusto particolare, che è insieme dolce e amaro, è bevuta sia come aperitivo che come digestivo. [fonte Wikipedia]